22.1.2020: Lettera aperta del Comitato Scansano Sos Geotermia all’Assessore Ferri

Egregio Assessore Ferri,
siamo dispiaciuti di leggere che Lei non tenga in considerazione tutto il lavoro fatto dal nostro comitato, che Lei etichetti come “banali riunioni” le nostre partecipate assemblee con centinaia di Suoi concittadini tenute a Pancole, Preselle, Pomonte, Magliano e Scansano. Pensi che ad una di queste “banali riunioni” è intervenuto anche un suo collega assessore.
Forse non sa, o semplicemente non ricorda, che il comitato ha raccolto più di mille firme, ha presentato in Regione Toscana le osservazioni per i permessi di ricerca “Scansano” e “Pancole”, cosa che non avete fatto neanche Voi come amministrazione, e che il testo delle nostre osservazioni è stato anche usato e ripreso da altri cittadini e da importanti istituzioni del territorio come la Cantina dei Vignaioli del Morellino di Scansano, la Cooperativa Agricola di Pomonte e il Consorzio di Tutela del Morellino di Scansano.
Potremmo raccontarLe dei nostri viaggi a Pisa, presso il CNR, o a Firenze, ma non vorremmo peccare di presunzione.
In questa sede teniamo a ribadire che il percorso che ha portato all’adozione della delibera del Consiglio Comunale n. 49 del 2017, che decretava l’intero territorio comunale non idoneo per l’installazione di impianti geotermici, è stato certamente per lunghi tratti condiviso con la Vostra amministrazione, ma crediamo che anche Lei non possa negare che le posizioni di partenza non erano identiche.
Siamo infine sorpresi che Lei non conosca la documentazione prodotta dal Comitato, dimenticando di citare la relazione del Dott. Borgia che il Comitato ha trasmesso alla Giunta (prot. 6557 del 25/07/2018) e che avete fatto Vostra con delibera n. 85 del 02/08/2018.
Pronti a fornirLe tutte le informazioni, molte delle quali sono già a Sua disposizione tra gli atti comunali, ci auguriamo magari di incontrarLa nei nostri prossimi appuntamenti.
Buon lavoro

21.2.2020: Il comunicato del Comitato Scansano Sos Geotermia: Scansano non è (ancora) stato dichiarato “inidoneo alla Geotermia”

Comunicato del 21.1.2020 del Comitato Scansano Sos Geotermia

Abbiamo letto il lungo bilancio dell’attività dell’amministrazione comunale di Scansano. Ogni cittadino valuterà e giudicherà quanto è stato fatto.
A noi del Comitato Scansano SOS Geotermia preme sottolineare che l’Amministrazione, nel rivendicare il riconoscimento da parte della Regione Toscana della non Idoneità allo sfruttamento geotermico, si sia “dimenticata” di riconoscere il ruolo avuto dal Comitato stesso nel raggiungimento di questo risultato: il Comitato ha condotto un lungo e difficile lavoro di studio, documentazione e sensibilizzazione, nei primi due anni in solitudine ed anzi osteggiato dai più.
Quel lavoro è servito a spostare opinioni e formare convincimenti ed è stato messo a disposizione del Comune che lo ha utilizzato per sostenere il confronto con la Regione.
Questo solo per rispetto della verità e il riconoscimento dei meriti di ciascuno.
Giova infine ricordare che l’iter per la definizione delle aree non idonee per l’installazione di impianti per la produzione di energia geotermica in Toscana si concluderà con l’approvazione del provvedimento, da parte della Regione, volto a modificare il Piano Ambientale ed Energetico regionale (PAER), prevista entro il febbraio 2020. Fino ad allora, pur con un prudente e velato ottimismo, non ci sentiamo di dare per certa l’esclusione dell’intero territorio comunale.

La frase del Comune di Scansano oggetto del comunicato del Comitato  Scansano Sos Geotermia:

Questa amministrazione è riuscita a far dichiarare tutto il territorio Comunale  non idoneo alla geotermia

 

 

29.7.2019: Il Consiglio Comunale approva la Mozione per il divieto di utilizzo di plastica monouso negli eventi patrocinati dal Comune

Considerando come sia stata data pochissima evidenza nelle comunicazioni del Comune a questa importante decisione del Consiglio comunale, riteniamo  utile riportarla a pochi giorni dalla sua entrata in vigore.

