Decreto Natale: Il testo ufficiale del Decreto e i chiarimenti sull’uscita dai Comuni sotto i 5.000 abitanti e sulla visita a parenti/amici

Cliccare qui per scaricare il testo ufficiale del Decreto (4 pagine in PDF)

 

  • In particolare questo è il testo relativo ai Comuni al di sotto dei 5.000 abitanti (come Scansano)

Quindi si può uscire dal comune sotto i 5.000 abitanti per 30km dai confini comunali, quindi non dal centro del Comune e non dalla propria abitazione.

Attenzione però al divieto di raggiungere il Capoluogo di provincia ed al fatto che questa norma è valida solo per i periodi” arancioni”.

 

  • e questo è quanto riguarda le visite ai parenti e amici:

Questa norma è dunque valida per tutto il periodo, nei giorni “arancini” ma anche in quelli “rossi”, da 24 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021.

18.12.2020: sintesi dei provvedimenti adottati oggi dal CdM

🔴 Zona Rossa in tutta Italia nei giorni festivi e prefestivi, vale a dire nei giorni 24, 25, 26, 27, 31 dicembre e 1, 2, 3, 5, 6 gennaio.
Si può uscire di casa solo per ragioni di lavoro, necessità, salute. È possibile ricevere nella propria casa solo due persone non conviventi (under 14 non conteggiati). Bar e ristoranti chiusi, per cui vengono subito stanziati oltre 500 milioni di euro.

🟠 Zona Arancione in tutta Italia negli altri giorni feriali (28, 29, 30 dicembre e 4 gennaio).
In questi giorni ci si potrà spostare esclusivamente all’interno del proprio Comune, senza giustificarne il motivo.
Rimangono chiusi bar e ristoranti tranne che per asporto e consegne a domicilio.

🟡 Zona Gialla in #Toscana nei giorni 20, 21,22 e 23 dicembre.

Il calendario delle limitazioni da domani al 6 gennaio

In attesa del Consiglio dei Ministri previsto per le ore 18 di oggi e della successiva Conferenza stampa del presidente Conte, di seguito il calendario con le principali ipotesi concordate nelle riunioni della maggioranza di governo e che verranno presentate nella riunione del CdM.

19: zona ARANCIONE
(Toscana)

20: Zona GIALLA
(Tutti escluso Abruzzo)
Questa è la ipotesi per la Toscana, attualmente in zona arancione. In serata è atteso il Decreto del Ministro della sanità per la conferma del passaggio a zona Gialla.

21-22-23: Zona GIALLA ma vietati gli spostamenti tra regioni, anche se in zona gialla

28, 29, 30; zona ARANCIONE (Tutti)

24, 25, 26, 27: zona ROSSA
(Tutti)

31, 1, 2, 3: zona ROSSA (Tutti)

4: zona ARANCIONE (Tutti)

5, 6: zona ROSSA (Tutti)

Durante le festività può uscire dal territorio dei Comuni sotto i 5mila abitanti, come Scansano, entro un raggio di 30 chilometri, senza poter raggiungere il capoluogo di provincia.

Ci sarà essere anche la deroga di poter invitare due persone, senza contare i minori di 14 anni. Le persone di cui sopra possono essere parenti o amici.

Le regole per le 3 zone

16.12.2020: Indennizzo da 2.500 euro a bar e ristoranti della Toscana colpiti dalle chiusure

Un indennizzo di 2.500 euro per bar e ristoranti della Toscana duramente colpiti dai provvedimenti di lockdown conseguenti all’emergenza Covid: saranno utilizzati così i circa  20 milioni di euro destinati alla Toscana secondo il riparto dei 250 milioni stanziati dal governo nel decreto legge 157del 30 novembre. Lo hanno annunciato questa mattina il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e l’assessore alle attività produttive Leonardo Marras.

Il bando, presentato dal presidente come “una boccata d’ossigeno per imprese duramente colpite dalle misure di chiusura”, partirà rapidamente con una procedura estremamente semplificata: il richiedente dovrà esibire esclusivamente una autocertificazione dichiarando di aver subito tra gennaio e novembre una diminuzione di almeno il 50 per cento del fatturato rispetto alla normale attività.

