15.10.2020: Toscana, 581 nuovi casi, 12 in Maremma. Clicca per saperne di più.

In Toscana sono 20.262 i casi di positività al Coronavirus, 581 in più rispetto a ieri (509 identificati in corso di tracciamento e 72 da attività di screening). I nuovi casi sono il 3% in più rispetto al totale del giorno precedente. L’età media dei 581 casi odierni è di 44 anni circa (il 16% ha meno di 20 anni, il 27% tra 20 e 39 anni, il 30% tra 40 e 59 anni, il 20% tra 60 e 79 anni, il 7% ha 80 anni o più).

I guariti crescono dello 0,9% e raggiungono quota 11.171 (55,1% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 878.817, 11.146 in più rispetto a ieri. Sono 7.879 i soggetti testati (escludendo i tamponi di controllo), di cui il 7,4% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 7.906, +6,4% rispetto a ieri. I ricoverati sono 322 (47 in più rispetto a ieri), di cui 46 in terapia intensiva (stabili). Oggi si registrano 2 nuovi decessi: 2 donne, con un’età media di 82 anni,1 a Firenze, 1 a Pisa.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Si ricorda che a partire dal 24 giugno 2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 5.684 i casi complessivi ad oggi a Firenze (143 in più rispetto a ieri), 1.430 a Prato (56 in più), 1.372 a Pistoia (50 in più), 1.741 a Massa (28 in più), 2.362 a Lucca (57 in più), 2.497 a Pisa (65 in più), 1.044 a Livorno (45 in più), 1.872 ad Arezzo (75 in più), 974 a Siena (50 in più), 736 a Grosseto (12 in più). Sono 550 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. Sono 249 quindi i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 195 nella Nord Ovest, 137 nella Sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 543 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 618 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 893 casi x100.000 abitanti, Lucca con 609, Pisa con 596, la più bassa Livorno con 312.

Complessivamente, 7.584 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (432 in più rispetto a ieri, più 6%). Sono 15.959 (343 in più rispetto a ieri, più 2,2%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 5.728, Nord Ovest 6.369, Sud Est 3.862).

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 322 (47 in più rispetto a ieri, più 17,1%), 46 in terapia intensiva (stabili rispetto a ieri).

Le persone complessivamente guarite sono 11.171 (100 in più rispetto a ieri, più 0,9%): 414 persone clinicamente guarite (16 in meno rispetto a ieri, meno 3,7%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 10.757 (116 in più rispetto a ieri, più 1,1%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Oggi si registrano 2 nuovi decessi: 2 donne, con un’età media di 82 anni. Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 1 a Firenze, 1 a Pisa. Sono 1.185 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 429 a Firenze, 54 a Prato, 84 a Pistoia, 182 a Massa Carrara, 149 a Lucca, 100 a Pisa, 65 a Livorno, 54 ad Arezzo, 33 a Siena, 26 a Grosseto, 9 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 31,8 x100.000 residenti contro il 60,1 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (93,4 x100.000), Firenze (42,4 x100.000) e Lucca (38,4 x100.000), il più basso a Grosseto (11,7 x100.000).

14.10.2020: Toscana, ancora un nuovo record dall’inizio dell’epidemia di Covid, 575 nuovi casi, 17 in Maremma. Clicca per saperne di più.

In Toscana sono 19.681 i casi di positività al Coronavirus, 575 in più rispetto a ieri (408 identificati in corso di tracciamento e 167 da attività di screening). I nuovi casi sono il 3% in più rispetto al totale del giorno precedente. L’età media dei 575 casi odierni è di 42 anni circa (il 19% ha meno di 20 anni, il 27% tra 20 e 39 anni, il 29% tra 40 e 59 anni, il 21% tra 60 e 79 anni, il 4% ha 80 anni o più).

I guariti crescono dello 0,6% e raggiungono quota 11.071 (56,3% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 867.671, 11.033 in più rispetto a ieri. Sono 7.405 i soggetti testati (escludendo i tamponi di controllo), di cui il 7,8% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 7.427, +7,4% rispetto a ieri. I ricoverati sono 275 (13 in più rispetto a ieri), di cui 46 in terapia intensiva (2 in più). Oggi si registrano 2 nuovi decessi: 2 uomini, con un’età media di 81 anni, a Pisa.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Si ricorda che a partire dal 24 giugno 2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 5.541 i casi complessivi ad oggi a Firenze (196 in più rispetto a ieri), 1.374 a Prato (44 in più), 1.322 a Pistoia (36 in più), 1.713 a Massa (19 in più), 2.305 a Lucca (37 in più), 2.432 a Pisa (85 in più), 999 a Livorno (37 in più), 1.797 ad Arezzo (77 in più), 924 a Siena (27 in più), 724 a Grosseto (17 in più). Sono 550 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. Sono 276, quindi, i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 178 nella Nord Ovest, 121 nella Sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 528 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 605 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 879 casi x100.000 abitanti, Lucca con 594, Pisa con 580, la più bassa Livorno con 298.

Complessivamente, 7.152 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (497 in più rispetto a ieri, più 7,5%). Sono 15.616 (1.132 in più rispetto a ieri, più 7,8%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 5.452, Nord Ovest 6.468, Sud Est 3.696).

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 275 (13 in più rispetto a ieri, più 5%), 46 in terapia intensiva (2 in più rispetto a ieri, più 4,5%).

Le persone complessivamente guarite sono 11.071 (63 in più rispetto a ieri, più 0,6%): 430 persone clinicamente guarite (4 in più rispetto a ieri, più 0,9%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 10.641 (59 in più rispetto a ieri, più 0,6%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Oggi si registrano 2 nuovi decessi: 2 uomini, con un’età media di 81 anni. Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono a Pisa. Sono 1.183 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 428 a Firenze, 54 a Prato, 84 a Pistoia, 182 a Massa Carrara, 149 a Lucca, 99 a Pisa, 65 a Livorno, 54 ad Arezzo, 33 a Siena, 26 a Grosseto, 9 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 31,7 x100.000 residenti contro il 60,1 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (93,4 x100.000), Firenze (42,3 x100.000) e Lucca (38,4 x100.000), il più basso a Grosseto (11,7 x100.000).

