Concorso pubblico per 18 posti a tempo pieno ed indeterminato nel profilo professionale di Collaboratore Professionale – Assistente Sociale

Scadenza domande il 15 marzo 2020.
Concorso Pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di n. 18 posti (di cui due posti selezionati per conto della Società della salute senese) nel profilo professionale di Collaboratore Professionale – Assistente Sociale (cat.D) CCNL comparto Sanità.

Le domande di ammissione al concorso dovranno essere presentate, a pena di esclusione, esclusivamente in forma telematica, connettendosi al sito www.gestioneconcorsipubblici/sdsgrosseto.it e compilando lo specifico modulo online, seguendo le istruzioni per la compilazione ivi contenute. E’ prevista una preselezione dei candidati lunedì 23 marzo 2020 dalle ore 14,30 presso il Teatro Moderno Via Tripoli 33 a Grosseto a seguito della quale, i candidati ritenuti idonei potranno partecipare alle tre prove di concorso in programma per il 24 marzo (prova scritta), il 3 aprile (prova pratica) e a partire dal 24 aprile 2020 la prova orale.

1) Requisiti generali:
a) cittadinanza italiana, salve le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti, o di uno dei Paesi dell’Unione Europea, fatte salve le eccezioni di cui al D.P.C.M. 7 febbraio 1994, n. 174. Secondo quanto stabilito dall’art. 38, commi 1 e 3-bis, del D. Lgs. n. 165 del 2001, così come modificato dall’art. 7 della legge n. 97 del 2013, possono accedere alla procedura in parola anche i familiari dei cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea non aventi la cittadinanza di uno Stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, ovvero i cittadini di Paesi terzi che siano titolari del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo o che siano titolari dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria. I concorrenti non in possesso della cittadinanza italiana dovranno detenere tutti gli altri requisiti previsti per i cittadini della Repubblica; nonché avere adeguata conoscenza della lingua italiana, che sarà accertata attraverso colloquio;
b) godimento dei diritti civili e politici. I concorrenti non italiani dovranno possedere tale requisito anche negli Stati di appartenenza o di provenienza;
c) età non inferiore agli anni 18 e non superiore a quella prevista dalle vigenti norme per il collocamento a riposo obbligatorio (come previsto dall’art. 3, comma 6, della legge n. 127 del 1997, la partecipazione alla presente selezione non è soggetta a limiti di età);
d) idoneità psico-fisica all’impiego, il cui accertamento sarà effettuato, nelle forme di legge, prima dell’immissione in servizio e della costituzione del rapporto di lavoro;
e) posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva;
f) non essere stati destituiti o dispensati o dichiarati decaduti dall’impiego presso una pubblica amministrazione a causa di incapacità o persistente insufficiente rendimento, con-danno penale o per produzione di documenti falsi o affetti da invalidità insanabile, nonché per intervenuto licenziamento a seguito di inadempienza contrattuale del lavoratore;
g) assenza di condanne penali o procedimenti penali pendenti (dichiarare le eventuali con-danne penali riportate ed i procedimenti penali pendenti);
h) patente di guida categoria “B”;
In fase di domanda di partecipazione dovrà inoltre essere dichiarato il possesso di eventuali titoli che danno diritto ad usufruire di precedenza o preferenza a parità di valutazione, come previsti dall’art.5 del D.P.R. 9.5.1994, n.487, e successive modificazioni ed integrazioni;

