9.8.2020: Boom con 61 nuovi casi in Toscana, età media 32 anni. Leggi per sapere dove.

In Toscana sono 10.644 i casi di positività al Coronavirus, 61 in più rispetto a ieri (59 identificati in corso di tracciamento e 2 da attività di screening). I nuovi casi sono lo 0,6% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,1% e raggiungono quota 8.997 (84,5% dei casi totali). I test eseguiti hanno raggiunto quota 450.034, 2.784 in più rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono oggi 510, +11,6% rispetto a ieri. Oggi non si registrano nuovi decessi.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Relativamente alle 61 positività riscontrate oggi (in gran parte risultato del contact tracing di casi già individuati nei giorni precedenti), 17 sono da ricondurre ad un cluster nella provincia di Massa – Carrara rilevato in in un casa famiglia, 8 della provincia di Arezzo fanno parte del gruppo di giovani italiani  rientrati da un periodo trascorso all’estero al termine dell’anno scolastico (più 2 contatti), così come due casi rilevati rispettivamente nella provincia di Siena e di Grosseto anch’essi rientrati da un periodo di vacanza all’estero. Infine i casi rilevati nella provincia di Lucca, Pisa e Livorno sono riconducibili a casi rilevati nella zona della Valle del Serchio nei giorni precedenti. L’età media dei 61 casi odierni è di 32 anni circa, e per quanto riguarda gli stati clinici il 77% è risultato asintomatico, 19% pauci- sintomatico il 4% con stato lieve. Le persone sono tutte in buone condizioni di salute e già in quarantena.

Si ricorda che a partire dal 24/06/2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 3.316 i casi complessivi ad oggi a Firenze (4 in più rispetto a ieri), 572 a Prato (6 in più), 759 a Pistoia (2 in più), 1.075 a Massa (17 in più), 1.414 a Lucca (7 in più), 969 a Pisa (8 in più), 494 a Livorno (4 in più), 713 ad Arezzo (10 in più), 441 a Siena (1 in più), 420 a Grosseto (2 in più). Sono 471 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.

Sono 12 quindi i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 36 nella Nord Ovest, 13 nella Sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 285 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 414 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 552 casi x100.000 abitanti, Lucca con 365, Firenze con 328, la più bassa Livorno con 148.
Complessivamente, 495 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (53 in più rispetto a ieri, più 12%).
Sono 1.577 (89 in più rispetto a ieri, più 6%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 996, Nord Ovest 382, Sud Est 199).
Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID oggi sono complessivamente 15 (stabili rispetto a ieri), 1 in terapia intensiva (stabili rispetto a ieri).
Le persone complessivamente guarite sono 8.997 (8 in più rispetto a ieri, più 0,1%): 128 persone clinicamente guarite (3 in più rispetto a ieri, più 2,4%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 8.869 (5 in più rispetto a ieri, più 0,1%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Oggi non si registrano nuovi decessi.

Restano quindi 1.137 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 417 a Firenze, 52 a Prato, 81 a Pistoia, 174 a Massa Carrara, 144 a Lucca, 90 a Pisa, 63 a Livorno, 50 ad Arezzo, 33 a Siena, 25 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 30,5 x100.000 residenti contro il 58,3 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (89,3 x100.000), Firenze (41,2 x100.000) e Lucca (37,1 x100.000), il più basso a Grosseto (11,3 x100.000).

Si ricorda che tutti i dati saranno visibili dalle ore 18.30 sul sito dell’Agenzia Regionale di Sanità a questo indirizzo: www.ars.toscana.it/covid19

20.6.2020: Primo concerto all’aperto del Morellino Classica Festival

E’ un concerto storico quello che Morellino Classica Festival Toscana ha svolto oggi. Storico è stato il lungo periodo in cui la musica ha sofferto la sua limitazione ma anche la sua imitazione e snaturamento. Storico è il momento della sua rinascita tra le persone e per le persone, nella vita reale, di cui essa stessa è fatta.
Il nostro Festival è stato tra i pochi in Italia a non arrendersi ed è tra i primi a riprendere in mano ciò di cui abbiamo tutti fortemente bisogno: la musica.
La rinascita è partita da “Le due Selene”, Aran e Nora Spignoli Soria, di soli 13 anni, “enfant prodige” dell’arpa, dalla Scuola di Musica di Fiesole, dal Castello della Marsiliana del Principe Corsini, da Morellino Classica Festival Toscana. Grazie alla organizzazione ed in particolare ad Antonio Bonfilio.

1º maggio in quarantena: Vien la Primavera del Coro le Donne di Magliano & Friends

Vien la primavera (canto popolare toscano)

Le Donne di Magliano

Carla Baldini – direzione e arrangiamento

Alessandro Camaiti – chitarra

Andrea Frosolini- violino

Maurizio Geri- chitarra

Emanuele Pellegrini – percussioni

Voci Soliste:
Carla Baldini, Chiara Riondino, Maurizio Geri, Lisetta Luchini, Bobo Rondelli

Donne di Magliano & Friends

Girasoli:
Anita Bassanelli, Monia Benedetti, Ombretta Butelli, Dorina Canapini, Lorella Capitini, Donella Menicucci, Patricia Nassi Elisabetta Rinaldi, Mirella Rossi

Rose:
Emilia Alessi, Debora Contorni, Isabella Del Principe, Veronica Ferrara, Letizia Lorenzini, Nicoletta Di Natali, Alice e Matilde Marchetti, Giulia Mazzolini, Marina Meggiorini, Sabrina Sestini.

