Incendi, dal 1 luglio vietato accendere fuochi in tutta la regione Toscana

Scatta domani, mercoledì 1 luglio, e si concluderà il 31 agosto il periodo a rischio per lo sviluppo e la propagazione di incendi boschivi. Nei due mesi è vietato su tutto il territorio regionale l’abbruciamento di residui vegetali e qualsiasi accensione di fuochi, ad esclusione della cottura di cibi in bracieri e barbecue situati in abitazioni o pertinenze e all’interno di aree attrezzate.

Lo annuncia l’assessore regionale all’agricoltura Marco Remaschi, ricordando quanto siano importanti i comportamenti corretti che ciascun cittadino deve tenere per evitare l’innesco di un incendio forestale e anche in caso di avvistamento di un principio di incendio.

“In questi casi – sottolinea Remaschi – è fondamentale la tempestività nella segnalazione al numero verde 800.425.425 della Sala operativa regionale antincendi boschivi o al 115 dei Vigili del Fuoco. E sempre per garantire la massima tempestività d’intervento, la Regione ha adottato il progetto di prevenzione proposto dal Cvt, il coordinamento che riunisce le principali associazioni di volontariato antincendi boschivi della Toscana, per mettere in rete le webcam che monitorano luoghi strategici per l’avvistamento di incendi”.

L’innovazione nelle attività di prevenzione è fondamentale per fronteggiare i nuovi scenari di incendio boschivo. Il progetto del Cvt conta di realizzare una rete di webcam per l’immediata localizzazione o per la verifica di una segnalazione di incendio forestale ed è possibile grazie al contributo di quanti acconsentono all’utilizzo delle immagini delle loro telecamere digitali, per una finalità di pubblica utilità a vantaggio di tutti. Le riprese sono ad una distanza tale da non permettere il riconoscimento dei tratti somatici delle persone e le targhe dei veicoli cosi come previsto dalla vigente normativa sulla protezione dei dati personali. Le immagini delle webcam sono raccolte nella pagina http://www.cvt-aib.it/progetto-fireweb.

“Innovazione, prevenzione, organizzazione sono le parole chiave del Servizio Antincendi Boschivi (AIB)della Regione Toscana”, aggiunge l’assessore Remaschi. “Un sistema consolidato grazie alle strutture di coordinamento della lotta attiva, agli operai forestali e ai volontari, ai mezzi terrestri ed aerei e al centro regionale di addestramento di Monticiano, una vera e propria università e punto di riferimento a livello nazionale”.

Dall’anno scorso, la Regione Toscana, ha reso disponibile il sistema di previsione degli incendi boschivi in grado di offrire Comune per Comune, giorno dopo giorno, il livello di rischio di sviluppo e di propagazione degli incendi nei boschi grazie ad una scala di colori che va dal verde (basso rischio) al rosso (rischio molto alto), come avviene per le allerte meteo. Il bollettino, frutto della collaborazione con il Consorzio LaMMA, è visibile all’indirizzo https://geoportale.lamma.rete.toscana.it/bollettino_incendi/index.html e consultabile anche nel sito della Regione Toscana.

L’andamento degli incendi negli ultimi anni

Negli ultimi anni abbiamo assistito alla comparsa di eventi che in molte parti del mondo hanno percorso superfici importanti, causando gravi danni economici e la perdita di numerose vite umane.

L’accumulo di combustibile vegetale, la continuità delle formazioni forestali, l’aumento delle zone di interfaccia urbano-foresta ed il cambiamento climatico accrescono il rischio potenziale per lo sviluppo e la propagazione dei grandi incendi boschivi e favoriscono la contemporaneità di eventi.

Anche le più evolute organizzazioni AIB si sono trovate inermi di fronte a questo tipo di eventi; fenomeni estremi, che non si possono più contrastare con un approccio esclusivamente emergenziale, hanno dimostrato che la lotta attiva è una risposta, ma non la soluzione del problema. Anche in Toscana, in particolare nel 2012, 2017 e 2018, l’andamento degli incendi ha impegnato severamente l’Organizzazione regionale AIB. Sempre più spesso si è operato in condizioni di simultaneità di eventi oppure su incendi caratterizzati da alte velocità ed elevate intensità, frequentemente in aree di interfaccia urbano-foresta.

Nel 2019, invece, sono stati gli incendi del periodo invernale a impegnare maggiormente le squadre antincendi boschivi e la flotta aerea del sistema regionale AIB come non accadeva da tempo. A livello statistico il primo semestre del 2019 si è chiuso con un totale di 208 incendi forestali che hanno percorso una superficie boscata pari addirittura a quasi 1.400 ettari: un dato nettamente superiore alla media di circa 265 ettari registrata nello stesso periodo nell’ultimo decennio.

