16.6.2020: Toscana, 3 nuovi casi, 3 decessi, 26 guarigioni. Clicca per vedere in quali province.

3 nuovi casi:

    • 3 Arezzo

3 nuovi decessi:

      • 3 Firenze

In Toscana sono 10.191 i casi di positività al Coronavirus, 3 in più rispetto a ieri. I nuovi casi sono lo 0,03% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,3% e raggiungono quota 8.637 (l’84,8% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 296.812, 3.129 in più rispetto a ieri, quelli analizzati oggi sono 2.912. Gli attualmente positivi sono oggi 463, -5,3% rispetto a ieri. Si registrano 3 nuovi decessi: 1 uomo e 2 donne, con un’età media di 86,3 anni.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri; questi si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi. Sono 3.513 i casi complessivi a oggi a Firenze, 569 a Prato, 680 a Pistoia, 1.051 a Massa, 1.366 a Lucca, 897 a Pisa, 558 a Livorno, 686 ad Arezzo (3 in più), 441 a Siena, 430 a Grosseto. Zero, quindi, i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 0 nella Nord Ovest, 3 nella Sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi, con circa 273 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 393 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 539 casi x100.000 abitanti, Lucca con 352, Firenze con 347, la più bassa Siena con 165.

Complessivamente, 415 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (meno 27 rispetto a ieri, meno 6,1%). Sono 3.011 (meno 40 rispetto a ieri, meno 1,3%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 1.294, Nord Ovest 1.664, Sud Est 53).

Rispetto a ieri 1 persona in più (più 2,1%) è ricoverata nei posti letto dedicati ai pazienti Covid. Oggi sono complessivamente 48 i ricoverati, di cui 14 in terapia intensiva (2 in meno rispetto a ieri, meno 12,5%). È il punto più basso dal 9 marzo 2020 per le terapie intensive.

Le persone complessivamente guarite salgono a 8.637 (più 26 rispetto a ieri, più 0,3%): 366 persone “clinicamente guarite” (meno 50 rispetto a ieri, meno 12,0%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 8.271 (più 76 rispetto a ieri, più 0,9%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Si registrano 3 nuovi decessi: 1 uomo e 2 donne, con un’età media di 86,3 anni. Relativamente alla provincia di notifica, le 3 persone decedute sono a Firenze. Sono 1.091 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 400 a Firenze, 51 a Prato, 80 a Pistoia, 162 a Massa Carrara, 140 a Lucca, 89 a Pisa, 61 a Livorno, 46 ad Arezzo, 31 a Siena, 23 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 29,3 x100.000 residenti contro il 56,9 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (83,1 x100.000), Firenze (39,6 x100.000) e Lucca (36,1 x100.000), il più basso a Grosseto (10,4 x100.000).

I dati riportati in questo comunicato sono stati elaborati dall’Agenzia regionale di sanità e dall’Unità di crisi Coronavirus.

 

 

 

 

 

 

 

15.6.2020: Toscana, 8 nuovi casi, 3 decessi, 15 guarigioni. Clicca per vedere in quali province.

8 nuovi casi:

    • 3 Firenze
    • 1 Pistoia
    • 4 Arezzo

3 nuovi decessi:

      • 1 Firenze
      • 2 Prato

In Toscana sono 10.188 i casi di positività al Coronavirus, 8 in più rispetto a ieri. I nuovi casi sono lo 0,08% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono del 0,2% e raggiungono quota 8.611 (l’84,5% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 293.683, 1.582 in più rispetto a ieri, quelli analizzati oggi sono 1.712. Gli attualmente positivi sono oggi 489, -2% rispetto a ieri. Si registrano 3 nuovi decessi: 1 uomo e 2 donne, con un’età media di 85,3 anni.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri, ricordando che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi. Sono 3.513 i casi complessivi ad oggi a Firenze (3 in più rispetto a ieri), 569 a Prato, 680 a Pistoia (1 in più), 1.051 a Massa Carrara, 1.366 a Lucca, 897 a Pisa, 558 a Livorno, 683 ad Arezzo (4 in più), 441 a Siena, 430 a Grosseto. Sono 4 in più, quindi, i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 0 nella Nord Ovest, 4 nella Sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi, con circa 273 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 393 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 539 casi x100.000 abitanti, Lucca con 352, Firenze con 347, la più bassa Siena con 165.

Complessivamente, 442 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (meno 7 rispetto a ieri, meno 1,6%). Sono 3.051 (meno 53 rispetto a ieri, meno 1,7%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 1.309, Nord Ovest 1.690, Sud Est 52).

Riprendono a ridursi le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid, che oggi sono complessivamente 47, 3 in meno di ieri (meno 6%) di cui 16 in terapia intensiva (stabili rispetto a ieri). È il punto più basso raggiunto dal 6 marzo 2020 per i ricoveri totali.

Le persone complessivamente guarite salgono a 8.611 (più 15 rispetto a ieri, più 0,2%): 416 persone “clinicamente guarite” (meno 29 rispetto a ieri, meno 6,5%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 8.195 (più 44 rispetto a ieri, più 0,5%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Si registrano 3 nuovi decessi: 1 uomo e 2 donne, con un’età media di 85,3 anni. Relativamente alla provincia di notifica, le persone decedute sono: 1 a Firenze, 2 a Prato. Sono 1.088 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 397 a Firenze, 51 a Prato, 80 a Pistoia, 162 a Massa Carrara, 140 a Lucca, 89 a Pisa, 61 a Livorno, 46 ad Arezzo, 31 a Siena, 23 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano, ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 29,2 x100.000 residenti contro il 56,9 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (83,1 x100.000), Firenze (39,3 x100.000) e Lucca (36,1 x100.000), il più basso a Grosseto (10,4 x100.000).

