Medico a Baccinello, dal 29 si cambia. Ecco come.

Baccinello

Sarà operativa da lunedì 29 marzo la dottoressa Irlanda Pighini, medico di medicina generale che svolgerà l’attività nel Comune di Campagnatico (Campagnatico e Arcille ) e nella frazione di Baccinello, nel Comune di Scansano.

Per diventare assistiti della dottoressa Pighini, i cittadini dovranno effettuare la scelta del medico secondo le consuete modalità
Scelta online, se si è in possesso di codice PIN della tessera sanitaria o codice Spid: al link https://www.uslsudest.toscana.it/servizi-on-line (consulta la “Guida al servizio di scelta medico online”).
– Tramite App SmartSST della Regione Toscana, scaricabile dal sito https://www.regione.toscana.it/-/smart-sst.

Oppure:
– via email scrivendo all’indirizzo cambiomedico.gr@uslsudest.toscana.it, allegando copia scannerizzata del documento di identità e della tessera sanitaria (anche foto tramite smartphone), indicazione del medico scelto e numero telefonico per essere ricontattati;
– tramite telefono: al numero 0564-483777, da lunedì al venerdì, 9-13:30, martedì e giovedì anche 14-15.

23.3.2021: Vaccini Covid, agende aperte dalle 19 di oggi per la prenotazione delle persone con elevata fragilità

Le persone con elevata fragilità (estremamente vulnerabili e/o con disabilità gravi), che abbiano già effettuato la registrazione, potranno prenotare il vaccino a partire dalle ore 19 di oggi 23 marzo. Le agende rimarranno aperte fino a esaurimento dosi.

L’arrivo della nuova fornitura di Moderna consente di mettere a disposizione 15mila dosi per questa fascia particolarmente fragile di popolazione, a fronte di circa 65mila richieste registrate sul portale fino a venerdì 19 marzo. Una risposta parziale al fabbisogno espresso, la quale potrà essere ampliata solo con le successive forniture di Moderna. Le registrazioni, effettuate sul portale da sabato 20 marzo in poi, sono ancora in fase di verifica e non possono per ora accedere alla prenotazione; quelle confermate potranno usufruire della prossima apertura. Il portale di registrazione è stato aperto lo scorso 15 marzo.

Per coloro che stanno facendo una terapia con un farmaco immuno-soppressore o biologico (particolarmente frequente nelle categorie delle malattie neurologiche, oncologiche, immunitarie e trapiantati) la Regione Toscana invita a consultare preventivamente il proprio centro di riferimento per valutare se ci si trova nella situazione ideale per la vaccinazione.

Il portale per la registrazione e la prenotazione è lo stesso: https://prenotavaccino.sanita.toscana.it.

Rimane, invece, valido l’appuntamento per le persone estremamente vulnerabili che sono già state contattate dalle aziende sanitarie per la somministrazione del vaccino.

Fino a oggi, in Toscana, sono già state vaccinate 12mila persone estremamente vulnerabili, contattate direttamente dalle aziende sanitarie ospedaliere e territoriali, che le hanno in carico. Le patologie interessate sono indicate dal piano nazionale, riportate anche sul sito regionale, nella pagina web dedicata alla vaccinazione.

Le prenotazioni saranno aperte solo per le persone affette dalle patologie previste nella categoria dell’elevata fragilità, mentre per i loro conviventi e/o caregiver verrà aperto successivamente un nuovo canale sul portale per la vaccinazione con AstraZeneca. I conviventi e/o caregiver indicati in fase di registrazione, in relazione alle patologie per le quali il piano nazionale prevede anche la loro vaccinazione, sono circa 20mila.

Sul portale degli estremamente fragili si possono prenotare solo i soggetti, affetti dalle patologie indicate dal piano nazionale, che abbiano già effettuato la registrazione.