2) Requisiti specifici:
a) Laurea triennale abilitante all’esercizio della professione di Assistente Sociale, appartenente alla classe 06 Scienze del Servizio Sociale (DM 509/99) o alla classe L-39 Servizio Sociale (DM 270/04), ovvero laurea specialistica nella classe 57/S (ex DM 509/99) programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali o nella classe LM-87 (ex DM 207/04) servizio sociale e politiche sociali o equipollenti o equiparate ovvero diploma universitario abilitante all’esercizio della professione di Assistente Sociale, conseguito ai sensi dell’art.6, comma 3, del D.Lgs. 30.12.1992, n.502, e successive modificazioni, ovvero diplomi e attestati conseguiti in base al precedente ordinamento, riconosciuti equipollenti ed equiparati, ai sensi delle vigenti disposizioni, al diploma universitario ai fini dell’esercizio dell’attività professionale e dell’accesso ai pubblici concorsi con l’indicazione della data, della sede e della denominazione dell’Università in cui il titolo stesso è stato conseguito. I candidati che possiedono un titolo di studio equipollente a quello richiesto dal bando, devono indicare gli estremi del decreto che attesti l’equipollenza. Se il titolo di studio è stato conseguito all’estero, il candidato deve dichiarare il possesso del provvedimento di equiparazione al titolo di studio italiano richiesto dal presente bando, indicando, a pena di esclusione, gli estremi dell’atto di riconoscimento. Le equipollenze devono sussistere alla data della scadenza del presente bando;
b) iscrizione all’albo professionale (Ordine Professionale degli Assistenti Sociali), con l’indicazione della data, della Regione e del numero di iscrizione.

Tutti i suddetti requisiti generali e specifici devono essere posseduti, a pena di esclusione, alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione delle domande di ammissione al presente Avviso Pubblico e devono permanere, a pena di decadenza, anche al momento dell’eventuale assunzione.

Cliccare per scaricare il Bando completo e la Guida pratica alla compilazione della domanda di partecipazione.

Bando completo

Guida pratica alla compilazione della domanda di partecipazione

Il Modulo per iscriversi al Corso di Soccorso Avanzato della Misericordia

Per chi fosse interessato a frequentare il Corso di Soccorso Avanzato della Misericordia, alleghiamo il modulo di adesione al Corso.
I moduli una volta compilati dovranno essere consegnati all’ufficio protocollo del Comune di Scansano.
cliccare sull’immagine seguente per scaricare il modulo-

 

 

 

 

 

Questo il programma completo del corso:

Legge 25 – Protocollo formativo dei soccorritori volontari di livello avanzato

MODALITÀ’ ORGANIZZATIVE DEL CORSO

ORGANIZZAZIONE
I corsi di formazione sono organizzati dalle Associazioni iscritte nel Registro Regionale del volontariato, di cui alla L.266/91 ed alla L.R. 28/93 (e successive modificazioni ), che svolgono servizio di trasporto sanitario di soccorso.

REQUISITI PER L’AMMISSIONE
Al corso si può accedere al compimento del 18 anno di età, previa presentazione di attestazione medica di idoneità psicofisica al servizio rilasciata in data non antecedente a tre mesi.

DIREZIONE
Il Direttore del corso è un Medico o un Infermiere, designato dall’Associazione promotrice del corso.

DOCENTI
I docenti sono scelti dal direttore del corso in base a criteri di competenza specialistica e di efficacia didattica.

DURATA
La durata del corso è di 95 ore, così suddivise: 25 di teoria, 40 di pratica e 30 di tirocinio; a quest’ultimo si accede solo dopo lo svolgimento delle lezioni teorico pratiche relative alle tecniche di barellaggio.