10.10.2020: Toscana, ancora un nuovo record dall’inizio dell’epidemia di Covid, 548 nuovi casi, 41 anni l’età media. Clicca per saperne di più.

In Toscana sono 17.643 i casi di positività al Coronavirus, 548 in più rispetto a ieri (430 identificati in corso di tracciamento e 118 da attività di screening). I nuovi casi sono il 3,2% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,3% e raggiungono quota 10.830 (61,4% dei casi totali). I test eseguiti hanno raggiunto quota 828.114, 11.237 in più rispetto a ieri. La percentuale di positivi tra le 7.878 persone testate oggi è pari al 7%. Gli attualmente positivi sono oggi 5.640, +10,1% rispetto a ieri. I ricoverati sono 190 (20 in più rispetto a ieri), di cui 30 in terapia intensiva (stabili). Oggi non si registrano nuovi decessi.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

L’età media dei 548 casi odierni è di 41 anni circa (il 20% ha meno di 20 anni, il 25% tra 20 e 39 anni, il 37% tra 40 e 59 anni, il 14% tra 60 e 79 anni, il 4% ha 80 anni o più).

Si ricorda che a partire dal 24/06/2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri: sono 4.998 i casi complessivi ad oggi a Firenze (150 in più rispetto a ieri), 1.177 a Prato (83 in più), 1.203 a Pistoia (33 in più), 1.625 a Massa (13 in più), 2.141 a Lucca (63 in più), 2.136 a Pisa (103 in più), 892 a Livorno (22 in più), 1.462 ad Arezzo (39 in più), 791 a Siena (31 in più), 668 a Grosseto (11 in più). Sono 550 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.

Sono 266 quindi i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 201 nella Nord Ovest, 81 nella Sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 473 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 570 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 834 casi x100.000 abitanti, Lucca con 552, Pisa con 510, la più bassa Livorno con 266.
Complessivamente, 5.450 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (499 in più rispetto a ieri, più 10,1%).
Sono 12.434 (738 in più rispetto a ieri, più 6,3%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 4.382, Nord Ovest 5.109, Sud Est 2.943).
Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID oggi sono complessivamente 190 (20 in più rispetto a ieri, più 11,8%), 30 in terapia intensiva (stabili rispetto a ieri).
Le persone complessivamente guarite sono 10.830 (29 in più rispetto a ieri, più 0,3%): 370 persone clinicamente guarite (stabili rispetto a ieri), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 10.460 (29 in più rispetto a ieri, più 0,3%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Oggi non si registrano nuovi decessi.

Restano quindi 1.173 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 423 a Firenze, 54 a Prato, 84 a Pistoia, 181 a Massa Carrara, 149 a Lucca, 97 a Pisa, 65 a Livorno, 53 ad Arezzo, 33 a Siena, 25 a Grosseto, 9 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 31,5 x100.000 residenti contro il 59,8 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (92,9 x100.000), Firenze (41,8 x100.000) e Lucca (38,4 x100.000), il più basso a Grosseto (11,3 x100.000).

9.10.2020: Toscana, nuovo record dall’inizio dell’epidemia di Covid, 483 nuovi casi, 45 anni l’età media. Clicca per saperne di più.

In Toscana sono 17.095 i casi di positività al Coronavirus, 483 in più rispetto a ieri (289 identificati in corso di tracciamento e 194 da attività di screening). I nuovi casi sono il 2,9% in più rispetto al totale del giorno precedente. L’età media dei 483 casi odierni è di 45 anni circa (il 20% ha meno di 20 anni, il 22% tra 20 e 39 anni, il 31% tra 40 e 59 anni, il 15% tra 60 e 79 anni, il 12% ha 80 anni o più) e, per quanto riguarda gli stati clinici, il 71% è risultato asintomatico, il 13% pauci-sintomatico.
Delle 483 positività odierne, 33 sono suore che risiedono in un convento. 4 casi sono ricollegabili a rientri dall’estero. Il 39% della casistica è un contatto collegato a un precedente caso.

I guariti crescono dell’1% e raggiungono quota 10.801 (63,2% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 816.877, 10.781 in più rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono oggi 5.121, +7,8% rispetto a ieri. I ricoverati sono 170 (11 in più rispetto a ieri), di cui 30 in terapia intensiva (3 in più). Oggi si registrano 3 nuovi decessi: 2 uomini e una donna con un’età media di 79,7 anni.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Si ricorda che a partire dal 24 giugno 2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 4.848 i casi complessivi a oggi a Firenze (114 in più rispetto a ieri), 1.094 a Prato (33 in più), 1.170 a Pistoia (31 in più), 1.612 a Massa (34 in più), 2.078 a Lucca (63 in più), 2.033 a Pisa (100 in più), 870 a Livorno (24 in più), 1.423 ad Arezzo (62 in più), 760 a Siena (14 in più), 657 a Grosseto (8 in più). Sono 550 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.
Sono 178, quindi, i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 221 nella Nord Ovest, 84 nella Sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 458 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 561 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 827 casi x100.000 abitanti, Lucca con 536, Pisa con 485, la più bassa Livorno con 260.

Complessivamente, 4.951 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (361 in più rispetto a ieri, più 7,9%). Sono 11.696 (1.371 in più rispetto a ieri, più 13,3%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 3.847, Nord Ovest 5.194, Sud Est 2.655).

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 170 (11 in più rispetto a ieri, più 6,9%), 30 in terapia intensiva (3 in più rispetto a ieri, più 11,1%).

Le persone complessivamente guarite sono 10.801 (108 in più rispetto a ieri, più 1%): 370 persone clinicamente guarite (46 in più rispetto a ieri, più 14,2%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 10.431 (62 in più rispetto a ieri, più 0,6%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Oggi si registrano 3 nuovi decessi: 2 uomini e una donna con un’età media di 79,7 anni. Relativamente alla provincia di notifica, le persone decedute sono: 1 a Firenze, 1 a Massa Carrara, 1 di altra regione. Sono 1.173 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 423 a Firenze, 54 a Prato, 84 a Pistoia, 181 a Massa Carrara, 149 a Lucca, 97 a Pisa, 65 a Livorno, 53 ad Arezzo, 33 a Siena, 25 a Grosseto, 9 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 31,5 x100.000 residenti contro il 59,8 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (92,9 x100.000), Firenze (41,8 x100.000) e Lucca (38,4 x100.000), il più basso a Grosseto (11,3 x100.000).