I dati riportati in questo comunicato sono stati elaborati dall’Agenzia regionale di sanità e dall’Unità di crisi Coronavirus.

 

 

 

 

 

 

14.6.2020: Toscana, 8 nuovi casi (1 Grosseto), 3 decessi, 8 guarigioni. Clicca per vedere in quali province.

8 nuovi casi:

    • 6 Firenze
    • 1 Livorno
    • 1 Grosseto

2 nuovi decessi:

      • 2 Lucca

In Toscana sono 10.180 i casi di positività al Coronavirus, 8 in più rispetto a ieri. I nuovi casi sono lo 0,08% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,1% e raggiungono quota 8.596 (l’84,4% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 292.101, 2.577 in più rispetto a ieri, quelli analizzati oggi sono 2.775. Gli attualmente positivi sono oggi 499, -0,6% rispetto a ieri. Si registrano 3 nuovi decessi: 1 uomo e 2 donne, con un’età media di 82,3 anni.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri, ricordando che si riferiscono non alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi. Sono 3.510 i casi complessivi ad oggi a Firenze (6 in più rispetto a ieri), 569 a Prato, 679 a Pistoia, 1.051 a Massa Carrara, 1.366 a Lucca, 897 a Pisa, 558 a Livorno (1 in più), 679 ad Arezzo, 441 a Siena, 430 a Grosseto (1 in più). Sono 6 in più quindi i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 1 nella Nord Ovest, 1 nella Sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi, con circa 273 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 392 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 539 casi x100.000 abitanti, Lucca con 352, Firenze con 347, la più bassa Siena con 165.

Complessivamente, 449 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (meno 4 rispetto a ieri, meno 0,9%). Sono 3.104 (meno 145 rispetto a ieri, meno 4,5%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 1.328, Nord Ovest 1.723, Sud Est 53).

Una in più (più 2%) è la persona ricoverata nei posti letto dedicati ai pazienti COVID che oggi sono complessivamente 50, di cui 16 in terapia intensiva (stabili rispetto a ieri).

Le persone complessivamente guarite salgono a 8.596 (più 8 rispetto a ieri, più 0,1%): 445 persone “clinicamente guarite” (meno 149 rispetto a ieri, meno 25,1%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 8.151 (più 157 rispetto a ieri, più 2,0%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Si registrano 3 nuovi decessi: 1 uomo e 2 donne, con un’età media di 82,3 anni. Relativamente alla provincia di notifica, le persone decedute sono: 1 a Firenze, 2 a Lucca. Sono 1.085 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 396 a Firenze, 49 a Prato, 80 a Pistoia, 162 a Massa Carrara, 140 a Lucca, 89 a Pisa, 61 a Livorno, 46 ad Arezzo, 31 a Siena, 23 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 29,1 x100.000 residenti contro il 56,8 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (83,1 x100.000), Firenze (39,2 x100.000) e Lucca (36,1 x100.000), il più basso a Grosseto (10,4 x100.000).

I dati riportati in questo comunicato sono stati elaborati dall’Agenzia regionale di sanità e dall’Unità di crisi Coronavirus.

 

 

 

 

 

13.6.2020: Toscana, 7 nuovi casi, 2 decessi, 13 guarigioni. Clicca per vedere in quali province.

7 nuovi casi:

    • 7 Firenze

2 nuovi decessi:

      • 2 Lucca

In Toscana sono 10.172 i casi di positività al Coronavirus, 7 in più rispetto a ieri. I nuovi casi sono lo 0,07% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono del 0,2% e raggiungono quota 8.588 (l’84,4% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 289.524, 2.831 in più rispetto a ieri, quelli analizzati oggi sono 3.299. Gli attualmente positivi sono oggi 502, -1,6% rispetto a ieri. Si registrano 2 nuovi decessi: 1 uomo e 1 donna, con un’età media di 89,5 anni.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri, ricordando che si riferiscono non alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi. Sono 3.504 i casi complessivi ad oggi a Firenze (7 in più rispetto a ieri), 569 a Prato, 679 a Pistoia, 1.051 a Massa Carrara, 1.366 a Lucca, 897 a Pisa, 557 a Livorno, 679 ad Arezzo, 441 a Siena, 429 a Grosseto. Sono 7 in più quindi i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 0 nella Nord Ovest, 0 nella Sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi, con circa 273 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 391 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 539 casi x100.000 abitanti, Lucca con 352, Firenze con 346, la più bassa Siena con 165.

Complessivamente, 453 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (meno 7 rispetto a ieri, meno 1,5%). Sono 3.249 (meno 85 rispetto a ieri, meno 2,5%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 1.359, Nord Ovest 1.835, Sud Est 55).

Si riducono ancora le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid che oggi sono complessivamente 49, 1 in meno di ieri (meno 2%) di cui 16 in terapia intensiva (2 in più rispetto a ieri, più 14,3%). È il punto più basso raggiunto dal 6 marzo 2020 per i ricoveri totali.

