7.7.2020: Toscana, 19 nuovi casi, 2 decessi, 10 guarigioni. Clicca per vedere dove.

In Toscana sono 10.306 i casi di positività al Coronavirus, 19 in più rispetto a ieri. I nuovi casi sono lo 0,2% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,1% e raggiungono quota 8.851 (l’85,9% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 356.547, 2.685 in più rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono oggi 339, +2,1% rispetto a ieri. Si registrano 2 nuovi decessi: 2 uomini, con un’età media di 84 anni.

19 nuovi casi:

    • 7 Firenze
    • 11 Lucca
    • 1 Arezzo

2 nuovi decessi:

  • 1 Firenze
  • 1 Massa Carrara

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Undici dei nuovi casi risultano essere collegati tra di loro e costituiscono un cluster (concentrazione) emerso attraverso l’attività di tracciamento effettuata dai servizi territoriali negli ultimi 2 giorni.

Si ricorda che a partire dal 24 giugno 2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica, bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 3.213 i casi complessivi a oggi a Firenze (7 in più rispetto a ieri), 538 a Prato, 748 a Pistoia, 1.052 a Massa, 1.362 a Lucca (11 in più), 932 a Pisa, 479 a Livorno, 681 ad Arezzo (1 in più), 429 a Siena, 401 a Grosseto. Sono 471 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. Sette in più, quindi, i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 11 nella Nord Ovest, 1 nella Sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 276 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 401 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 540 casi x100.000 abitanti, Lucca con 351, Firenze con 318, la più bassa Livorno con 143.

Complessivamente, 326 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (più 8 rispetto a ieri, più 2,5%). Sono 1.048 (più 6 rispetto a ieri, più 0,6%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 430, Nord Ovest 556, Sud Est 62).

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 13, 1 in meno di ieri (meno 7,1%), di cui 1 in terapia intensiva (1 in meno rispetto a ieri, meno 50%).

Le persone complessivamente guarite salgono a 8.851 (più 10 rispetto a ieri, più 0,1%): 210 persone “clinicamente guarite” (meno 13 rispetto a ieri, meno 5,8%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 8.641 (più 23 rispetto a ieri, più 0,3%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Si registrano 2 nuovi decessi: 2 uomini, con un’età media di 84 anni. Relativamente alla provincia di notifica, le persone decedute sono: 1 a Firenze, 1 a Massa Carrara. Sono 1.116 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 408 a Firenze, 52 a Prato, 81 a Pistoia, 171 a Massa Carrara, 141 a Lucca, 89 a Pisa, 61 a Livorno, 48 ad Arezzo, 33 a Siena, 24 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 29,9 x100.000 residenti contro il 57,8 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (87,7 x100.000), Firenze (40,3 x100.000) e Lucca (36,4 x100.000), il più basso a Grosseto (10,8 x100.000).

Si ricorda che tutti i dati saranno visibili, dalle ore 18.30, sul sito dell’Agenzia Regionale di Sanità all’indirizzo: www.ars.toscana.it/covid19.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

6.7.2020: Toscana, 2 nuovi casi, 0 decessi, 0 guarigioni. Clicca per vedere dove.

2 nuovi casi:

    • 2 Prato

In Toscana sono 10.287 i casi di positività al Coronavirus, 2 in più rispetto a ieri. I nuovi casi sono lo 0,02% in più rispetto al totale del giorno precedente. Stabili i guariti a quota 8.841 (l’85,9% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 353.862, 1.313 in più rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono oggi 332, +0,6% rispetto a ieri. Oggi non si registrano nuovi decessi.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Si ricorda che a partire dal 24 giugno 2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 3.206 i casi complessivi a oggi a Firenze, 538 a Prato (2 in più), 748 a Pistoia, 1.052 a Massa, 1.351 a Lucca, 932 a Pisa, 479 a Livorno, 680 ad Arezzo, 429 a Siena, 401 a Grosseto. Sono 471 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. Due in più, quindi, i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 0 nella Nord Ovest, 0 nella Sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 276 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 400 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 540 casi x100.000 abitanti, Lucca con 348, Firenze con 317, la più bassa Livorno con 143.

Complessivamente, 318 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (più 2 rispetto a ieri, più 0,6%). Sono 1.042 (meno 21 rispetto a ieri, meno 2%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 400, Nord Ovest 582, Sud Est 60).

Restano 14 le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid, di cui 2 in terapia intensiva (stabili rispetto a ieri).

Le persone complessivamente guarite sono 8.841 (stabili rispetto a ieri): 223 persone “clinicamente guarite” (meno 3 rispetto a ieri, meno 1,3%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 8.618 (più 3 rispetto a ieri, più 0,03%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Oggi non si registrano nuovi decessi. Restano quindi 1.114 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 407 a Firenze, 52 a Prato, 81 a Pistoia, 170 a Massa Carrara, 141 a Lucca, 89 a Pisa, 61 a Livorno, 48 ad Arezzo, 33 a Siena, 24 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 29,9 x100.000 residenti contro il 57,8 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (87,2 x100.000), Firenze (40,2 x100.000) e Lucca (36,4 x100.000), il più basso a Grosseto (10,8 x100.000).