Statistica 2020

Quest’anno fortunatamente non si sono ripresentate le condizioni climatiche che hanno favorito la propagazione di incendi boschivi nei mesi di febbraio, marzo e aprile del 2019c, caratterizzati da bassa umidità e forti venti di grecale, Nonostante il favore del clima nel primo semestre 2020 si è comunque registrato un numero importante di eventi, 101, che in totale hanno percorso una superficie boscata di circa 60 ettari, molto inferiore alle medie del periodo.

Gli incendi più rilevanti dal punto di vista dell’entità della superficie boscata percorsa dal fuoco si sono sviluppati sul territorio lucchese rispettivamente su 6 e 8 ettari, nei comuni di Bagni di Lucca (il 22 marzo) e Villa Basilica (il 9 aprile).

Nella maggioranza dei 101 casi di questa prima parte dell’anno si è trattato di principi di incendio subito contenuti grazie alla preparazione e alla tempestività di intervento dell’Organizzazione regionale AIB; sul totale di 101 eventi sono 78 quelli chiusi con una superficie inferiore all’ettaro e appena 6 quelli con superficie boscata compresa tra 3 e 8 ettari.

Le province più colpite

La provincia interessata dagli eventi più rilevanti nel primo semestre 2020 è stata quella di Lucca, seguita da Massa Carrara e Arezzo.

Sul territorio di Lucca gli eventi sono stati 20 dall’inizio dell’anno e hanno percorso poco più di 30 ettari di bosco, contro i 143 ettari registrati in media nel primo semestre del decennio.

Stesso discorso vale per Massa Carrara, altra provincia storicamente interessata da incendi invernali, dove si sono avuti 10 incendi estesi su poco più di 7 ettari di bosco, contro una media di 33 ettari percorsi nel primo semestre del decennio.

[vedi infografica Incendi boschivi gennaio-giugno 2020]

Come funziona l’Organizzazione regionale AIB

La lotta attiva è coordinata operativamente da una Sala regionale (SOUP) e da 7 Centri operativi provinciali (COP AIB) attivi nei mesi di luglio e agosto con orario 8-20.

La direzione delle operazioni di spegnimento è svolta da 180 tecnici di Regione Toscana e degli Enti competenti. La segnalazione di incendi boschivi può partire da strutture del servizio antincendi boschivi o da cittadini tramite il numero verde 800425425 della Regione Toscana o il 115 dei Vigili del Fuoco; le chiamate sono poi indirizzate ai COP o alla SOUP, in relazione ai rispettivi periodi e orari operativi.

Sul territorio sono impegnate Unioni di Comuni, Città metropolitana di Firenze, Comuni ed Enti Parco regionali, che organizzano squadre operative costituite da circa 450 operai forestali idonei all’AIB, ai quali si affiancano le Associazioni di volontariato AIB che in Toscana riuniscono circa 4.200 volontari, tra i soci del Coordinamento Volontariato Toscano e di Croce Rossa Italiana.

Complessivamente la struttura regionale dispone di circa 600 mezzi, tra fuoristrada e autobotti, allestiti per gli interventi di spegnimento e per il controllo del territorio. Inoltre la Giunta regionale tramite gara di appalto, mette a disposizione elicotteri AIB per il supporto alle forze terrestri nello spegnimento degli incendi boschivi. Il contratto prevede uno schieramento variabile in relazione alle condizioni di rischio che va da un minimo di un elicottero a un massimo di dieci, nello schieramento estivo.

Strutture di Coordinamento della lotta attiva

  • SOUP (Sala operativa unificata permanente)
  • 7 COP AIB (Centri operativi provinciali)
  • 180 DO AIB (Direzione operazioni spegnimento)

Componente terrestre

  • 450 Operai forestali
  • 4.200 Volontari
  • 600 mezzi operativi (circa 470 leggeri e 130 pesanti)

Componente aerea

  • 10 elicotteri regionali

Centro regionale AIB La Pineta di Tocchi

Prosegue il lavoro per rafforzare l’organizzazione dei servizi di lotta attiva, in particolare per garantire un adeguato livello tecnico e assicurare lo svolgimento in piena sicurezza delle operazioni di spegnimento. Presso il Centro regionale AIB La Pineta di Tocchi, a Monticiano (Siena), viene effettuato l’addestramento e l’aggiornamento di tutto il personale AIB, con il coinvolgimento annuale di circa 1.300 operatori antincendi boschivi.

Il Centro è la struttura di riferimento per la specializzazione di alcune figure tecniche quali direttori delle operazioni, analisti, logisti, gruppi addetti all’uso del fuoco (GAUF) che rispondono alla necessità di rafforzare la specificità tecnica del personale impegnato ad affrontare incendi boschivi sempre più complessi.

Attraverso il Centro si sono anche sviluppate le linee di indirizzo relative all’attività di prevenzione AIB definite dal Piano operativo: piani specifici di prevenzione, uso del fuoco prescritto, Comunità antincendi boschivi, vale a dire comunità di cittadini che sul modello statunitense delle Fire Wise Community partecipano insieme agli Enti pubblici alla condivisione del rischio incendi boschivi.