COMMISSIONE D’ESAME
E’ costituita dal direttore del corso, da un delegato dell’Organismo Federativo di appartenenza e dal responsabile medico della C.O. 118 territorialmente competente (o suo delegato). La commissione entro i successivi 15 gg. Concorda con l’Associazione la data e la sede di svolgimento degli esami. La sessione d’esame deve prevedere un numero di candidati non inferiore a dieci. Per numeri inferiori di candidati può essere previsto un accorpamento di sessioni fra le Associazioni presenti sul territorio dell’Azienda U.S.L. Per l’ammissione all’esame il direttore del corso deve verificare la partecipazione del candidato ad almeno l’80% delle ore previste per teoria ed esercitazioni. Le eventuali assenze devono essere recuperate in momenti strutturati in accordo con i docenti.
L’esame finale è composto da una prova scritta ed una prova pratica.
– Prova scritta: 20 test a risposte multiple, estratti da una serie di quiz predisposti a livello regionale, riguardanti gli argomenti trattati nel programma; la prova è superata con almeno l’80% di risposte esatte.
– Prova pratica: esecuzione di tecniche manuali inerenti le manovre del supporto vitale di base e di tecniche strumentali inerenti le manovre del supporto vitale nel trauma, secondo i criteri di valutazione dettati dai protocolli internazionali. Per l’espletamento della prova pratica la Commissione può avvalersi di ulteriore personale sanitario e/o tecnico operante nel sistema dell’emergenza.
Al termine della sessione la Commissione redige apposito verbale in triplice copia, con i nominativi dei soccorritori che, per valutazione unanime della Commissione stessa, hanno superato l’esame. Il delegato dell’Organismo Federativo ed il responsabile medico 118 (o suo delegato) trasmettono agli enti di appartenenza copia del verbale in base al quale gli Organismi federativi potranno rilasciare i conseguenti attestati di idoneità, con validità biennale.
Gli aspiranti che non supereranno l’esame dovranno nuovamente frequentare il corso prima di ripresentarsi.

OBIETTIVI E CONTENUTI DEL CORSO

Gli operatori del volontariato vogliono perseguire la finalità di una completa integrazione nel sistema di soccorso in emergenza-urgenza mirando alla sua ottimale funzionalità nel rispetto dei seguenti obiettivi generali:

OBIETTIVI GENERALI
– acquisire la consapevolezza del ruolo sociale del volontario;
– saper rilevare i bisogni del cittadino utente ed operare per il loro soddisfacimento;
– possedere gli elementi per la piena conoscenza delle azioni e delle tecniche complesse che interagiscono nelle missioni di soccorso;
– saper coordinare l’intervento dei soccorsi, per quanto di propria competenza;
– saper collaborare nell’ambito di una equipe di soccorso con il personale sanitario.

RUOLO DEL VOLONTARIATO
(1 ora – teoria)
­ Cosa vuol dire essere volontari;
– Finalità e ruolo della propria organizzazione;
– La struttura locale, regionale e nazionale della propria organizzazione.

ASPETTI RELAZIONALI NELL’APPROCCIO AL PAZIENTE
(2 ore – teoria + 2 ore lavoro di gruppo )
­ le necessità primarie dei pazienti nei momenti di pericolo;
­ i problemi dell’individuo connessi al passaggio repentino da uno stato di benessere allo stato di malattia (II dolore la morte);
­ possibili schemi di comportamento che sviluppino la comunicazione e l’autocontrollo.

L’ORGANIZZAZIONE DEI SISTEMI D’EMERGENZA
(4ore – teoria )
­ conoscere i protocolli operativi del sistema di emergenza-urgenza;
– definire l’importanza del concetto di “catena dei soccorsi”;
– definire l’importanza del coordinamento del soccorso, dal punto di vista sociale;
– conoscere le componenti del sistema d’emergenza;
­ definire i ruoli degli operatori presenti all’interno dei sistema di emergenza;
­ conoscere le risorse del territorio;
­ comprendere il significato dell’integrazione delle varie componenti il sistema.

ASPETTI LEGISLATIVI DELL’ ATTIVITA’ DEL SOCCORRITORE VOLONTARIO
1 ora – teoria)
­ La responsabilità penale;
­ La responsabilità civile;
– Le leggi regionali e nazionali che regolano l’attività di soccorso.

