3-5-6-7-8-12.11.2019: Sei concerti in Israele del Pianista Scansanese, Pietro Bonfilio

Continua la affermazione internazionale del nostro concittadino, Pietro Bonfilio, pianista e Direttore artistico del Morellino Classica Festival.

Ad inizio novembre sei concerti tra recital e musica da camera con il Carmel Quartet nelle maggiori città del paese mediorentiale.

Musiche di Mussorgsky, Mozart, Salieri, Liszt, Tchaikovsky, Kabalevsky.

7.10.2019: Informazioni dal Consiglio Comunale sulla chiusura della Biblioteca di Scansano

scansano.blog si era occupato 2 giorni fa della chiusura della Biblioteca Comunale e delle assenza di informazioni a  riguardo (qui il nostro l’articolo).

Siamo lieti di informare che la questione della attuale chiusura della Biblioteca Comunale “Aldo Busatti” – dalla sua nascita, 10 anni fa, punto di aggregazione sociale per grandi e piccini, lettori singoli e associati- ha avuto un primo barlume di speranza questa mattina in Consiglio Comunale (seduta del 7 ottobre 2019, ore 9).

A margine del dibattito sui punti presenti all’Ordine del Giorno, la Consigliera Elisabetta Tollapi si è rivolta (in assenza dalla riunione del Consiglio Comunale del Sindaco Francesco Marchi) all’Assessore alla Cultura, Enrico Riva, chiedendo delucidazioni sull’attuale situazione, consapevole che dopo le dimissioni di due ragazze che erano fino a poco tempo fa impegnate in biblioteca attraverso il Progetto del Servizio Civile Regionale, la biblioteca e lo sportello Info Immigrati (siti nello stesso luogo) sono solo sporadicamente aperti grazie a qualche  volontaria/o che dona il suo tempo per la collettività.

L’Assessore Riva ha risposto che si tratta di una situazione solo momentanea e di breve durata dal momento che i nuovi ragazzi del Progetto Servizio Civile inizieranno il loro servizio nel mese di novembre 2019 e che, nel frattempo, è stato deciso, su suggerimento della Responsabile del Servizio Affari Generali Tiziana Vanelli, di utilizzare questo tempo per riordinare e sistemare i libri, facendo anche una selezione in base al numero di prestiti e dando visibilità ai nuovi arrivi.

Sappiamo infatti, da molte segnalazioni ricevute, che negli ultimi tempi la biblioteca versava in uno stato ben lontano dall’ordine e dalla sistematizzazione numerico-alfabetica di cui necessita una biblioteca, indispensabile per trovare i libri in scaffale e renderli disponibili per il prestito: questo non sicuramente per l’incuria dei ragazzi del Servizio Civile, che hanno sempre fatto del loro meglio per gestire il servizio, ma piuttosto per la mancanza della figura professionale del “Bibliotecario”, adeguatamente formata, aggiornata, remunerata e con un tempo a disposizione più ampio di quello del Progetto di Servizio Civile, figura che manca da fine 2015.

Auspichiamo che venga fatto il possibile per riordinare e selezionare -in tempi brevi- i libri presenti in Biblioteca al fine di fornire un servizio adeguato, soddisfacente e all’altezza delle Biblioteche Comunali della Rete Maremmana di cui facciamo parte, e ci poniamo una domanda: è realmente sostenibile lasciare l’intera gestione di biblioteca (e dell’altro fiore all’occhiello della Cultura scansanese costituito dal Museo Archeologico e della Vite e del Vino) ai progetti di volontariato – più o meno strutturati – senza nessuno sforzo per dedicare qualche risorsa per figure professionali (anche in associazione con altre biblioteche e quindi a costi limitati) che possano coadiuvare e anche formare efficacemente i volontari?

In ogni caso, sarà cura di scansano.blog controllare che vengano rispettati gli impegni presi nella solennità della Riunione del Consiglio Comunale, come tutti auspicano.

Biblioteca chiusa: fino a quando?

Uno dei fiori all’occhiello della Comunità Scansanese, la Biblioteca A. Busatti di Via Diaz è chiusa.

In assenza di informazioni ufficiali ci si deve basare sule voci che dicono che si sono dimesse le persone dei volontariato del Servizio Civile sulle quali era basata l’apertura.

Auspichiamo che la Biblioteca possa riaprire entro pochi giorni, non è pensabile che sia abbandonato anche questo altro pezzo di cultura scansanese, una Biblioteca con ben oltre 1.000 iscritti è un bene comune, un servizio essenziale.

Già è stato triste vedere la Biblioteca gestita come quasi un peso, senza un piano di sviluppo (come il progetto di spostarla nel Palazzo di via XX settembre); trovarla chiusa senza un avviso, una comunicazione, un piano di riapertura è davvero una brutta pagina.