30.6.2020: Toscana, 2 nuovi casi, 0 decessi, 0 guarigioni. Clicca per vedere dove.

2 nuovi casi:

    • 2 Firenze

In Toscana sono 10.250 i casi di positività al Coronavirus, 2 in più rispetto a ieri. I nuovi casi sono lo 0,02% in più rispetto al totale del giorno precedente. Stabili i guariti a quota 8.817 (l’86% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 337.110, 2.912 in più rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono oggi 329, +0,6% rispetto a ieri. Oggi non si registrano nuovi decessi.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Si ricorda che a partire dal 24 giugno 2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica, bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 3.192 i casi complessivi a oggi a Firenze (2 in più rispetto a ieri), 532 a Prato, 747 a Pistoia, 1.051 a Massa, 1.351 a Lucca, 930 a Pisa, 477 a Livorno, 676 ad Arezzo, 427 a Siena, 396 a Grosseto. Sono 471 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. Due in più, quindi, i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 0 nella Nord Ovest, 0 nella Sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 275 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 398 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 539 casi x100.000 abitanti, Lucca con 348, Firenze con 316, la più bassa Livorno con 142.

Complessivamente, 306 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (meno 1 rispetto a ieri, meno 0,3%). Sono 2.025 (meno 18 rispetto a ieri, meno 0,9%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 549, Nord Ovest 1.419, Sud Est 57).

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 23, 3 in più di ieri (più 15%), di cui 6 in terapia intensiva (stabili rispetto a ieri).

Le persone complessivamente guarite sono 8.817 (stabili rispetto a ieri): 266 persone “clinicamente guarite” (meno 15 rispetto a ieri, meno 5,3%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 8.551 (più 15 rispetto a ieri, più 0,2%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Oggi non si registrano nuovi decessi. Restano, quindi, 1.104 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 405 a Firenze, 51 a Prato, 81 a Pistoia, 164 a Massa Carrara, 141 a Lucca, 89 a Pisa, 61 a Livorno, 47 ad Arezzo, 33 a Siena, 24 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 29,6 x100.000 residenti contro il 57,6 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (84,2 x100.000), Firenze (40,0 x100.000) e Lucca (36,4 x100.000), il più basso a Grosseto (10,8 x100.000).

Si ricorda che tutti i dati saranno visibili dalle ore 18.30 sul sito dell’Agenzia Regionale di Sanità all’indirizzo www.ars.toscana.it/covid19.

 

 

 

#restateintoscana, al via contest fotografico su Instagram

C’è tempo fino al 17 settembre per partecipare

#restateintoscana è l’hashtag da utilizzare per chi vuole raccontare la sua estate in Toscana attraverso una fotografia da postare sui social. Tutte le settimane sul profilo Instagram della Regione Toscana sarà pubblicato lo scatto più curioso e significativo, menzionando il fotografo e indicando il luogo in cui stata fatta la foto.

C’è tempo fino al 17 settembre per partecipare. Al termine del contest, un sondaggio eleggerà l’immagine estiva più rappresentativa della Toscana.

Le foto potranno essere condivise o pubblicate sui canali social ed eventualmente sui siti web di Regione Toscana anche successivamente, naturalmente l’autore della fotografia sarà sempre citato o menzionato.

#restateintoscana

29.6.2020: Toscana, 5 nuovi casi, 1 decesso, 0 guarigioni. Clicca per vedere in quali province.

5 nuovi casi:

    •  Firenze
    • 2 Pisa

1 nuovo decesso: Arezzo

In Toscana sono 10.248 i casi di positività al Coronavirus, 5 in più rispetto a ieri. I nuovi casi sono lo 0,05% in più rispetto al totale del giorno precedente. Stabili i guariti a quota 8.817 (l’86% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 334.198, 1.440 in più rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono oggi 327, +1,2% rispetto a ieri. Si registra 1 nuovo decesso: una donna di 90 anni.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Si ricorda che a partire dal 24 giugno 2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica, bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 3.190 i casi complessivi a oggi a Firenze (3 in più rispetto a ieri), 532 a Prato, 747 a Pistoia, 1.051 a Massa, 1.351 a Lucca, 930 a Pisa (2 in più), 477 a Livorno, 676 ad Arezzo, 427 a Siena, 396 a Grosseto. Sono 471 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. Tre in più quindi i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 2 nella Nord Ovest, 0 nella Sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 275 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 398 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 539 casi x100.000 abitanti, Lucca con 348, Firenze con 315, la più bassa Livorno con 142.

Complessivamente, 307 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (più 6 rispetto a ieri, più 2,0%). Sono 2.043 (meno 132 rispetto a ieri, meno 6,1%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 596, Nord Ovest 1.380, Sud Est 67).