Le persone complessivamente guarite salgono a 8.588 (più 13 rispetto a ieri, più 0,2%): 594 persone “clinicamente guarite” (meno 71 rispetto a ieri, meno 10,7%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 7.994 (più 84 rispetto a ieri, più 1,1%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Si registrano 2 nuovi decessi: 1 uomo e 1 donna, con un’età media di 89,5 anni. Relativamente alla provincia di notifica, entrambe le persone decedute sono a Lucca. Sono 1.082 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 395 a Firenze, 49 a Prato, 80 a Pistoia, 162 a Massa Carrara, 138 a Lucca, 89 a Pisa, 61 a Livorno, 46 ad Arezzo, 31 a Siena, 23 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 29 x100.000 residenti contro il 56,7 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (83,1 x100.000), Firenze (39,1 x100.000) e Lucca (35,6 x100.000), il più basso a Grosseto (10,4 x100.000).

I dati riportati in questo comunicato sono stati elaborati dall’Agenzia regionale di sanità e dall’Unità di crisi Coronavirus.

 

 

 

 

12.6.2020: Scansano, passano gli anni e i mesi e i servizi sanitari peggiorano costantemente. Neanche i cerotti.

“Delle criticità dei servizi sanitari a Scansano si è parlato in un incontro, a Siena, lo scorso 14 agosto” racconta il sindaco di Scansano, Francesco Marchi che insieme ai consiglieri comunali di Scansano, Pasquale Quitadamo e Aldo Chelli, hanno incontrato il direttore generale dell’ASL Toscana Sud Est, Antonio D’Urso, il direttore amministrativo dell’azienda sanitaria Francesco Gherardi, e il responsabile della DEA, Massimo Mandò.

Occasione in cui sono state approfondite questioni annose del servizio nella zona del Morellino che in questo ultimo anno hanno generato molte preoccupazioni nella popolazione scansanese. Il confronto cordiale e aperto ha permesso di individuare soluzioni ragionevoli per gli orari di apertura dei servizi amministrativi, per le prestazioni specialistiche e per la gestione delle urgenze e emergenze”.

Era il 18 agosto 2019 quando questo articolo usciva sulla stampa locale”, ricorda Pasquale Quitadamo, consigliere comunale di Scansano che così continua in una sua nota:

A distanza di 10 mesi, la sanità territoriale a Scansano è ferma ai problemi che dovevano essere stati risolti da tempo. Avevamo a lungo rappresentato come fosse dannoso sguarnire la assistenza di “vicinato”, soprattutto quella delle emergenze: prima la eliminazione della auto medica e del medico per le emergenze, poi un servizio sempre più scadente del Posto di Primo Soccorso lasciato senza materiale per curare ferite, anche quelle più leggere, e il costante l’invito “ad andare al pronto soccorso di Grosseto” …

La emergenza Covid-19 ha obbligato tutti a riflettere sulla necessità di rafforzare i presidi sanitari di territorio, dimostrando (purtroppo tragicamente) come i sistemi sanitari centrati sulle città e sugli ospedali abbiano creato grandissimi problemi se non portato a veri e propri drammatici fallimenti.

A distanza di quasi un anno, qual è la situazione del punto di primo soccorso di Scansano? E’ stato almeno fornito del materiale sanitario indispensabile per assistere i pazienti?

Riporto una testimonianza di una cittadina scansanese, rispetto ad un fatto successo ieri sera (11.6.2020):

Giovedì sera verso le ore 22, mia figlia è caduta dal motorino facendosi un taglio sotto il mento, piccolo ma apparentemente degno di qualche punto di sutura o un po’ di colla ….

Arriviamo al primo punto di intervento del nostro paese … suoniamo il campanello (ambulanza regolarmente parcheggiata davanti alla porta) nessuna risposta … passa una nostra conoscenza che ci dice che bisogna chiamare il 118 a Siena. In quel momento fortunatamente scende un medico che -con cortesia- ci fa entrare in un ambulatorio fatiscente e guardando mia figlia comincia a dire che avrebbe bisogno di punti o colla ma non trova il necessario … decide quindi di chiamare l’infermiera al piano di sopra …. ma, paradossalmente, per chiamarla il medico deve chiamare Siena, da Siena passano la chiamata a Grosseto e Grosseto la inoltra all’infermiera a Scansano al piano di sopra e l’infermiera scende …

Anch’ella, però, rileva come in quella stanza non ci fosse nemmeno un cerotto tantomeno un ago e un filo da sutura … l’inevitabile indicazione è quella di andare al pronto soccorso di Grosseto (della funzione e della attrezzatura presente (?) nella autoambulanza parcheggiata a pochi metri non si sa nulla)… e intanto era passata una mezz’ora buona ….se un paziente era un po’ più grave oggi c’era un funerale …. siamo andati ad Orbetello (per esperienza con tempi di attesa minori di Grosseto) 3 punti di sutura … 85 km di auto a/r … avendo un Ambulatorio dimostratosi inutile, un’ambulanza parcheggiata (con le attrezzature?) e una burocrazia di chiamate da un capo all’altro della Regione ….

Io non condanno medici o infermieri/e che sono stati corretti ma impossibilitati a intervenire, ma chiedo: cosa ci vorrebbe ad attrezzare un piccolo ambulatorio con il minimo necessario x le piccole emergenze? ….

La testimonianza sopra riportata –aggiunge Quitadamo- non è anonima, non riporto il nome per questione di privacy, se la ASL vorrà maggiori informazioni, basta contattarmi per avere nome e riferimenti della cittadina.

Riformula da domanda finale della cittadina: : cosa ci vorrebbe ad attrezzare un piccolo ambulatorio con il minimo necessario per le piccole emergenze … come promesso con tanta sicurezza dal vertice della ASL il 14 agosto scorso?