17 e 24.10.2020: Scansano, 2 giornate dedicate alla vaccinazione antinfluenzale. Clicca per saperne di più.

Riportiamo volentieri l’avviso dei medici di Scansano relativo alla vaccinazione antinfluenzale 2020 dedicato in questa fase alla popolazione aventi diritto (vedasi nell’avviso la indicazione di chi ha diritto).

L’avviso è rivolto a tutte le persone del Comune di Scansano, frazioni incluse, che sono invitate a vaccinarsi preso il Distretto sanitario di Scansano seguendo le indicazioni riportate nell’avviso che segue.

Chi fosse impossibilitato ad andare per ragioni di forza maggiore potrà contattare il proprio medico di famiglia per informazioni ed accordi specifici.

8.10.2020: Toscana, crescono ancora i nuovi positivi, oggi +339. Clicca per saperne di più.

In Toscana sono 16.612 i casi di positività al Coronavirus, 339 in più rispetto a ieri (192 identificati in corso di tracciamento e 147 da attività di screening). I nuovi casi sono il 2,1% in più rispetto al totale del giorno precedente. L’età media dei 339 casi odierni è di 42 anni circa (il 20% ha meno di 20 anni, il 31% tra 20 e 39 anni, il 29% tra 40 e 59 anni, il 8% tra 60 e 79 anni, il 12% ha 80 anni o più) e, per quanto riguarda gli stati clinici, il 62% è risultato asintomatico, il 32% pauci-sintomatico.
Delle 339 positività odierne, 24 casi sono riconducibili ad anziani ospiti nella struttura Rsa dove nei giorni scorsi erano emersi già alcuni casi. 5 casi sono ricollegabili a rientri dall’estero. Il 37% della casistica è un contatto collegato a un precedente caso.

I guariti crescono dello 0,2% e raggiungono quota 10.693 (64,4% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 806.096, 9.050 in più rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono oggi 4.749, +7,2% rispetto a ieri. I ricoverati sono 159 (8 in più rispetto a ieri), di cui 27 in terapia intensiva (1 in meno). Oggi non si registrano nuovi decessi.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Si ricorda che a partire dal 24 giugno 2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica, bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 4.734 i casi complessivi ad oggi a Firenze (121 in più rispetto a ieri), 1.061 a Prato (25 in più), 1.139 a Pistoia (16 in più), 1.578 a Massa (13 in più), 2.015 a Lucca (27 in più), 1.933 a Pisa (71 in più), 846 a Livorno (16 in più), 1.361 ad Arezzo (26 in più), 746 a Siena (14 in più), 649 a Grosseto (10 in più). Sono 550 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. Sono 162, quindi, i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 127 nella Nord Ovest, 50 nella Sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 445 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 553 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 810 casi x100.000 abitanti, Lucca con 519, Firenze con 468, la più bassa Livorno con 253.

Complessivamente, 4.590 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (311 in più rispetto a ieri, più 7,3%). Sono 10.325 (442 in più rispetto a ieri, più 4,5%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 3.640, Nord Ovest 4.799, Sud Est 1.886).

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 159 (8 in più rispetto a ieri, più 5,3%), 27 in terapia intensiva (1 in meno rispetto a ieri, meno 3,6%).

Le persone complessivamente guarite sono 10.693 (20 in più rispetto a ieri, più 0,2%): 324 persone clinicamente guarite (stabili rispetto a ieri), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 10.369 (20 in più rispetto a ieri, più 0,2%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Oggi non si registrano nuovi decessi. Restano, quindi, 1.170 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 422 a Firenze, 54 a Prato, 84 a Pistoia, 180 a Massa Carrara, 149 a Lucca, 97 a Pisa, 65 a Livorno, 53 ad Arezzo, 33 a Siena, 25 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 31,4 x100.000 residenti contro il 59,7 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (92,4 x100.000), Firenze (41,7 x100.000) e Lucca (38,4 x100.000), il più basso a Grosseto (11,3 x100.000).

7.10.2020: ll testo integrale del Decreto Legge sull’emergenza sanitaria firmato stasera dal Presidente della Repubblica

VISTI gli articoli 77 e 87 della Costituzione;
VISTA la direttiva (UE) 2020/739 della Commissione, del 3 giugno 2020, che modifica l’allegato III della direttiva 2000/54/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l’inserimento del SARS-CoV-2 nell’elenco degli agenti biologici di cui è noto che possono causare malattie infettive nell’uomo e che modifica la direttiva (UE) 2019/1833 della Commissione;
TENUTO CONTO che l’organizzazione mondiale della sanità ha dichiarato la pandemia da COVID-19;
RITENUTA la straordinaria necessità e urgenza di adottare adeguate e proporzionate misure di contrasto e contenimento alla diffusione del predetto virus;

CONSIDERATO che la curva dei contagi in Italia dimostra che persiste una diffusione del virus che provoca focolai anche di dimensioni rilevanti, e che sussistono pertanto le condizioni oggettive per il mantenimento delle disposizioni emergenziali e urgenti dirette a contenere la diffusione del virus;
CONSIDERATA la straordinaria necessità e urgenza di dare attuazione alla citata direttiva (UE) 2020/739, entro il termine di recepimento fissato per la data del 24 novembre 2020;
RITENUTA la straordinaria necessità e urgenza di prorogare i termini di cui all’articolo 1 del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020, n. 35, all’articolo 3, comma 1, del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, e al decreto-legge 30 luglio 2020, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 settembre 2020, n. 124;
RITENUTA altresì la straordinaria necessità e urgenza di assicurare la continuità operativa del sistema di allerta COVID;
VISTA la deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella riunione del 7 ottobre 2020;
SULLA PROPOSTA del Presidente del Consiglio dei ministri e del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze;