Si ricorda che tutti i dati saranno visibili, dalle ore 18.30, sul sito dell’Agenzia Regionale di Sanità all’indirizzo: www.ars.toscana.it/covid19.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

5.7.2020: Toscana, 9 nuovi casi, 0 decessi, 3 guarigioni. Clicca per vedere dove.

9 nuovi casi:

    • 6 Firenze
    • 2 Prato
    • 1 Grosseto

In Toscana sono 10.285 i casi di positività al Coronavirus, 9 in più rispetto a ieri. I nuovi casi sono lo 0,1% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,03% e raggiungono quota 8.841 (l’86% dei casi totali). I test eseguiti hanno raggiunto quota 352.549, 2.804 in più rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono oggi 330, +1,9% rispetto a ieri. Oggi non si registrano nuovi decessi.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Si ricorda che a partire dal 24/06/2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 3.206 i casi complessivi ad oggi a Firenze (6 in più rispetto a ieri), 536 a Prato (2 in più), 748 a Pistoia, 1.052 a Massa, 1.351 a Lucca, 932 a Pisa, 479 a Livorno, 680 ad Arezzo, 429 a Siena, 401 a Grosseto (1 in più). Sono 471 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.

8 in più quindi i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 0 nella Nord Ovest, 1 nella Sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 276 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 400 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 540 casi x100.000 abitanti, Lucca con 348, Firenze con 317, la più bassa Livorno con 143.

Complessivamente, 316 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (più 5 rispetto a ieri, più 1,6%).

Sono 1.063 (meno 170 rispetto a ieri, meno 13,8%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 403, Nord Ovest 598, Sud Est 62).

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID oggi sono complessivamente 14, 1 in più di ieri (più 7,7%), di cui 2 in terapia intensiva (stabili rispetto a ieri).

Le persone complessivamente guarite salgono a 8.841 (più 3 rispetto a ieri, più 0,03%): 226 persone “clinicamente guarite” (più 2 rispetto a ieri, più 0,9%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 8.615 (più 1 rispetto a ieri, più 0,01%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Oggi non si registrano nuovi decessi.

Restano quindi 1.114 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 407 a Firenze, 52 a Prato, 81 a Pistoia, 170 a Massa Carrara, 141 a Lucca, 89 a Pisa, 61 a Livorno, 48 ad Arezzo, 33 a Siena, 24 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 29,9 x100.000 residenti contro il 57,7 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (87,2 x100.000), Firenze (40,2 x100.000) e Lucca (36,4 x100.000), il più basso a Grosseto (10,8 x100.000).

Si ricorda che tutti i dati saranno visibili dalle ore 18.30 sul sito dell’Agenzia Regionale di Sanità a questo indirizzo: www.ars.toscana.it/covid19

 

 

 

 

 

 

 

 

4.7.2020: Toscana, 9 nuovi casi, 0 decessi, 6 guarigioni. Clicca per vedere dove.

9 nuovi casi:

    • 1 Firenze
    • 1 Massa Carrara
    • 1 Livorno
    • 3 Arezzo
    • 3 Grosseto

In Toscana sono 10.276 i casi di positività al Coronavirus, 9 in più rispetto a ieri. I nuovi casi sono lo 0,1% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,1% e raggiungono quota 8.838 (l’86% dei casi totali). I test eseguiti hanno raggiunto quota 349.745, 2.618 in più rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono oggi 324, +0,3% rispetto a ieri. Si registrano 2 nuovi decessi: 1 uomo e 1 donna, con un’età media di 78 anni.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in Toscana.
Si ricorda che a partire dal 24 giugno il ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri.
Sono 3.200 i casi complessivi ad oggi a Firenze (1 in più rispetto a ieri), 534 a Prato, 748 a Pistoia, 1.052 a Massa (1 in più), 1.351 a Lucca, 932 a Pisa, 479 a Livorno (1 in più), 680 ad Arezzo (3 in più), 429 a Siena, 400 a Grosseto (3 in più). Uno in più quindi i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 2 nella Nord Ovest, 6 nella Sud est.

Sono 471 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 276 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 400 per 100.000, dato di ieri).
Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 540 casi per 100 mila abitanti, Lucca con 348, Firenze con 316, la più bassa Livorno con 143.

Complessivamente, 311 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi  (più 4 rispetto a ieri, più 1,3%).
Sono 1.233 (meno 276 rispetto a ieri, meno 18,3%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 435, Nord Ovest 736, Sud Est 62).
Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 13, 3 in meno di ieri (meno 18,8%), di cui 2 in terapia intensiva (1 in meno rispetto a ieri, meno 33,3%). È il punto più basso dal 3 marzo 2020 per le terapie intensive e i ricoveri totali.

Le persone complessivamente guarite salgono a 8.838 (più 6 rispetto a ieri, più 0,1%): 224 persone “clinicamente guarite” (meno 4 rispetto a ieri, meno 1,8%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 8.614 (più 10 rispetto a ieri, più 0,1%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.
I 2 nuovi decessi registrati sono un uomo e una donna, con un’età media di 78 anni.
Relativamente alla provincia di notifica, le persone decedute sono una a Massa Carrara e una ad Arezzo.
Sono 1.114 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 407 a Firenze, 52 a Prato, 81 a Pistoia, 170 a Massa Carrara, 141 a Lucca, 89 a Pisa, 61 a Livorno, 48 ad Arezzo, 33 a Siena, 24 a Grosseto; 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.
Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 29,9 per 100 mila residenti contro il 57,7 per 100 mila della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (87,2 per 100 mila), Firenze (40,2) e Lucca (36,4); il più basso a Grosseto (10,8).