Un altro aspetto che ha evidenziato l’emergenza pandemica è la importanza dei medici di base nella prevenzione e nell’indirizzo di cura per il Covid-19 ed anche, naturalmente, per il resto.

Come però garantire un servizio adeguato avendo norme pensate per la città e non per realtà disperse territorialmente come quelle di Scansano (e non solo)?

Conosco per esperienza diretta la dedizione con la quale i medici di base operano: visite domiciliari, ricette dematerializzate, visite in ambulatorio su appuntamento … ma come si può operare se un medico ha 7 ambulatori diversi nello stesso comune? Come garantire la sanificazione dei locali (per i quali già le pulizie ordinarie vengono fatte da cittadini volontari delle frazioni)?

L’unica risposta che ho –afferma Quitadamo- è che non può essere un problema che riguarda solo il medico di base e i pazienti, nel disinteresse della Autorità che neanche rispondono alle lettere. Senza le competenze non mi esprimo su quali protocolli di sanificazione servano, trovo però assurdo che le autorità sanitarie e comunali non prendano il carico il problema trovando una soluzione o contribuendo alla stessa almeno per questo periodo di emergenza.

 Leggo –conclude Quitadamo- che Giacomo Termine ha richiesto per mercoledì 17 giugno una urgente conferenza dei sindaci al fine di discutere con la ASL e fare chiarezza sulle criticità relative ai servizi sanitari, visto che “purtroppo l’emergenza legata al coronavirus, dopo la sua fase di picco, sta lasciando gravi strascichi organizzativi”

Mi auguro che i Sindaci presenti affrontino anche le questioni che emergono da quanto qui riportato: la necessità di garantire le funzioni ambulatoriali anche per le piccole emergenze (come promesso) e disposizioni organizzative che garantiscano la agibilità completa (con le dovute attenzioni sanitarie) anche dei piccoli ambulatori delle frazioni: sono problemi di tutti.

Pasquale Quitadamo
Consigliere Comunale Scansano

12.6.2020: Toscana, 7 nuovi casi, 1 decesso, 17 guarigioni. Clicca per vedere in quali province.

7 nuovi casi:

    • 5 Firenze
    • 1 Pistoia
    • 1 Arrezzo

1 nuovo decesso:

      • 1 Firenze

In Toscana sono 10.165 i casi di positività al Coronavirus, 7 in più rispetto a ieri. I nuovi casi sono lo 0,07% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono del 0,2% e raggiungono quota 8.575 (l’84,4% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 286.693, 3.055 in più rispetto a ieri, quelli analizzati oggi sono 2.454. Gli attualmente positivi sono oggi 510, -2,1% rispetto a ieri. Si registra 1 nuovo decesso: un uomo di 70 anni.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri; questi si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi. Sono 3.497 i casi complessivi a oggi a Firenze (5 in più rispetto a ieri), 569 a Prato, 679 a Pistoia (1 in più), 1.051 a Massa, 1.366 a Lucca, 897 a Pisa, 557 a Livorno, 679 ad Arezzo (1 in più), 441 a Siena, 429 a Grosseto. Sei in più, quindi, i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 0 nella Nord Ovest, 1 nella Sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi, con circa 273 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 391 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 539 casi x100.000 abitanti, Lucca con 352, Firenze con 346, la più bassa Siena con 165.

Complessivamente, 460 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (meno 4 rispetto a ieri, meno 0,9%). Sono 3.334 (meno 36 rispetto a ieri, meno 1,1%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 1.360, Nord Ovest 1.914, Sud Est 60).

Riprendono a ridursi le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid, che oggi sono complessivamente 50, 7 in meno di ieri (meno 12,3%) di cui 14 in terapia intensiva (1 in meno rispetto a ieri, meno 6,7%). È il punto più basso dal 9 marzo 2020 per le terapie intensive. È il punto più basso raggiunto dal 6 marzo 2020 per i ricoveri totali.

Le persone complessivamente guarite salgono a 8.575 (più 17 rispetto a ieri, più 0,2%): 665 persone “clinicamente guarite” (meno 62 rispetto a ieri, meno 8,5%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 7.910 (più 79 rispetto a ieri, più 1%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Si registra 1 nuovo decesso: un uomo di 70 anni. Relativamente alla provincia di notifica, la persona deceduta è a Firenze. Sono 1.080 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 395 a Firenze, 49 a Prato, 80 a Pistoia, 162 a Massa Carrara, 136 a Lucca, 89 a Pisa, 61 a Livorno, 46 ad Arezzo, 31 a Siena, 23 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano, ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 29,0 x100.000 residenti contro il 56,6 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (83,1 x100.000), Firenze (39,1 x100.000) e Lucca (35,1 x100.000), il più basso a Grosseto (10,4 x100.000).

I dati riportati in questo comunicato sono stati elaborati dall’Agenzia regionale di sanità e dall’Unità di crisi Coronavirus.

 

11.6.2020: Toscana, 10 nuovi casi, 1 decesso, 27 guarigioni. Clicca per vedere in quali province.