EMANA
il seguente decreto-legge:

ART. 1
(Misure urgenti strettamente connesse con la proroga della dichiarazione dello stato di emergenza da COVID 19)
1. All’articolo 1 del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020, n. 35, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) al comma 1, le parole: “15 ottobre 2020” sono sostituite dalle seguenti: “31 gennaio 2021”;
b) al comma 2, dopo la lettera hh) è aggiunta la seguente: “hh-bis)
obbligo di avere sempre con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie, con possibilità di prevederne l’obbligatorietà dell’utilizzo nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all’aperto a eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi, e comunque con salvezza dei protocolli e delle linee guida anti-contagio previsti per le attività economiche, produttive, amministrative e sociali, nonché delle linee guida per il consumo di cibi e bevande, restando esclusi da detti obblighi:
1) i soggetti che stanno svolgendo attività sportiva;
2) i bambini di età inferiore ai sei anni;
3) i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina, nonché coloro che per interagire con i predetti versino nella stessa incompatibilità
.”.

2. Al decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, sono apportate le seguenti modificazioni:
       a) all’articolo 1, comma 16, le parole “, ampliative o restrittive, rispetto a quelle disposte ai sensi del medesimo articolo 2» sono sostituite dalle seguenti: «restrittive rispetto a quelle disposte ai sensi del medesimo articolo 2,ovvero, nei soli casi e nel rispetto dei criteri previsti dai citati decreti e d’intesa con il Ministro della salute, anche ampliative”;
       b) all’articolo 3, comma 1, le parole “15 ottobre 2020” sono sostituite dalle seguenti: “31 gennaio 2021”.

3. Al decreto-legge 30 luglio 2020, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 settembre 2020, n. 124, sono apportate le seguenti modificazioni:
       a) all’articolo 1, comma 3, le parole: “15 ottobre 2020” sono sostituite dalle seguenti: “31 dicembre 2020”;
       b) all’Allegato 1 sono apportate le seguenti modificazioni:
1) dopo il numero 16 è inserito il seguente: “16-bis  Articolo 87, commi 6 e 7, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27”;
2) il numero 18 è sostituito dal seguente: “18  Articolo 101, comma 6-ter, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27”;
3) dopo il numero 19 è inserito il seguente: “19-bis  Articolo 106 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27”;
4) dopo il numero 24 è inserito il seguente: “24-bis  Articolo 4 del decreto-legge 8 aprile 2020, n. 23, convertito, con modificazioni, dalla legge 5 giugno 2020, n. 40”
5) i numeri 28 e 29 sono soppressi;

6) dopo il numero 30-bis sono inseriti i seguenti:
“30-ter Articolo 33 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77;
30-quater Articolo 34 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77”;

7) dopo il numero 33 è inserito il seguente:
“33-bis  Articolo 221, comma 2, del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77”;

8) dopo il numero 34 è aggiunto il seguente: “34-bis  Articolo 35 del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104”.

4. All’articolo 87, comma 8, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, le parole: “del comma 1, primo periodo,” sono sostituite dalle seguenti: “dei commi 6 e 7”.

ART. 2
(Continuità operativa del sistema di allerta COVID)
1. All’articolo 6, del decreto-legge 30 aprile 2020, n. 28, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 giugno 2020, n. 70, sono apportate le seguenti modificazioni:

  1. al comma 3 è aggiunto, in fine, il seguente periodo: “Al solo fine indicato al comma 1, previa valutazione d’impatto ai sensi dell’articolo 35 del regolamento (UE) 2016/679, è consentita l’interoperabilità con le piattaforme che operano, con le medesime finalità, nel territorio dell’Unione europea.”;
  2. al comma 6, le parole: “dello stato di emergenza disposto con delibera del Consiglio dei ministri del 31 gennaio 2020, e comunque non oltre il 31 dicembre 2020,” sono sostituite dalle seguenti: “delle esigenze di protezione e prevenzione sanitaria, legate alla diffusione del COVID 19 anche a carattere transfrontaliero, individuata con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro della salute, e comunque entro il 31 dicembre 2021,”.

2. Agli oneri derivanti dal presente articolo, pari a 3 milioni di euro per l’anno 2021, si provvede con le risorse finanziarie disponibili a legislazione vigente sul bilancio autonomo della Presidenza del Consiglio dei ministri.
 
ART. 3
(Proroga di termini in materia di nuovi trattamenti di cassa integrazione ordinaria, assegno ordinario e cassa integrazione in deroga)
1. I termini di cui all’articolo 1, commi 9 e 10, del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, recante “Misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell’economia”, sono differiti al 31 ottobre 2020.
 
ART. 4
(Attuazione della direttiva (UE) 2020/739 della Commissione del 3 giugno 2020, concernente l’inserimento del SARS-CoV-2 nell’elenco degli agenti biologici di cui è noto che possono
causare malattie infettive nell’uomo)
 
1. All’allegato XLVI del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, nella sezione VIRUS, dopo la voce: “Coronaviridae – 2” è inserita la seguente: “Sindrome respiratoria acuta grave da coronavirus 2 (SARS-CoV-2) (0a) – 3”; la nota 0a) è così formulata: “0a) In linea con l’articolo 16, paragrafo 1, lettera c), della direttiva 2000/54/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, il lavoro di laboratorio diagnostico non propagativo riguardante il SARS-CoV-2 deve essere condotto in una struttura in cui si utilizzano procedure equivalenti almeno al livello di contenimento 2. Il lavoro propagativo riguardante il SARS-CoV-2 deve essere condotto in un laboratorio con livello di contenimento 3 a una pressione dell’aria inferiore a quella atmosferica.”.
 