Le richieste delle persone con elevata fragilità, pervenute entro venerdì 19 marzo, sono state prese in carico dal sistema sanitario regionale e si dividono in tre gruppi (a ogni persona viene inviato un sms):

1) il primo gruppo raccoglie le registrazioni complete: le persone, che ne fanno parte, potranno accedere alla prenotazione, fino a esaurimento dosi. Ciascuna di loro, per effettuare la prenotazione, dovrà inserire il codice ricevuto via sms. Si ricorda che le dosi al momento disponibili sono solo 15mila. Per coloro che non riusciranno a prenotarsi per esaurimento dosi, saranno aperte ulteriori agende in occasione delle nuove forniture, attese nelle prossime settimane.

2) il secondo gruppo riguarda le persone che hanno dichiarato di essere impossibilitate a muoversi: riceveranno un sms che conferma la presa in carico della richiesta e verranno ricontattate dalle aziende sanitarie per la vaccinazione a domicilio in tempi brevi.

3) il terzo gruppo riguarda le richieste in fase di analisi da parte delle aziende sanitarie, ospedaliere e territoriali: si tratta di persone che non hanno potuto indicare un codice di esenzione, compilare altri campi o che hanno lasciato le domande incomplete. Si tratta di situazioni molto diverse tra loro, che necessitano di essere verificate una per una. Chi rientra in questa categoria non può usufruire dell’apertura di oggi delle prenotazioni, ma riceverà comunque un sms di conferma della presa in carico della richiesta, in attesa dell’esito della verifica da parte delle aziende sanitarie. Se l’esito della verifica sarà positivo, riceveranno un nuovo sms di aggiornamento in occasione delle prossime aperture delle agende con il vaccino Moderna.

Over80
In Toscana sono già in fase di consegna anche circa 50mila dosi di vaccino Pfizer, tutte destinate alla vaccinazione degli ultraottantenni. Con le prossime nuove forniture sarà possibile effettuare 120mila somministrazioni entro Pasqua.

Rossella Bartolini eletta Presidente del Consorzio delle strade montane di Scansano

Rossella Bartolini

Nell’assemblea consortile del 19 marzo, il Consorzio delle strade montane del Comune di Scansano ha eletto all’unanimità, come nuovo presidente, Rossella Bartolini, che succede a Pasquale Quitadamo.

L’assemblea ha visto una forte presenza (64% delle quote) nonostante si sia svolta attraverso l’utilizzo di una piattaforma di videoconferenza, per il rispetto delle norme anticontagio.

Il ruolo di presidente del Consorzio è di tipo volontario e non retribuito.

Rossella Bartolini, già vicepresidente del Consorzio, nell’assumere la nuova carica, ha dichiarato: “Sono lieta di poter dare il mio contributo per la tutela del territorio come cittadinanza attiva, esercitando poteri e responsabilità nell’ambito delle politiche pubbliche per rendere effettivi i diritti e tutelare i beni comuni“.

Il Consorzio delle strade montane del Comune di Scansano si occupa della manutenzione di 22 strade vicinali,  per un totale di circa 85 chilometri, situate nelle zone collinari del Comune.

Le strade del Consorzio costituiscono una vera e propria infrastruttura rurale al servizio degli oltre 350 utenti (privati e aziende), ma sono anche una ricchezza del territorio a disposizione di amanti della natura e turisti, e che permettono di attraversare alcune delle più belle e intatte zone della Maremma scansanese dove tra boschi, poderi, panorami mozzafiato, agriturismi, casali d’epoca si collocano anche punti di importanza storica eccezionale: basti pensare al castello di Montepò, sulla strada vicinale omonima, tra i più belli e meglio conservati castelli medioevali, e al cippo che ricorda il sacrificio del Tenente Gino e del soldato Giovanni, 2 partigiani uccisi in un agguato dai nazifascisti il 7 maggio 1944; il cippo fu eretto subito dopo la fine della guerra dalla popolazione locale ed è situato su una delle strade vicinali del Consorzio, la strada della Dogana vecchia di Murci.

