26.5.2020: Toscana, 3 nuovi casi (di cui 1 Grosseto), 6 decessi, 111 guarigioni

In Toscana sono 10.070 i casi di positività al Coronavirus, 3 in più rispetto a ieri. I nuovi casi sono lo 0,03% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono del 1,5% e raggiungono quota 7.527 (il 74,7% dei casi totali). I test eseguiti hanno raggiunto quota 234.796, 4.523 in più rispetto a ieri, quelli analizzati oggi sono 4.055. Gli attualmente positivi sono oggi 1.522, -7% rispetto a ieri. Si registrano 6 nuovi decessi: 3 uomini e 3 donne, con un’età media di 79,5 anni.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri; questi si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi. Sono 3.452 i casi complessivi a oggi a Firenze (1 in più rispetto a ieri), 562 a Prato, 673 a Pistoia, 1.044 a Massa, 1.360 a Lucca, 888 a Pisa, 553 a Livorno (1 in più), 676 ad Arezzo, 438 a Siena, 424 a Grosseto (1 in più). Solo 1 in più, quindi, i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 1 nella Nord Ovest, 1 nella Sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi, con circa 270 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 381 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 536 casi x100.000 abitanti, Lucca con 351, Firenze con 341, la più bassa Siena con 164.

Complessivamente, 1.343 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (meno 104 rispetto a ieri, meno 7,2%). Sono 7.270 (meno 289 rispetto a ieri, meno 3,8%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 3.668, Nord Ovest 3.327, Sud Est 275).

Si riducono nuovamente le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid, che oggi sono complessivamente 179, 10 in meno di ieri (meno 5,3%) di cui 34 in terapia intensiva (3 in meno rispetto a ieri, meno 8,1%). È il punto più basso dal 9 marzo 2020 per le terapie intensive. È il punto più basso raggiunto dal 12 marzo 2020 per i ricoveri totali. Le persone complessivamente guarite salgono a 7.527 (più 111 rispetto a ieri, più 1,5%): 1.505 persone “clinicamente guarite” (meno 65 rispetto a ieri, meno 4,1%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 6.022 (più 176 rispetto a ieri, più 3%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Si registrano 6 nuovi decessi: 3 uomini e 3 donne, con un’età media di 79,5 anni. Relativamente alla provincia di notifica, le persone decedute sono: 3 a Firenze, 1 a Massa Carrara, 1 a Lucca, 1 a Grosseto. Sono 1.021 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 373 a Firenze, 46 a Prato, 79 a Pistoia, 142 a Massa Carrara, 135 a Lucca, 85 a Pisa, 58 a Livorno, 45 ad Arezzo, 29 a Siena, 21 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano, ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 27,4 x100.000 residenti contro il 54,5 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (72,9 x100.000), Firenze (36,9 x100.000) e Lucca (34,8 x100.000), il più basso a Grosseto (9,5 x100.000).

I dati riportati in questo comunicato sono stati elaborati dall’Agenzia regionale di sanità e dall’Unità di crisi Coronavirus.

25.5.2020: Toscana, 5 nuovi casi, 2 decessi, 67 guarigioni

In Toscana sono 10.067 i casi di positività al Coronavirus, 5 in più rispetto a ieri. I nuovi casi sono lo 0,05% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono del 0,9% e raggiungono quota 7.416 (il 73,7% dei casi totali). I test eseguiti hanno raggiunto quota 230.273, 1.138 in più rispetto a ieri, quelli analizzati oggi sono 1.288. Gli attualmente positivi sono oggi 1.636, -3,8% rispetto a ieri. Si registrano 2 nuovi decessi: sono 2 donne, con un’età media di 91,5 anni.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri, ricordando che si riferiscono non alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi. Sono 3.451 i casi complessivi a oggi a Firenze, 562 a Prato, 673 a Pistoia (2 in più), 1.044 a Massa Carrara, 1.360 a Lucca, 888 a Pisa (2 in più), 552 a Livorno (1 in più), 676 ad Arezzo, 438 a Siena, 423 a Grosseto. Sono 2 in più, quindi, i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 3 nella Nord Ovest, 0 nella Sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi, con circa 270 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 381 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 536 casi x100.000 abitanti, Lucca con 351, Firenze con 341, la più bassa Siena con 164.

Complessivamente, 1.447 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (meno 67 rispetto a ieri, meno 4,4%). Sono 7.559 (meno 171 rispetto a ieri, meno 2,2%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 3.785, Nord Ovest 3.482, Sud Est 292).