 

10.2019: In edicola il nuovo disco del Pianista Scansanese, Pietro Bonfilio

In ottobre,  in tutte le edicole di Italia si potrà trovare l’ultima incisione di Pietro Bonfilio, pianista scansanese, dedicata all’800 russo.

Il CD è allegato alla rivista di musica più letta e amata dai musicisti del nostro paese, Suonare News. Nella rivista è presente anche una intervista in cui il giovane talento Bonfilio parla di se e del suo rapporto con la musica e con il suo mondo.

In un comunicato, Pietro Bonfilio esprime  “Gratitudine infinita a Filippo Michelangeli instancabile promotore e sostenitore di noi giovani musicisti da ormai 25 anni e al direttore del CIDIM Francesco Antonio Pollice per aver creduto in me sin dal primo incontro. Un ringraziamento speciale va a Raffaele Cacciola per la impeccabile produzione al Bartók Studio e a Emanuele Serazio Tecnico Accordatore per avermi messo sotto le mani un FAZIOLI stellare“.

Si seguito la Biografia del nostro concittadino Pietro Bonfilio.

 

Nato in Toscana (Scansano) nel 1990, si è diplomato con il massimo dei voti al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano sotto la guida del M° Vincenzo Balzani. Ha conseguito un Master in Performance con il massimo dei voti al Royal Conservatoire of Scotland sotto la guida del M° Victor Sangiorgio.  Ha partecipato a Masterclass con Paolo Bordoni, Jean-Marc Luisada, Ian Fountain, Giuseppe Andaloro e Lang Lang.

Ha effettuato concerti negli Stati Uniti (New York, Carnegie Hall, NYU e Cornell University Ithaca), in varie città della Svezia, in Germania (Lipsia, Sala Grande dell’Hochschule Felix Mendelssohn Bartholdy) in Scozia (Stevenson Hall e nella Royal Concert Hall per Glasgow Piano Festival), in Romania (Neamt Piano Festival), in Messico (Città del Messico, Centro Cultural Bicentenario), in Thailandia (Bangkok Piano Festival, Siam Ratchada Auditorium, SalasudasiriSobha), in Cambogia (Phnom Penh piano festival, Meta House), in Turchia (Milli Reasurans Hall).

Si è esibito a Milano in particolare nel Ridotto “Toscanini” del Teatro alla Scala, nel Salone Napoleonico del Palazzo Serbelloni, nel Salone delle Cariatidi di Palazzo Reale, nella Sala Puccini e nella Sala Verdi del Conservatorio, nel Salone d’Onore di Casa Verdi, a Villa Litta Borromeo Visconti per la Società Umanitaria, nell’Auditorium Gaber del Palazzo Pirelli per La Società dei Concerti, al Museo Bagatti Valsecchi, per gli Amici del Loggione del Teatro alla Scala per la Fondazione Wagneriana Italiana e alla Palazzina Liberty per la stagione di Milano Classica.

Ha suonato in varie città italiane per importanti istituzioni musicali, tra le altre: Fondazione Toscana Spettacoli, nel Salone Dei Cinquecento di Palazzo Vecchio di Firenze, al Festival Internazionale C.I.M.A. Monte Argentario Toscana, per Como Classica, per i Pomeriggi Musicali a Palazzo Albrizzi di Venezia.

Ha suonato In veste di solista con: Orchestra Sinfonica di Stato del Messico, Orchestra Filarmonica “Mihail Jora” Bacau, Orchestra “Francesco Cilea” Reggio Calabria, Orchestra Sinfonica Città di Grosseto, Milli Reasurans Orchestra Istanbul.

Vincitore di vari concorsi pianistici nazionali e internazionali, tra gli altri il XXV Ibla Grand Prize, XII Concorso Internazionale Monterosa Kawai, XX Concorso Internazionale Riviera della Versilia, II Concorso Nazionale Agimus Firenze, XI Concorso Nazionale Riviera Etrusca di Livorno, V Concorso Nazionale Lissonum Giovani Interpreti di Lissone, IX Concorso Internazionale Nuovi Orizzonti di Arezzo.

Vincitore della Borsa di Studio Internazionale Richard Wagner Festival di Bayreuth 2014.

Il Corriere della Sera, Repubblica, La Nazione, Suonare News, hanno scritto di lui lodevolmente.

Il TG1 RAI e Suonare News gli hanno dedicato servizi e interviste. Ha suonato in diretta per Rai Radio 3 come ospite nella trasmissione “Piazza Verdi” e per Radio Classica per la trasmissione il “Pianista”.

Dal 2012 è il direttore artistico di Morellino Classica – Festival Internazionale di Scansano Toscana. (www.morellinoclassicafestival.com)

A Giugno 2017 è stata pubblicata la sua prima incisione per Brilliant Classics dedicata al compositore russo Dimitri Kabalevsky.