La manutenzione delle strade è fatta con la cura e il lavoro di molti utenti e dei rappresentanti che ogni strada elegge con un compito, anch’esso volontario e non retribuito, di coordinamento; per quanto riguarda le risorse economiche, il Consorzio conta sui contributi che pagano annualmente gli utenti (i “ruoli”) e su un contributo del Comune.

In tempi di ‘quote rosa mancate’ il Consorzio delle strade montane di Scansano rappresenta una realtà esemplare nel territorio avendo alla sua guida due giovani e capaci signore, quali la neopresidente Rossella Bartolini e la segretaria amministrativa Roberta De Marco”, ha evidenziato Pasquale Quitadamo, ex presidente del Consorzio e consigliere comunale di Scansano.

Toscana: dal 20 al 31 marzo divieto assoluto di abbruciamento di residui vegetali agricoli e forestali

Da domani, sabato 20 marzo, fino al 31 marzo la Regione istituisce il divieto assoluto di abbruciamento di residui vegetali agricoli e forestali su tutto il territorio regionale in considerazione dell’attuale rischio di sviluppo di incendi boschivi legato alle condizioni climatiche.

Nei prossimi giorni le previsioni meteo elaborate dal Consorzio LaMMA indicano infatti il perdurare di condizioni meteo climatiche caratterizzate da scarse precipitazioni pregresse e presenza di ventilazione proveniente dai quadranti settentrionali e con conseguente bassa umidità relativa dell’aria.

Pertanto oltre al divieto di abbruciamento di residui vegetali (potature, sfalci, ecc) è vietata qualsiasi accensione di fuochi, ad esclusione della cottura di cibi in bracieri e barbecue situati in abitazioni o pertinenze e all’interno delle aree attrezzate. Anche in questi casi vanno, comunque, osservate le prescrizioni del regolamento forestale.

La mancata osservanza delle norme di prevenzione comporta l’applicazione di pesanti sanzioni previste dalle disposizioni in materia. Imprenditori agricoli e privati cittadini sono quindi invitati a tenere comportamenti prudenti nelle attività agricolo-forestali astenendosi da qualsiasi accensione di fuoco. Si sottolinea l’importanza di segnalare tempestivamente eventuali focolai al numero verde della Sala operativa regionale 800.425.425 o al 115 dei Vigili del Fuoco.

15.3.2021: Iniziata la prenotazione online per la vaccinazione delle persone estremamente vulnerabili

E’ online, da questo pomeriggio 15 marzo, il portale regionale per le vaccinazioni, dedicato alle persone ‘estremamente vulnerabili’, tramite il quale registrare la propria pre-adesione, al indirizzo prenotavaccino.sanita.toscana.it.

In Toscana questo filone di vaccinazione è stato avviato lo scorso 4 marzo e a oggi sono state vaccinate 8.054 persone estremamente vulnerabili, contattate direttamente dalle aziende sanitarie, ospedaliere o territoriali, che li hanno in carico.

L’obiettivo del registro vaccinale regionale delle persone con elevata fragilità è conoscere i singoli casi, avere gli elementi per organizzare al meglio la loro vaccinazione (anche a domicilio) e non escludere nessuno da questo filone prioritario di vaccinazione. Chi vi accede dovrà indicare la propria patologia, l’eventuale codice di esenzione, presso quale struttura è in cura (ospedale, centro specializzato o altro), se si può spostare da casa, e altre informazioni utili alla personalizzazione del migliore percorso vaccinale possibile.

Al momento, per gli estremamente vulnerabili il vaccino utilizzato è quello prodotto dall’azienda farmaceutica Moderna, mentre con Pfizer-BioNTech proseguono le vaccinazioni degli ultraottantenni con i medici di medicina generale.

Chi può registrarsi sul portale

Per alcune patologie, che rientrano nella categoria delle persone estremamente vulnerabili, e per le disabilità gravi, potranno registrarsi sul portale regionale anche i conviventi e i cosiddetti ‘caregiver’, ovvero coloro che si prendono cura di queste persone (familiari conviventi o chiunque fornisca loro assistenza continuativa in forma gratuita o a contratto), come da circolare ministeriale.