10 nuovi casi:

    • 5 Firenze
    • 1 Massa Carrara
    • 1 Pisa
    • 1 Lucca
    • 2 Grosseto

1 nuovo decesso:

      • 1 Prato

Sono 10.158 i casi di positività al Coronavirus, 10 in più rispetto a ieri. I nuovi casi sono lo 0,1% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,3% e raggiungono quota 8.558 (l’84,2% dei casi totali). I test eseguiti hanno raggiunto quota 283.638, 3.147 in più rispetto a ieri, quelli analizzati oggi sono 3.408. Gli attualmente positivi sono oggi 521, -3,3% rispetto a ieri. Si registra 1 nuovo decesso: una donna di 86 anni.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri, ricordando che si riferiscono non alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi. Sono 3.492 i casi complessivi ad oggi a Firenze (5 in più rispetto a ieri), 569 a Prato, 678 a Pistoia, 1.051 a Massa Carrara (1 in più), 1.366 a Lucca (1 in più), 897 a Pisa (1 in più), 557 a Livorno, 678 ad Arezzo, 441 a Siena, 429 a Grosseto (2 in più). Sono 5 in più quindi i casi riscontrati oggi nell’Asl centro, 3 nella nord ovest, 2 nella sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi, con circa 272 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 391 x 100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 539 casi x 100.000 abitanti, Lucca con 352, Firenze con 345, la più bassa Siena con 165.

Complessivamente, 464 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (meno 20 rispetto a ieri, meno 4,1%).

Sono 3.370 (meno 88 rispetto a ieri, meno 2,5%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl centro 1.344, nord ovest 1.968, sud est 58).

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid che oggi sono complessivamente 57, 2 in più di ieri (più 3,6%), di cui 15 in terapia intensiva (stabili rispetto a ieri).

Le persone complessivamente guarite salgono a 8.558 (più 27 rispetto a ieri, più 0,3%): 727 persone “clinicamente guarite” (meno 60 rispetto a ieri, meno 7,6%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 7.831 (più 87 rispetto a ieri, più 1,1%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Si registra 1 nuovo decesso: una donna di 86 anni. Relativamente alla provincia di notifica, la persona deceduta è a Prato. Sono 1.079 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 394 a Firenze, 49 a Prato, 80 a Pistoia, 162 a Massa Carrara, 136 a Lucca, 89 a Pisa, 61 a Livorno, 46 ad Arezzo, 31 a Siena, 23 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 28,9 x 100.000 residenti contro il 56,5 x 100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (83,1 x 100.000), Firenze (39,0 x 100.000) e Lucca (35,1 x 100.000), il più basso a Grosseto (10,4 x 100.000).

I dati riportati in questo comunicato sono stati elaborati dall’Agenzia regionale di sanità e dall’Unità di crisi Coronavirus

 

 

 

 

 

Dal 15 giugno in Toscana: test sierologico gratuito per i donatori periodici di sangue e plasma

Test sierologici gratuiti per chi dona abitualmente il sangue e il plasma a partire da lunedì 15 giugno. Ad annunciarlo è l’assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi, alla vigilia della Giornata mondiale del donatore di sangue, che sarà domenica 14 giugno: “Questa ulteriore iniziativa – dice – costituisce un tassello importante della politica adottata dalla Regione Toscana di testare, tracciare e trattare. Dopo gli operatori sanitari, le Forze dell’ordine e i dipendenti pubblici che svolgono attività di front office, abbiamo deciso di inserire i donatori periodici di sangue e plasma tra le categorie che verranno sottoposte al test sierologico, al fine di ricostruire la storia epidemiologica del Covid-19 sul territorio toscano”.

Le associazioni Avis, Fratres e Anpas nelle settimane passate avevano rappresentato al CRS, Centro Regionale Sangue, e all’assessore Saccardi la necessità di inserire anche i donatori di sangue e plasma tra le categorie soggette al test sierologico, e a questo scopo si sono rese disponibili per una capillare azione di informazione dei donatori.

I donatori periodici, prenotati sul sistema AgenDona anche per evitare assembramenti, potranno essere sottoposti al test sierologico nel momento in cui si presenteranno a donare.
L’effettuazione del test è su base volontaria, pertanto se un donatore non vorrà sottoporsi al test, non sarà obbligato in alcun modo.

E’ bene puntualizzare che non si tratta di nessun “patentino”: un test sierologico negativo indica con un elevato livello di probabilità che l’organismo non è venuto a contatto con il virus SARS-CoV-2, ma non è assoluta garanzia dell’assenza di infezione da SARS-CoV-2.

Un test sierologico positivo indica il fatto che l’organismo è venuto a contatto con il virus SARS-CoV-2. Una persona con un test positivo dovrà sottoporsi ad un tampone nasofaringeo per escludere che ci sia un’infezione in atto. Se il test sierologico è positivo e il tampone negativo, vuol dire che l’infezione è guarita, ma non possiamo oggi essere sicuri del fatto che questa persona non possa contagiarsi nel futuro.

Coerentemente con la filosofia adottata dalla Regione Toscana di testare, tracciare e trattare, i donatori, se positivi, verranno contattati personalmente, sottoposti a tampone e presi in carico dalla medicina territoriale fino a guarigione definitiva, i risultati del tampone saranno inviati per sms, mail e inseriti nel fascicolo sanitario.

I donatori risultati positivi inoltre potranno essere arruolati, sempre su base volontaria, per lo studio TSUNAMI, e donare plasma iperimmune.

10.6.2020: Toscana, 3 nuovi casi, 1 decesso, 91 guarigioni. Clicca per vedere in quali province.

