28.10.2020: in Toscana nelle ultime 24 ore, 1.708 nuovi casi (ieri 1.823) con 13.811 tamponi (ieri 13.502), 7 decessi (ieri 153). Ancora numeri alti in Maremma, 38 nuovi casi (ieri 40).

Sono oggi 1.708 i nuovi positivi al Coronavirus (1.489 identificati in corso di tracciamento e 219 da attività di screening) su un totale di 36.992 casi, registrati dall’inizio dell’epidemia. I nuovi casi sono il 4,8% in più rispetto al totale del giorno precedente. L’età media dei 1.708 casi odierni è di 48 anni circa (il 12% ha meno di 20 anni, il 25% tra 20 e 39 anni, il 35% tra 40 e 59 anni, il 18% tra 60 e 79 anni, il 10% ha 80 anni o più).
I guariti crescono del 2,9% e raggiungono quota 13.335 (36% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 1.041.270, 13.811 in più rispetto a ieri. Sono 8.156 i soggetti testati (escludendo i tamponi di controllo), di cui il 20,9% è risultato positivo. A questi si aggiungono i 1.250 tamponi antigenici rapidi eseguiti oggi. Gli attualmente positivi sono oggi 22.360, +6,3% rispetto a ieri. I ricoverati sono 987 (64 in più rispetto a ieri), di cui 130 in terapia intensiva (11 in più).
Oggi si registrano 7 nuovi decessi: 4 uomini e 3 donne con un’età media di 82,3 anni. Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 1 a Firenze, 1 a Prato, 1 a Pistoia, 2 a Pisa, 1 a Livorno, 1 a Arezzo.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Si ricorda che a partire dal 24 giugno 2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 11.104 i casi complessivi ad oggi a Firenze (626 in più rispetto a ieri), 2.844 a Prato (227 in più), 2.781 a Pistoia (181 in più), 2.462 a Massa (67 in più), 3.835 a Lucca (142 in più), 4.739 a Pisa (175 in più), 2.481 a Livorno (114 in più), 3.370 ad Arezzo (95 in più), 1.710 a Siena (43 in più), 1.116 a Grosseto (38 in più). Sono 550 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. Sono 1.034, quindi, i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 498 nella Nord Ovest, 176 nella Sud est.

La Toscana si trova al 9° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 992 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 936 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 1.263 casi x100.000 abitanti, Pisa con 1.131, Prato con 1.104, la più bassa Grosseto con 504.
Complessivamente, 21.373 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (1.256 in più rispetto a ieri, più 6,2%). Sono 25.755 (1.556 in più rispetto a ieri, più 6,4%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 10.411, Nord Ovest 9.385, Sud Est 5.959).
Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 987 (64 in più rispetto a ieri, più 6,9%), 130 in terapia intensiva (11 in più rispetto a ieri, più 9,2%).
Le persone complessivamente guarite sono 13.335 (381 in più rispetto a ieri, più 2,9%): 574 persone clinicamente guarite (25 in più rispetto a ieri, più 4,6%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 12.761 (356 in più rispetto a ieri, più 2,9%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Sono 1.297 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 469 a Firenze, 63 a Prato, 92 a Pistoia, 191 a Massa Carrara, 153 a Lucca, 115 a Pisa, 77 a Livorno, 62 ad Arezzo, 35 a Siena, 26 a Grosseto, 14 persone sono decedute sul suolo toscano, ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 34,8 x100.000 residenti contro il 62,5 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (98,0 x100.000), Firenze (46,4 x100.000) e Lucca (39,4 x100.000), il più basso a Grosseto (11,7 x100.000).

27.10.2020: in Toscana nelle ultime 24 ore, 1.823 nuovi casi (ieri 2.171) con 13.502 tamponi (ieri 13.122), 15 decessi (ieri 13). In Maremma nuovo record con 40 nuovi casi (ieri 31).

Sono oggi 1.823 i nuovi positivi al Coronavirus (1.515 identificati in corso di tracciamento e 308 da attività di screening) su un totale di 35.284 casi, registrati dall’inizio dell’epidemia. I nuovi casi sono il 5,4% in più rispetto al totale del giorno precedente. L’età media dei 1.823 casi odierni è di 44 anni circa (il 16% ha meno di 20 anni, il 27% tra 20 e 39 anni, il 34% tra 40 e 59 anni, il 17% tra 60 e 79 anni, il 6% ha 80 anni o più).