Si riducono le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid, che oggi sono complessivamente 20, due in meno di ieri (meno 9,1%), di cui 6 in terapia intensiva (stabili rispetto a ieri).

Le persone complessivamente guarite sono 8.817 (stabili rispetto a ieri): 281 persone “clinicamente guarite” (meno 2 rispetto a ieri, meno 0,7%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 8.536 (più 2 rispetto a ieri, più 0,02%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Si registra 1 nuovo decesso: una donna di 90 anni. Relativamente alla provincia di notifica, la persona deceduta è a Arezzo. Sono 1.104 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 405 a Firenze, 51 a Prato, 81 a Pistoia, 164 a Massa Carrara, 141 a Lucca, 89 a Pisa, 61 a Livorno, 47 ad Arezzo, 33 a Siena, 24 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 29,6 x100.000 residenti contro il 57,6 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (84,2 x100.000), Firenze (40,0 x100.000) e Lucca (36,4 x100.000), il più basso a Grosseto (10,8 x100.000).

Si ricorda che tutti i dati saranno visibili dalle ore 18.30 sul sito dell’Agenzia Regionale di Sanità all’indirizzo www.ars.toscana.it/covid19.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

28.6.2020: Toscana, 5 nuovi casi, 0 decessi, 0 guarigioni. Clicca per vedere in quali province.

5 nuovi casi:

    • 1 Massa
    • 1 Livorno
    • 3 Arezzo
    • 1 Grosseto

In Toscana sono 10.243 i casi di positività al Coronavirus, 5 in più rispetto a ieri. I nuovi casi sono lo 0,05% in più rispetto al totale del giorno precedente. Stabili i guariti a quota 8.817 (l’86,1% dei casi totali). I test eseguiti hanno raggiunto quota 332.758, 2.893 in più rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono oggi 323, +1,6% rispetto a ieri. Anche oggi non si registrano nuovi decessi.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Si ricorda che a partire dal 24/06/2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 3.187 i casi complessivi ad oggi a Firenze, 532 a Prato, 747 a Pistoia, 1.051 a Massa (1 in più), 1.351 a Lucca, 928 a Pisa, 477 a Livorno (1 in più), 676 ad Arezzo (3 in più), 427 a Siena, 396 a Grosseto. Sono 471 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. 0 in più quindi i casi riscontrati oggi nell’Asl centro, 2 nella nord ovest, 3 nella sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 275 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 399 x 100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 539 casi x 100.000 abitanti, Lucca con 348, Firenze con 315, la più bassa Livorno con 142.

Complessivamente, 301 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi  (più 3 rispetto a ieri, più 1%). Sono 2.175 (meno 100 rispetto a ieri, meno 4,4%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl centro 664, nord ovest 1.432, sud sst 79).

Sono 2 in più (più 10%) le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid che oggi sono complessivamente 22, di cui 6 in terapia intensiva (stabili rispetto a ieri).

Le persone complessivamente guarite rimangono 8.817 (stabili rispetto a ieri): 283 persone “clinicamente guarite” (meno 12 rispetto a ieri, meno 4,1%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 8.534 (più 12 rispetto a ieri, più 0,1%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Oggi non si registrano nuovi decessi.

Restano quindi 1.103 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 405 a Firenze, 51 a Prato, 81 a Pistoia, 164 a Massa Carrara, 141 a Lucca, 89 a Pisa, 61 a Livorno, 46 ad Arezzo, 33 a Siena, 24 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 29,6 x 100.000 residenti contro il 58,5 x 100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (84,2 x 100.000), Firenze (40,0 x 100.000) e Lucca (36,4 x 100.000), il più basso a Grosseto (10,8 x 100.000).

Si ricorda che tutti i dati saranno visibili dalle ore 18.30 sul sito dell’Agenzia Regionale di Sanità a questo indirizzo: www.ars.toscana.it/covid19

 

 

 

 

 

 

 

 

27.6.2020: Toscana, 12 nuovi casi, 0 decessi, 8 guarigioni. Clicca per vedere in quali province.

12 nuovi casi:

    • 2 Firenze
    • 4 Pistoia
    • 3 Pisa
    • 2 Arezzo
    • 1 Grosseto

In Toscana sono 10.238 i casi di positività al Coronavirus, 12 in più rispetto a ieri. I nuovi casi sono lo 0,1% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,1% e raggiungono quota 8.817 (l’86,1% dei casi totali). I test eseguiti hanno raggiunto quota 329.865, 3.220 in più rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono oggi 318, +1,3% rispetto a ieri. Oggi non si registrano nuovi decessi.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Si ricorda che a partire dal 24/06/2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 3.187 i casi complessivi ad oggi a Firenze (2 in più rispetto a ieri), 532 a Prato, 747 a Pistoia (4 in più), 1.050 a Massa, 1.351 a Lucca, 928 a Pisa (3 in più), 476 a Livorno, 673 ad Arezzo (2 in più), 427 a Siena, 396 a Grosseto (1 in più). Sono 471 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. 6 in più quindi i casi riscontrati oggi nell’Asl centro, 3 nella nord ovest, 3 nella sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 275 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 398 x 100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 539 casi x 100.000 abitanti, Lucca con 348, Firenze con 315, la più bassa Livorno con 142.