9 nuovi casi:

    • 2 Firenze
    • 1 Prato
    • 1 Lucca

1 nuovo decesso:

      • 1 Massa Carrara

In Toscana sono 10.148 i casi di positività al Coronavirus, 3 in più rispetto a ieri. I nuovi casi sono lo 0,03% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono del 1,1% e raggiungono quota 8.531 (l’84,1% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 280.491, 3.399 in più rispetto a ieri, quelli analizzati oggi sono 4.193. Gli attualmente positivi sono oggi 539, -14,2% rispetto a ieri. Si registra 1 nuovo decesso: un uomo di 72 anni.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri; questi si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi. Sono 3.487 i casi complessivi a oggi a Firenze (1 in più rispetto a ieri), 569 a Prato (1 in più), 678 a Pistoia, 1.050 a Massa, 1.365 a Lucca (1 in più), 896 a Pisa, 557 a Livorno, 678 ad Arezzo, 441 a Siena, 427 a Grosseto. Due in più, quindi, i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 1 nella Nord Ovest, 0 nella Sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi, con circa 272 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 390 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 539 casi x100.000 abitanti, Lucca con 352, Firenze con 345, la più bassa Siena con 165.

Complessivamente, 484 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (meno 81 rispetto a ieri, meno 14,3%). Sono 3.458 (meno 155 rispetto a ieri, meno 4,3%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 1.374, Nord Ovest 2.016, Sud Est 68).

Si riducono ancora le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid, che oggi sono complessivamente 55, 8 in meno di ieri (meno 12,7%) di cui 15 in terapia intensiva (2 in meno rispetto a ieri, meno 11,8%). È il punto più basso dal 9 marzo 2020 per le terapie intensive. È il punto più basso raggiunto dal 6 marzo 2020 per i ricoveri totali.

Le persone complessivamente guarite salgono a 8.531 (più 91 rispetto a ieri, più 1,1%): 787 persone “clinicamente guarite” (più 18 rispetto a ieri, più 2,3%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 7.744 (più 73 rispetto a ieri, più 1%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Si registra 1 nuovo decesso: 1 uomo di 72 anni. Relativamente alla provincia di notifica, la persona deceduta è a Massa Carrara. Sono 1.078 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 394 a Firenze, 48 a Prato, 80 a Pistoia, 162 a Massa Carrara, 136 a Lucca, 89 a Pisa, 61 a Livorno, 46 ad Arezzo, 31 a Siena, 23 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 28,9 x100.000 residenti contro il 56,4 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (83,1 x100.000), Firenze (39,0 x100.000) e Lucca (35,1 x100.000), il più basso a Grosseto (10,4 x100.000).

I dati riportati in questo comunicato sono stati elaborati dall’Agenzia regionale di sanità e dall’Unità di crisi Coronavirus.

 

 

 

 

9.6.2020: Toscana, 1 nuovo caso, 3 decessi, 64 guarigioni. Clicca per vedere in quali province.

1 nuovo caso:

    • 1 Firenze

2 nuovi decessi:

      • 2 Firenze
      • 1 Siena

In Toscana sono 10.145 i casi di positività al Coronavirus, 1 in più rispetto a ieri. I nuovi casi sono lo 0,01% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono del 1,1% e raggiungono quota 8.440 (l’83,2% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 277.092, 3.386 in più rispetto a ieri, quelli analizzati oggi sono 3.095. Gli attualmente positivi sono oggi 628, -12,9% rispetto a ieri. Si registrano 3 nuovi decessi: 3 donne, con un’età media di 89,3 anni.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri; questi si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi. Sono 3.486 i casi complessivi a oggi a Firenze (1 in più rispetto a ieri), 568 a Prato, 678 a Pistoia, 1.050 a Massa Carrara, 1.364 a Lucca, 896 a Pisa, 557 a Livorno, 678 ad Arezzo, 441 a Siena, 427 a Grosseto. Uno in più, quindi, il caso riscontrato oggi nell’Asl Centro. Nessuno nelle Asl Nord Ovest e Sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi, con circa 272 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 390 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 539 casi x100.000 abitanti, Lucca con 352, Firenze con 345, la più bassa Siena con 165.

Complessivamente, 565 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (meno 86 rispetto a ieri, meno 13,2%). Sono 3.613 (meno 446 rispetto a ieri, meno 11%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 1.515, Nord Ovest 2.030, Sud Est 68).

Si riducono ancora le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid, che oggi sono complessivamente 63, 7 in meno di ieri (meno 10%), di cui 17 in terapia intensiva (3 in meno rispetto a ieri, meno 15%). È il punto più basso dal 7 marzo 2020 per i ricoveri totali e dal 9 marzo 2020 per le terapie intensive.

Le persone complessivamente guarite salgono a 8.440 (più 91 rispetto a ieri, più 1,1%): 769 persone “clinicamente guarite” (più 9 rispetto a ieri, più 1,2%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 7.671 (più 82 rispetto a ieri, più 1,1%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Si registrano 3 nuovi decessi: 3 donne, con un’età media di 89,3 anni. Relativamente alla provincia di notifica, le persone decedute sono: 2 a Firenze, 1 a Siena. Sono 1.077 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 394 a Firenze, 48 a Prato, 80 a Pistoia, 161 a Massa Carrara, 136 a Lucca, 89 a Pisa, 61 a Livorno, 46 ad Arezzo, 31 a Siena, 23 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano, ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 28,9 x100.000 residenti contro il 56,3 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (82,6 x100.000), Firenze (39,0 x100.000) e Lucca (35,1 x100.000), il più basso a Grosseto (10,4 x100.000).

