Il romanzo noir di Guergana Radeva, fra i vincitori di “IoScrittore”, il più grande torneo letterario italiano per inediti

Una mano assassina colpisce lungo le strade bianche della Toscana. Una scia di sangue atterrisce e disorienta per la ferocia dei segni che lascia: corpi martoriati, grottesche rappresentazioni e la presenza, macabra e costante, di anguille accanto ai cadaveri. Il Pescatore, così viene chiamato l’omicida seriale che massacra senza nesso apparente, seppure con un evidente disegno che collega i diversi delitti. Come fermare la mente che uccide? Da dove partire per individuare la sua logica malata e spezzare questa catena mortale? Pochi sono gli elementi in mano agli uomini incaricati di investigare; ma un aiuto insperato arriva da lontano, capace di fornire una chiave di lettura, un’interpretazione: il libro dei segni per eccellenza, l’Apocalisse, la rivelazione, che può indicare la strada da percorrere per contrastare il disegno malato del killer, la sua distorta sequenza di messaggi. Ma non sarà una via semplice, le donne e gli uomini su cui grava questo incarico resteranno segnati in modo indelebile, persino negli affetti più profondi, dalle conseguenze di questa caccia. Sarà un percorso doloroso, in grado di scardinare certezze e intaccare convinzioni; e che porterà lontano, nel tempo e nello spazio, per poi scoprire che il Male ci ha sempre accompagnato, è sempre rimasto accanto a noi…

Guergana Radeva, nata in Bulgaria nel 1967, è laureata in Ingegneria elettronica all’Università Tecnica di Sofia e vive in Italia dal 1992.

È autrice di tre romanzi e un’antologia poetica. Altri suoi scritti fanno parte di raccolte di narrativa e poesia, fra cui l’antologia scolastica “L’altra città” (Zanichelli).

Ha partecipato a mostre collettive nell’ambito della poesia e della fotografia a Madrid, Sofia, Zagabria, Sarajevo, Roma, Milano, Grosseto e Fano.