Viole:
Elena Bellini, Alla Aleksandra Buhanevici, Giovanna Comandi, Laura Comandi, Barbara Maggini, Cristiana Milaneschi, Laura Pica, Luciana Tei, Manuela Tognozzi

Montaggio audio e video: Francesco Frosolini

 

31.3.2020: Circolare del Ministero dell’interno sulle passeggiate con figlio, disabile o anziano

“E’ da intendersi consentito, ad un solo genitore, camminare con i propri figli minori in quanto tale attività può essere ricondotta alle attività motorie all’aperto, purché in prossimità della propria abitazione”

“L’attività motoria generalmente consentita  non va intesa come equivalente all’attività sportiva (jogging)”. E’ possibile quindi, per chi non può o non vuole correre, a cominciare dagli anziani, camminare “in prossimità della propria abitazione” ma resta “non consentito svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto ed accedere ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici”.

Il Ministero dell’interno precisa: “Nessuna apertura, solo dettagli interpretativi di un quadro normativo vigente. Uscire da casa deve sempre essere motivato”

Il testo della Circolare, cliccare per ingrandire

Toscana: medicinali, un sms per ritirarli. La ricetta si stampa in farmacia.

La Toscana si attrezza per far fronte ancora di più all’emergenza Coronavirus. La copia cartacea della ricetta dematerializzata – ovviamente e come sempre su prescrizione del medico – si potrà d’ora in poi stampare direttamente in farmacia. Perciò i cittadini della Toscana non devono più recarsi nello studio del proprio medico di medicina generale per ritirarla in formato cartaceo.

Saranno sufficienti il Numero di ricetta elettronica (NRE) comunicato dal proprio medico tramite messaggio Sms sul telefono dell’assistito e la Tessera sanitaria. Le farmacie toscane si fanno così carico di un passaggio burocratico, per contribuire a ridurre al minimo le occasioni di contatto tra pazienti e per evitare che si creino lunghe code negli ambulatori, purtroppo più affollati del solito in questi giorni, nonostante l’invito della Regione sia quello di non recarsi dal proprio medico di famiglia se non per reale necessità.

17.3.2020: Interruzione acqua dalle 7.15 alle 19.15 nel comune di Scansano e altri

Manutenzione urgente e non differibile sulla dorsale Fiora

Per evitare possibili rotture, con i conseguenti disagi in un momento come l’attuale, martedì 17 marzo dalle 7.15 alle 19.15 AdF effettuerà tre interventi in località Selva, nel comune di Santa Fiora

Manutenzione urgente e non differibile sulla dorsale Fiora. Attraverso il monitoraggio costante e continuo delle proprie infrastrutture, AdF ha individuato un tratto di una condotta della dorsale Fiora da cui si potrebbero originare possibili rotture. Nell’ottica del “meglio prevenire che curare”, per evitare i disagi di una eventuale rottura in un momento come l’attuale, l’azienda effettuerà in contemporanea tre interventi di manutenzione straordinaria in località Selva, nel comune di Santa Fiora, così da mettere in sicurezza la condotta. È anche con questo tipo di decisioni difficili ma necessarie che AdF tiene alto il proprio impegno per garantire un servizio essenziale e contribuire con responsabilità alla sicurezza e alla salute della comunità, ora più che mai.

I lavori sono programmati per martedì 17 marzo, con inizio alle 7.15 e ripristino del flusso, salvo imprevisti, alle 19.15: AdF metterà in campo tutte le azioni necessarie – tra cui l’alimentazione dei serbatoi attraverso risorse idriche locali e un piano di approvvigionamenti alternativi tramite autobotti qualora se ne riscontri la necessità – per limitare al minimo la riduzione delle pressioni e delle portate e le eventuali temporanee interruzioni del flusso nei comuni di Capalbio, Campagnatico, Castiglione della Pescaia, Cinigiano, Civitella Paganico, Follonica, Gavorrano, Grosseto, Magliano in Toscana, Manciano, Massa Marittima, Monte Argentario, Monterotondo Marittimo, Orbetello, Pitigliano, Roccalbegna, Roccastrada, Scansano, Scarlino, Semproniano, Sorano, Montalto di Castro e Onano. Saranno interessate inoltre le località Sforzesca e zone limitrofe nel comune di Castell’Azzara e Usi e zone limitrofe nel comune di Roccalbegna.

AdF precisa che l’interruzione interessa una condotta che adduce l’acqua ai vari serbatoi da cui viene poi distribuita all’utenza, ognuno caratterizzato da una propria capacità di compenso. Pertanto, l’eventuale interruzione – così come il conseguente ripristino – presenta generalmente uno sfasamento temporale rispetto ai tempi indicati, legato proprio a tale capacità. Potranno inoltre verificarsi occasionali fenomeni di intorbidimento dell’acqua, che a partire dal ripristino del servizio rientreranno progressivamente con il passare del tempo.

Il personale di AdF monitorerà la capacità dei serbatoi durante tutta la durata dell’intervento per attivare un servizio di emergenza qualora l’interruzione del flusso dovesse essere superiore alle 12 ore.

Si invita comunque a segnalare eventuali interruzioni superiori alle 12 ore chiamando il numero verde di AdF 800 356935, gratuito sia da rete fissa che da mobile e in funzione tutti i giorni 24 ore su 24.