I guariti crescono dell’1,1% e raggiungono quota 12.954 (36,7% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 1.027.459, 13.502 in più rispetto a ieri. Sono 8.439 i soggetti testati (escludendo i tamponi di controllo), di cui il 21,6% è risultato positivo. A questi si aggiungono i 1.399 tamponi antigenici rapidi eseguiti oggi. Gli attualmente positivi sono oggi 21.040, +8,6% rispetto a ieri. I ricoverati sono 923 (34 in più rispetto a ieri), di cui 119 in terapia intensiva (9 in più). Oggi si registrano 15 nuovi decessi: 6 uomini e 9 donne con un’età media di 83,9 anni. Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 1 a Firenze, 2 a Prato, 2 a Pistoia, 1 a Massa Carrara, 5 a Pisa, 3 a Livorno, 1 a Arezzo.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Si ricorda che a partire dal 24 giugno 2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica, bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 10.478 i casi complessivi ad oggi a Firenze (617 in più rispetto a ieri), 2.617 a Prato (205 in più), 2.600 a Pistoia (147 in più), 2.395 a Massa (47 in più), 3.693 a Lucca (110 in più), 4.564 a Pisa (183 in più), 2.367 a Livorno (204 in più), 3.275 ad Arezzo (223 in più), 1.667 a Siena (47 in più), 1.078 a Grosseto (40 in più). Sono 550 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. Sono 969, quindi, i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 544 nella Nord Ovest, 310 nella Sud est.

La Toscana si trova al 9° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 946 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 899 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 1.229 casi x100.000 abitanti, Pisa con 1.089, Firenze con 1.036, la più bassa Grosseto con 486.

Complessivamente, 20.117 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (1.630 in più rispetto a ieri, più 8,8%). Sono 24.199 (1.605 in più rispetto a ieri, più 7,1%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 9.775, Nord Ovest 8.537, Sud Est 5.887).

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 923 (34 in più rispetto a ieri, più 3,8%), 119 in terapia intensiva (9 in più rispetto a ieri, più 8,2%).

Le persone complessivamente guarite sono 12.954 (144 in più rispetto a ieri, più 1,1%): 549 persone clinicamente guarite (32 in più rispetto a ieri, più 6,2%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 12.405 (112 in più rispetto a ieri, più 0,9%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Sono 1.290 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 468 a Firenze, 62 a Prato, 91 a Pistoia, 191 a Massa Carrara, 153 a Lucca, 113 a Pisa, 76 a Livorno, 61 ad Arezzo, 35 a Siena, 26 a Grosseto, 14 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 34,6 x100.000 residenti contro il 62,1 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (98,0 x100.000), Firenze (46,3 x100.000) e Lucca (39,4 x100.000), il più basso a Grosseto (11,7 x100.000).

Facciamo conoscere gli esercizi che svolgono il servizio di consegna di cibo a domicilio nel comune di Scansano.

Il Dpcm del 25 ottobre  prevede la chiusura alle 18 per bar, ristoranti, gelaterie e pasticcerie.

Scansano.blog vuole dare un piccolo contributo, in questo momento difficile, agli Esercizi ed alla Cittadinanza offrend un servizio gratuito di comunicazione per tutti gli esercizi (ristoranti, pizzerie, bar, gastronomie, tavole calde e fredde, pasticcerie, gelaterie, …) che offrono o vorranno offrire il servizio di recapito a domicilio.

Il servizio è rivolto a tutti gli esercizi, l’importante è che le consegne siano effettuate anche nel Comune di Scansano o in sue parti, da specificare.

Gli esercizi che vorranno aderire potranno comunicare via mail (macchiapeschi@gmail.com):

    • le caratteristiche del servizio:
      • orari per gli ordini e per le consegne,
      • giorni della settimana in cui il servizio è attivo
      • eventuali quantità minime per ordine
      • modalità di ordine (mail, telefono, whatsapp o altro)
      • modalità di pagamento accettate
      • eventuali costi di consegna se essa non è gratuita
    • in quali zone del Comune di Scansano il servizio viene effettuato
    • il menu dei cibi disponibili all’asporto

Le comunicazione ricevute saranno oggetto di un articolo su scansano.blog dedicato ad ogni esercizio, seguendo l’ordine di ricezione.

Tutte le segnalazioni saranno  riassunte nell’elenco riassuntivo che verrà aggiornato costantemente e che sarà ben visibile in tutte le pagine di scansano.blog.

Tutti gli articoli saranno anche pubblicizzati sulla pagina FaceBook di scansano.blog (www.facebook.com/scansano) pagina con oltre 4.100 follower, la grande maggioranza di Scansano.

Il servizio è completamente gratuito, come tutte le attività di scansano.blog.

26.10.2020: 26 (su 28) sindaci della provincia di Grosseto sottoscrivono un appello per una maggiore adattabilità ai contesti territoriali delle misure adottate

Questo il testo dell’appello che tutti i Sindaci della provincia di Grosseto (tranne Monte Argentario e Scansano) hanno inviato oggi al Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte,  ed al presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani.

La situazione gravissima determinata dalla pandemia da virus covid 19  deve essere fronteggiata dalla nostra comunità con responsabilità, attenzione e equilibrio. La gestione di una crisi complessa e difficile come questa ha la necessità di essere sostenuta oltreché dal supporto medico scientifico da una visione realistica del nostro paese. Il Governo anche nei recenti provvedimenti ha sottolineato l’importanza in questa fase del ruolo dei Comuni. L’Italia è una nazione complessa e diversificata, la tipologia e qualità delle relazioni sociali è conseguente a un territorio fatto di aree urbane, ma in prevalenza da piccoli Comuni con borghi e centri scarsamente abitati.