Complessivamente, 298 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (più 11 rispetto a ieri, più 3,8%).

Sono 2.275 (meno 125 rispetto a ieri, meno 5,2%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl centro 732, nord ovest 1.491, sud est 52).

Si riducono ancora le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid che oggi sono complessivamente 20, (7 in meno di ieri, – 25,9%), di cui 6 in terapia intensiva (stabili rispetto a ieri). È il punto più basso raggiunto dal 4 marzo 2020 per i ricoveri totali.

Le persone complessivamente guarite salgono a 8.817 (più 8 rispetto a ieri, più 0,1%): 295 persone “clinicamente guarite” (meno 2 rispetto a ieri, meno 0,7%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 8.522 (più 10 rispetto a ieri, più 0,1%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Oggi non si registrano nuovi decessi.

Restano quindi 1.103 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 405 a Firenze, 51 a Prato, 81 a Pistoia, 164 a Massa Carrara, 141 a Lucca, 89 a Pisa, 61 a Livorno, 46 ad Arezzo, 33 a Siena, 24 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 29,6 x 100.000 residenti contro il 57,5 x 100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (84,2 x 100.000), Firenze (40,0 x 100.000) e Lucca (36,4 x 100.000), il più basso a Grosseto (10,8 x 100.000).

Si ricorda che tutti i dati saranno visibili dalle ore 18.30 sul sito dell’Agenzia Regionale di Sanità a questo indirizzo: www.ars.toscana.it/covid19

 

 

 

 

 

 

 

26.6.2020: 2 nuovi casi, 2 decessi, 10 guarigioni.

2 nuovi casi (1 Prato, 1 Arezzo)

2 nuovi decessi (entrambi a Massa Carrara)

Sono 10.226 i casi di positività al Coronavirus in Toscana, 2 in più rispetto a ieri. I nuovi casi sono lo 0,02% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,1% e raggiungono quota 8.809 (l’86,1% dei casi totali). I test eseguiti hanno raggiunto quota 326.645, 2.781 in più rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono oggi 314, -3,1% rispetto a ieri. Si registrano 2 nuovi decessi: 1 uomo e 1 donna, con un’età media di 86,5 anni.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Si ricorda che a partire dal 24/06/2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 3.185 i casi complessivi ad oggi a Firenze, 532 a Prato (1 in più), 743 a Pistoia, 1.050 a Massa Carrara, 1.351 a Lucca, 925 a Pisa, 476 a Livorno, 671 ad Arezzo (1 in più), 427 a Siena, 395 a Grosseto. Sono 471 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. 1 in più quindi i casi riscontrati oggi nell’Asl centro, 0 nella nord ovest, 1 nella sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 274 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 397 x 100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 539 casi x 100.000 abitanti, Lucca con 348, Firenze con 315, la più bassa Livorno con 142.

Complessivamente, 287 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (meno 7 rispetto a ieri, meno 2,4%).

Sono 2.400 (meno 77 rispetto a ieri, meno 3,1%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl centro 840, nord ovest 1.507, sud est 53).

Si riducono le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid che oggi sono complessivamente 27, 3 in meno di ieri (meno 10%) di cui 6 in terapia intensiva (stabili rispetto a ieri).

Le persone complessivamente guarite salgono a 8.809 (più 10 rispetto a ieri, più 0,1%): 297 persone “clinicamente guarite” (meno 18 rispetto a ieri, meno 5,7%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 8.512 (più 28 rispetto a ieri, più 0,3%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Si registrano 2 nuovi decessi: 1 uomo e 1 donna, con un’età media di 86,5 anni.

Relativamente alla provincia di notifica, le persone decedute sono entrambe a Massa Carrara.

Sono 1.103 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 405 a Firenze, 51 a Prato, 81 a Pistoia, 164 a Massa Carrara, 141 a Lucca, 89 a Pisa, 61 a Livorno, 46 ad Arezzo, 33 a Siena, 24 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 29,6 x 100.000 residenti contro il 57,5 x 100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (84,2 x 100.000), Firenze (40,0 x 100.000) e Lucca (36,4 x 100.000), il più basso a Grosseto (10,8 x 100.000).

Si ricorda che tutti i dati saranno visibili dalle ore 18.30 sul sito dell’Agenzia Regionale di Sanità a questo indirizzo: www.ars.toscana.it/covid1

25.6.2020: Toscana, 2 nuovi casi, 0 decessi, 8 guarigioni. Clicca per vedere in quali province.

