7.5.2021: Oggi sono 77 anni dal sacrificio del Tenente Gino e del Soldato Conti.

Nato al Cairo (Egitto) il 21 ottobre 1921, caduto a Murci (Grosseto) il 7 maggio 1944, studente, Medaglia d’argento al valor militare alla memoria.
Orfano di padre era cresciuto a Milano con la madre, Giustina, un fratello e una sorella. Frequentava il Politecnico quando, chiamato alle armi nel 1941, era diventato ufficiale di Artiglieria. Al momento dell’armistizio si trovava, col grado di sottotenente, in servizio a una batteria a Roselle Terme (Grosseto). Con un altro ufficiale suo amico, il sottotenente Lucchini, organizzò, adottando il nome di battaglia di “tenente Gino”, le prime bande partigiane della Maremma. Queste formazioni della Resistenza, che assunsero il nome di “VII Raggruppamento Patrioti Monte Amiata”, operarono nella vasta zona che va da Montalto di Castro-Manciano a Campagnatico-Cinigiano. Protagonista di innumerevoli azioni contro repubblichini e tedeschi, il “tenente Gino” cadde, in un feroce scontro notturno con i fascisti, insieme al suo attendente, il contadino lancianese Giovannino Conti. Nel luogo del combattimento, lungo una carrareccia tra Murci e Pomonte, il giovane partigiano è ricordato da un cippo che gli abitanti del luogo hanno voluto erigere già nel 1945 e che ogni anno, nelle prime festività di maggio, viene visitato in omaggio a Canzanelli e a Conti. Oltre alla Medaglia al valor militare, a Canzanelli, nel 1950, è stata attribuita dal Politecnico di Milano la laurea “ad honorem” in Ingegneria industriale. Portano il nome del valoroso partigiano l’edificio dell’ex Distretto militare di Grosseto e una piazza di Montemerano (GR). Nel 2006, Nedo Bianchi, ha pubblicato, per le Edizioni ETS di Pisa, il libro Il tenente Gino e il soldato Giovanni.

Testo tratto dal sito ANPI Grosseto https://anpigrosseto.wordpress.com/2011/04/20/il-tenente-gino/

4.5.2021: Assemblea Pubblica per le Cascate del Mulino (Saturnia) libere e sorvegliate

Martedì 4 maggio, nel parcheggio comunale del cimitero adiacente a via Martiri della Libertà a Manciano, si svolgerà un’assemblea pubblica indetta da operatori turistici e da i cittadini per discutere pubblicamente con il sindaco Mirco Morini, l’assessore Valeria Bruni e tutta l’amministrazione comunale e per chiedere la sospensione immediata del provvedimento di accesso tramite prenotazione online alle Cascate del Mulino fino alla fine della stagione estiva 2021.

All’iniziativa sono ufficialmente stati invitati anche i sindaci dei comuni limitrofi (Scansano, Sorano, Pitigliano, Roccalbegna, Semproniano, Orbetello, Capalbio, Monte Argentario, Montalto di Castro, Canino e Farnese), i consorzi turistici, i sindacati e le associazioni di categoria.

“L’obiettivo della giornata è quello di portare in piazza un dibattito costruttivo e un’unione di intenti al fine di trovare una soluzione per tutelare e garantire una ripresa del settore turistico che tenga conto di tutte le esigenze del territorio.

L’assemblea si svolgerà nel rispetto delle misure anti -covid, a tal proposito rinnoviamo l’appello a presentarsi alla manifestazione muniti di dispositivi di protezione individuale”.

Da lunedì 12 aprile: Toscana in zona arancione

Toscana in zona arancione da lunedì 12 aprile, è ufficiale dopo la comunicazione del ministro della Salute, Roberto Speranza. La situazione della Toscana, dunque, ha fatto registrare un miglioramento ma non omogeneo. Per questo, alcune zone resteranno in rosso sulle quali ci sarà un comunicato ufficiale della Regione.