Sono circa 20.000 gli operatori toscani potenzialmente interessati al provvedimento: il contributo, uguale per tutti, sarà erogato ai richiedenti seguendo l’ordine di presentazione delle domande, fino all’esaurimento dei fondi.

“Da giorni – ha spiegato Giani – avevamo in mente questa misura, ma abbiamo deciso di formalizzarla solo dopo aver visto, nella giornata di ieri, un orientamento decisamente favorevole  alla conversione in legge dei decreto cosiddetto ‘ristoro’ da parte del Parlamento.

In questa situazione, anche prima della approvazione definitiva, abbiamo deciso di rompere gli indugi e varare questo provvedimento offrendo così  in tempi brevi e una opportunità a una categoria precisa, che potrà attivarla con modalità il più possibile semplificate anche perché i tempi per impegnare questi fondi sono molto ristretti: dobbiamo far tutto entro il 2020”.

“Le risorse di questo fondo – ha aggiunto Marras – sono destinate alla spesa corrente e non potrebbero essere utilizzate per investimenti. Il presidente ha quindi giustamente pensato di destinarle a un settore, quello della somministrazione, che ha avuto perdite notevolissime.
E’ un intervento che definirei solidale, il cui iter sarà rapidissimo. Dopo un confronto con le associazioni di categoria, lunedì porterò la delibera in giunta e già martedì sarà pronto il decreto che ci permetterà di indire il bando”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

16.12.2020: In Toscana nelle ultime 24 ore, 489 nuovi casi (ieri 332), 12.190 tamponi (ieri 8.572), 47 decessi (ieri 45). In Maremma 10 nuovi casi (ieri 47) e 1 decesso (ieri 5).

Sono 489 i positivi in più rispetto a ieri, su un totale, da inizio epidemia, pari a 113.610 unità. I nuovi casi sono lo 0,4% in più rispetto al totale del giorno precedente. L’età media dei 489 casi odierni è di 49 anni circa (il 12% ha meno di 20 anni, il 22% tra 20 e 39 anni, il 34% tra 40 e 59 anni, il 22% tra 60 e 79 anni, il 10% ha 80 anni o più).

I guariti crescono dell’1,8% e raggiungono quota 95.290 (83,9% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 1.746.053, 12.190 in più rispetto a ieri, di cui il 4% positivo. Sono invece 3.808 i soggetti testati oggi (escludendo i tamponi di controllo), di cui il 12,8% è risultato positivo. A questi si aggiungono i 4.569 tamponi antigenici rapidi eseguiti oggi. Gli attualmente positivi sono oggi 15.035, -7,6% rispetto a ieri. I ricoverati sono 1.303 (67 in meno rispetto a ieri), di cui 202 in terapia intensiva (12 in meno).

Oggi si registrano 47 nuovi decessi: 22 uomini e 25 donne con un’età media di 81,3 anni.
Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 7 a Firenze, 3 a Prato, 4 a Pistoia, 4 a Massa Carrara, 7 a Lucca, 6 a Pisa, 3 a Livorno, 10 a Arezzo, 1 a Grosseto, 2 residenti fuori Toscana.

Alcuni dei decessi comunicati agli uffici della Regione nelle ultime 24 ore si riferiscono a morti avvenute nei giorni/periodi precedenti.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Si ricorda che a partire dal 24 giugno 2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri.

  • Sono 31.686 i casi complessivi ad oggi a Firenze (119 in più rispetto a ieri),
  • 9.945 a Prato (20 in più),
  • 10.062 a Pistoia (33 in più),
  • 7.300 a Massa (49 in più),
  • 11.612 a Lucca (80 in più),
  • 15.854 a Pisa (66 in più),
  • 7.937 a Livorno (41 in più),
  • 10.116 ad Arezzo (41 in più),
  • 4.600 a Siena (30 in più),
  • 3.943 a Grosseto (10 in più).

Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. Sono 185 i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 223 nella Nord Ovest, 81 nella Sud est.

La Toscana si trova al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 3.046 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 3.099 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 3.859 casi x100.000 abitanti, Pisa con 3.783, Massa Carrara con 3.746, la più bassa Siena con 1.722.