ART. 5
(Ultrattività del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 7 settembre 2020)
 
1. Nelle more dell’adozione dei decreti del Presidente del Consiglio dei ministri ai sensi dell’articolo 2, comma 1, del decreto-legge n. 19 del 2020, e comunque non oltre il 15 ottobre 2020, continuano ad applicarsi le misure previste nel decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 7 settembre 2020, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 7 settembre 2020, n. 222, nonché le ulteriori misure, di cui all’articolo 1, comma 2, lettera hh-bis), del decreto-legge n. 19 del 2020, come introdotta dal presente decreto, dell’obbligo di avere sempre con sé un dispositivo di protezione delle vie respiratorie, nonché dell’obbligo di indossarlo nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all’aperto a eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche del luogo o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi, e comunque con salvezza dei protocolli e linee guida anti-contagio previsti per le attività economiche, produttive, amministrative e sociali, nonché delle linee guida per il consumo di cibi e bevande, ma con esclusione dei predetti obblighi:
a) per i soggetti che stanno svolgendo attività sportiva;
b) per i bambini di età inferiore ai sei anni;
c) per i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina, nonché per coloro che per interagire con i predetti versino nella stessa incompatibilità.

ART. 6
(Copertura finanziaria)
 
1. All’attuazione del presente decreto si provvede nei limiti delle risorse disponibili a legislazione vigente e, comunque, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, a eccezione di quanto previsto dal comma 2.
2. Per l’attuazione delle disposizioni di cui al n. 34-bis dell’allegato 1 al decreto-legge 30 luglio 2020, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 settembre 2020, n. 124, come modificato dal presente decreto, è autorizzata per l’anno 2020 l’ulteriore spesa di euro 6.197.854 di cui euro 1.365.259 per il pagamento delle prestazioni di lavoro straordinario ed euro 4.832.595 per gli altri oneri connessi all’impiego del personale. Alla copertura degli oneri di cui al presente comma, si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo per le emergenze nazionali di cui all’articolo 44, comma 1, del decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1.
 
ART.7
(Entrata in vigore)
 
1. Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e sarà presentato alle Camere per la conversione in legge.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

7.10.2020: Toscana, il numero più alto di nuovi positivi dal 2 aprile. Clicca per saperne di più.

In Toscana sono 16.273 i casi di positività al Coronavirus, 300 in più rispetto a ieri (171 identificati in corso di tracciamento e 129 da attività di screening). I nuovi casi sono l’1,9% in più rispetto al totale del giorno precedente. L’età media dei 300 casi odierni è di 40 anni circa (il 22% ha meno di 20 anni, il 25% tra 20 e 39 anni, il 36% tra 40 e 59 anni, il 12% tra 60 e 79 anni, il 5% ha 80 anni o più) e, per quanto riguarda gli stati clinici, il 68% è risultato asintomatico, il 27% pauci-sintomatico, il 2% lieve.
Delle 300 positività odierne, 1 caso è ricollegabile a rientri dall’estero. Il 38% della casistica è un contatto collegato a un precedente caso.

I guariti crescono dello 0,6% e raggiungono quota 10.673 (65,6% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 797.046, 10.014 in più rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono oggi 4.430, +5,5% rispetto a ieri. I ricoverati sono 151 (6 in più rispetto a ieri), di cui 28 in terapia intensiva (stabili). Oggi si registrano 2 nuovi decessi: 2 uomini, con un’età media di 84,5 anni.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Si ricorda che a partire dal 24 giugno 2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 4.613 i casi complessivi ad oggi a Firenze (72 in più rispetto a ieri), 1.036 a Prato (29 in più), 1.123 a Pistoia (14 in più), 1.565 a Massa (4 in più), 1.988 a Lucca (31 in più), 1.862 a Pisa (40 in più), 830 a Livorno (24 in più), 1.335 ad Arezzo (57 in più), 732 a Siena (19 in più), 639 a Grosseto (10 in più). Sono 550 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.
Sono 115, quindi, i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 99 nella Nord Ovest, 86 nella Sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 436 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 547 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 803 casi x100.000 abitanti, Lucca con 513, Firenze con 456, la più bassa Livorno con 248.

Complessivamente, 4.279 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (225 in più rispetto a ieri, più 5,6%). Sono 9.883 (1.085 in più rispetto a ieri, più 12,3%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 3.306, Nord Ovest 4.691, Sud Est 1.886).

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 151 (6 in più rispetto a ieri, più 4,1%), 28 in terapia intensiva (stabili rispetto a ieri).

Le persone complessivamente guarite sono 10.673 (67 in più rispetto a ieri, più 0,6%): 324 persone clinicamente guarite (7 in meno rispetto a ieri, meno 2,1%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 10.349 (74 in più rispetto a ieri, più 0,7%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Oggi si registrano 2 nuovi decessi: 2 uomini, con un’età media di 84,5 anni. Relativamente alla provincia di notifica, le persone decedute sono: 1 a Firenze, 1 a Massa Carrara. Sono 1.170 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 422 a Firenze, 54 a Prato, 84 a Pistoia, 180 a Massa Carrara, 149 a Lucca, 97 a Pisa, 65 a Livorno, 53 ad Arezzo, 33 a Siena, 25 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 31,4 x100.000 residenti contro il 59,7 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (92,4 x100.000), Firenze (41,7 x100.000) e Lucca (38,4 x100.000), il più basso a Grosseto (11,3 x100.000).

2.10.2020: 223 nuovi positivi, età media 37 anni. Clicca per saperne di più.

In Toscana sono 15.194 i casi di positività al Coronavirus, 223 in più rispetto a ieri (87 identificati in corso di tracciamento e 136 da attività di screening). I nuovi casi sono lo 1,5% in più rispetto al totale del giorno precedente. L’età media dei 223 casi odierni è di 37 anni circa (il 24% ha meno di 20 anni, il 33% tra 20 e 39 anni, il 22% tra 40 e 59 anni, il 15% tra 60 e 79 anni, il 6% ha 80 anni o più) e, per quanto riguarda gli stati clinici, il 74% è risultato asintomatico, il 20% pauci-sintomatico.
Delle 223 positività odierne, 4 casi sono ricollegabili a rientri dall’estero. Il 56% della casistica è un contatto collegato a un precedente caso.