I dati riportati in questo comunicato sono stati elaborati dall’Agenzia regionale di sanità e dall’Unità di crisi Coronavirus.

 

 

 

8.6.2020: Toscana, 9 nuovi casi (incluso Grosseto), 4 decessi, 34 guarigioni. Clicca per vedere in quali province.

9 nuovi casi:

    • 2 Firenze
    • 1 Prato
    • 1 Pistoia
    • 1 Arezzo
    • 3 Siena
    • 1 Grosseto

2 nuovi decessi:

      • 2 Firenze
      • 2 Pisa

In Toscana sono 10.144 i casi di positività al Coronavirus, 9 in più rispetto a ieri. Uno dei nuovi casi è stato rilevato grazie alla campagna di test sierologici avviata da Regione Toscana dalla fine di aprile. I nuovi casi sono, dunque, lo 0,09% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono del 0,4% e raggiungono quota 8.349 (il 82,3% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 273.706, 1.600 in più rispetto a ieri, quelli analizzati oggi sono 1.463. Gli attualmente positivi sono oggi 721, -3,9% rispetto a ieri. Si registrano 4 nuovi decessi: 2 uomini e 2 donne, con un’età media di 79 anni.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri, ricordando che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi. Sono 3.485 i casi complessivi ad oggi a Firenze (2 in più rispetto a ieri), 568 a Prato (1 in più), 678 a Pistoia (1 in più), 1.050 a Massa Carrara, 1.364 a Lucca, 896 a Pisa, 557 a Livorno, 678 ad Arezzo (1 in più), 441 a Siena (3 in più), 427 a Grosseto (1 in più). Sono 4 in più quindi i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 0 nella Nord Ovest, 5 nella Sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi, con circa 272 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 389 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 539 casi x100.000 abitanti, Lucca con 352, Firenze con 345, la più bassa Siena con 165.

Complessivamente, 651 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (meno 27 rispetto a ieri, meno 4,0%). Sono 4.059 (meno 202 rispetto a ieri, meno 4,7%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 1.837, Nord Ovest 2.158, Sud Est 64).

Si riducono le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid, che oggi sono complessivamente 70, 2 in meno di ieri (meno 2,8%), di cui 20 in terapia intensiva (stabili rispetto a ieri). È il punto più basso dal 9 marzo 2020 per le terapie intensive. È il punto più basso raggiunto dal 7 marzo 2020 per i ricoveri totali.

Le persone complessivamente guarite salgono a 8.349 (più 34 rispetto a ieri, più 0,4%): 760 persone “clinicamente guarite” (meno 30 rispetto a ieri, meno 3,8%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 7.589 (più 64 rispetto a ieri, più 0,9%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Si registrano 4 nuovi decessi: 2 uomini e 2 donne, con un’età media di 79 anni. Relativamente alla provincia di notifica, le persone decedute sono: 2 a Firenze, 2 a Pisa. Sono 1.074 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 392 a Firenze, 48 a Prato, 80 a Pistoia, 161 a Massa Carrara, 136 a Lucca, 89 a Pisa, 61 a Livorno, 46 ad Arezzo, 30 a Siena, 23 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 28,8 x100.000 residenti contro il 56,2 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (82,6 x100.000), Firenze (38,8 x100.000) e Lucca (35,1 x100.000), il più basso a Grosseto (10,4 x100.000).

I dati riportati in questo comunicato sono stati elaborati dall’Agenzia regionale di sanità e dall’Unità di crisi Coronavirus.

 

 

 

7.6.2020: Toscana, 1 nuovo caso, 2 decessi, 64 guarigioni. Clicca per vedere in quali province.

1 nuovo caso:

    • 1 Firenze

2 nuovi decessi:

      • 1 a Massa Carrara
      • 1 Firenze

In Toscana sono 10.135 i casi di positività al Coronavirus, uno in più rispetto a ieri. I nuovi casi sono lo 0,01% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono del 0,4% e raggiungono quota 8.315 (l’82% dei casi totali). I test eseguiti hanno raggiunto quota 272.106, 2.808 in più rispetto a ieri, quelli analizzati oggi sono 3.322. Gli attualmente positivi sono oggi 750, -4,5% rispetto a ieri. Si registrano due nuovi decessi: un uomo e una donna, con un’età media di 85 anni.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione civile nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri, ricordando che si riferiscono non alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi. Sono 3.483 i casi complessivi ad oggi a Firenze (1 in più rispetto a ieri), 567 a Prato, 677 a Pistoia, 1.050 a Massa Carrara, 1.364 a Lucca, 896 a Pisa, 557 a Livorno, 677 ad Arezzo, 438 a Siena, 426 a Grosseto.

Si riscontra quindi un caso in più quindi oggi nell’Asl Centro, nessuno in più nella Nord Ovest e nella Sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi, con circa 272 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 389 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 539 casi x100.000 abitanti, Lucca con 352, Firenze con 344, la più bassa Siena con 164.

Complessivamente, 678 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (meno 36 rispetto a ieri, meno 5%).

Sono 4.261 (meno 136 rispetto a ieri, meno 3,1%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 1.884, Nord Ovest 2.313, Sud Est 64).

Stabili le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID che oggi sono complessivamente 72, 1 in più di ieri (più 1,4%), di cui 20 in terapia intensiva (2 in meno rispetto a ieri, meno 9,1%). È il punto più basso dal 9 marzo 2020 per le terapie intensive.