Il distanziamento fisico è in questi luoghi una condizione normale dettata dalla bassa a volte bassissima presenza umana. I nostri paesi rappresentano l’ossatura dell’Italia con la loro ricchezza culturale e umana che resiste garantendo le caratteristiche della nostra nazione. La vita dei nostri Comuni è basata su tante piccole cose e sono i bar e i ristoranti a rappresentare il tessuto fragile, ma socialmente importante che mantiene anche un’economia basata su turismo, prodotti di qualità e servizi.

Le norme, per essere buone norme, devono basarsi su una corretta analisi di dove e come verranno applicate. Quelle del recente dpcm in cui viene fissata ad esempio una generalizzata chiusura degli esercizi pubblici alle ore 18, sono in questo senso regole che non rispettano la realtà ed in particolare quella delle popolazione dei Comuni più piccoli. Una norma, se non viene compresa dai cittadini e recepita come norma giusta, rischia di determinare una frattura grave tra governanti e governati.

Il nostro è un appello alla riflessione del Presidente del Consiglio – concludono i sindaci – La crisi legata alla pandemia è e sarà lunga, non vogliamo che sia caratterizzata da una superficiale applicazione delle iniziative di contrasto. Riteniamo dunque che:

    • fissare nelle ore 18 l’orario di chiusura di bar e ristoranti, così come la chiusura di altre attività non sia compatibile con la realtà presente nei nostri centri abitati;
    • sia giusto diversificare le limitazioni in base alle realtà dei territori e al diverso andamento epidemiologico, rapportando il numero dei contagiati a quello degli abitanti, considerando anche la densità demografica e la situazione dei territori limitrofi;
    • ogni volta che si decidono iniziative come quelle contenute nel DPCM che incidono con le attività commerciali ed economiche si debba contestualmente prevedere corretti e congrui sistemi di indennizzo.

I sindaci di:

  • Pitigliano
  • Santa Fiora
  • Grosseto
  • Follonica
  • Scarlino
  • Capalbio
  • Castel del Piano
  • Isola del Giglio
  • Civitella Paganico
  • Semproniano
  • Magliano in Toscana
  • Campagnatico
  • Orbetello
  • Monterotondo Marittimo
  • Castiglione della Pescaia
  • Cinigiano
  • Roccastrada
  • Castell’Azzara
  • Manciano
  • Gavorrano
  • Seggiano
  • Roccalbegna
  • Arcidosso
  • Sorano
  • Massa Marittima
  • Montieri

26.10.2020: in Toscana nelle ultime 24 ore, 2.171 nuovi casi (ieri 1.863) con 13.122 tamponi (ieri 13.811), 13 decessi (ieri 14). In Maremma 31 nuovi casi (ieri 39).

Sono oggi 2.171 i nuovi positivi al Coronavirus (1.776 identificati in corso di tracciamento e 395 da attività di screening) su un totale di 33.461 casi, registrati dall’inizio dell’epidemia. L’età media dei 2.171 casi odierni è di 43 anni circa (il 19% ha meno di 20 anni, il 25% tra 20 e 39 anni, il 32% tra 40 e 59 anni, il 16% tra 60 e 79 anni, il 8% ha 80 anni o più).
I guariti crescono dello 0,8% e raggiungono quota 12.810 (38,3% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 1.013.957, 13.122 in più rispetto a ieri. Sono 8.672 i soggetti testati (escludendo i tamponi di controllo), di cui il 25% è risultato positivo. A questi si aggiungono i 1.596 tamponi antigenici rapidi eseguiti oggi. Gli attualmente positivi sono oggi 19.376, +11,9% rispetto a ieri. I ricoverati sono 889 (64 in più rispetto a ieri), di cui 110 in terapia intensiva (1 in meno).
Oggi si registrano 13 nuovi decessi: 4 uomini e 9 donne con un’età media di 83 anni. Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 5 a Firenze, 1 a Prato, 1 a Pistoia, 1 a Massa Carrara, 2 a Lucca, 1 a Livorno, 1 a Arezzo, 1 residente fuori Toscana.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Si ricorda che a partire dal 24 giugno 2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica, bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 9.861 i casi complessivi a oggi a Firenze (679 in più rispetto a ieri), 2.412 a Prato (267 in più), 2.453 a Pistoia (231 in più), 2.348 a Massa (71 in più), 3.583 a Lucca (181 in più), 4.381 a Pisa (235 in più), 2.163 a Livorno (210 in più), 3.052 ad Arezzo (222 in più), 1.620 a Siena (44 in più), 1.038 a Grosseto (31 in più). Sono 550 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. Sono 1.177, quindi, i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 697 nella Nord Ovest, 297 nella Sud est.