I guariti crescono dello 0,6% e raggiungono quota 10.398 (68,4% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 757.609, 8.873 in più rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono oggi 3.631, +4,7% rispetto a ieri. I ricoverati sono 127 (1 in meno rispetto a ieri), di cui 24 in terapia intensiva (2 in più). Oggi non si registrano nuovi decessi.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Si ricorda che a partire dal 24 giugno 2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 4.389 i casi complessivi ad oggi a

  • Firenze (48 in più rispetto a ieri),
  • 914 a Prato (19 in più),
  • 1.047 a Pistoia (10 in più),
  • 1.539 a Massa (2 in più),
  • 1.874 a Lucca (42 in più),
  • 1.656 a Pisa (61 in più),
  • 771 a Livorno (18 in più),
  • 1.186 ad Arezzo (5 in più),
  • 648 a Siena (6 in più),
  • 614 a Grosseto (3 in più).

Sono 547 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. Per 9 casi si attende l’informazione sul luogo di residenza. Sono 77, quindi, i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 123 nella Nord Ovest, 14 nella Sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 407 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 526 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 790 casi x100.000 abitanti, Lucca con 483, Firenze con 434, la più bassa Livorno con 230.

Complessivamente, 3.504 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (164 in più rispetto a ieri, più 4,9%). Sono 7.571 (133 in più rispetto a ieri, più 1,8%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 2.499, Nord Ovest 3.856, Sud Est 1.216).

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 127 (1 in meno rispetto a ieri, meno 0,8%), 24 in terapia intensiva (2 in più rispetto a ieri, più 9,1%).

Le persone complessivamente guarite sono 10.398 (60 in più rispetto a ieri, più 0,6%): 286 persone clinicamente guarite (15 in più rispetto a ieri, più 5,5%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 10.112 (45 in più rispetto a ieri, più 0,4%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Oggi non si registrano nuovi decessi. Restano, quindi, 1.165 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 420 a Firenze, 54 a Prato, 83 a Pistoia, 178 a Massa Carrara, 149 a Lucca, 97 a Pisa, 65 a Livorno, 53 ad Arezzo, 33 a Siena, 25 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 31,2 x100.000 residenti contro il 59,5 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (91,3 x100.000), Firenze (41,5 x100.000) e Lucca (38,4 x100.000), il più basso a Grosseto (11,3 x100.000).

20.9.2020: ancora 147 nuovi casi in Toscana. 8 nuovi casi in Maremma. Clicca per saperne di più.

In Toscana sono 13.812 i casi di positività al Coronavirus, 147 in più rispetto a ieri (52 identificati in corso di tracciamento e 95 da attività di screening). I nuovi casi sono lo 1,1% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,2% e raggiungono quota 9.704 (70,3% dei casi totali). I test eseguiti hanno raggiunto quota 676.932, 8.036 in più rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono oggi 2.956, +4,6% rispetto a ieri. I ricoverati sono 109 (stabili rispetto a ieri), di cui 23 in terapia intensiva (2 in più). Oggi non si registrano nuovi decessi.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

L’età media dei 147 casi odierni è di 35 anni circa (il 35% ha meno di 26 anni, il 27% tra 26 e 40 anni, il 30% tra 41 e 65 anni, l’8% ha più di 65 anni) e, per quanto riguarda gli stati clinici, il 69% è risultato asintomatico, il 18% pauci-sintomatico.

Delle 147 positività odierne, 1 caso è ricollegabile a rientri dall’estero. 2 casi riferibili a cittadini residenti fuori regione la cui positività è stata notificata in Toscana, individuati grazie ai controlli attivati nei porti e stazioni con l’ordinanza n.80 della Regione Toscana. Il 47% della casistica è un contatto collegato a un precedente caso.

Si ricorda che a partire dal 24/06/2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 4.043 i casi complessivi ad oggi a Firenze (26 in più rispetto a ieri), 803 a Prato (13 in più), 968 a Pistoia (11 in più), 1.475 a Massa (12 in più), 1.721 a Lucca (24 in più), 1.362 a Pisa (35 in più), 683 a Livorno (3 in più), 1.074 ad Arezzo (10 in più), 572 a Siena (3 in più), 566 a Grosseto (8 in più). Sono 545 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni (2 in più).

Sono 50 quindi i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 74 nella Nord Ovest, 21 nella Sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 370 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 491 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 757 casi x100.000 abitanti, Lucca con 444, Firenze con 400, la più bassa Livorno con 204.
Complessivamente, 2.847 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (129 in più rispetto a ieri, più 4,7%).
Sono 4.948 (95 in più rispetto a ieri, più 2%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 1.624, Nord Ovest 2.336, Sud Est 988).
Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID oggi sono complessivamente 109 (stabili rispetto a ieri), 23 in terapia intensiva (2 in più rispetto a ieri, più 9,5%).
Le persone complessivamente guarite sono 9.704 (18 in più rispetto a ieri, più 0,2%): 221 persone clinicamente guarite (stabili rispetto a ieri), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 9.483 (18 in più rispetto a ieri, più 0,2%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Oggi non si registrano nuovi decessi.

Restano quindi 1.152 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 418 a Firenze, 53 a Prato, 81 a Pistoia, 177 a Massa Carrara, 148 a Lucca, 93 a Pisa, 65 a Livorno, 51 ad Arezzo, 33 a Siena, 25 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 30,9 x100.000 residenti contro il 59,1 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (90,8 x100.000), Firenze (41,3 x100.000) e Lucca (38,2 x100.000), il più basso a Grosseto (11,3 x100.000).

19.9.2020: 143 nuovi casi in Toscana. 6 nuovi casi in Maremma. Clicca per saperne di più.

In Toscana sono 13.665 i casi di positività al Coronavirus, 143 in più rispetto a ieri (71 identificati in corso di tracciamento e 72 da attività di screening). I nuovi casi sono l’1,1% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,2% e raggiungono quota 9.686 (70,9% dei casi totali). I test eseguiti hanno raggiunto quota 668.896, 8.651 in più rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono oggi 2.827, +4,7% rispetto a ieri. I ricoverati sono 109 (7 in meno rispetto a ieri), di cui 21 in terapia intensiva (stabili). Oggi non si registrano nuovi decessi.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

L’età media dei 143 casi odierni è di 39 anni circa (il 25% ha meno di 26 anni, il 25% tra 26 e 40 anni, il 44% tra 41 e 65 anni, il 6% ha più di 65 anni) e, per quanto riguarda gli stati clinici, il 61% è risultato asintomatico, il 31% pauci-sintomatico.