Si ricorda che tutti i dati saranno visibili dalle ore 18.30 sul sito dell’Agenzia Regionale di Sanità a questo indirizzo: www.ars.toscana.it/covid19

 

 

 

 

 

 

 

4.7.2020: Nuova ordinanza della Regione Toscana, positivi inviati in albergo

Ai sindaci il mandato di adottare provvedimenti per trasferire le persone che risultino positive negli alberghi sanitari. Sanzioni per chi rifiuta fino a 5.000 euro.

In Toscana nelle ultime 2 settimane sono stati registrati 3 cluster familiari a Cortona (AR), Pian di Scò (AR) e Impruneta (FI): sono 18 persone straniere, provenienti da Paesi extra Schengen per cui vige l’obbligo della quarantena, che rappresentano più del 40% dei nuovi casi registrati. Nella maggior parte dei casi si tratta di casi prodotti dal sovraffollamento familiare. Per scongiurare il moltiplicarsi di questo tipo di focolai domestici e gestire al meglio i casi di contagio intrafamiliare, considerato che in questi casi l’isolamento dei positivi è determinante, il presidente Enrico Rossi ha firmato oggi una nuova ordinanza intitolata “Ulteriori misure di contenimento del contagio in ambito familiare e abitativo”.

Nel testo si dà ai sindaci il mandato di adottare provvedimenti per trasferire le persone che risultino positive negli alberghi sanitari, fino ad oggi era possibile solo su base volontaria, eliminando così una delle principali cause di trasmissione del virus. I sindaci possono procedere grazie all’adozione delle ordinanze contingibili e urgenti a tutela della salute pubblica in caso di emergenze sanitarie o di igiene pubblica, a carattere esclusivamente locale, previste dall’articolo 50 del Testo unico degli enti locali (D.lgs. 18 agosto 2000, n.267). In caso di inosservanza le sanzioni vanno da 500 a 5000 euro.

Per tutti i contatti stretti delle persone colpite, familiari e non, saranno attivati controlli a tappeto, isolando e allontanando da casa via via tutti coloro che risulteranno positivi. Aumenteranno anche i test molecolari e sierologici per le persone di queste comunità, caratterizzate anche da alta mobilità all’interno del territorio regionale e ricche di momenti di incontro collettivi. Si tratta di persone per cui, anche a causa delle difficoltà linguistiche, è difficile essere informate sull’andamento epidemiologico generale. Si invitano quindi i Comuni ad attivare iniziative di comunicazione, nelle lingue parlate dalle principali comunità presenti in Toscana, con le principali precauzioni da prendere per evitare il contagio.

3.7.2020: Toscana, 9 nuovi casi, 3 decessi, 7 guarigioni. Clicca per vedere dove.

9 nuovi casi:

    • 7 Firenze
    • 1 Livorno
    • 1 Grosseto

3 nuovi decessi:

      • 1 Prato
      • 2 Massa Carrara

In Toscana sono 10.267 i casi di positività al Coronavirus, 9 in più rispetto a ieri. I nuovi casi sono lo 0,1% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,1% e raggiungono quota 8.832 (l’86% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 347.127, 2.744 in più rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono oggi 323, -0,3% rispetto a ieri. Si registrano 3 nuovi decessi: 1 uomo e 2 donne, con un’età media di 82,3 anni.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Sette dei nuovi 9 casi odierni fanno parte di un cluster (concentrazione) di casi del Comune di Impruneta, emersi durante l’efficace campagna di tracciamento dei contatti effettuata da parte dei servizi territoriali a partire dai 2 casi che si erano evidenziati mercoledì 1 luglio nello stesso Comune. Gli stati clinici dei 7 casi sono 5 asintomatici e 2 pauci sintomatici, per un totale, considerando i 2 casi collegati, di 6 asintomatici e 3 pauci sintomatici.

Si ricorda che a partire dal 24 giugno 2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica, bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 3.199 i casi complessivi a oggi a Firenze (7 in più rispetto a ieri), 534 a Prato, 748 a Pistoia, 1.051 a Massa, 1.351 a Lucca, 932 a Pisa, 478 a Livorno (1 in più), 677 ad Arezzo, 429 a Siena, 397 a Grosseto (1 in più). Sono 471 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. Sette in più, quindi, i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 1 nella Nord Ovest, 1 nella Sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 275 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 399 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 539 casi x100.000 abitanti, Lucca con 348, Firenze con 316, la più bassa Livorno con 143.

Complessivamente, 307 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (meno 3 rispetto a ieri, meno 1,0%). Sono 1.509 (meno 93 rispetto a ieri, meno 5,8%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 472, Nord Ovest 973, Sud Est 64).

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 16, 2 in più di ieri (più 14,3%), di cui 3 in terapia intensiva (stabili rispetto a ieri).