Complessivamente, 13.732 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (1.162 in meno rispetto a ieri, meno 7,8%). Sono 27.065 (630 in meno rispetto a ieri, meno 2,3%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 8.617, Nord Ovest 13.981, Sud Est 4.467).

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 1.303 (67 in meno rispetto a ieri, meno 4,9%), 202 in terapia intensiva (12 in meno rispetto a ieri, meno 5,6%).

Le persone complessivamente guarite sono 95.290 (1.671 in più rispetto a ieri, più 1,8%): 436 persone clinicamente guarite (23 in più rispetto a ieri, più 5,6%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 94.854 (1.648 in più rispetto a ieri, più 1,8%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.

Sono 3.285 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 1.122 a Firenze, 225 a Prato, 256 a Pistoia, 357 a Massa Carrara, 295 a Lucca, 371 a Pisa, 240 a Livorno, 198 ad Arezzo, 105 a Siena, 78 a Grosseto, 38 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 88,1 x100.000 residenti contro il 109,1 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (183,2 x100.000), Firenze (110,9 x100.000) e Pisa (88,5 x100.000), il più basso a Grosseto (35,2 x100.000).

 

 

15.12.2020: In Toscana nelle ultime 24 ore, 332 nuovi casi (ieri 445), 8.572 tamponi (ieri 7.132), 45 decessi (ieri 42). In Maremma 47 nuovi casi (ieri 5) e 5 decessi (ieri zero).

Sono 332 i positivi in più rispetto a ieri, su un totale, da inizio epidemia, pari a 113.121 unità. I nuovi casi sono lo 0,3% in più rispetto al totale del giorno precedente. L’età media dei 332 casi odierni è di 46 anni circa (l’11% ha meno di 20 anni, il 30% tra 20 e 39 anni, il 30% tra 40 e 59 anni, il 20% tra 60 e 79 anni, il 9% ha 80 anni o più).

I guariti crescono dell’1,6% e raggiungono quota 93.619 (82,8% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 1.733.863, 8.572 in più rispetto a ieri, di cui il 3,9% positivo. Sono, invece, 2.765 i soggetti testati oggi (escludendo i tamponi di controllo), di cui il 12% è risultato positivo. A questi si aggiungono i 4.135 tamponi antigenici rapidi eseguiti oggi. Gli attualmente positivi sono oggi 16.264, -7% rispetto a ieri. I ricoverati sono 1.370 (33 in meno rispetto a ieri), di cui 214 in terapia intensiva (4 in più).

Oggi si registrano 45 nuovi decessi: 25 uomini e 20 donne con un’età media di 82,3 anni. Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 8 a Firenze, 3 a Prato, 2 a Pistoia, 2 a Massa Carrara, 3 a Lucca, 10 a Pisa, 4 a Livorno, 4 a Arezzo, 3 a Siena, 5 a Grosseto, 1 residente fuori Toscana.

Alcuni dei decessi comunicati agli uffici della Regione nelle ultime 24 ore si riferiscono a morti avvenute nei giorni/periodi precedenti.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Si ricorda che a partire dal 24 giugno 2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica, bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri.

  • Sono 31.567 i casi complessivi ad oggi a Firenze (81 in più rispetto a ieri),
  • 9.925 a Prato (12 in più),
  • 10.029 a Pistoia (27 in più),
  • 7.251 a Massa (16 in più),
  • 11.532 a Lucca (48 in più),
  • 15.788 a Pisa (48 in più),
  • 7.896 a Livorno (14 in più),
  • 10.075 ad Arezzo (26 in più),
  • 4.570 a Siena (13 in più),
  • 3.933 a Grosseto (47 in più).

Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. Sono 122 i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 124 nella Nord Ovest, 86 nella Sud est.

La Toscana si trova al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 3.033 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 3.074 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 3.851 casi x100.000 abitanti, Pisa con 3.768, Massa Carrara con 3.721, la più bassa Siena con 1.710.

Complessivamente, 14.894 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (1.182 in meno rispetto a ieri, meno 7,4%). Sono 27.695 (84 in meno rispetto a ieri, meno 0,3%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 8.823, Nord Ovest 14.231, Sud Est 4.641).

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 1.370 (33 in meno rispetto a ieri, meno 2,4%), 214 in terapia intensiva (4 in più rispetto a ieri, più 1,9%).