30.9.2019: Ghiaccioforte, una segnalazione del degrado e dell’abbandono in cui è la nostra più importante area archeologica

Una coppia di giovani turisti, venuti a Scansano per la Festa dell’Uva e una visita alle bellezze del nostro Territorio, è andata in visita all’area archeologica di Ghiaccioforte, dopo aver ammirato i reperti lì rinvenuti ed esposti nel Museo Archeologico di Scansano.

Molto dispiaciuti per quanto hanno trovato, ci hanno scritto ed inviato la documentazione fotografica che pubblichiamo di seguito, organizzata in alcune gallerie fotografiche “tematiche”.

Ognuno si può fare la propria opinione in merito guardando le foto o andando a verificare con una visita al Sito Archeologico.

Il nostro sentimento è di profondo sconforto, come si fa ad abbandonare in questo modo un sito tanto importante ed affascinante?

Cliccare per vedere le foto ingrandite:

14.9.2019: La scansanese Guergana Radeva 3a classificata al Premio Letterario Antonio Fogazzaro

Guergana Radeva riceve l’importante Premio

PREMIO ANTONIO FOGAZZARO 2019 – I VINCITORI DELLA DODICESIMA EDIZIONE

Sabato 14 settembre, nella suggestiva cornice di Villa Camozzi di Grandola ed Uniti, sono stati svelati i vincitori della dodicesima edizione del Premio Antonio Fogazzaro per i concorsi Racconto inedito, Poesia edita e Il Baule della memoria.  Alla cerimonia hanno presenziato i consiglieri provinciali Maria Grazia Sassi e Francesco Cavadini, il sindaco di Grandola ed Uniti Giancarlo Zanfanti, il commissario prefettizio di Valsolda Gesuele Bellini e il presidente del BIM di Porlezza Mario Fumagalli.

Racconto inedito
Vincitore del Racconto inedito è Paolo Bonacci di Milano con “Apnea” per la capacità di tratteggiare “una – per quanto rarefatta – identità”, per l’essenzialità della scrittura che mira alla nuda verità delle cose e rende giustizia a tutto ciò che è fragile e per aver saputo delegare, con sicura voce poetica, l’apnea del coma a uno specchio d’acqua perennemente cangiante. Paolo Bonacci si aggiudica un premio di 500 euro offerti da BCC di Lezzeno, consegnato dal Direttore Mauro Caprani.
Secondo posto per Elisabetta Meccariello di Sesto Fiorentino con “Tempi Moderni (n. 1)” per l’originalità della scrittura paratattica ed epiforica, per lo sguardo grottesco con cui trasfigura un episodio di trascurabile inciampo e per la giusta dose di crudeltà e lucidità con cui concepisce e confeziona la ricetta del suo racconto. Elisabetta Meccariello vince un soggiorno per tre notti presso lo storico Hotel di charme valsoldese “Stella d’Italia” offerto dai titolari, consegnato a nome della famiglia Ortelli dal dottor Gesuele Bellini Commissario Prefettizio del Comune di Valsolda.
Sul terzo gradino del podio Guergana Radeva di Scansano (GR) con “Attraverso lo specchio del tempo” per la capacità di raccontare il nostro presente lacerato da confini linguistici e geografici e turbato dallo scottante problema delle frontiere e per la descrizione del viaggio parallelo – nel tempo e nello spazio – che ci porta attraverso un’Europa ferita dai fili spinati e inchiodata alla vergogna di alcuni centri di raccolta dei profughi. A Guergana Radeva un premio di 350 euro offerti da Assicurazione3Laghi snc di Porlezza.
Segnalati dalla giuria, a pari merito, anche Laura Abate di Erice Casa Santa (TP) con “Com’è giusto che sia”; Roberto Curatolo di Milano con “Dove finiscono i ricordi?”; Lorenza Noseda di Morbio Inferiore (Svizzera) con “Spara da dietro e la lepre cade”; Ramona Rinaldi di Pontelandolfo (BN) con “Per una tazza di thè”; Mario Zunino di Asti con “Dopo la pace”.