II SUPPORTO VITALE DI BASE E NORME ELEMENTARI DI PRIMO SOCCORSO
(2 ore teoria + 6 ore pratica)
­ Basi di anatomia e fisiologia applicate alle situazioni di emergenza non traumatiche;
­ Definire il concetto di morte improvvisa;
– La catena della sopravvivenza;
­ Valutazione dello stato di coscienza;
– Valutazione attività respiratoria – respirazione artificiale;
– Valutazione circolazione – massaggio cardiaco esterno;
– Manovra a due soccorritori;
– Ostruzioni delle vie aeree da corpo estraneo;
– Manovre di disostruzione delle vie aeree;
– Posizione laterale di sicurezza;
-Supporto vitale di base in situazioni particolari: folgorazione, annegamento, ustioni, trauma, distermia.

II SUPPORTO VITALE DI BASE PEDIATRICO
(2 ore teoria + 6 pratica )
­ Elencare le principali emergenze pediatriche nel lattante e nel bambino;
– Definire le cause di A.C.R. nel lattante e nel bambino;
– Valutazione dello stato di coscienza;
– Valutazione attività respiratoria – respirazione artificiale;
-Valutazione circolazione – massaggio cardiaco esterno nel lattante e nel bambino;
– Manovra a due soccorritori;
– Ostruzioni delle vie aeree da corpo estraneo;
– Manovre di disostruzione delle vie aeree.

TRAUMATOLOGIA E TRATTAMENTO DELLE LESIONI SUPPORTO VITALE NEL TRAUMA
(4 ore teoria + 16 pratica )
­ Basi di anatomia e fisiologia applicate alle situazioni di emergenza traumatica;
– Catena della sopravvivenza nelle emergenze traumatiche;
– I protocolli che disciplinano l’arrivo sul posto della squadra di soccorso;
– Valutazione primaria;
– Valutazione secondaria;
– I sistemi di immobilizzazione e trasporto;
– Esercitazioni per simulazione.

LE ATTREZZATURA IN EMERGENZA SANITARIA
(1 ore teoria + 2 pratica)
­ Le apparecchiature elettromedicali: conoscenza e modalità d’impiego;
– L’impiego pratico di tutti i presidi in interventi complessi.

II SUPPORTO VITALE AVANZATO CON ATTREZZATURE SPECIFICHE
(2 ore totali + 8 pratica )
­ Il supporto vitale avanzato;
– Le attrezzature particolari utilizzate nel supporto vitale avanzato;
– Definire i protocolli operativi del supporto vitale avanzato;
– Sapere applicare, sotto controllo del medico, i protocolli internazionali del supporto vitale avanzato ed operare in èquipe secondo modalità adeguate;
– Esercitazioni per simulazione.

PROBLEMATICHE DEL SOCCORSO IN SITUAZIONI SPECIFICHE SOCIO-SANITARIE
(1 ore – teoria)
Titoli:
­ Riconoscimento delle evenienze specifiche:
a) psichiatria,
b) tossicodipendenza
c) alcoolismo
­ Approccio mirato al paziente
­ Normative vigenti

I MEZZI DI SOCCORSO
IGIENE E PREVENZIONE NEL SOCCORSO E SULLE AMBULANZE
(1 ore )
­ conoscere le caratteristiche tecniche dei mezzi di soccorso;
– identificare le problematiche relative alla trasmissione interumana di malattie infettive durante le attività di soccorso;
­ conoscere le procedure necessarie al mantenimento dell’igiene ambientale dei mezzi di soccorso.

PREVENZIONE ANTINFORTUNISTICA
(2 ora teoria)
­ La prevenzione antinfortunistica negli interventi di soccorso;
– Le norme di comportamento e le procedure necessarie alla prevenzione degli infortuni durante il soccorso.

L’ INTERVENTO A SUPPORTO DELL’ELISOCCORSO
(2 ore teoria)
­ I ruoli ed i compiti dell’elisoccorso;
– La tipologia del servizio;
– I criteri per la scelta e messa in sicurezza delle zone di atterraggio;
– Sapere utilizzare correttamente i mezzi di comunicazione:
a) ambulanza > centrale 118 > elicottero
b) ambulanza > elicottero
– I fattori di rischio nell’intervento in appoggio all’elisoccorso.