Aumentano leggermente le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid, che oggi sono complessivamente 189, 3 in più di ieri (più 1,6%) di cui 37 in terapia intensiva (1 in meno rispetto a ieri, meno 2,6%). È il punto più basso dal 9 marzo 2020 per le terapie intensive. Le persone complessivamente guarite salgono a 7.416 (più 67 rispetto a ieri, più 0,9%): 1.570 persone “clinicamente guarite” (più 3 rispetto a ieri, più 0,2%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 5.846 (più 64 rispetto a ieri, più 1,1%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Si registrano 2 nuovi decessi: 2 donne, con un’età media di 91,5 anni. Relativamente alla provincia di notifica, le persone decedute sono: 1 a Firenze, 1 a Prato. Sono 1.015 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 370 a Firenze, 46 a Prato, 79 a Pistoia, 141 a Massa Carrara, 134 a Lucca, 85 a Pisa, 58 a Livorno, 45 ad Arezzo, 29 a Siena, 20 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano, ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 27,2 x100.000 residenti contro il 54,3 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (72,4 x100.000), Firenze (36,6 x100.000) e Lucca (34,5 x100.000), il più basso a Grosseto (9,0 x100.000).

I dati riportati in questo comunicato sono stati elaborati dall’Agenzia regionale di sanità e dall’Unità di crisi Coronavirus.

24.5.2020: Toscana, 15 nuovi casi (5 dai test sierologici), 2 decessi, 79 guarigioni

In Toscana sono 10.062 i casi di positività al Coronavirus, 15 in più rispetto a ieri. 5 di questi nuovi casi provengono dalla campagna di test sierologici avviata da Regione Toscana alla fine di aprile. I nuovi casi sono lo 0,1% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono del 1,1% e raggiungono quota 7.349 (il 73% dei casi totali). I test eseguiti hanno raggiunto quota 229.135, 3.089 in più rispetto a ieri, quelli analizzati oggi sono 3.698. Gli attualmente positivi sono oggi 1.700, -3,7% rispetto a ieri. Si registrano 2 nuovi decessi: 1 uomo e 1 donna, con un’età media di 83 anni. Questi i dati, accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale, relativi all’andamento dell’epidemia in Toscana.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri, ricordando che si riferiscono non alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi. Sono 3.451 i casi complessivi ad oggi a Firenze (6 in più rispetto a ieri), 562 a Prato (3 in più), 671 a Pistoia (2 in più), 1.044 a Massa Carrara, 1.360 a Lucca (3 in più), 886 a Pisa (1 in più), 551 a Livorno, 676 ad Arezzo, 438 a Siena, 423 a Grosseto. Sono 11 in più quindi i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 4 nella Nord Ovest, 0 nella Sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi, con circa 270 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 380 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 536 casi x100.000 abitanti, Lucca con 351, Firenze con 341, la più bassa Siena con 164.

Complessivamente, 1.514 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (meno 55 rispetto a ieri, meno 3,5%). Sono 7.730 (meno 89 rispetto a ieri, meno 1,1%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 3.803, Nord Ovest 3.627, Sud Est 300).

Si riducono ancora le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID che oggi sono complessivamente 186 (11 in meno di ieri; meno 5,6%), di cui 38 in terapia intensiva (2 in meno rispetto a ieri; meno 5,0%). È il punto più basso dal 9 di marzo 2020 per le terapie intensive. È il punto più basso raggiunto dal 12 di marzo 2020 per i ricoveri totali.

Le persone complessivamente guarite salgono a 7.349 (più 79 rispetto a ieri, più 1,1%): 1.567 persone “clinicamente guarite” (meno 110 rispetto a ieri, meno 6,6%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 5.782 (più 189 rispetto a ieri, più 3,4%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Purtroppo, si registrano 2 nuovi decessi: 1 uomo e 1 donna, con un’età media di 83 anni. Relativamente alla provincia di notifica, le persone decedute sono: 2 a Firenze.

I deceduti dall’inizio dell’epidemia sono 1.013, cosi ripartiti per provincia: 369 a Firenze, 45 a Prato, 79 a Pistoia, 141 a Massa Carrara, 134 a Lucca, 85 a Pisa, 58 a Livorno, 45 ad Arezzo, 29 a Siena, 20 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 27,2 x100.000 residenti contro il 54,2 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (72,4 x100.000), Firenze (36,5 x100.000) e Lucca (34,5 x100.000), il più basso a Grosseto (9,0 x100.000).

I dati riportati in questo comunicato sono stati eleborati dall’Agenzia regionale di sanità e dall’Unità di crisi Coronavirus.