Le persone complessivamente guarite salgono a 8.832 (più 7 rispetto a ieri, più 0,1%): 228 persone “clinicamente guarite” (meno 17 rispetto a ieri, meno 6,9%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 8.604 (più 24 rispetto a ieri, più 0,3%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Si registrano 3 nuovi decessi: 1 uomo e 2 donne, con un’età media di 82,3 anni. Relativamente alla provincia di notifica, le persone decedute sono: 1 a Prato, 2 a Massa Carrara. Sono 1.112 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 407 a Firenze, 52 a Prato, 81 a Pistoia, 169 a Massa Carrara, 141 a Lucca, 89 a Pisa, 61 a Livorno, 47 ad Arezzo, 33 a Siena, 24 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 29,8 x100.000 residenti contro il 57,7 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (86,7 x100.000), Firenze (40,2 x100.000) e Lucca (36,4 x100.000), il più basso a Grosseto (10,8 x100.000).

http://www.ars.toscana.it/covid19Si ricorda che tutti i dati saranno visibili dalle ore 18.30 sul sito dell’Agenzia Regionale di Sanità all’indirizzo www.ars.toscana.it/covid19.

 

 

 

 

 

 

 

 

2.7.2020: Toscana, 4 nuovi casi, 3 decessi, 0 guarigioni. Clicca per vedere dove.

4 nuovi casi:

    • 1 Pistoia
    • 2 Pisa
    • 1 Arezzo

2 nuovi decessi:

      • 2 Firenze
      • 1 Massa Carrara

In Toscana sono 10.258 i casi di positività al Coronavirus, 4 in più rispetto a ieri. I nuovi casi sono lo 0,04% in più rispetto al totale del giorno precedente. Stabili i guariti a quota 8.825 (l’86% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 344.383, 3.218 in più rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono oggi 324, +0,3% rispetto a ieri. Si registrano 3 nuovi decessi: 3 donne, con un’età media di 73,3 anni.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Si ricorda che a partire dal 24 giugno 2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica, bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 3.192 i casi complessivi a oggi a Firenze, 534 a Prato, 748 a Pistoia (1 in più), 1.051 a Massa, 1.351 a Lucca, 932 a Pisa (2 in più), 477 a Livorno, 677 ad Arezzo (1 in più), 429 a Siena, 396 a Grosseto. Sono 471 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. I casi riscontrati oggi in più sono, quindi, 1 nell’Asl Centro, 2 nella Nord Ovest, 1 nella Sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 275 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 399 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 539 casi x100.000 abitanti, Lucca con 348, Firenze con 316, la più bassa Livorno con 142.

Complessivamente, 310 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (più 5 rispetto a ieri, più 1,6%). Sono 1.602 (meno 272 rispetto a ieri, meno 14,5%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 486, Nord Ovest 1.076, Sud Est 40).

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 14, 4 in meno di ieri (meno 22,2%), di cui 3 in terapia intensiva (2 in meno rispetto a ieri, meno 40%). È il punto più basso dal 4 marzo 2020 per le terapie intensive. È il punto più basso raggiunto dal 3 marzo 2020 per i ricoveri totali.

Le persone complessivamente guarite sono 8.825 (stabili, complessivamente, rispetto a ieri): 245 persone “clinicamente guarite” (meno 16 rispetto a ieri, meno 6,1%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 8.580 (più 16 rispetto a ieri, più 0,2%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Si registrano 3 nuovi decessi: 3 donne, con un’età media di 73,3 anni. Relativamente alla provincia di notifica, le persone decedute sono: 2 a Firenze, 1 a Massa Carrara. Sono 1.109 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 407 a Firenze, 51 a Prato, 81 a Pistoia, 167 a Massa Carrara, 141 a Lucca, 89 a Pisa, 61 a Livorno, 47 ad Arezzo, 33 a Siena, 24 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 29,7 x100.000 residenti contro il 57,6 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (85,7 x100.000), Firenze (40,2 x100.000) e Lucca (36,4 x100.000), il più basso a Grosseto (10,8 x100.000).

Si ricorda che tutti i dati saranno visibili dalle ore 18.30 sul sito dell’Agenzia Regionale di Sanità all’indirizzo www.ars.toscana.it/covid19.

 

 

 

 

 

 

 

2.7.2020: firmata l’ordinanza 70 della Regione Toscana: ripartono calcetto, saune e giochi con le carte

Si allargano le possibilità di socializzazione della fase 2 in Toscana grazie all’ordinanza numero 70 firmata oggi dal presidente della Regione Enrico Rossi. Dal ritorno degli sport di contatto, come il calcetto, alla gestione spettacoli al chiuso, dallo svolgimento delle processioni religiose a quello dei cortei storici, dal ritorno dei balli di coppia a quello dei giochi di carte l’ordinanza contiene un fitto pacchetto di disposizioni che stabiliscono le condizioni per far riprendere tante ed eterogenee situazioni di relazione.

“L’evoluzione del quadro epidemiologico in Toscana anche a seguito di numerose attività che sono ripartite – ha sottolineato l’assessore regionale alla presidenza Vittorio Bugli – ci consente di allargare le opportunità al punto che nella nostra regione; per esempio, tornano gli sport di contatto, come il calcetto, la possibilità del ballo di coppia tra congiunti, il gioco delle carte, la lettura dei quotidiani nei luoghi pubblici, la sauna, allargamento del numero di spettatori per gli spettacoli, lo svolgimento di processioni. Naturalmente a ognuna di queste riaperture corrisponde un quadro di prescrizioni necessario per svolgere le attività in sicurezza per la prevenzione e riduzione del rischio di contagio”.