29.9.2019: A Scansano informazioni e adesioni al corso per Soccorritore, qui il programma completo del corso

Oggi dalle 15 alle 18, sarà presente a Scansano, in Via XX settembre, di fronte alle ex Scuole Elementari, un banchetto con volontaria delle Misericordie per dare informazioni e raccogliere adesioni al corso per Soccorritore che partirà a breve con l’obiettivo di creare a Scansano una associazione locale di Soccorritori volontari che possa integrare il personale della ASL nell’effettuazione dei servizi di emergenza con l’autoambulanza.

Questo il programma completo del corso:

Legge 25 – Protocollo formativo dei soccorritori volontari di livello avanzato

MODALITÀ’ ORGANIZZATIVE DEL CORSO

ORGANIZZAZIONE
I corsi di formazione sono organizzati dalle Associazioni iscritte nel Registro Regionale del volontariato, di cui alla L.266/91 ed alla L.R. 28/93 (e successive modificazioni ), che svolgono servizio di trasporto sanitario di soccorso.

REQUISITI PER L’AMMISSIONE
Al corso si può accedere al compimento del 18 anno di età, previa presentazione di attestazione medica di idoneità psicofisica al servizio rilasciata in data non antecedente a tre mesi.

DIREZIONE
Il Direttore del corso è un Medico o un Infermiere, designato dall’Associazione promotrice del corso.

DOCENTI
I docenti sono scelti dal direttore del corso in base a criteri di competenza specialistica e di efficacia didattica.

DURATA
La durata del corso è di 95 ore, così suddivise: 25 di teoria, 40 di pratica e 30 di tirocinio; a quest’ultimo si accede solo dopo lo svolgimento delle lezioni teorico pratiche relative alle tecniche di barellaggio.

COMMISSIONE D’ESAME
E’ costituita dal direttore del corso, da un delegato dell’Organismo Federativo di appartenenza e dal responsabile medico della C.O. 118 territorialmente competente (o suo delegato). La commissione entro i successivi 15 gg. Concorda con l’Associazione la data e la sede di svolgimento degli esami. La sessione d’esame deve prevedere un numero di candidati non inferiore a dieci. Per numeri inferiori di candidati può essere previsto un accorpamento di sessioni fra le Associazioni presenti sul territorio dell’Azienda U.S.L. Per l’ammissione all’esame il direttore del corso deve verificare la partecipazione del candidato ad almeno l’80% delle ore previste per teoria ed esercitazioni. Le eventuali assenze devono essere recuperate in momenti strutturati in accordo con i docenti.
L’esame finale è composto da una prova scritta ed una prova pratica.
– Prova scritta: 20 test a risposte multiple, estratti da una serie di quiz predisposti a livello regionale, riguardanti gli argomenti trattati nel programma; la prova è superata con almeno l’80% di risposte esatte.
– Prova pratica: esecuzione di tecniche manuali inerenti le manovre del supporto vitale di base e di tecniche strumentali inerenti le manovre del supporto vitale nel trauma, secondo i criteri di valutazione dettati dai protocolli internazionali. Per l’espletamento della prova pratica la Commissione può avvalersi di ulteriore personale sanitario e/o tecnico operante nel sistema dell’emergenza.
Al termine della sessione la Commissione redige apposito verbale in triplice copia, con i nominativi dei soccorritori che, per valutazione unanime della Commissione stessa, hanno superato l’esame. Il delegato dell’Organismo Federativo ed il responsabile medico 118 (o suo delegato) trasmettono agli enti di appartenenza copia del verbale in base al quale gli Organismi federativi potranno rilasciare i conseguenti attestati di idoneità, con validità biennale.
Gli aspiranti che non supereranno l’esame dovranno nuovamente frequentare il corso prima di ripresentarsi.