La Toscana si trova al 9° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 897 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 871 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 1.205 casi x100.000 abitanti, Pisa con 1.045, Firenze con 975, la più bassa Grosseto con 468.
Complessivamente, 18.487 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (1.992 in più rispetto a ieri, più 12,1%). Sono 22.594 (205 in meno rispetto a ieri, meno 0,9%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 8.993, Nord Ovest 8.056, Sud Est 5.545).
Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 889 (64 in più rispetto a ieri, più 7,8%), 110 in terapia intensiva (1 in meno rispetto a ieri, meno 0,9%).
Le persone complessivamente guarite sono 12.810 (102 in più rispetto a ieri, più 0,8%): 517 persone clinicamente guarite (31 in più rispetto a ieri, più 6,4%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 12.293 (71 in più rispetto a ieri, più 0,6%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Sono 1.275 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 467 a Firenze, 60 a Prato, 89 a Pistoia, 190 a Massa Carrara, 153 a Lucca, 108 a Pisa, 73 a Livorno, 60 ad Arezzo, 35 a Siena, 26 a Grosseto, 14 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 34,2 x100.000 residenti contro il 61,9 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (97,5 x100.000), Firenze (46,2 x100.000) e Lucca (39,4 x100.000), il più basso a Grosseto (11,7 x100.000).

25.10.2020: in Toscana nelle ultime 24 ore, 1.863 nuovi casi (ieri 1.526) con 13.811 tamponi (ieri 11.378), 14 decessi (ieri 8). In Maremma 39 nuovi casi (ieri 33).

In Toscana sono 31.290 i casi di positività al Coronavirus, 1.863 in più rispetto a ieri (1.569 identificati in corso di tracciamento e 294 da attività di screening). I nuovi casi sono il 6,3% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dell’1,7% e raggiungono quota 12.708 (40,6% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 1.000.835, 13.811 in più rispetto a ieri. Sono 8.781 i soggetti testati (escludendo i tamponi di controllo), di cui il 21,2% è risultato positivo. A questi si aggiungono i 1.308 tamponi antigenici rapidi eseguiti oggi. Gli attualmente positivi sono oggi 17.320, +10,4% rispetto a ieri. I ricoverati sono 825 (98 in più rispetto a ieri), di cui 111 in terapia intensiva (24 in più). Purtroppo, oggi si registrano 14 nuovi decessi: 9 uomini e 5 donne con un’età media di 83,5 anni.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

L’età media dei 1.863 casi odierni è di 46 anni circa (il 14% ha meno di 20 anni, il 27% tra 20 e 39 anni, il 32% tra 40 e 59 anni, il 17% tra 60 e 79 anni, il 10% ha 80 anni o più).

Si ricorda che a partire dal 24/06/2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 9.182 i casi complessivi ad oggi a Firenze (538 in più rispetto a ieri), 2.145 a Prato (211 in più), 2.222 a Pistoia (161 in più), 2.277 a Massa (87 in più), 3.402 a Lucca (190 in più), 4.146 a Pisa (282 in più), 1.953 a Livorno (163 in più), 2.830 ad Arezzo (108 in più), 1.576 a Siena (84 in più), 1.007 a Grosseto (39 in più). Sono 550 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.

Sono 910 quindi i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 722 nella Nord Ovest, 231 nella Sud est.

La Toscana si trova al 9° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 839 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 836 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 1.168 casi x100.000 abitanti, Pisa con 989, Firenze con 908, la più bassa Grosseto con 454.
Complessivamente, 16.495 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (1.534 in più rispetto a ieri, più 10,3%).
Sono 22.799 (412 in meno rispetto a ieri, meno 1,8%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 9.442, Nord Ovest 7.662, Sud Est 5.695).
Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID oggi sono complessivamente 825 (98 in più rispetto a ieri, più 13,5%), 111 in terapia intensiva (24 in più rispetto a ieri, più 27,6%).
Le persone complessivamente guarite sono 12.708 (217 in più rispetto a ieri, più 1,7%): 486 persone clinicamente guarite (41 in più rispetto a ieri, più 9,2%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 12.222 (176 in più rispetto a ieri, più 1,5%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Purtroppo, oggi si registrano 14 nuovi decessi: 9 uomini e 5 donne con un’età media di 83,5 anni.

Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 6 a Firenze, 1 a Prato, 1 a Pistoia, 2 a Lucca, 2 a Pisa, 1 a Livorno, 1 a Arezzo.

Sono 1.262 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 462 a Firenze, 59 a Prato, 88 a Pistoia, 189 a Massa Carrara, 151 a Lucca, 108 a Pisa, 72 a Livorno, 59 ad Arezzo, 35 a Siena, 26 a Grosseto, 13 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 33,8 x100.000 residenti contro il 61,6 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (97,0 x100.000), Firenze (45,7 x100.000) e Lucca (38,9 x100.000), il più basso a Grosseto (11,7 x100.000).