Le persone complessivamente guarite sono 93.619 (1.502 in più rispetto a ieri, più 1,6%): 413 persone clinicamente guarite (37 in meno rispetto a ieri, meno 8,2%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 93.206 (1.539 in più rispetto a ieri, più 1,7%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.

Sono 3.238 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 1.115 a Firenze, 222 a Prato, 252 a Pistoia, 353 a Massa Carrara, 288 a Lucca, 365 a Pisa, 237 a Livorno, 188 ad Arezzo, 105 a Siena, 77 a Grosseto, 36 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 86,8 x100.000 residenti contro il 107,7 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (181,1 x100.000), Firenze (110,2 x100.000) e Pisa (87,1 x100.000), il più basso a Grosseto (34,7 x100.000).

 

15.12.2020: Vaccino anti Covid, prenotazioni aperte per operatori sanitari e Rsa

Vaccini anti Covid al via in Toscana, si inizia con gli operatori sanitari e gli ospiti e dipendenti delle Rsa, così come indicato dal Ministero. Da oggi, infatti, ed entro venerdì 18 dicembre, potranno prenotarsi. La vaccinazione non è obbligatoria, ma volontaria.

Il primo tipo di vaccino disponibile, atteso per la seconda metà di gennaio, sarà quello Pfizer-Biontech, la cui approvazione da parte dell’Ema (European medicines agency) è prevista per il 29 dicembre.

Il commissario Arcuri aveva richiesto alle Regioni di comunicare in tempi rapidi, con la massima precisione possibile, il numero di dosi previste per la prima fase, essendo la logistica della distribuzione di questo vaccino estremamente delicata. Tra operatori sanitari e ospiti delle Rsa si calcola che siano oltre 120mila le persone che in Toscana potrebbero essere vaccinate.

Nell’ultima Conferenza Stato-Regioni, alla quale hanno partecipato il presidente Eugenio Giani, l’assessore alla sanità Simone Bezzini e il coordinatore sanitario dell’unità di crisi regionale Carlo Tomassini, il commissario ha confermato che la Toscana potrà contare su tutte le dosi necessarie.

La Regione ha inviato una lettera a tutto il personale sanitario, chiedendo di esprimere il proprio orientamento, non vincolante, attraverso il portale regionale “Prenota vaccino”, appositamente creato. Chi non si prenoterà potrà fare il vaccino solo nelle fasi successive che riguarderanno le altre fasce di popolazione. Per i pazienti delle Rsa sarà cura dei responsabili delle strutture trasmettere la comunicazione e il numero degli aderenti.

“Il vaccino è una grande opportunità offerta dalla scienza – dichiara il presidente Eugenio Giani -. Questa campagna di vaccinazione rappresenta per l’umanità una battaglia decisiva nella lotta contro la pandemia, una sfida storica che potremo vincere, se sapremo essere uniti e organizzati. L’obiettivo è garantire la massima copertura vaccinale possibile, partendo da chi è più a rischio”.

“Siamo partiti, la Toscana è pronta – aggiunge l’assessore Simone Bezzini -. Auspico la più grande partecipazione possibile alla campagna di vaccinazione, ne va della salute di tutti e di ciascuno. Il successo della prima fase è un passaggio decisivo nella battaglia contro il Covid. Il gruppo di lavoro si riunisce ogni giorno ed è impegnato su ogni fase del processo: dall’arrivo del vaccino alla sua somministrazione, passando per lo sporzionamento di una fiala. E’, infatti, necessario curare nel dettaglio ogni tassello del mosaico”.

Oltre a gestire in assoluta sicurezza l’arrivo e la conservazione del vaccino, il gruppo di lavoro (composto da 45 membri, tra cui molti professionisti delle aziende sanitarie) ha il compito di predisporre il calendario stesso delle vaccinazioni, basato su modelli dettagliati con tempi e procedure precise.

“Per quanto riguarda i luoghi deputati alla somministrazione – prosegue Bezzini – saranno di tre tipologie: i 12 presidi ospedalieri principali già comunicati al Governo, i presidi territoriali per servire le aree più lontane dai grandi ospedali e raggiungere tutti i territori e le Rsa. Un grande lavoro di squadra, che vedrà impegnato tutto il sistema sanitario toscano. Ringrazio fin da ora tutti per il grande lavoro che stanno facendo e faranno per dare vita a una campagna di vaccinazione senza precedenti”.