In virtù di questo mutato quadro nel cammino della fase 2 di gestione dell’emergenza Covid-19. l’ordinanza numero 69 allarga le possibilità di fruizione di spettacoli e manifestazioni popolari, permette la riapertura di strutture di valenza turistica, sportiva e ricreativa (come le saune ), rende di nuovo possibili attività di socializzazione come il ballo di coppia (ma solo tra congiunti) o di carattere ludico (il gioco delle carte), offre di nuovo la possibilità di consultare giornali e riviste nei pubblici esercizi.

Ma vediamo nel dettaglio le novità previste:

Sport di contatto

A decorrere da domani, 3 luglio, è consentita la ripresa degli sport di contatto, come il calcetto, sul territorio regionale nel rispetto delle indicazioni tecniche operative definite dalle linee guida elaborate su questa materia.

Cinema all’aperto e spettacoli dal vivo

A decorrere da oggi, 2 luglio, negli spettacoli dal vivo all’aperto e nei cinema all’aperto agli spettatori è consentito non utilizzare la mascherina che dovrà essere indossata solo qualora non sia possibile mantenere il distanziamento interpersonale;

Spettacoli in luoghi chiusi

A partire da oggi il limite massimo di 200 spettatori per spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala, può essere superato fino al raggiungimento di un numero massimo di spettatori pari ad un terzo della capienza complessiva qualora sia assicurato il rispetto della distanza interpersonale tra gli spettatori. Dovrà essere evitata ogni forma assembramento sia all’interno che all’esterno dei locali;

Ballo

E’ consentito da oggi in tutti gli spazi all’aperto (discoteche e locali assimilabili destinati all’intrattenimento, sagre, feste paesane, balere e stabilimenti balneari) il ballo di coppia, senza distanziamento, solamente tra congiunti.

Saune aperte al pubblico

E’ consentita l’apertura al pubblico delle saune in qualsiasi struttura, con caldo e secco e temperatura regolata in modo da essere sempre compresa tra gli 80° ed i 90°.

Processioni religiose e manifestazioni con spostamento

E’ consentito lo svolgimento delle processioni religiose e delle manifestazioni che comportano uno spostamento dell’evento quali cortei rievocativi e tradizionali, con obbligo per i partecipanti e gli spettatori di rispettare il distanziamento interpersonale e di utilizzo delle mascherine protettive in caso di impossibilità di mantenimento costante di tale distanziamento. Gli organizzatori adottano un’idonea informazione sugli obblighi di distanziamento e di utilizzo delle misure di protezione personale e la correlata vigilanza.

Consultazione di giornali e riviste

E’ di nuovo consentita la messa a disposizione di giornali, riviste, depliants illustrativi o altro materiale cartaceo per la lettura o consultazione pubblica da parte dei clienti, all’interno di pubblici esercizi (bar, pizzerie, ristoranti, esercizi commerciali, etc.), degli studi professionali, delle attività di parrucchieri, tatuatori ed estetisti, degli stabilimenti balneari e in generale in tutte le attività aperte al pubblico o che prevedano la fruizione da parte di clienti purché, sia indossata la mascherina e prima e dopo il loro utilizzo, sia effettuata una minuziosa pulizia delle mani con acqua e sapone o con il gel igienizzante, da posizionarsi nelle vicinanze;

Utilizzo delle carte da gioco

E’ consentito l’utilizzo di carte da gioco, purché sia indossata la mascherina e sia effettuata una minuziosa igienizzazione delle mani con il gel igienizzante, da posizionarsi nelle vicinanze dei giocatori, prima durante e dopo lo svolgimento del gioco; è consigliata inoltre una frequente sostituzione dei mazzi di carte usati con nuovi mazzi.

Impianti a fune di risalita ad uso turistico, sportivo e ricreativo

Gli impianti a fune erano già stati riaperti, ma in virtù di questa ordinanza è ora possibile utilizzarli derogando al distanziamento interpersonale.

Concorsi pubblici

Anche in questo caso i concorsi erano già stati riaperti, e la novità invece nel varo delle linee guida sulle procedure anticontagio.

 

1.7.2020: Toscana, 4 nuovi casi, 2 decessi, 8 guarigioni. Clicca per vedere dove.

4 nuovi casi:

    • 2 Prato
    • 2 Siena

2 nuovi decessi:

      • 2 Massa Carrara

In Toscana sono 10.254 i casi di positività al Coronavirus, 4 in più rispetto a ieri. I nuovi casi sono lo 0,04% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,1% e raggiungono quota 8.825 (l’86,1% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 341.165, 4.055 in più rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono oggi 323, -1,8% rispetto a ieri. Si registrano 2 nuovi decessi: 1 uomo e 1 donna, con un’età media di 73 anni.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Si ricorda che a partire dal 24 giugno 2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica, bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 3.192 i casi complessivi a oggi a Firenze, 534 a Prato (2 in più), 747 a Pistoia, 1.051 a Massa, 1.351 a Lucca, 930 a Pisa, 477 a Livorno, 676 ad Arezzo, 429 a Siena (2 in più), 396 a Grosseto. Sono 471 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. Due in più, quindi, i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 0 nella Nord Ovest, 2 nella Sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 275 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 399 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 539 casi x100.000 abitanti, Lucca con 348, Firenze con 316, la più bassa Livorno con 142.