OBIETTIVI E CONTENUTI DEL CORSO

Gli operatori del volontariato vogliono perseguire la finalità di una completa integrazione nel sistema di soccorso in emergenza-urgenza mirando alla sua ottimale funzionalità nel rispetto dei seguenti obiettivi generali:

OBIETTIVI GENERALI
– acquisire la consapevolezza del ruolo sociale del volontario;
– saper rilevare i bisogni del cittadino utente ed operare per il loro soddisfacimento;
– possedere gli elementi per la piena conoscenza delle azioni e delle tecniche complesse che interagiscono nelle missioni di soccorso;
– saper coordinare l’intervento dei soccorsi, per quanto di propria competenza;
– saper collaborare nell’ambito di una equipe di soccorso con il personale sanitario.

RUOLO DEL VOLONTARIATO
(1 ora – teoria)
­ Cosa vuol dire essere volontari;
– Finalità e ruolo della propria organizzazione;
– La struttura locale, regionale e nazionale della propria organizzazione.

ASPETTI RELAZIONALI NELL’APPROCCIO AL PAZIENTE
(2 ore – teoria + 2 ore lavoro di gruppo )
­ le necessità primarie dei pazienti nei momenti di pericolo;
­ i problemi dell’individuo connessi al passaggio repentino da uno stato di benessere allo stato di malattia (II dolore la morte);
­ possibili schemi di comportamento che sviluppino la comunicazione e l’autocontrollo.

L’ORGANIZZAZIONE DEI SISTEMI D’EMERGENZA
(4ore – teoria )
­ conoscere i protocolli operativi del sistema di emergenza-urgenza;
– definire l’importanza del concetto di “catena dei soccorsi”;
– definire l’importanza del coordinamento del soccorso, dal punto di vista sociale;
– conoscere le componenti del sistema d’emergenza;
­ definire i ruoli degli operatori presenti all’interno dei sistema di emergenza;
­ conoscere le risorse del territorio;
­ comprendere il significato dell’integrazione delle varie componenti il sistema.

ASPETTI LEGISLATIVI DELL’ ATTIVITA’ DEL SOCCORRITORE VOLONTARIO
1 ora – teoria)
­ La responsabilità penale;
­ La responsabilità civile;
– Le leggi regionali e nazionali che regolano l’attività di soccorso.

II SUPPORTO VITALE DI BASE E NORME ELEMENTARI DI PRIMO SOCCORSO
(2 ore teoria + 6 ore pratica)
­ Basi di anatomia e fisiologia applicate alle situazioni di emergenza non traumatiche;
­ Definire il concetto di morte improvvisa;
– La catena della sopravvivenza;
­ Valutazione dello stato di coscienza;
– Valutazione attività respiratoria – respirazione artificiale;
– Valutazione circolazione – massaggio cardiaco esterno;
– Manovra a due soccorritori;
– Ostruzioni delle vie aeree da corpo estraneo;
– Manovre di disostruzione delle vie aeree;
– Posizione laterale di sicurezza;
-Supporto vitale di base in situazioni particolari: folgorazione, annegamento, ustioni, trauma, distermia.

II SUPPORTO VITALE DI BASE PEDIATRICO
(2 ore teoria + 6 pratica )
­ Elencare le principali emergenze pediatriche nel lattante e nel bambino;
– Definire le cause di A.C.R. nel lattante e nel bambino;
– Valutazione dello stato di coscienza;
– Valutazione attività respiratoria – respirazione artificiale;
-Valutazione circolazione – massaggio cardiaco esterno nel lattante e nel bambino;
– Manovra a due soccorritori;
– Ostruzioni delle vie aeree da corpo estraneo;
– Manovre di disostruzione delle vie aeree.

TRAUMATOLOGIA E TRATTAMENTO DELLE LESIONI SUPPORTO VITALE NEL TRAUMA
(4 ore teoria + 16 pratica )
­ Basi di anatomia e fisiologia applicate alle situazioni di emergenza traumatica;
– Catena della sopravvivenza nelle emergenze traumatiche;
– I protocolli che disciplinano l’arrivo sul posto della squadra di soccorso;
– Valutazione primaria;
– Valutazione secondaria;
– I sistemi di immobilizzazione e trasporto;
– Esercitazioni per simulazione.