24.10.2020: Regione Toscana: Giani firma nuova ordinanza su nuovi limiti e regole per Sanità, rapporti coi Comuni e Sport.

Il presidente Giani e l’assessore Bezzini
Nuova ordinanza del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani per fronteggiare l’aumento dei nuovi contagi da Coronavirus. L’ordinanza, messa a punto insieme al nuovo assessore alla sanità Simone Bezzini, si rivolge in primo luogo all’organizzazione del sistema sanitario regionale, poi ai Comuni e alle società sportive dilettantistiche.


Sanità
Limite alle visite negli ospedali: solo i pazienti particolarmente fragili potranno essere visitati dai parenti per tempi molto contenuti.
Vengono attivate le centrali operative di coordinamento delle attività sanitarie delle tre Asl per un uso ottimale di tutte le risorse, ospedaliere e territoriali.
Le Asl dovranno reperire fino ad almeno 1500 camere in strutture ricettive alberghiere da destinare alla funzione di Albergo Sanitario fino alla fine di dicembre, con possibilità di prosecuzione.
Dovranno essere attivate subito 30 unità Usca (Unità speciali di continuità assistenziale) per la gestione dei casi Covid positivi a domicilio o presso alberghi sanitari.
Ancora, si realizzano centrali di tracciamento in grado di garantire questa funzione per tutti i nuovi casi del giorno, e i loro contatti per ordinare la eventuale quarantena. Per fare questo si prevede il reclutamento di personale medico anche proveniente dagli ultimi due anni dei corsi universitari.
Le Asl forniranno test antigenici rapidi alle Rsa, ai medici di medicina generale e ai pediatri di famiglia, Estar assicurerà la fornitura per 50mila test ogni settimana.

Rapporto con i Comuni
La Regione fornirà supporto ai sindaci che assumono provvedimenti interdittivi della mobilità a scopo preventivo per una parte o per tutto il loro territorio comunale. L’azione della Regione e dei Comuni sarà tesa a contrastare ogni forma di assembramento.

Sport
Da domani fino al 14 novembre sono sospese tutte le attività di gare e competizioni riconosciute di interesse regionale, provinciale o locale dal Coni, dal Cip e dalle rispettive federazioni sportive nazionali, relativamente a tutti gli sport di contatto. Restano consentiti gli allenamenti.
Per quanto riguarda gli altri due provvedimenti annunciati dal presidente Giani per la prossima settimana, lunedì il presidente incontrerà il provveditore scolastico regionale Ernesto Pellecchia, insieme a rappresentanti di Anci e Upi, per ridurre del 50% la presenza fisica nelle scuole superiori per gli studenti delle classi seconda, terza e quarta, lasciando escluse le prime classi e le quinte che hanno l’esame di maturità. Prevista un’alternanza di lezioni in presenza e di didattica a distanza, questo anche per ridurre gli assembramenti all’ingresso e all’uscita delle scuole.
Sui centri commerciali il presidente Giani ha detto che pur essendo a favore di interventi di contingentamento degli ingressi, ogni decisione in merito sarà presa solo dopo la riunione fissata per martedì con le categorie economiche.

24.10.2020: in Toscana nelle ultime 24 ore, 1.526 nuovi casi (ieri 1.369) con 11.378 tamponi (ieri 11.378). In Maremma 33 nuovi casi (ieri 34).

In Toscana sono 29.427 i casi di positività al Coronavirus, 1.526 in più rispetto a ieri (1.197 identificati in corso di tracciamento e 329 da attività di screening). I nuovi casi sono il 5,5% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dell’1,6% e raggiungono quota 12.491 (42,4% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 987.024, 13.369 in più rispetto a ieri. Sono 8.886 i soggetti testati (escludendo i tamponi di controllo), di cui il 17,2% è risultato positivo. A questi si aggiungono i 1.105 tamponi antigenici rapidi eseguiti oggi. Gli attualmente positivi sono oggi 15.688, +9,1% rispetto a ieri. I ricoverati sono 727 (71 in più rispetto a ieri), di cui 87 in terapia intensiva (5 in più). Purtroppo, oggi si registrano 11 nuovi decessi: 8 uomini e 3 donne con un’età media di 86,6 anni.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

L’età media dei 1.526 casi odierni è di 44 anni circa (il 16% ha meno di 20 anni, il 28% tra 20 e 39 anni, il 32% tra 40 e 59 anni, il 17% tra 60 e 79 anni, il 7% ha 80 anni o più).

Si ricorda che a partire dal 24/06/2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 8.644 i casi complessivi ad oggi a Firenze (522 in più rispetto a ieri), 1.934 a Prato (101 in più), 2.061 a Pistoia (130 in più), 2.190 a Massa (65 in più), 3.212 a Lucca (190 in più), 3.864 a Pisa (189 in più), 1.790 a Livorno (119 in più), 2.722 ad Arezzo (110 in più), 1.492 a Siena (67 in più), 968 a Grosseto (33 in più). Sono 550 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.