2 nuovi casi:

    • 1 Prato
    • 1 Grosseto

Sono 10.224 i casi di positività al Coronavirus, 2 in più rispetto a ieri. I nuovi casi sono lo 0,02% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,1% e raggiungono quota 8.799 (l’86,1% dei casi totali). I test eseguiti hanno raggiunto quota 323.864, 3.065 in più rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono oggi 324, -1,8% rispetto a ieri. Oggi non si registrano nuovi decessi.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Si ricorda che a partire dal 24/06/2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 3.185 i casi complessivi ad oggi a Firenze, 531 a Prato (1 in più), 743 a Pistoia, 1.050 a Massa Carrara, 1.351 a Lucca, 925 a Pisa, 476 a Livorno, 670 ad Arezzo, 427 a Siena, 395 a Grosseto (1 in più). Sono 471 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. 1 in più quindi i casi riscontrati oggi nella Asl centro, 0 nella nord ovest, 1 nella sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 274 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 397 x 100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 539 casi x 100.000 abitanti, Lucca con 348, Firenze con 315, la più bassa Livorno con 142.

Complessivamente, 294 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi  (meno 5 rispetto a ieri, meno 1,7%). Sono 2.477 (meno 110 rispetto a ieri, meno 4,3%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl centro 916, nord ovest 1.507, sud est 54).

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 30, 1 in meno di ieri (meno 3,2%), di cui 6 in terapia intensiva (1 in più rispetto a ieri, più 20%).

Le persone complessivamente guarite salgono a 8.799 (più 8 rispetto a ieri, più 0,1%): 315 persone clinicamente guarite (più 5 rispetto a ieri, più 1,6%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 8.484 (più 3 rispetto a ieri, più 0,04%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Oggi non si registrano nuovi decessi. Restano quindi 1.101 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 405 a Firenze, 51 a Prato, 81 a Pistoia, 162 a Massa Carrara, 141 a Lucca, 89 a Pisa, 61 a Livorno, 46 ad Arezzo, 33 a Siena, 24 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 29,5 x 100.000 residenti contro il 57,4 x 100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (83,1 x 100.000), Firenze (40,0 x 100.000) e Lucca (36,4 x 100.000), il più basso a Grosseto (10,8 x 100.000).

Si ricorda che tutti i dati saranno visibili dalle ore 18.30 sul sito dell’Agenzia Regionale di Sanità a questo indirizzo: www.ars.toscana.it/covid19

 

 

 

 

 

 

25.6.2020: Dichiarazione di voto nel Consiglio comunale di oggi dei Consiglieri Aniceti e Quitadamo

Dichiarazione di voto

Ci rammarichiamo per le annunciate dimissioni della consigliera Elisabetta Tollapi e ne comprendiamo e condividiamo le motivazioni.

Per quanto ci riguarda abbiamo l’intenzione di proseguire il nostro mandato sino al termine della consiliatura ma prendiamo atto che veniamo sistematicamente ignorati oramai da molti mesi su ogni iniziativa o scelta della Amministrazione e quindi da oggi in poi non ci consideriamo più parte di questa maggioranza.

Rispetto alle delibere del Consiglio comunale, ci esprimeremo di volta in volta secondo coscienza e rispettando gli impegni presi con gli Elettori.

In questa seduta, esprimeremo voto favorevole alle delibere relative al Bilancio previsionale, per permettere la uscita dall’esercizio provvisorio che dura da inizio anno a causa del ritardo di presentazione in Consiglio di questo importante atto amministrativo“.

Andrea Aniceti
Pasquale Quitadamo
Consiglieri comunali, Scansano
25.6.2020

24.6.2020: Toscana, 5 nuovi casi, 1 decesso, 11 guarigioni. Clicca per vedere in quali province.

5 nuovi casi:

    • 1 Firenze
    • 1 Pistoia
    • 1 Arezzo
    • 1 Grosseto

1 nuovo decesso:

      • 1 Siena

In Toscana sono 10.222 i casi di positività al Coronavirus, 5 in più rispetto a ieri. I nuovi casi sono lo 0,05% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,1% e raggiungono quota 8.791 (l’86% dei casi totali). I test eseguiti hanno raggiunto quota 320.799, 3.866 in più rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono oggi 330, -2,1% rispetto a ieri. Si registra 1 nuovo decesso: una donna di 96 anni.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Si ricorda che da oggi, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.

Di seguito i nuovi casi giornalieri di positività sul territorio regionale: 1 a Firenze, 2 a Pistoia, 1 ad Arezzo, 1 a Grosseto.

Sono 3 in più quindi i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 0 nella Nord Ovest, 2 nella Sud est.
Secondo il nuovo sistema di rilevazione in vigore da oggi, sono 3.185 i casi complessivi ad oggi a Firenze, 530 a Prato, 743 a Pistoia, 1.050 a Massa Carrara, 1.351 a Lucca, 925 a Pisa, 476 a Livorno, 670 ad Arezzo, 427 a Siena, 394 a Grosseto. Sono 471 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.