I 12 ospedali provinciali principali sono i seguenti: Aou Careggi, ospedale nuovo San Giovanni di Dio a Firenze; ospedale San Iacopo a Pistoia; ospedale Santo Stefano a Prato; ospedale San Giuseppe a Empoli; Aou Pisana; ospedale di Livorno; presidio ospedaliero San Luca di Lucca; ospedale delle Apuane a Massa; Aou Senese; ospedale San Donato di Arezzo e ospedale della Misericordia di Grosseto.

6.12.2020: In Toscana nelle ultime 24 ore, 753 nuovi casi (ieri 769), 12.142 tamponi (ieri 13.229), 28 decessi (ieri 41). In Maremma 35 nuovi casi (ieri 28).

In Toscana sono 108.397 i casi di positività al Coronavirus, 753 in più rispetto a ieri. I nuovi casi sono lo 0,7% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono del 2,8% e raggiungono quota 76.331 (70,4% dei casi totali).

I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 1.645.472, 12.142 in più rispetto a ieri, di cui il 6,2% positivo.

Sono 3.808 i soggetti testati oggi (escludendo i tamponi di controllo), di cui il 19,8% è risultato positivo.

A questi si aggiungono i 2.074 tamponi antigenici rapidi eseguiti oggi.
Gli attualmente positivi sono oggi 29.199, -4,4% rispetto a ieri.
I ricoverati sono 1.612 (22 in meno rispetto a ieri), di cui 252 in terapia intensiva (9 in meno).
Oggi si registrano 28 nuovi decessi: 15 uomini e 13 donne, con età media di 80,7 anni.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

L’età media dei 753 casi odierni è di 47 anni circa (il 13% ha meno di 20 anni, il 24% tra 20 e 39 anni, il 34% tra 40 e 59 anni, il 19% tra 60 e 79 anni, il 10% ha 80 anni o più).

Si ricorda che a partire dal 24/06/2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri.

  • Sono 30.331 i casi complessivi ad oggi a Firenze (231 in più rispetto a ieri),
  • 9.576 a Prato (51 in più),
  • 9.552 a Pistoia (69 in più),
  • 6.815 a Massa (34 in più),
  • 10.949 a Lucca (89 in più),
  • 15.081 a Pisa (110 in più),
  • 7.576 a Livorno (45 in più),
  • 9.776 ad Arezzo (61 in più),
  • 4.396 a Siena (28 in più),
  • 3.790 a Grosseto (35 in più).

Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.

Sono 371 i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 258 nella Nord Ovest, 124 nella Sud est.

La Toscana si trova al 9° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 2.906 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 2.833 per 100.000, dato di ieri).
Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 3.716 casi per 100.000 abitanti, Pisa con 3.599, Massa Carrara con 3.497, la più bassa Siena con 1.645.

Complessivamente, 27.587 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (1.323 in meno rispetto a ieri, meno 4,6%).
Sono 31.947 (892 in meno rispetto a ieri, meno 2,7%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 10.250, Nord Ovest 15.606, Sud Est 6.091).

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 1.612 (22 in meno rispetto a ieri, meno 1,3%), 252 in terapia intensiva (9 in meno rispetto a ieri, meno 3,4%).

Le persone guarite sono 76.331 (2.070 in più rispetto a ieri, più 2,8%): 462 persone clinicamente guarite (6 in meno rispetto a ieri, meno 1,3%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 75.869 (2.076 in più rispetto a ieri, più 2,8%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.

Come si è detto si registrano 28 nuovi decessi: 15 uomini e 13 donne con un’età media di 80,7 anni.

Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 7 a Firenze, 2 a Prato, 2 a Pistoia, 2 a Massa Carrara, 1 a Lucca, 1 a Pisa, 9 a Livorno, 3 a Arezzo, 1 a Siena.