7 aprile: Anche a Baccinello interruzione del flusso idrico del Fiora per tutta la giornata (dalle 7 alla tarda nottata)

 L’importante intervento – in corso da più di due mesi, per un investimento di oltre 125mila euro e in linea con quanto previsto nei goal n. 9, 12 e 13 dell’Agenda ONU 2030 – si concluderà con la sostituzione di una valvola di scarico dove la dorsale attraversa, sospesa a 26 metri di altezza, l’alveo del torrente Trasubbie. Poiché sarà necessario interrompere temporaneamente il flusso idrico sulla dorsale, AdF effettuerà ulteriori cinque manutenzioni in contemporanea, così da raggruppare in un unico giorno più interventi e ridurre il più possibile gli eventuali disservizi. Gli altri lavori saranno finalizzati alla sostituzione/ammodernamento delle apparecchiature idrauliche presenti all’interno delle camere di manovra e interesseranno le località di Bagno di Gavorrano a Gavorrano e Casa Migliorini, nodo H e gli stacchi Ombrone e Poggio Marruca nel Comune di Campagnatico.

Complessivamente, per i sei interventi programmati del 7 aprile saranno impegnate un totale di 45 persone tra operatori AdF sul campo per le manovre e gestione flussi, addetti al monitoraggio dalla sala telecontrollo e operatori delle ditte esterne. Il giorno antecedente l’intervento saranno messe in campo una serie di azioni propedeutiche per ridurre il più possibile l’impatto dei lavori sull’utenza.

I lavori inizieranno mercoledì 7 aprile alle 7: grazie ai dati storici derivanti dagli interventi passati e alle simulazioni di quelli in programma, AdF ha individuato le zone di maggiore criticità e metterà in campo tutte le azioni necessarie ad annullare o mitigare notevolmente i possibili disservizi. Tra queste, l’alimentazione dei serbatoi attraverso risorse idriche locali per i capoluoghi di Roccastrada, Follonica, Massa Marittima, Monterotondo Marittimo e Castiglione della Pescaia. Sarà inoltre attivato un piano di approvvigionamenti alternativi con autobotti in stazionamento per Bagno di Gavorrano, Scarlino scalo e Batignano, dove le risorse locali non permettono di far fronte all’intera richiesta idrica in assenza di acqua proveniente dalla dorsale. I mezzi saranno presenti mercoledì 7 aprile a partire dalle 10.30 in piazza Agresti, presso il parcheggio coop, per Scarlino scalo, e in via Sacchetti, presso il parcheggio, per Batignano, e dalle 12 in via Tarantelli, nel parcheggio della piscina comunale, per Bagno di Gavorrano. Sarà attivato anche l’approvvigionamento alternativo tramite sacche di acqua potabile per le località Montepescali e Cura Nuova: le buste potranno essere ritirate a partire dalle 8.30 del 7 aprile presso il fondo del Mutuo Soccorso in via Matteo di Giovanni a Montepescali e il piazzale vicino all’azienda agricola La Cura a Cura Nuova.

La possibile sospensione del flusso idrico interesserà inoltre le località Baccinello e zone rurali nel comune di Scansano, Braccagni, Roselle scavi e le utenze dell’ex Bonifica Grossetana nel comune di Grosseto, le località Tirli, Ampio, Buriano, Vetulonia e le utenze dell’ex Bonifica Grossetana nel comune di Castiglione della Pescaia e per il comune di Roccastrada la parte alta del capoluogo, oltre alle utenze allacciate direttamente alla dorsale Fiora nei comuni di Follonica, Gavorrano, Massa Marittima, Monterotondo Marittimo, Scarlino, Roccastrada, Civitella Paganico, Campagnatico e Cinigiano.

I lavori dovrebbero concludersi, salvo imprevisti, alle 19, successivamente inizieranno le manovre di riapertura del flusso idrico, che hanno tempistiche lunghe: l’acqua all’interno della dorsale deve infatti essere reimmessa lentamente, per evitare che una eccessiva pressione improvvisa danneggi le condotte.  

Poiché la capacità di compenso dei serbatoi (e delle autoclavi delle singole utenze) varia a seconda della loro capacità di stoccaggio della risorsa, il ripristino del flusso idrico – che si stima torni regolare in tutto il territorio interessato in tarda nottata – potrebbe presentare uno sfasamento temporale rispetto ai tempi indicati. Potranno inoltre verificarsi occasionali fenomeni di intorbidimento dell’acqua, che a partire dal ripristino del servizio rientreranno progressivamente con il passare del tempo.