In base al nuovo sistema di rilevazione dati la Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi, con circa 274 casi per 100.000 abitanti (compresi i casi fuori regione), a fronte della media italiana di ieri di circa 395 x100.000. Le province con il tasso più alto sono Massa Carrara con 539 casi x100.000 abitanti, Lucca con 348, Firenze con 315, la più bassa Siena con 160.

Complessivamente, 299 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (meno 12 rispetto a ieri, meno 3,8%).

Sono 2.587 (meno 131 rispetto a ieri, meno 4,8%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 1.008, Nord Ovest 1.520, Sud Est 59).

Aumentano le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID che oggi sono complessivamente 31, 5 in più di ieri (più 19%), di cui 5 in terapia intensiva (1 in meno rispetto a ieri, meno 16,7%). È il punto più basso dal 5 marzo 2020 per le terapie intensive.

Le persone complessivamente guarite salgono a 8.791 (più 11 rispetto a ieri, più 0,1%): 310 persone “clinicamente guarite” (meno 15 rispetto a ieri, meno 4,6%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 8.481 (più 26 rispetto a ieri, più 0,3%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Purtroppo, si registra 1 nuovo decesso: una donna di 96 anni. Relativamente alla provincia di notifica, la persona deceduta è a Siena. Sono 1.101 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 405 a Firenze, 51 a Prato, 81 a Pistoia, 162 a Massa Carrara, 141 a Lucca, 89 a Pisa, 61 a Livorno, 46 ad Arezzo, 33 a Siena, 24 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano, numero di deceduti per Covid-19 è di 29,5 x100.000 residenti contro il 57,4 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (83,1 x100.000), Firenze (40,0 x100.000) e Lucca (36,4 x100.000), il più basso a Grosseto (10,8 x100.000).

Si ricorda che tutti i dati saranno visibili dalle ore 18.30 sul sito dell’Agenzia Regionale di Sanità a questo indirizzo: www.ars.toscana.it/covid19

NOTE IMPORTANTI

1) Da oggi, mercoledì 24 giugno, il Ministero della Salute ha cambiato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica bensì in base alla provincia di residenza o domicilio. Il bollettino di oggi è uniformato a questa nuova modalità di rilevazione. Questo significa che tutti i casi positivi pregressi sono stati riassegnati in base alla provincia di residenza o domicilio, creando in alcuni casi scostamenti rispetto ai dati fin qui diffusi che seguivano il principio del luogo di rilevamento o di ospedalizzazione. I casi positivi residenti o domiciliati al di fuori della Toscana sono indicati nel nuovo campo “fuori regione”. Inoltre, sempre da oggi, il bollettino viene inviato solo in forma testuale, senza i consueti allegati; tutti i dati sono comunque visibili dalle ore 18.30 sul sito dell’Agenzia Regionale di Sanità a questo indirizzo: www.ars.toscana.it/covid19.

2) Per un ulteriore chiarimento sui dati di Pistoia e Prato, alla luce delle notizie circolate nelle ultime ore, a breve sarà emessa una nota.

 

 

 

 

 

23.6.2020: Coronavirus, tamponi per i privati cittadini anche nelle strutture pubbliche a costo fissato

Lo stabilisce una delibera approvata nel corso dell’ultima seduta di giunta, che uniforma anche tutto il percorso, dal prelievo alla refertazione, e chiarisce i criteri per i laboratori Covid, sia pubblici che privati

I tamponi per il Coronavirus si potranno fare anche nelle strutture pubbliche, nei laboratori delle tre aziende ospedaliero-universitarie e delle Asl, dietro pagamento della tariffa regionale. Lo stabilisce una delibera approvata dalla giunta nel corso dell’ultima seduta, che uniforma anche tutto il percorso, dal prelievo alla refertazione, e chiarisce i criteri per i laboratori Covid, sia pubblici che privati.

La delibera definisce le linee di indirizzo regionali per la gestione del prelievo dei campioni e dei tamponi rinofaringei e delle analisi per la diagnosi di infezione al virus Sars-CoV-2, per garantire il miglioramento dell’omogemeità e dell’appropriatezza di queste attività su tutto il territorio regionale.

La principale novità contenuta in questa delibera è la possibilità, per soggetti privati per esigenze individuali, di effettuare il prelievo del campione per il test molecolare (tampone Coronavirus) anche negli ambulatori pubblici in possesso di tutti i requisiti necessari. I tamponi saranno poi processati nei laboratori regionali di riferimento, cioè quelli delle tre aziende ospedaliero-universitarie di riferimento (Careggi, Pisa, Siena) o in quelli delle Asl. Per il prelievo, il cittadino pagherà una tariffa di 4 euro. Per l’analisi del tampone (che è una prestazione fuori dai Lea, i Livelli essenziali di assistenza), ogni azienda fisserà una tariffa, che dovrà comunque essere nn superiore agli 80 euro.