23.5.2020: Toscana, 12 nuovi casi (2 dai test sierologici) 2 decessi, 30 guarigioni

In Toscana sono 10.047 i casi di positività al Coronavirus, 12 in più rispetto a ieri. Due di questi nuovi casi provengono dalla campagna di test sierologici avviata da Regione Toscana alla fine di aprile. I nuovi casi sono lo 0,1% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,4% e raggiungono quota 7.270 (il 72,4% dei casi totali). I test eseguiti hanno raggiunto quota 226.046, 3.541 in più rispetto a ieri. Quelli analizzati oggi sono 3.666. Gli attualmente positivi sono 1.766, -1,1% rispetto a ieri. Si registrano 2 nuovi decessi: 2 uomini, con un’età media di 76 anni.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri; questi si riferiscono non alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi. Sono 3.445 i casi complessivi ad oggi a Firenze (9 in più rispetto a ieri), 559 a Prato, 669 a Pistoia, 1.044 a Massa, 1.357 a Lucca (1 in più), 885 a Pisa, 551 a Livorno (1 in più), 676 ad Arezzo, 438 a Siena (1 in più), 423 a Grosseto.

Sono quindi 9 in più i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 2 nella Nord Ovest, 1 nella Sud est.
La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi, con circa 269 ogni 100.000 abitanti (media italiana circa 379 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 536 casi x100.000 abitanti, Lucca con 350, Firenze con 341, la più bassa Siena con 164.

Complessivamente, 1.569 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (meno 13 rispetto a ieri, meno 0,8%).
Sono 7.819 (meno 175 rispetto a ieri, meno 2,2%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 3.848, Nord Ovest 3.655, Sud Est 316).

Si riducono ancora le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID che oggi sono complessivamente 197, 7 in meno di ieri (meno 3,4%) di cui 40 in terapia intensiva (2 in meno rispetto a ieri, meno 4,8%). È il punto più basso dal 10 di marzo 2020 per le terapie intensive.

Le persone complessivamente guarite salgono a 7.270 (più 30 rispetto a ieri, più 0,4%): 1.677 persone “clinicamente guarite” (più 13 rispetto a ieri, più 0,8%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 5.593 (più 17 rispetto a ieri, più 0,3%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Si registrano 2 nuovi decessi: si tratta di due uomini, con un’età media di 76 anni.
Relativamente alla provincia di notifica, le persone decedute sono: 1 a Firenze e 1 a Livorno.
Sono 1.011 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 367 a Firenze, 45 a Prato, 79 a Pistoia, 141 a Massa Carrara, 134 a Lucca, 85 a Pisa, 58 a Livorno, 45 ad Arezzo, 29 a Siena, 20 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso toscano grezzo di mortalità (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 27,1 x100.000 residenti contro il 54,0 x100.000 della media italiana (siamo l’11esima regione).
Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (72,4 x100.000), Firenze (36,3 x100.000) e Lucca (34,5 x100.000), il più basso a Grosseto (9,0 x100.000).

 

I dati riportati in questo comunicato sono stati eleborati dall’Agenzia regionale di sanità e dall’Unità di crisi Coronavirus.

23.5.2020: Messaggio del presidente Mattarella per l’anniversario della strage di Capaci

 

La mafia si è sempre nutrita di complicità e di paura, prosperando nell’ombra. Le figure di Falcone e Borsellino, come di tanti altri servitori dello Stato caduti nella lotta al crimine organizzato, hanno fatto crescere nella società il senso del dovere e dell’impegno per contrastare la mafia e per far luce sulle sue tenebre, infondendo coraggio, suscitando rigetto e indignazione, provocando volontà di giustizia e di legalità.

I mafiosi, nel progettare l’assassinio dei due magistrati, non avevano previsto un aspetto decisivo: quel che avrebbe provocato nella società. Nella loro mentalità criminale, non avevano previsto che l’insegnamento di Falcone e di Borsellino, il loro esempio, i valori da loro manifestati, sarebbero sopravvissuti, rafforzandosi, oltre la loro morte: diffondendosi, trasmettendo aspirazione di libertà dal crimine, radicandosi nella coscienza e nell’affetto delle tante persone oneste.

22.5.2020: Monitoraggio del Ministero della salute: l’indice Rt delle Regioni e il quadro complessivo nazionale

L’indice Rt misura la potenziale trasmissibilità di una malattia infettiva.

Questo indice rappresenta il numero medio delle infezioni prodotte da ciascun individuo infetto dopo l’applicazione delle misure di contenimento dell’epidemia stessa.

Rt, sottolineano gli esperti dell’Iss, è solo uno degli indicatori che servono a definire i provvedimenti da adottare nella Fase 2. La differenza tra gli indici regionali non rappresenta necessariamente una condizione per differenziare le misure successive a questa fase.

Il valore di Rt rappresenta uno strumento importante per monitorare le misure di controllo nel tempo e la loro efficacia.

Il quadro complessivo (cliccare per ingrandire)

 

 
 
 
 
 
fonte: Ministero della salute, 22 maggio 2020