Complessivamente, 305 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (meno 1 rispetto a ieri, meno 0,3%). Sono 1.874 (meno 151 rispetto a ieri, meno 7,5%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 513, Nord Ovest 1.313, Sud Est 48).

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 18, 5 in meno di ieri (meno 21,7%), di cui 5 in terapia intensiva (1 in meno rispetto a ieri, meno 16,7%). È il punto più basso dal 5 marzo 2020 per le terapie intensive. È il punto più basso raggiunto dal 4 marzo 2020 per i ricoveri totali.

Le persone complessivamente guarite salgono a 8.825 (più 8 rispetto a ieri, più 0,1%): 261 persone “clinicamente guarite” (meno 5 rispetto a ieri, meno 1,9%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 8.564 (più 13 rispetto a ieri, più 0,2%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Si registrano 2 nuovi decessi: 1 uomo e 1 donna, con un’età media di 73 anni. Relativamente alla provincia di notifica, le persone decedute sono entrambe a Massa Carrara. Sono 1.106 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 405 a Firenze, 51 a Prato, 81 a Pistoia, 166 a Massa Carrara, 141 a Lucca, 89 a Pisa, 61 a Livorno, 47 ad Arezzo, 33 a Siena, 24 a Grosseto, 8 persone sono decewww.ars.toscana.it/covid19dute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 29,7 x100.000 residenti contro il 57,6 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (85,2 x100.000), Firenze (40,0 x100.000) e Lucca (36,4 x100.000), il più basso a Grosseto (10,8 x100.000).

Si ricorda che tutti i dati saranno visibili dalle ore 18.30 sul sito dell’Agenzia Regionale di Sanità all’indirizzo www.ars.toscana.it/covid19.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Test sierologici, le novità per i privati. Screening gratuiti per personale di scuole e università

Da domani, primo luglio, le aziende private e i singoli cittadini che vorranno eseguire test sierologici, lo faranno a pagamento presso i laboratori di loro scelta. Ciò riguarderà anche quelle categorie che precedentemente potevano accedere gratuitamente ai test sierologici, ma che a oggi non l’hanno ancora effettuato.

In sostanza, si interrompe la convenzione con i laboratori privati, perché finiti i test sierologici preventivati dalle ordinanze emesse in piena emergenza Covid, e si continuerà a garantire screening gratuiti in ambito sanitario e, a settembre, al personale delle scuole e delle università di tutto il territorio toscano.

Nello specifico, i test sierologici continueranno a essere garantiti, gratuitamente, a carico del sistema sanitario regionale, nelle strutture sanitarie e soprattutto in quelle socio sanitarie (residenze sanitarie per anziani, centri diurni, residenze sanitarie per disabili). Così come sarà sottoposto a screening gratuito il personale scolastico e universitario ad avvio delle attività didattiche, a settembre.

La somministrazione dei test sierologici proseguirà comunque fino ad esaurimento dei 250mila test, che la Regione, tramite Estar, aveva messo a disposizione per le categorie professionali più esposte al rischio contagio, nel periodo di emergenza epidemiologica dovuta al Covid.

I cittadini che vorranno effettuare il test privatamente potranno rivolgersi ai laboratori privati, previa ricetta del medico di famiglia, e provvedere direttamente al pagamento del test. L’eventuale tampone diagnostico necessario, successivo al test con esito positivo, sarà garantito dal Sistema Sanitario Regionale.

Incendi, dal 1 luglio vietato accendere fuochi in tutta la regione Toscana

Scatta domani, mercoledì 1 luglio, e si concluderà il 31 agosto il periodo a rischio per lo sviluppo e la propagazione di incendi boschivi. Nei due mesi è vietato su tutto il territorio regionale l’abbruciamento di residui vegetali e qualsiasi accensione di fuochi, ad esclusione della cottura di cibi in bracieri e barbecue situati in abitazioni o pertinenze e all’interno di aree attrezzate.

Lo annuncia l’assessore regionale all’agricoltura Marco Remaschi, ricordando quanto siano importanti i comportamenti corretti che ciascun cittadino deve tenere per evitare l’innesco di un incendio forestale e anche in caso di avvistamento di un principio di incendio.

“In questi casi – sottolinea Remaschi – è fondamentale la tempestività nella segnalazione al numero verde 800.425.425 della Sala operativa regionale antincendi boschivi o al 115 dei Vigili del Fuoco. E sempre per garantire la massima tempestività d’intervento, la Regione ha adottato il progetto di prevenzione proposto dal Cvt, il coordinamento che riunisce le principali associazioni di volontariato antincendi boschivi della Toscana, per mettere in rete le webcam che monitorano luoghi strategici per l’avvistamento di incendi”.

L’innovazione nelle attività di prevenzione è fondamentale per fronteggiare i nuovi scenari di incendio boschivo. Il progetto del Cvt conta di realizzare una rete di webcam per l’immediata localizzazione o per la verifica di una segnalazione di incendio forestale ed è possibile grazie al contributo di quanti acconsentono all’utilizzo delle immagini delle loro telecamere digitali, per una finalità di pubblica utilità a vantaggio di tutti. Le riprese sono ad una distanza tale da non permettere il riconoscimento dei tratti somatici delle persone e le targhe dei veicoli cosi come previsto dalla vigente normativa sulla protezione dei dati personali. Le immagini delle webcam sono raccolte nella pagina http://www.cvt-aib.it/progetto-fireweb.