La novità è stata introdotta anche in considerazione del fatto che, per c hi lavora all’estero, molti Paesi non accettano il risultato del tampone fatto una struttura privata, ma richiedono il tampone eseguito nella struttura pubblica.

I tamponi si potranno comunque continuare a fare anche nei laboratori privati convenzionati con la Regione, purché in possesso di tutti i requisiti necessari (accreditamento, conformità ai criteri di accettazione dei campioni, corretta operatività della piattaforma web per la consultazione dei referti, ecc.). Per i laboratori privati non è stata fissata una tariffa massima, ma essendoci il tetto degli 80 euro per quelli pubblici, è prevedibile che anche i privati si adegueranno alla stessa tariffa.

La delibera, dunque, chiarisce i criteri per i laboratori Covid-19, sia pubblici che privati; definisce tutto il percorso da seguire, dal momento del prelievo a quello della refertazione; stabilisce che tutti i laboratori devono essere collegati alle piattaforme informatiche regionali, in modo tale che, in caso di diagnosi di positività, questa non resti nascosta, ma sia seguita da tutte le azioni necessarie: indagine epidemiologica sui contatti; immissione del caso sulla piattaforma dell’ISS entro le 24 ore; notifica al paziente del provvedimento di quarantena e di tutte le informazioni necessarie sui comportamenti da adottare; valutazione della sua situazione familiare e della possibilità di isolamento; offerta dell’albergo sanitario; accertamento sui familiari e conviventi.

La delibera uniforma anche i criteri di refertazione, indicando espressioni uniformi ed omogenee su tutto il territorio regionale e concordate tra i laboratori stessi; e stabilendo quattro precise diciture: rilevato (in alternativa, positivo); non rilevato (in alternativa, negativo); rilevato a bassa carica (in alternativa, positivo a bassa carica); invalido/da ripetere.

23.6.2020: Toscana, 6 nuovi casi, 1 decesso, 28 guarigioni. Clicca per vedere in quali province.

6 nuovi casi:

    • 1 Firenze
    • 3 Prato
    • 1 Pistoia
    • 1 Lucca

1 nuovo decesso:

      • 1 Siena

Sono 10.217 i casi di positività al Coronavirus in Toscana, 6 in più rispetto a ieri. I nuovi casi sono lo 0,06% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,3% e raggiungono quota 8.780 (l’85,9% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 316.933, 3.478 in più rispetto a ieri, quelli analizzati oggi sono 3.652. Gli attualmente positivi sono oggi 337, -6,4% rispetto a ieri. Si registra 1 nuovo decesso: un uomo di 67 anni.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri, ricordando che si riferiscono non alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi. Sono 3.518 i casi complessivi ad oggi a Firenze (1 in più rispetto a ieri), 575 a Prato (3 in più), 681 a Pistoia (1 in più), 1.052 a Massa Carrara, 1.370 a Lucca (1 in più), 900 a Pisa, 559 a Livorno, 691 ad Arezzo, 441 a Siena, 430 a Grosseto. Sono 5 in più quindi i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 1 nella Nord Ovest, 0 nella Sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi, con circa 274 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 395 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 540 casi x100.000 abitanti, Lucca con 353, Firenze con 348, la più bassa Siena con 165.

Complessivamente, 311 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi  (meno 22 rispetto a ieri, meno 6,6%). Sono 2.718 (meno 104 rispetto a ieri, meno 3,7%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 1.113, Nord Ovest 1.544, Sud Est 61).

Si riducono ancora le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid che oggi sono complessivamente 26, 1 in meno di ieri (meno 3,7%), di cui 6 in terapia intensiva (3 in meno rispetto a ieri, meno 33,3%). È il punto più basso dal 6 marzo 2020 per le terapie intensive e dal 4 marzo 2020 per i ricoveri totali.

Le persone complessivamente guarite salgono a 8.780 (più 28 rispetto a ieri, più 0,3%): 325 persone “clinicamente guarite” (più 5 rispetto a ieri, più 1,6%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 8.455 (più 23 rispetto a ieri, più 0,3%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Si registra 1 nuovo decesso: un uomo di 67 anni. Relativamente alla provincia di notifica, la persona deceduta è a Siena. Sono 1.100 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 405 a Firenze, 51 a Prato, 81 a Pistoia, 162 a Massa Carrara, 141 a Lucca, 89 a Pisa, 61 a Livorno, 46 ad Arezzo, 32 a Siena, 24 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 29,5 x100.000 residenti contro il 57,4 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (83,1 x100.000), Firenze (40,0 x100.000) e Lucca (36,4 x100.000), il più basso a Grosseto (10,8 x100.000).

I dati riportati in questo comunicato sono stati elaborati dall’Agenzia regionale di sanità e dall’Unità di crisi