Sono 753 quindi i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 563 nella Nord Ovest, 210 nella Sud est.

La Toscana si trova al 9° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 789 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 803 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 1.124 casi x100.000 abitanti, Pisa con 922, Firenze con 855, la più bassa Grosseto con 437.
Complessivamente, 14.961 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (1.243 in più rispetto a ieri, più 9,1%).
Sono 23.211 (434 in più rispetto a ieri, più 1,9%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 9.988, Nord Ovest 7.573, Sud Est 5.650).
Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID oggi sono complessivamente 727 (71 in più rispetto a ieri, più 10,8%), 87 in terapia intensiva (5 in più rispetto a ieri, più 6,1%).
Le persone complessivamente guarite sono 12.491 (201 in più rispetto a ieri, più 1,6%): 445 persone clinicamente guarite (10 in più rispetto a ieri, più 2,3%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 12.046 (191 in più rispetto a ieri, più 1,6%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Purtroppo, oggi si registrano 11 nuovi decessi: 8 uomini e 3 donne con un’età media di 86,6 anni.

Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 4 a Firenze, 1 a Massa Carrara, 3 a Pisa, 3 a Livorno.

Sono 1.248 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 456 a Firenze, 58 a Prato, 87 a Pistoia, 189 a Massa Carrara, 149 a Lucca, 106 a Pisa, 71 a Livorno, 58 ad Arezzo, 35 a Siena, 26 a Grosseto, 13 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 33,5 x100.000 residenti contro il 61,4 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (97,0 x100.000), Firenze (45,1 x100.000) e Lucca (38,4 x100.000), il più basso a Grosseto (11,7 x100.000).

Covid-19: indicazioni per la durata e il termine dell’isolamento e della quarantena per positivi e contatti stretti. Definizione di contratto stretto.

Visto il diffondersi dei casi e la confusione che spesso si genera per le regole da seguire tra sintomatici, asintomatici   e “contatti stretti”, riteniamo utile pubblicare le regole da seguire prendendole da fonte certa, la Circolare del ministero della Salute del 12 ottobre 2020 che aggiorna le indicazioni riguardo la durata e il termine dell’isolamento e della quarantena, in considerazione dell’evoluzione della situazione epidemiologica, delle nuove evidenze scientifiche, delle indicazioni provenienti da alcuni organismi internazionali (OMS ed ECDC) e del parere formulato dal Comitato Tecnico Scientifico l’11 ottobre 2020.

La circolare chiarisce che:

  • l’isolamento dei casi di documentata infezione da SARS-CoV-2 si riferisce alla separazione delle persone infette dal resto della comunità per la durata del periodo di contagiosità, in ambiente e condizioni tali da prevenire la trasmissione dell’infezione.
  • La quarantena, invece, si riferisce alla restrizione dei movimenti di persone sane per la durata del periodo di incubazione, ma che potrebbero essere state esposte ad un agente infettivo o ad una malattia contagiosa, con l’obiettivo di monitorare l’eventuale comparsa di sintomi e identificare tempestivamente nuovi casi.

Casi positivi asintomatici

Le persone asintomatiche risultate positive alla ricerca di SARS-CoV-2 possono rientrare in comunità dopo un periodo di isolamento di almeno 10 giorni dalla comparsa della positività, al termine del quale risulti eseguito un test molecolare con risultato negativo (10 giorni + test).

Casi positivi sintomatici

Le persone sintomatiche risultate positive alla ricerca di SARS-CoV-2 possono rientrare in comunità dopo un periodo di isolamento di almeno 10 giorni dalla comparsa dei sintomi (non considerando anosmia e ageusia/disgeusia che possono avere prolungata persistenza nel tempo) accompagnato da un test molecolare con riscontro negativo eseguito dopo almeno 3 giorni senza sintomi (10 giorni, di cui almeno 3 giorni senza sintomi + test).

Casi positivi a lungo termine

Le persone che, pur non presentando più sintomi, continuano a risultare positive al test molecolare per SARS-CoV-2, in caso di assenza di sintomatologia (fatta eccezione per ageusia/disgeusia e anosmia 4 che possono perdurare per diverso tempo dopo la guarigione) da almeno una settimana, potranno interrompere l’isolamento dopo 21 giorni dalla comparsa dei sintomi. Questo criterio potrà essere modulato dalle autorità sanitarie d’intesa con esperti clinici e microbiologi/virologi, tenendo conto dello stato immunitario delle persone interessate (nei pazienti immunodepressi il periodo di contagiosità può essere prolungato).

Contatti stretti asintomatici

I contatti stretti di casi con infezione da SARS-CoV-2 confermati e identificati dalle autorità sanitarie, devono osservare:

    • un periodo di quarantena di 14 giorni dall’ultima esposizione al caso; oppure
    • un periodo di quarantena di 10 giorni dall’ultima esposizione con un test antigenico o molecolare negativo effettuato il decimo giorno.