Le persone complessivamente guarite salgono a 8.315 (più 34 rispetto a ieri, più 0,4%): 790 persone “clinicamente guarite” (meno 30 rispetto a ieri, meno 3,7%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 7.525 (più 64 rispetto a ieri, più 0,9%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Si registrano due nuovi decessi: un uomo e una donna, con un’età media di 85 anni.

Relativamente alla provincia di notifica, le persone decedute sono: 1 a Firenze, 1 a Massa Carrara.

Sono 1.070 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 390 a Firenze, 48 a Prato, 80 a Pistoia, 161 a Massa Carrara, 136 a Lucca, 87 a Pisa, 61 a Livorno, 46 ad Arezzo, 30 a Siena, 23 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 28,7 x100.000 residenti contro il 56,1 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (82,6 x100.000), Firenze (38,6 x100.000) e Lucca (35,1 x100.000), il più basso a Grosseto (10,4 x100.000).

I dati riportati in questo comunicato sono stati elaborati dall’Agenzia regionale di sanità e dall’Unità di crisi Coronavirus

 

 

 

6.6.2020: Toscana, 5 nuovi casi, 5 decessi, 129 guarigioni. Clicca per vedere in quali province.

5 nuovi casi:

  • 4 Firenze
  • 1 Prato

4 nuovi decessi:

  • 2 a Massa Carrara
  • 2 Livorno
  • 1 a Lucca

In Toscana sono 10.134 i casi di positività al Coronavirus, 5 in più rispetto a ieri. I nuovi casi sono lo 0,05% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono del 0,9% e raggiungono quota 8.281 (81,7% dei casi totali). I test eseguiti hanno raggiunto quota 269.298, 2.790 in più rispetto a ieri, quelli analizzati oggi sono 2.260. Gli attualmente positivi sono oggi 785, -8,4% rispetto a ieri. Si registrano 5 nuovi decessi: 3 uomini e 2 donne, con un’età media di 74 anni.
Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione civile nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri, ricordando che si riferiscono non alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi. Sono 3.482 i casi complessivi ad oggi a Firenze (4 in più rispetto a ieri), 567 a Prato (1 in più), 677 a Pistoia, 1.050 a Massa-Carrara, 1.364 a Lucca, 896 a Pisa, 557 a Livorno, 677 ad Arezzo, 438 a Siena, 426 a Grosseto.

Sono 5 in più quindi i casi riscontrati oggi nella Asl Centro, 0 nella Nord Ovest, 0 nella Sud Est.
La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi, con circa 272 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 389 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa-Carrara con 539 casi x100.000 abitanti, Lucca con 352, Firenze con 344, la più bassa Siena con 164.

Complessivamente, 714 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi  (meno 65 rispetto a ieri, meno 8,3%).
Sono 4.397 (meno 431 rispetto a ieri, meno 8,9%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 1.949, Nord Ovest 2.370, Sud Est 78).

Si riducono ancora le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID che oggi sono complessivamente 71, 7 in meno di ieri (meno 9%) di cui 22 in terapia intensiva (1 in meno rispetto a ieri, meno 4,3%). È il punto più basso dal 9 marzo 2020 per le terapie intensive. È il punto più basso raggiunto dal 7 marzo 2020 per i ricoveri totali.

Le persone complessivamente guarite salgono a 8.281 (più 72 rispetto a ieri, più 0,9%): 820 persone clinicamente guarite (meno 57 rispetto a ieri, meno 6,5%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 7.461 (più 129 rispetto a ieri, più 1,8%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.
Si registrano 5 nuovi decessi: 3 uomini e 2 donne, con un’età media di 74 anni.
Relativamente alla provincia di notifica, le persone decedute sono: 2 a Massa-Carrara, 1 a Lucca, 2 a Livorno.
Sono 1.068 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 389 a Firenze, 48 a Prato, 80 a Pistoia, 160 a Massa-Carrara, 136 a Lucca, 87 a Pisa, 61 a Livorno, 46 ad Arezzo, 30 a Siena, 23 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 28,6 x100.000 residenti contro il 56,0 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa-Carrara (82,1 x100.000), Firenze (38,5 x100.000) e Lucca (35,1 x100.000), il più basso a Grosseto (10,4 x100.000).

I dati riportati in questo comunicato sono stati elaborati dall’Agenzia regionale di sanità e dall’Unità di crisi Coronavirus

 

 

5.6.2020: Forte crescita dei nuovi casi rispetto a ieri in Lombardia + 480%

In Lombardia dagli 84 nuovi casi di ieri si è passati ai 402 nuovi contagiati rilevati oggi, dato che è legato al netto aumento dei tamponi (oggi ne sono stati fatti 20mila contro i 3mila di ieri) ma che evidenzia una cosa: il virus circola e quindi il dato dei contagi lombardi si abbassa solo se si fanno pochi test, come successo ieri.

Sono 518 tamponi positivi rilevati oggi in tutta Italia. il 77,6% del totale in Lombardia.

Tra le altre regioni più colpite dal coronavirus, l’incremento di casi è di 49 casi in Piemonte, 17 in Emilia Romagna e 14 in Liguria.

Nelle altre 16 regioni i casi non arrivano a dieci:

  • 9 nel Lazio,
  • 7 in Toscana,
  • 6 in Veneto,
  • 4 in Puglia,
  • 2 in Sardegna, Abruzzo e Marche,
  • 1 in Sicilia, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige;
  • 0 in Campania, Umbria, Valle d’Aosta, Molise e Basilicata.