Una volta effettuata la registrazione sul portale, la richiesta di vaccinazione delle persone a elevata fragilità (estremamente vulnerabili o con grave disabilità) viene presa in carico dal servizio sanitario regionale. Sulla base delle forniture di vaccini effettivamente disponibili, le persone estremamente vulnerabili e/o con gravi disabilità verranno progressivamente contattate dalle aziende sanitarie. In relazione alle prossime forniture, sarà aperto anche il portale per la prenotazione diretta da parte di coloro che possono recarsi presso i punti vaccinali. Allo stesso modo, sarà per i caregivers delle specifiche categorie interessate. Le persone estremamente vulnerabili e/o con gravi disabilità, che non possono recarsi presso i punti vaccinali, verranno contattati dal servizio sanitario regionale.

Chi sono gli estremamente vulnerabili

Secondo il piano vaccinale varato dal Governo, gli “estremamente fragili” rientrano in una delle quattordici patologie comprendenti malattie respiratorie e cardo-circolatorie, alcune condizioni neurologiche e di disabilità fisica, sensoriale, intellettiva, psichica, diabete, fibrosi cistica, insufficienza renale, malattie autoimmuni, patologie oncologiche e altre.

Nel caso di minori che rientrano nella definizione di ‘estremamente vulnerabili’ e che non possono essere vaccinati per mancanza di vaccini indicati per la loro fascia di età, è possibile vaccinare i relativi genitori/tutori/affidatari.

Per approfondire si veda il seguente elenco completo delle patologie con le indicazioni relative al contesto in cui possono vaccinarsi i familiari conviventi e i caregiver.

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tabella-3 persone estremamente vulnerabili pagina 1
tabella-3 persone estremamente vulnerabili pagina 2
tabella-4 disabilità gravi

 

12.3.2021: Il Decreto Legge del Governo sulle nuove norme per limitare il contagio

E’ stato approvato stamane in Consiglio dei Ministri il Decreto Legge che stabilisce le nuove misure anticontagio per le festività pasquali e fino al 6 aprile 2021. Ecco le novità:

  • ITALIA IN ZONA ROSSA DAL 3 AL 5 APRILE
    Su tutto il territorio nazionale, ad eccezione delle regioni che si trovano in zona bianca (al momento solo la Sardegna), dal 3 al 5 aprile si applicano le misure previste per la zona rossa.Nei medesimi giorni saranno CONSENTITI gli spostamenti verso le altre abitazioni private, anche nella misura di due persone conviventi oltre ai figli minori di 14 anni, su tutto il territorio regionale. 
  • PASSAGGIO DELLE ZONE GIALLE IN ARANCIONE
    Dal 15 marzo al 6 aprile, le zone gialle vengono portate in modo automatico in arancione.Durante tale periodo, i Presidenti delle Regioni e delle Province autonome di Trento e Bolzano, potranno decidere in zona arancione di adottare le regole della zona rossa.
  • PASSAGGIO DELLE REGIONI IN ZONA ROSSA
    Il passaggio in zona rossa avverrà in modo automatico se l’indice Rt sarà superiore a 1,25. I Presidenti di Regione possono però applicare in ogni caso le misure della zona rossa nelle Province in cui l’incidenza cumulativa settimanale dei contagi è superiore a 250 casi ogni 100.000 abitanti oppure nelle aree in cui la circolazione di varianti di SARS-CoV-2 determina alto rischio di diffusività o induce malattia grave.
  • VISITE AD AMICI E PARENTI
    Dal 15 marzo al 2 aprile e per la giornata del 6 aprile, le visite presso altre abitazioni private sono ammesse SOLO in zona arancione, all’interno del proprio territorio comunale e nel numero massimo di due persone oltre a figli minori di 14 anni.
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