Doppio incontro a Scansano per il Vicepresidente del Parlamento Europeo, Fabio Massimo Castaldo

Domenica 19 settembre, a Scansano, il Vicepresidente del Parlamento Europeo, Fabio Massimo Castaldo, nella sua tappa scansanese ha avuto un incontro col Consorzio di Tutela del Morellino di Scansano, nella persona di Rossano Teglielli, Consigliere di amministrazione del Consorzio, in rappresentanza del Presidente.

Nell’incontro, il rappresentante del Consorzio ha avuto modo di far conoscere al Vicepresidente europeo le caratteristiche del settore vitivinicolo della DOCG del Morellino di Scansano, le sue caratteristiche specifiche produttive e di mercato. Nello scambio di idee con l’on. Castaldo, ci si è concentrati sulle competenze in merito al settore della UE

con particolare attenzione  alla tematiche della contraffazione ed alla necessità di attenzione da porre per difendere la produzione nazionale, come –nell’esempio fatto dal Vice presidente del Parlamento UE- della questione della richiesta della denominazione Prošek che mette a rischio quella della italianissimo Prosecco.

Trattati anche gli aspetti relativi agli impatti del cambiamento climatico, della scarsa piovosità ormai strutturale e della necessità di intervenire con soluzioni immediate, quindi oltre ai grandi Progetti che inevitabilmente hanno tempi di messa in opera lunghi, è necessario favorire, con piani di finanziamenti ad hoc, invasi aziendali o interaziendali come si è posta l’attenzione per la ricerca di soluzioni ai gravi danni che arrecano gli ungulati alle colture; danni oggi non più sostenibili dalle aziende.

A seguire, il Vicepresidente del Parlamento Europeo, Fabio Massimo Castaldo (eletto nelle liste del M5S), ha incontrato la Candidata a Sindaco e i componenti della Lista Civica “Scansano Ora – Maria Bice Ginesi Sindaco”: in questo caso si sono affrontate le principali problematiche del settore agricolo allargato del territorio di Scansano e di media collina maremmana: il contrasto a ungulati e predatori, le strategie europee per le aree svantaggiate e periferiche, al necessità di avere una “vision” nella quale i piccoli Comuni non siano considerati “periferie delle grandi aree urbane” ma vengano valorizzati per la loro soggettività culturale, aggregativa e sociale.

L’on. Castaldo ha sottolineato come il Piano di Ripresa Europeo (“Next Generation UE”) preveda finanziamenti per l’agricoltura sostenibile e di come la destinazione dei fondi sia di competenza dei singoli Governi nazionali.

In questo quadro, Ginesi e Castaldo hanno concordato di lavorare insieme per organizzare un tavolo col Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, la Regione Toscana e gli operatori del Territorio scansanese sui temi discussi nell’incontro di oggi. L’obiettivo è di fare il primo incontro preceduto da un documento che indirizzi le tematiche da discutere nel tavolo istituzionale.

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