“Innovazione, prevenzione, organizzazione sono le parole chiave del Servizio Antincendi Boschivi (AIB)della Regione Toscana”, aggiunge l’assessore Remaschi. “Un sistema consolidato grazie alle strutture di coordinamento della lotta attiva, agli operai forestali e ai volontari, ai mezzi terrestri ed aerei e al centro regionale di addestramento di Monticiano, una vera e propria università e punto di riferimento a livello nazionale”.

Dall’anno scorso, la Regione Toscana, ha reso disponibile il sistema di previsione degli incendi boschivi in grado di offrire Comune per Comune, giorno dopo giorno, il livello di rischio di sviluppo e di propagazione degli incendi nei boschi grazie ad una scala di colori che va dal verde (basso rischio) al rosso (rischio molto alto), come avviene per le allerte meteo. Il bollettino, frutto della collaborazione con il Consorzio LaMMA, è visibile all’indirizzo https://geoportale.lamma.rete.toscana.it/bollettino_incendi/index.html e consultabile anche nel sito della Regione Toscana.

L’andamento degli incendi negli ultimi anni

Negli ultimi anni abbiamo assistito alla comparsa di eventi che in molte parti del mondo hanno percorso superfici importanti, causando gravi danni economici e la perdita di numerose vite umane.

L’accumulo di combustibile vegetale, la continuità delle formazioni forestali, l’aumento delle zone di interfaccia urbano-foresta ed il cambiamento climatico accrescono il rischio potenziale per lo sviluppo e la propagazione dei grandi incendi boschivi e favoriscono la contemporaneità di eventi.

Anche le più evolute organizzazioni AIB si sono trovate inermi di fronte a questo tipo di eventi; fenomeni estremi, che non si possono più contrastare con un approccio esclusivamente emergenziale, hanno dimostrato che la lotta attiva è una risposta, ma non la soluzione del problema. Anche in Toscana, in particolare nel 2012, 2017 e 2018, l’andamento degli incendi ha impegnato severamente l’Organizzazione regionale AIB. Sempre più spesso si è operato in condizioni di simultaneità di eventi oppure su incendi caratterizzati da alte velocità ed elevate intensità, frequentemente in aree di interfaccia urbano-foresta.

Nel 2019, invece, sono stati gli incendi del periodo invernale a impegnare maggiormente le squadre antincendi boschivi e la flotta aerea del sistema regionale AIB come non accadeva da tempo. A livello statistico il primo semestre del 2019 si è chiuso con un totale di 208 incendi forestali che hanno percorso una superficie boscata pari addirittura a quasi 1.400 ettari: un dato nettamente superiore alla media di circa 265 ettari registrata nello stesso periodo nell’ultimo decennio.

Statistica 2020

Quest’anno fortunatamente non si sono ripresentate le condizioni climatiche che hanno favorito la propagazione di incendi boschivi nei mesi di febbraio, marzo e aprile del 2019c, caratterizzati da bassa umidità e forti venti di grecale, Nonostante il favore del clima nel primo semestre 2020 si è comunque registrato un numero importante di eventi, 101, che in totale hanno percorso una superficie boscata di circa 60 ettari, molto inferiore alle medie del periodo.

Gli incendi più rilevanti dal punto di vista dell’entità della superficie boscata percorsa dal fuoco si sono sviluppati sul territorio lucchese rispettivamente su 6 e 8 ettari, nei comuni di Bagni di Lucca (il 22 marzo) e Villa Basilica (il 9 aprile).

Nella maggioranza dei 101 casi di questa prima parte dell’anno si è trattato di principi di incendio subito contenuti grazie alla preparazione e alla tempestività di intervento dell’Organizzazione regionale AIB; sul totale di 101 eventi sono 78 quelli chiusi con una superficie inferiore all’ettaro e appena 6 quelli con superficie boscata compresa tra 3 e 8 ettari.

Le province più colpite

La provincia interessata dagli eventi più rilevanti nel primo semestre 2020 è stata quella di Lucca, seguita da Massa Carrara e Arezzo.

Sul territorio di Lucca gli eventi sono stati 20 dall’inizio dell’anno e hanno percorso poco più di 30 ettari di bosco, contro i 143 ettari registrati in media nel primo semestre del decennio.

Stesso discorso vale per Massa Carrara, altra provincia storicamente interessata da incendi invernali, dove si sono avuti 10 incendi estesi su poco più di 7 ettari di bosco, contro una media di 33 ettari percorsi nel primo semestre del decennio.

[vedi infografica Incendi boschivi gennaio-giugno 2020]

Come funziona l’Organizzazione regionale AIB

La lotta attiva è coordinata operativamente da una Sala regionale (SOUP) e da 7 Centri operativi provinciali (COP AIB) attivi nei mesi di luglio e agosto con orario 8-20.