LE ATTREZZATURA IN EMERGENZA SANITARIA
(1 ore teoria + 2 pratica)
­ Le apparecchiature elettromedicali: conoscenza e modalità d’impiego;
– L’impiego pratico di tutti i presidi in interventi complessi.

II SUPPORTO VITALE AVANZATO CON ATTREZZATURE SPECIFICHE
(2 ore totali + 8 pratica )
­ Il supporto vitale avanzato;
– Le attrezzature particolari utilizzate nel supporto vitale avanzato;
– Definire i protocolli operativi del supporto vitale avanzato;
– Sapere applicare, sotto controllo del medico, i protocolli internazionali del supporto vitale avanzato ed operare in èquipe secondo modalità adeguate;
– Esercitazioni per simulazione.

PROBLEMATICHE DEL SOCCORSO IN SITUAZIONI SPECIFICHE SOCIO-SANITARIE
(1 ore – teoria)
Titoli:
­ Riconoscimento delle evenienze specifiche:
a) psichiatria,
b) tossicodipendenza
c) alcoolismo
­ Approccio mirato al paziente
­ Normative vigenti

I MEZZI DI SOCCORSO
IGIENE E PREVENZIONE NEL SOCCORSO E SULLE AMBULANZE
(1 ore )
­ conoscere le caratteristiche tecniche dei mezzi di soccorso;
– identificare le problematiche relative alla trasmissione interumana di malattie infettive durante le attività di soccorso;
­ conoscere le procedure necessarie al mantenimento dell’igiene ambientale dei mezzi di soccorso.

PREVENZIONE ANTINFORTUNISTICA
(2 ora teoria)
­ La prevenzione antinfortunistica negli interventi di soccorso;
– Le norme di comportamento e le procedure necessarie alla prevenzione degli infortuni durante il soccorso.

L’ INTERVENTO A SUPPORTO DELL’ELISOCCORSO
(2 ore teoria)
­ I ruoli ed i compiti dell’elisoccorso;
– La tipologia del servizio;
– I criteri per la scelta e messa in sicurezza delle zone di atterraggio;
– Sapere utilizzare correttamente i mezzi di comunicazione:
a) ambulanza > centrale 118 > elicottero
b) ambulanza > elicottero
– I fattori di rischio nell’intervento in appoggio all’elisoccorso.

 

Emergenze sanitarie a Scansano: automedica, medico, garage, PPS … 1 anno di tagli

Riceviamo molte segnalazioni delle ultime “novità” sulla gestione del Primo Soccorso a Scansano; solo nell’ultimo anno (luglio 2018-luglio 2019) abbiamo avuto: il taglio dell’automedica, quello del medico delle emergenze, la riduzione dei medici ambulatoriali e delle aperture del servizio amministrativo, la chiusura del garage dell’autombulanza … fino a quella di questi giorni: è stato tolto fin’anche il cartello che indicava la presenza di un PPS (Posto di Primo Soccorso).

scansano.news ha ricostruito la storia di questo ultimo anno … cliccare e  scorrere le immagini per ricostruire questa storia triste di abbandono e disinteresse. I piccoli Comuni a breve ce li ricorderemo solo con le cartoline d’epoca?

28.6.2019: Prorogato il termine per presentare la domanda per 10 giovani nel servizio regionale della Società della Salute

10 Giovani per 3 progetti di servizio civile regionale per la nostra Società della Salute.
E’ stato prorogato dalla Regione Toscana a venerdì 28 giugno alle ore 14 il termine per presentare domanda.
A questo link tutte le info http://www.coesoareagr.it/2019/05/10/il-coeso-sds-cerca-10-volontari-per-il-servizio-civile/?fbclid=IwAR3UMF8SIr9lFfxR5AOSugEwARFJL-mNMh_XjClSYx7nos_2V-jtkzDf654