Poesia edita
Vince il concorso dedicato alla poesia edita in lingua italiana e in dialetto pubblicata tra il 1°gennaio 2018 e fine aprile 2019 e riservata ai poeti sotto i 50 anni Wolfango Testoni di Como con “In un mutare o nel nulla” (stampa2009, 2018). L’alta frequenza di enumerazioni che attraversa le pagine del libro evidenza un’indubbia vena realistica. Ma si tratta di un realismo assolutamente sui generis. Forse, è corretto definirlo magico: il poeta aderisce al mondo e al suo ripetersi come se lo vedesse sempre per la prima volta. Ma non va dimenticato che Wolfango Testoni è anche artista visivo, un paesaggista che trasporta questa vena nella lingua e la riversa nel suo lessico e nelle sue pagine aprendo un universo dove l’abituale, il corrivo appaiono sempre in una luce diversa, mai vista. A lui un premio di 1.000 euro offerto dal Credito Valtellinese, consegnato dal dottor Francesco Acerbis di Servizio Sviluppo Business Lombardia Ovest.
Al secondo posto Davide Romagnoli di San Giuliano Milanese con “El silensi d’i fӧj druâ” (Marco Saya Edizioni 2018). In queste poesie, scritte in dialetto milanese con grande perizia e gusto del suono, Davide Romagnoli arriva vicinissimo alle cose per via d’intuizione, emozione, sensazione, empatia, consustanziandosi con esse e riemergendo dal silenzio del profondo con tra le mani i brandelli fosforici del mistero. Davide Romagnoli vince un soggiorno di due notti presso lo storico Hotel di charme valsoldese “Stella d’Italia”, consegnato a nome della famiglia Ortelli dal dottor Gesuele Bellini Commissario Prefettizio del Comune di Valsolda.
Segnalati dalla giuria, a pari merito, Laura Di Corcia di Vacallo Ticino (Svizzera) con “In tutte le direzioni” (LietoColle 2018); Daniele Gaggianesi di Corsico (MI) con “Quand finissen i semafor. Quando finiscono i semafori” (Arcipelago Itaca 2018); Eleonora Rimolo di Nocera Inferiore con “La terra originale” (LietoColle 2018); Italo Testa di Milano con “L’indifferenza naturale” (Marcos y Marcos 2018).

Il baule della memoria
È Renato Papa Tavella di Como con “L’Alp de Puria e una storia grama” il vincitore de Il Baule della memoria, il concorso nato lo scorso anno per raccogliere tradizioni e cultura delle valli del Ceresio e del Lario. Con il ritmo di un monologo composto di suoni campestri e parole vernacolari ma capace anche di liriche aperture, l’autore torna a l’Alp de Puria della sua infanzia. La memoria mitizzata e la dura realtà delle valli di un tempo tra il lago di Lugano e quello di Como rese con vigoroso e originale stile letterario.
Seconda classificata Giada Butti di San Nazzaro Val Cavargna (CO) con “Un remo silenzioso tra le onde”. Giada affronta la memoria degli anni della seconda guerra mondiale con appropriato stile cronachistico, raccontando la dura vita dei “laghèe” costretti dalle ristrettezze imposte dal conflitto a ricorrere al contrabbando per sbarcare il lunario, rivivendola attraverso gli occhi di un ragazzino determinato ad affrontare una realtà che si rivelerà meno eroica di quanto aveva immaginato.
Terza Rosa Maria Corti di Tremezzina con “C’era una volta… Storia di cooperazione e di solidarietà”. L’autrice affronta con stile asciutto e realistico, narra il cambiamento avvenuto nelle pesanti e poco remunerative attività pastorizie e casearie attive da secoli nelle vallate tra i due laghi, e lo fa raccontando la nascita delle forme di associazionismo cooperativo che potevano garantire guadagni più stabili e una filiera più razionale per il prodotto caseario. Nuove necessarie strutture sociali ma non sufficienti, nel tempo, ad attrarre i giovani spinti oltre frontiera da più facili profitti, anche se con lavori non qualificati, schiudendo così le tradizionali attività locali a lavoratori provenienti da paesi lontani.
Segnalati dalla giuria, a pari merito, anche Mariagabriella Licata di Lanzo d’Intelvi con “La frase sul fondo della scodella” e Suor Luciana Redaelli di Menaggio con “Le vetrine del mio paese”.
I vincitori sono stati premiati con prodotti locali offerti da Aziende del territorio: Agriturismo La Vecchia Chioderia, Az. Agricola Casarini Luigi, Cantine Angelinetta Lago di Como, Domasino il vino del Lago di Como, Floricoltura Selvaggio, Foto Cente, Hotel Merloni, Il Miele di Marino, Macelleria Erba, Manzolini 1930, Osteria La Lanterna.

Presenti per la Provincia di Como i consiglieri Maria Grazia Sassi e Francesco Cavadini.

Tutti i testi premiati e finalisti dei tre concorsi sono stati pubblicati nel dodicesimo volume antologico del “Premio Antonio Fogazzaro 2019” edito e offerto da New Press Edizioni.

Il Premio Antonio Fogazzaro è realizzato con il patrocinio di MiBACT, Regione Lombardia Il Consiglio, Provincia di Como, Comune di Como, Camera di Commercio Como, Università dell’Insubria, Accademia Olimpica di Vicenza.

Con il contributo di BiM Porlezza, Comune di Valsolda, BCC Lezzeno

Partner: NEW PRESS edizioni, La Provincia, Parolario, Comune di Grandola ed Uniti