Il 29 luglio 2019, su iniziativa dei Consiglieri Tollapi, Aniceti e Quitadamo, il Consiglio comunale ha approvato una mozione che:

chiede che la Giunta Comunale conceda – a partire dal 1.1.2020 – il Patrocinio del Comune di Scansano solo alle manifestazioni i cui organizzatori si impegnino a rispettare quando riportato l’Art. 1, comma 1, della L.R. 37/2019 ovvero:
divieto di utilizzare contenitori, mescolatori per bevande, aste a sostegno di palloncini, cannucce e stoviglie, quali posate, forchette, coltelli, cucchiai, bacchette e piatti, in plastica monouso

La mozione è stata approvata con 9 voti favorevoli ed 1 contrario, su 10 presenti.

Cliccando sulla immagine seguente è possibile scaricare la delibera originale completa.

cliccare per scaricare la Delibera originale

 

Morellino green

Esplorare il territorio incontaminato della Maremma e degustare calici di grandi vini tutelando l’ambiente sarà da oggi possibile grazie a ‘Morellino Green’, il progetto ideato e realizzato dal Consorzio di Tutela del Morellino di Scansano che rende così l’area del Morellino tra le prime DOCG “EV friendly” in Italia. Un obiettivo tanto voluto e, con orgoglio, raggiunto. In un momento storico, sociale e ambientale in cui la sostenibilità si pone come una delle emergenze primarie, il Consorzio ha deciso di intraprendere un programma di sostenibilità concreto, destinato a crescere e ad ampliarsi ulteriormente.

Il progetto ha coinvolto sinora, oltre alla sede del Consorzio, nove aziende vitivinicole del territorio che si sono dotate di stazioni di ricarica per veicoli elettrici sviluppando in questo modo una rete di spostamenti che riduce l’impatto ambientale dei mezzi e rende fruibile la DOCG del Morellino ad un turismo ecologico ed attento alla sostenibilità.

Ma quello del ‘Morellino Green’ non è soltanto un percorso sostenibile, bensì riguarda anche una grande valorizzazione paesaggistica ed enogastronomica, in quanto consente di attraversare l’incantevole territorio del Morellino e di sostare presso i suoi poli enogastronomici più interessanti. Il tempo di attesa richiesto per la ricarica dei mezzi potrà essere infatti trascorso nella bellezza delle colline maremmane degustando un ottimo calice di vino prodotto dalle aziende aderenti, presso le quali sono ubicate le stazioni di ricarica, ovvero: Azienda I Lecci, Azienda Agricola Bruni, Cantina Cooperativa Vignaioli Morellino di Scansano, Cantina S. Lucia, Poggio Brigante, Roccapesta, Soc. Agr. Terenzi, Val Delle Rose e Villa Acqua Viva.

“È grazie a queste realtà territoriali, che hanno creduto sin da subito nel progetto, se è stato possibile dar vita a ‘Morellino Green’ – commenta Alessio Durazzi, direttore del Consorzio di Tutela del Morellino di Scansano – Un progetto nato da pochi mesi e che è solamente all’inizio del proprio percorso. Il futuro prevede, infatti, prospettive di espansione attraverso la collaborazione con altre strutture ricettive, agriturismi e ristoranti, auspicando un sempre maggiore coinvolgimento da parte dei tanti attori presenti sul territorio, sino a definire un vero e proprio ‘sistema Maremma’. Come sappiamo la sostenibilità è un tema che riguarda tutti da vicino, così come l’implementazione dell’offerta turistica e della valorizzazione del territorio. Una valorizzazione – conclude Durazzi – eseguita nella calma e nella tranquillità delle colline toscane, che per natura invitano a sostare e a fermarsi, respirando l’aria leggera e sorseggiando i suoi vini d’eccellenza”.

Per tutti i possessori di veicoli elettrici che hanno voglia di trascorrere un periodo di relax immersi in questo incontaminato territorio, circondati da verdi colline non troppo distanti dal mare cristallino dell’Argentario, non ci sono dunque più limiti.

(comunicato di FederVini)

Quanto tempo i rifiuti rimangono nell’Ambiente?

In attesa che anche il nostro Comune si doti di sistemi di raccolta dei rifiuti che possano aumentare la percentuale di differenziazione (ad esempio dando attuazione a quanto già approvato, per Scansano, dall’ATO oltre 2 anni fa che prevedeva il porta-a-porta nei centri urbani ed anche un diminuzione di oltre il 10% dei costi di raccolta) è sempre bene riflettere sulla nostra “impronta” sull’ambiente, soprattutto dell’impronta dei  nostri comportamenti incivili ovvero dell’abbandono dei rifiuti.

Di seguito una tabella con indicati i principali e più comuni materiali che si possono trovare su un prato o su una spiaggia con associati i tempi di degradabilità, cioè il tempo che la natura impiega a scomporlo e ad eliminarlo.  Pensiamoci prima di gettare anche una sola cicca!