La direzione delle operazioni di spegnimento è svolta da 180 tecnici di Regione Toscana e degli Enti competenti. La segnalazione di incendi boschivi può partire da strutture del servizio antincendi boschivi o da cittadini tramite il numero verde 800425425 della Regione Toscana o il 115 dei Vigili del Fuoco; le chiamate sono poi indirizzate ai COP o alla SOUP, in relazione ai rispettivi periodi e orari operativi.

Sul territorio sono impegnate Unioni di Comuni, Città metropolitana di Firenze, Comuni ed Enti Parco regionali, che organizzano squadre operative costituite da circa 450 operai forestali idonei all’AIB, ai quali si affiancano le Associazioni di volontariato AIB che in Toscana riuniscono circa 4.200 volontari, tra i soci del Coordinamento Volontariato Toscano e di Croce Rossa Italiana.

Complessivamente la struttura regionale dispone di circa 600 mezzi, tra fuoristrada e autobotti, allestiti per gli interventi di spegnimento e per il controllo del territorio. Inoltre la Giunta regionale tramite gara di appalto, mette a disposizione elicotteri AIB per il supporto alle forze terrestri nello spegnimento degli incendi boschivi. Il contratto prevede uno schieramento variabile in relazione alle condizioni di rischio che va da un minimo di un elicottero a un massimo di dieci, nello schieramento estivo.

Strutture di Coordinamento della lotta attiva

  • SOUP (Sala operativa unificata permanente)
  • 7 COP AIB (Centri operativi provinciali)
  • 180 DO AIB (Direzione operazioni spegnimento)

Componente terrestre

  • 450 Operai forestali
  • 4.200 Volontari
  • 600 mezzi operativi (circa 470 leggeri e 130 pesanti)

Componente aerea

  • 10 elicotteri regionali

Centro regionale AIB La Pineta di Tocchi

Prosegue il lavoro per rafforzare l’organizzazione dei servizi di lotta attiva, in particolare per garantire un adeguato livello tecnico e assicurare lo svolgimento in piena sicurezza delle operazioni di spegnimento. Presso il Centro regionale AIB La Pineta di Tocchi, a Monticiano (Siena), viene effettuato l’addestramento e l’aggiornamento di tutto il personale AIB, con il coinvolgimento annuale di circa 1.300 operatori antincendi boschivi.

Il Centro è la struttura di riferimento per la specializzazione di alcune figure tecniche quali direttori delle operazioni, analisti, logisti, gruppi addetti all’uso del fuoco (GAUF) che rispondono alla necessità di rafforzare la specificità tecnica del personale impegnato ad affrontare incendi boschivi sempre più complessi.

Attraverso il Centro si sono anche sviluppate le linee di indirizzo relative all’attività di prevenzione AIB definite dal Piano operativo: piani specifici di prevenzione, uso del fuoco prescritto, Comunità antincendi boschivi, vale a dire comunità di cittadini che sul modello statunitense delle Fire Wise Community partecipano insieme agli Enti pubblici alla condivisione del rischio incendi boschivi.

30.6.2020: Toscana, 2 nuovi casi, 0 decessi, 0 guarigioni. Clicca per vedere dove.

2 nuovi casi:

    • 2 Firenze

In Toscana sono 10.250 i casi di positività al Coronavirus, 2 in più rispetto a ieri. I nuovi casi sono lo 0,02% in più rispetto al totale del giorno precedente. Stabili i guariti a quota 8.817 (l’86% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 337.110, 2.912 in più rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono oggi 329, +0,6% rispetto a ieri. Oggi non si registrano nuovi decessi.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Si ricorda che a partire dal 24 giugno 2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica, bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 3.192 i casi complessivi a oggi a Firenze (2 in più rispetto a ieri), 532 a Prato, 747 a Pistoia, 1.051 a Massa, 1.351 a Lucca, 930 a Pisa, 477 a Livorno, 676 ad Arezzo, 427 a Siena, 396 a Grosseto. Sono 471 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. Due in più, quindi, i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 0 nella Nord Ovest, 0 nella Sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 275 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 398 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 539 casi x100.000 abitanti, Lucca con 348, Firenze con 316, la più bassa Livorno con 142.

Complessivamente, 306 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (meno 1 rispetto a ieri, meno 0,3%). Sono 2.025 (meno 18 rispetto a ieri, meno 0,9%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 549, Nord Ovest 1.419, Sud Est 57).

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 23, 3 in più di ieri (più 15%), di cui 6 in terapia intensiva (stabili rispetto a ieri).

Le persone complessivamente guarite sono 8.817 (stabili rispetto a ieri): 266 persone “clinicamente guarite” (meno 15 rispetto a ieri, meno 5,3%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 8.551 (più 15 rispetto a ieri, più 0,2%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Oggi non si registrano nuovi decessi. Restano, quindi, 1.104 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 405 a Firenze, 51 a Prato, 81 a Pistoia, 164 a Massa Carrara, 141 a Lucca, 89 a Pisa, 61 a Livorno, 47 ad Arezzo, 33 a Siena, 24 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 29,6 x100.000 residenti contro il 57,6 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (84,2 x100.000), Firenze (40,0 x100.000) e Lucca (36,4 x100.000), il più basso a Grosseto (10,8 x100.000).

Si ricorda che tutti i dati saranno visibili dalle ore 18.30 sul sito dell’Agenzia Regionale di Sanità all’indirizzo www.ars.toscana.it/covid19.