Delle 143 positività odierne, 11 casi sono ricollegabili a rientri dall’estero, di cui 1 per motivi di vacanza (Spagna). 1 caso individuato grazie ai controlli attivati nei porti e stazioni con l’ordinanza n.80 della Regione Toscana. Il 41% della casistica è un contatto collegato a un precedente caso.

Si ricorda che a partire dal 24/06/2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 4.017 i casi complessivi ad oggi a Firenze (28 in più rispetto a ieri), 790 a Prato (7 in più), 957 a Pistoia (13 in più), 1.463 a Massa (13 in più), 1.697 a Lucca (19 in più), 1.327 a Pisa (38 in più), 680 a Livorno (8 in più), 1.064 ad Arezzo (7 in più), 569 a Siena (4 in più), 558 a Grosseto (6 in più). Sono 543 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.

Sono 48 quindi i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 78 nella Nord Ovest, 17 nella Sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 366 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 489 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 751 casi x100.000 abitanti, Lucca con 438, Firenze con 397, la più bassa Livorno con 203.
Complessivamente, 2.718 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (134 in più rispetto a ieri, più 5,2%).
Sono 4.853 (259 in più rispetto a ieri, più 5,6%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 1.632, Nord Ovest 2.203, Sud Est 1.018).
Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID oggi sono complessivamente 109 (7 in meno rispetto a ieri, meno 6%), 21 in terapia intensiva (stabili rispetto a ieri).
Le persone complessivamente guarite sono 9.686 (16 in più rispetto a ieri, più 0,2%): 221 persone clinicamente guarite (stabili rispetto a ieri), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 9.465 (16 in più rispetto a ieri, più 0,2%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Oggi non si registrano nuovi decessi.

Restano quindi 1.152 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 418 a Firenze, 53 a Prato, 81 a Pistoia, 177 a Massa Carrara, 148 a Lucca, 93 a Pisa, 65 a Livorno, 51 ad Arezzo, 33 a Siena, 25 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 30,9 x100.000 residenti contro il 59,1 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (90,8 x100.000), Firenze (41,3 x100.000) e Lucca (38,2 x100.000), il più basso a Grosseto (11,3 x100.000).

5.9.2020: 113 nuovi casi in Toscana. 4 nuovi casi in Maremma. Clicca per saperne di più.

In Toscana sono 12.292 i casi di positività al Coronavirus, 113 in più rispetto a ieri (28 identificati in corso di tracciamento e 85 da attività di screening). I nuovi casi sono lo 0,9% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,4% e raggiungono quota 9.260 (75,3% dei casi totali). I test eseguiti hanno raggiunto quota 576.120, 8.354 in più rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono oggi 1.889, +4% rispetto a ieri. Oggi non si registrano nuovi decessi.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

L’età media dei 113 casi odierni è di 40 anni circa (il 23% ha meno di 26 anni, il 28% tra 26 e 40 anni, il 40% tra 41 e 65 anni, il 9% ha più di 65 anni) e, per quanto riguarda gli stati clinici, il 62% è risultato asintomatico, il 27% pauci-sintomatico, l’8% lieve.

Delle 113 positività odierne, 6 casi sono ricollegabili a rientri dall’estero, di cui 1 per motivi di vacanza (Spagna); 9 casi sono ricollegabili a rientri da altre regioni italiane (8 Sardegna, 1 Piemonte); 4 casi individuati grazie ai controlli attivati nei porti e stazioni con l’ordinanza n.80 della Regione Toscana, di cui 3 riferibili a cittadini residenti fuori regione. Il 33% della casistica è un contatto collegato a un precedente caso.

Come noto, a partire dal 24 giugno, il ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19: i casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.

Di seguito i casi di positività sul territorio, con la variazione rispetto a ieri. Sono 3.766 i casi complessivi ad oggi a Firenze (24 in più rispetto a ieri), 654 a Prato (2 in più), 856 a Pistoia (5 in più), 1.298 a Massa (24 in più), 1.572 a Lucca (13 in più), 1.118 a Pisa (23 in più), 583 a Livorno (4 in più), 881 ad Arezzo (7 in più), 523 a Siena (4 in più), 513 a Grosseto (4 in più). Sono 528 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni (3 in più).

Sono 31, quindi, i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 64 nella Nord Ovest, 15 nella Sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 330 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 455 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 666 casi per 100.000 abitanti, Lucca con 405, Firenze con 372, la più bassa Livorno con 174.

Complessivamente, 1.812 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (70 in più rispetto a ieri, più 4%).
Sono 4.371 (182 in più rispetto a ieri, più 4,3%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 1.819, Nord Ovest 1.646, Sud Est 906).
Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID oggi sono complessivamente 77 (2 in più rispetto a ieri, più 2,7%), 8 in terapia intensiva (stabili rispetto a ieri).

Le persone complessivamente guarite sono 9.260 (41 in più rispetto a ieri, più 0,4%): 188 persone clinicamente guarite (16 in più rispetto a ieri, più 9,3%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 9.072 (25 in più rispetto a ieri, più 0,3%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Oggi non si registrano nuovi decessi.

Restano quindi 1.143 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 418 a Firenze, 52 a Prato, 81 a Pistoia, 175 a Massa Carrara, 147 a Lucca, 91 a Pisa, 63 a Livorno, 50 ad Arezzo, 33 a Siena, 25 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 30,6 per 100.000 residenti, contro il 58,8 per 100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (89,8 per 100.000), Firenze (41,3 per 100.000) e Lucca (37,9 per 100.000), il più basso a Grosseto (11,3 per 100.000).

4.9.2020: 99 nuovi casi in Toscana. Altri 10 nuovi casi in Maremma. Clicca per saperne di più.