Nella circolare si raccomanda di:

    • eseguire il test molecolare a fine quarantena a tutte le persone che vivono o entrano in contatto regolarmente con soggetti fragili e/o a rischio di complicanze;
    • prevedere accessi al test differenziati per i bambini;
    • non prevedere quarantena né l’esecuzione di test diagnostici nei contatti stretti di contatti stretti di caso (ovvero non vi sia stato nessun contatto diretto con il caso confermato), a meno che il contatto stretto del caso non risulti successivamente positivo ad eventuali test diagnostici o nel caso in cui, in base al giudizio delle autorità sanitarie, si renda opportuno uno screening di comunità
    • promuovere l’uso della App Immuni per supportare le attività di contact tracing.

Di seguito il testo originali

Definizione di contratto stretto

Una definizione molto importante è quella del contatto stretto ovvero una esposizione ad alto rischio. Anche qui, come nostro costume, fonte certa, il sito del Ministero della Salute.

l “Contatto stretto” (esposizione ad alto rischio) di un caso probabile o confermato è definito come:

  • una persona che vive nella stessa casa di un caso COVID-19
  • una persona che ha avuto un contatto fisico diretto con un caso COVID-19 (per esempio la stretta di mano)
  • una persona che ha avuto un contatto diretto non protetto con le secrezioni di un caso COVID19 (ad esempio toccare a mani nude fazzoletti di carta usati)
  • una persona che ha avuto un contatto diretto (faccia a faccia) con un caso COVID-19, a distanza minore di 2 metri e di almeno 15 minuti
  • una persona che si è trovata in un ambiente chiuso (ad esempio aula, sala riunioni, sala d’attesa dell’ospedale) con un caso COVID-19 in assenza di DPI idonei
  • un operatore sanitario o altra persona che fornisce assistenza diretta ad un caso COVID-19 oppure personale di laboratorio addetto alla manipolazione di campioni di un caso COVID-19 senza l’impiego dei DPI raccomandati o mediante l’utilizzo di DPI non idonei
  • una persona che ha viaggiato seduta in treno, aereo o qualsiasi altro mezzo di trasporto entro due posti in qualsiasi direzione rispetto a un caso COVID-19; sono contatti stretti anche i compagni di viaggio e il personale addetto alla sezione dell’aereo/treno dove il caso indice era seduto.

Gli operatori sanitari, sulla base di valutazioni individuali del rischio, possono ritenere che alcune persone, a prescindere dalla durata e dal setting in cui è avvenuto il contatto, abbiano avuto un’esposizione ad alto rischio.

 

23.10.2020: in Toscana nelle ultime 24 ore, 1.290 nuovi casi (ieri 1.145) con 11.378 tamponi (ieri 11.495). In Maremma 34 nuovi casi (ieri 32).

Sono oggi 1.290 i nuovi positivi al Coronavirus (1.059 identificati in corso di tracciamento e 231 da attività di screening) su un totale di 27.901 casi, registrati dall’inizio dell’epidemia. I nuovi casi sono il 4,8% in più rispetto al totale del giorno precedente. L’età media dei 1.290 casi odierni è di 46 anni circa (il 13% ha meno di 20 anni, il 29% tra 20 e 39 anni, il 32% tra 40 e 59 anni, il 17% tra 60 e 79 anni, il 9% ha 80 anni o più).

I guariti crescono dell’1,4% e raggiungono quota 12.290 (44% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 973.655, 11.378 in più rispetto a ieri. Sono 7.442 i soggetti testati (escludendo i tamponi di controllo), di cui il 17,3% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 14.374, +8,4% rispetto a ieri.

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 656 (50 in più rispetto a ieri, più 8,3%), 82 in terapia intensiva (stabili rispetto a ieri).

Oggi si registrano 8 nuovi decessi: 3 uomini e 5 donne con un’età media di 85,6 anni (3 a Firenze, 2 a Massa Carrara, 1 a Pisa, 2 a Livorno).

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Si ricorda che a partire dal 24 giugno 2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 8.122 i casi complessivi ad oggi a Firenze (432 in più rispetto a ieri), 1.833 a Prato (98 in più), 1.931 a Pistoia (79 in più), 2.125 a Massa (64 in più), 3.022 a Lucca (181 in più), 3.675 a Pisa (169 in più), 1.671 a Livorno (109 in più), 2.612 ad Arezzo (49 in più), 1.425 a Siena (75 in più), 935 a Grosseto (34 in più). Sono 550 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. Sono 609, quindi, i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 523 nella Nord Ovest, 158 nella Sud est.

La Toscana si trova al 9° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 748 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 772 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 1.090 casi x100.000 abitanti, Pisa con 877, Firenze con 803, la più bassa Grosseto con 422.

Complessivamente, 13.718 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (1.063 in più rispetto a ieri, più 8,4%). Sono 22.777 (2.540 in più rispetto a ieri, più 12,6%) le persone, anche lro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 9.370, Nord Ovest 7.537, Sud Est 5.870).

