Morellino Classica Festival 2020: il Programma completo e una riflessione del Fondatore del Festival

Noi ci siamo, il sipario resta aperto.
NON SI PUÒ FERMARE LA MUSICA!
Occorre solo un poco di buon senso affinché gli uomini non continuino ad essere privati di un elemento essenziale alla loro propria vita spirituale.
Invero, tra tutti i soggetti colpiti dall’emergenza sanitaria, gli unici ad essere ancora relegati alla sterile espressione virtuale, sono proprio gli officianti di quei riti dedicati al nutrimento profondo dell’animo umano: il sacerdote e il musicista.
Perché questa mancanza?
Eppure occorrerebbe poco a colmarla: ebbene, se i tanti bizzarri neologismi coniati all’uopo – distanziatore sociale, distanziatore di sicurezza – sono i lasciapassare consentiti, perché non applicarli in Chiesa o nei teatri e sale da concerto? A maggior ragione nel prossimo periodo estivo quando la grande maggioranza dei concerti si svolge all’aperto.
La nostra rassegna musicale, al pari di tante altre nel mondo, si svolgerà in estate e all’aperto. Nulla di impossibile, dunque, Solo un poco di buon senso e il riconoscimento delle primarie necessità spirituali.
Ho fiducia!
Cara amica e caro amico della Musica e del Festival, spero che stiate bene e in serenità, nonostante il difficile momento che perdura ormai da circa due mesi, uno spazio-tempo incredibilmente nocivo per le attività di sostentamento dell’uomo e per la mancanza di fruizione della musica hic et nunc, «qui e ora» che ne accentua la gravità.
Per queste ragioni abbiamo continuato a studiare musica e a lavorare più di prima e con determinazione per la musica, completando il programma della IX stagione del Festival, per essere pronti nell’offrire ciò di cui abbiamo tutti bisogno: il contatto umano attraverso la bellezza della musica che non può prevenire il dolore quotidiano tuttavia può lenire lo sgomento e farci ritrovar la strada.
Con il desiderio di incontrarvi presto per continuare insieme il nostro itinerario musicale e culturale nella splendida Maremma, vi invio il lungo e ricco programma musicale che parte il 5 giugno e termina il 1 gennaio 2021 e che vogliamo dedicare alla memoria di tutte le vittime dell’epidemia.

Antonio Bonfilio, 8.5.2020