In Toscana sono 12.179 i casi di positività al Coronavirus, 99 in più rispetto a ieri (25 identificati in corso di tracciamento e 74 da attività di screening). I nuovi casi sono lo 0,8% in più rispetto al totale del giorno precedente. L’età media dei 99 casi odierni è di 38 anni circa (il 32% ha meno di 26 anni, il 23% tra 26 e 40 anni, il 38% tra 41 e 65 anni, il 7% ha più di 65 anni) e, per quanto riguarda gli stati clinici, il 70% è risultato asintomatico, il 21% pauci-sintomatico. Delle 99 positività odierne, 16 casi sono ricollegabili a rientri dall’estero, di cui 3 per motivi di vacanza (Spagna). 6 casi sono ricollegabili a rientri da altre regioni italiane (5 Sardegna, 1 Sicilia). 5 casi riferibili a cittadini residenti fuori, individuati grazie ai controlli attivati nei porti e stazioni con l’ordinanza n.80 della Regione Toscana. Il 34% della casistica è un contatto collegato a un precedente caso.

I guariti crescono dello 0,1% e raggiungono quota 9.219 (75,7% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 567.766, 7.730 in più rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono oggi 1.817, +5% rispetto a ieri. Oggi non si registrano nuovi decessi.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Si ricorda che a partire dal 24 giugno 2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica, bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 3.742 i casi complessivi ad oggi a Firenze (22 in più rispetto a ieri), 652 a Prato (11 in più), 851 a Pistoia (2 in più), 1.274 a Massa (10 in più), 1.559 a Lucca (8 in più), 1.095 a Pisa (12 in più), 579 a Livorno (9 in più), 874 ad Arezzo (8 in più), 519 a Siena (2 in più), 509 a Grosseto (10 in più). Sono 525 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni (5 in più). Sono 35, quindi, i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 39 nella Nord Ovest, 20 nella Sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 327 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 452 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 654 casi x100.000 abitanti, Lucca con 402, Firenze con 370, la più bassa Livorno con 173.

Complessivamente, 1.742 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (81 in più rispetto a ieri, più 4,9%). Sono 4.189 (70 in più rispetto a ieri, più 1,7%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 1.736, Nord Ovest 1.587, Sud Est 866).

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 75 (5 in più rispetto a ieri, più 7,1%), 8 in terapia intensiva (1 in più rispetto a ieri, più 14,3%).

Le persone complessivamente guarite sono 9.219 (13 in più rispetto a ieri, più 0,1%): 172 persone clinicamente guarite (6 in meno rispetto a ieri, meno 3,4%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 9.047 (19 in più rispetto a ieri, più 0,2%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Oggi non si registrano nuovi decessi. Restano quindi 1.143 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 418 a Firenze, 52 a Prato, 81 a Pistoia, 175 a Massa Carrara, 147 a Lucca, 91 a Pisa, 63 a Livorno, 50 ad Arezzo, 33 a Siena, 25 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 30,6 x100.000 residenti contro il 58,8 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (89,8 x100.000), Firenze (41,3 x100.000) e Lucca (37,9 x100.000), il più basso a Grosseto (11,3 x100.000).

3.9.2020: 113 nuovi casi in Toscana. Ancora 10 nuovi casi in Maremma. Clicca per saperne di più.

In Toscana sono 12.080 i casi di positività al Coronavirus, 113 in più rispetto a ieri (28 identificati in corso di tracciamento e 85 da attività di screening). I nuovi casi sono lo 0,9% in più rispetto al totale del giorno precedente. L’età media dei 113 casi odierni è di 38 anni circa (il 27% ha meno di 26 anni, il 29% tra 26 e 40 anni, il 38% tra 41 e 65 anni, il 6% ha più di 65 anni) e, per quanto riguarda gli stati clinici, il 68% è risultato asintomatico, il 23% pauci-sintomatico.
Delle 113 positività odierne, 10 casi sono ricollegabili a rientri dall’estero. 4 casi sono ricollegabili a rientri dalla Sardegna. 3 casi riferibili a cittadini residenti fuori regione, identificati grazie ai controlli attivati nei porti e stazioni con l’ordinanza n.80 della Regione Toscana. Il 46% della casistica è un contatto collegato a un precedente caso.

I guariti crescono dello 0,2% e raggiungono quota 9.206 (76,2% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 560.036, 7.960 in più rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono oggi 1.731, +5,8% rispetto a ieri. Oggi si registra 1 nuovo decesso: un uomo di 84 anni, a Firenze.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Si ricorda che a partire dal 24 giugno 2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica, bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 3.720 i casi complessivi ad oggi a Firenze (12 in più rispetto a ieri), 641 a Prato (6 in più), 849 a Pistoia (14 in più), 1.264 a Massa (19 in più), 1.551 a Lucca (13 in più), 1.083 a Pisa (11 in più), 570 a Livorno (11 in più), 866 ad Arezzo (12 in più), 517 a Siena (2 in più), 499 a Grosseto (10 in più). Sono 520 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni (3 in più). Sono 32, quindi, i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 54 nella Nord Ovest, 24 nella Sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 324 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 450 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 649 casi x100.000 abitanti, Lucca con 400, Firenze con 368, la più bassa Livorno con 170.

Complessivamente, 1.661 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (91 in più rispetto a ieri, più 5,8%). Sono 4.119 (147 in più rispetto a ieri, più 3,7%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 1.746, Nord Ovest 1.548, Sud Est 825).

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 70 (4 in più rispetto a ieri, più 6,1%), 7 in terapia intensiva (1 in meno rispetto a ieri, meno 12,5%).

Le persone complessivamente guarite sono 9.206 (17 in più rispetto a ieri, più 0,2%): 178 persone clinicamente guarite (8 in più rispetto a ieri, più 4,7%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 9.028 (9 in più rispetto a ieri, più 0,1%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Oggi si registra 1 nuovo decesso: un uomo di 84 anni. Relativamente alla provincia di notifica, la persona deceduta è a Firenze. Sono 1.143 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 418 a Firenze, 52 a Prato, 81 a Pistoia, 175 a Massa Carrara, 147 a Lucca, 91 a Pisa, 63 a Livorno, 50 ad Arezzo, 33 a Siena, 25 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 30,6 x100.000 residenti contro il 58,8 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (89,8 x100.000), Firenze (41,3 x100.000) e Lucca (37,9 x100.000), il più basso a Grosseto (11,3 x100.000).