Sono 2.867 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 1.033 a Firenze, 198 a Prato, 222 a Pistoia, 322 a Massa Carrara, 267 a Lucca, 304 a Pisa, 208 a Livorno, 139 ad Arezzo, 86 a Siena, 63 a Grosseto, 25 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 76,9 per 100.000 residenti contro il 98,6 della media italiana (11a regione).
Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (165,2 per 100.000), Firenze (102,1) e Prato (76,8), il più basso a Grosseto (28,4).

 

5.12.2020: Toscana in zona arancione, Giani firma un’ordinanza per chiarire cosa si può fare (anche per Caccia e Pesca)

Alla vigilia del nuovo ingresso della Toscana in zona arancione, il presidente della Regione Eugenio Giani ha firmato un’ordinanza per regolamentare e chiarire quali sono gli spostamenti e le attività consentiti a partire da domani, domenica 6 dicembre, all’interno della regione.

“Con l’ingresso in zona arancione – spiega il presidente Giani – possiamo adottare misure più morbide, che ci danno maggiore libertà di movimento e, ad esempio, consentono da domani di riaprire i negozi. Con queste nuove regole vogliamo chiarire ai cittadini toscani in quali casi sarà possibile spostarsi in un Comune diverso da quello di residenza, entrando nel dettaglio delle attività consentite e cercando di rispondere così ai tanti interrogativi che la gente ci rivolge. Dobbiamo però essere consapevoli che il nemico è sempre con noi e che solo continuando a prendere precauzioni e a fare grande attenzione possiamo pensare di sconfiggerlo ed evitare così l’arrivo di una terza ondata a gennaio”.

Ecco cosa prevede in dettaglio la nuova ordinanza.

Spostamenti

Sono consentiti gli spostamenti in un Comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione (gli spostamenti devono essere autocertificati indicando tutti gli elementi necessari per la relativa verifica):

  • In comuni limitrofi per prodotti necessari alle proprie esigenze o per maggiore convenienza economica, anche per accedere ai ristoranti con asporto.
  • In comuni limitrofi per usufruire, in caso di rapporto fiduciario consolidato, di attività e servizi alla persona (ad esempio parrucchieri, estetisti, carrozzieri).
  • Per andare a trovare, anche in comuni di aree differenti, i figli presso l’altro genitore.
  • Per la cura dei terreni e l’attività diretta alla produzione per autoconsumo.
  • Per raggiungere seconde case, camper o roulotte, imbarcazioni di proprietà per manutenzione e riparazione necessarie e urgenti in tutta la Regione.
  • Per attività di raccolti tartufi e funghi a titolo professionale.
  • Per accudire gli animali allevati.

Attività

Attività dei centri estetici.

Attività da parte degli esercizi di toelettatura degli animali;

Caccia e Pesca

Attività di controllo faunistico ai sensi dell’art 37 della LR 3/1994 e nel rispetto delle condizioni previste;

Attività venatoria nel comune di residenza, domicilio o abitazione, nell’ATC di residenza venatoria e negli appostamenti fissi autorizzati dalla Regione;

Attività di pesca sportiva e dilettantistica nella propria provincia di residenza, domicilio o abitazione in forma individuale.

Circoli culturali e ricreativi

Per i centri culturali, centri sociali e centri ricreativi è consentito, esclusivamente a favore dei rispettivi associati, effettuare la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie, nonché fino alle ore 22,00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle vicinanze.

Biblioteche

Per l’accesso ai servizi delle biblioteche la prenotazione può essere effettuata a distanza oppure direttamente sul posto prima di accedere al servizio.

Sport

Le attività motorie e di sport di base presso centri e circoli sportivi possono essere svolte all’aperto.

Il rientro presso residenza, domicilio, abitazione dalle zone arancioni e rosse è consentito solo per coloro che hanno sul territorio regionale il proprio medico di medicina generale o il pediatra di famiglia. Sono comunque consentiti i rientri motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità, per motivi di salute o di studio.

Formazione professionale, scuole e corsi

Nei corsi di formazione professionale sono consentite in presenza le attività di laboratorio e gli stage. Tutte le altre attività si svolgono a distanza.

L’attività di scuole di musica, di pittura, di fotografia, di teatro, di lingue straniere e altri corsi, compresi gli eventuali esami, è svolta a distanza se collettiva o in presenza se individuale.

Le attività destinate ai bambini e ai ragazzi possono essere svolte in maniera collettiva.

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