Le persone complessivamente guarite sono 12.290 (169 in più rispetto a ieri, più 1,4%): 435 persone clinicamente guarite (45 in meno rispetto a ieri, meno 9,4%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 11.855 (214 in più rispetto a ieri, più 1,8%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Sono 1.237 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 452 a Firenze, 58 a Prato, 87 a Pistoia, 188 a Massa Carrara, 149 a Lucca, 103 a Pisa, 68 a Livorno, 58 ad Arezzo, 35 a Siena, 26 a Grosseto, 13 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 33,2 x100.000 residenti contro il 61,2 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (96,5 x100.000), Firenze (44,7 x100.000) e Lucca (38,4 x100.000), il più basso a Grosseto (11,7 x100.000).

22.10.2020: in Toscana nelle ultime 24 ore, 1.145 nuovi casi (ieri 866) con 11.495 tamponi (ieri 11.629). In Maremma 32 nuovi casi (ieri 23).

Sono oggi 1.145 i nuovi casi di positività al Coronavirus (927 identificati in corso di tracciamento e 218 da attività di screening) su un totale di casi, registrati dall’inizio dell’epidemia, pari a 26.611 unità. I nuovi casi sono il 4,5% in più rispetto al totale del giorno precedente. L’età media dei 1.145 casi odierni è di 46 anni circa (il 14% ha meno di 20 anni, il 26% tra 20 e 39 anni, il 33% tra 40 e 59 anni, il 17% tra 60 e 79 anni, il 10% ha 80 anni o più).

I guariti crescono dell’1% e raggiungono quota 12.121 (45,5% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 962.277, 11.495 in più rispetto a ieri. Sono 7.270 i soggetti testati (escludendo i tamponi di controllo), di cui il 15,7% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 13.261, +8,4% rispetto a ieri. I ricoverati sono 606 (27 in più rispetto a ieri), di cui 82 in terapia intensiva (6 in più). Oggi si registrano 8 nuovi decessi: 7 uomini e una donna con un’età media di 86,1 anni.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Si ricorda che a partire dal 24 giugno 2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 7.690 i casi complessivi ad oggi a Firenze (277 in più rispetto a ieri), 1.735 a Prato (51 in più), 1.852 a Pistoia (51 in più), 2.061 a Massa (60 in più), 2.841 a Lucca (95 in più), 3.506 a Pisa (212 in più), 1.562 a Livorno (176 in più), 2.563 ad Arezzo (120 in più), 1.350 a Siena (71 in più), 901 a Grosseto (32 in più). Sono 550 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. Sono 379 quindi i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 543 nella Nord Ovest, 223 nella Sud est.

La Toscana si trova al 9° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 714 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 745 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 1.058 casi x100.000 abitanti, Pisa con 837, Firenze con 760, la più bassa Grosseto con 407.

Complessivamente, 12.655 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (995 in più rispetto a ieri, più 8,5%). Sono 20.237 (696 in più rispetto a ieri, più 3,6%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 8.443, Nord Ovest 6.821, Sud Est 4.973).

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 606 (27 in più rispetto a ieri, più 4,7%), 82 in terapia intensiva (6 in più rispetto a ieri, più 7,9%).

Le persone complessivamente guarite sono 12.121 (115 in più rispetto a ieri, più 1%): 480 persone clinicamente guarite (13 in più rispetto a ieri, più 2,8%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 11.641 (102 in più rispetto a ieri, più 0,9%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Oggi si registrano 8 nuovi decessi: 7 uomini e una donna con un’età media di 86,1 anni. Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 2 a Prato, 1 a Pistoia, 2 a Pisa, 1 a Arezzo, 2 a Siena. Sono 1.229 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 449 a Firenze, 58 a Prato, 87 a Pistoia, 186 a Massa Carrara, 149 a Lucca, 102 a Pisa, 66 a Livorno, 58 ad Arezzo, 35 a Siena, 26 a Grosseto, 13 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 33,0 x100.000 residenti contro il 61,0 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (95,4 x100.000), Firenze (44,4 x100.000) e Lucca (38,4 x100.000), il più basso a Grosseto (11,7 x100.000).

22.10.2020: Presentata la nuova Giunta della Regione Toscana, con gli incarichi.

  • Stefania Saccardi vicepresidente e assessore all’Agroalimentare, caccia, pesca.
  • Stefano Baccelli Assessore ai trasporti, alle infrastrutture e alla mobilità.
  • Simone Bezzini l’assessore alla sanità.
  • Monia Monni l’assessore all’ambiente, alla difesa del suolo, alla protezione civile, all’economia circolare.
  • Serena Spinelli assessore al sociale, all’edilizia pubblica.
  • Leonardo Marras assessore all’economia, al turismo, alle politiche del credito.
  • Alessandro Nardini assessore all’istruzione università e ricerca scientifica.
  • Stefano Ciuoffo l’assessore alla semplificazione amministrativa e all’informatica.