24.3.2020: Circolare del Ministero dell’Interno: Si alla spesa in altro Comune se il punto vendita è più vicino e/o accessibile

Un utile chiarimento inviato ai Prefetti e ai capi delle Forze dell’ordine e dell’Esercito, dal capo di gabinetto del ministero dell’Interno Matteo Piantedosi:

sono consentiti “gli spostamenti per l’approvvigionamento di generi alimentari nel caso in cui il punto vendita più vicino e/o accessibile alla propria abitazione sia ubicato nel territorio di altro comune“.

Nella immagini riportata sopra è sottolineato in rosso il passo che tanto importante per le frazioni lontane dai centri comunali.

Cliccare su una delle immagini sottostanti per leggere il testo integrale della Circolare, inviata ai Prefetti e ai capi delle Forze dell’ordine e dell’Esercito, dal capo di gabinetto del ministero dell’Interno Matteo Piantedosi:

24.3.2020: Dichiarazione del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella

«Quest’anno, con grande rammarico, non sarà possibile incontrarsi, nel giorno del 76° anniversario, al Mausoleo delle Fosse Ardeatine per ascoltare, insieme alle loro famiglie e con sempre uguale commozione, i nomi dei martiri.

Desidero, con la medesima intensità manifestata nella cerimonia annuale, esprimere loro affetto, vicinanza e ricordo.

L’eccidio delle Ardeatine ha costituito una delle pagine più dolorose della storia recente del nostro Paese.

I valori del rispetto della vita e della solidarietà che ci sorreggono in questo periodo, segnato da una grave emergenza sanitaria, rafforzano il dovere di rendere omaggio a quei morti innocenti.

Eventi così atroci, frutto della volontà di sopraffazione e del razzismo, continuano a richiamarci ai valori fondamentali della memoria, della pace, della solidarietà.

La libertà e la democrazia sono state conquistate con il sangue di molti per evitare che ne fosse sparso ancora in futuro. Al termine di quegli anni terribili, segnati dalla dittatura e dalla guerra, l’unità del popolo italiano consentì la rinascita morale, civile, economica, sociale della nostra Nazione.

La stessa unità che ci è richiesta, oggi, in un momento difficile per l’intera comunità».

Roma, 24/03/2020

23.3.2020: Nuovo modello di autodichiarazione in caso di spostamenti

Il D.P.C.M. 22 marzo 2020, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 76 del 22 marzo, ha rimodulato le indicazioni relative al sistema di misure per il contenimento dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.
Sono state riviste in modo restrittivo le circostanze che legittimano gli spostamenti al di fuori della propria abitazione. Ciò ha comportato un aggiornamento del modello di autodichiarazione da compilare per motivare lo spostamento stesso.
Ci si può quindi muovere soltanto per i seguenti motivi:

  • comprovate esigenze lavorative,
  • esigenze di assoluta urgenza
  • motivi di salute.

Il nuovo D.P.C.M. abolisce la previsione, contenuta, nell’art. 1, comma 1, lett. a) del D.P.C.M. 8 marzo 2020, che assicurava il rientro tout court nel luogo di domicilio, abitazione o residenza.

Tale rientro è consentito solo nel caso in cui lo spostamento all’esterno è connesso ai motivi sopra elencati. Ad esempio, rientra negli spostamenti per comprovate esigenze lavorative, il tragitto (anche pendolare) effettuato dal lavoratore dal proprio luogo di residenza, dimora e abitazione al luogo di lavoro. Rientrano nelle esigenze di assoluta urgenza, anche i casi in cui l’interessato si rechi presso grandi infrastrutture del sistema dei trasporti (aeroporti, porti e stazione ferroviari) per trasferire propri congiunti alla propria abitazione.

Fonte: sito della Polizia di Stato

23.3.2020: Il modulo per inviare alla Prefettura la comunicazione o la richiesta di autorizzazione per apertura attività che rimangono aperte

La Prefettura di Grosseto indica la modalità per l’invio di:

  • COMUNICAZIONI ai sensi del DPCM 22 marzo, rivolte solamente alle attività ubicate sul territorio di riferimento che siano funzionali ad assicurare la continuità delle filiere delle attività inserite nell’allegato 1 del DPCM 22 Marzo, nonché dei servizi di pubblica utilità e dei servizi essenziali oppure che siano attività degli impianti a ciclo produttivo continuo, dalla cui interruzione derivi un grave pregiudizio all’impianto stesso o un pericolo di incidenti.
  • richiesta di AUTORIZZAZIONI le attività dell’industria dell’aerospazio e della difesa nonché le altre attività di rilevanza strategica per l’economia nazionale.