3 nuovi casi:
-
- 3 Arezzo
3 nuovi decessi:
-
-
- 3 Firenze
-
In Toscana sono 10.191 i casi di positività al Coronavirus, 3 in più rispetto a ieri. I nuovi casi sono lo 0,03% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,3% e raggiungono quota 8.637 (l’84,8% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 296.812, 3.129 in più rispetto a ieri, quelli analizzati oggi sono 2.912. Gli attualmente positivi sono oggi 463, -5,3% rispetto a ieri. Si registrano 3 nuovi decessi: 1 uomo e 2 donne, con un’età media di 86,3 anni.
Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.
Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri; questi si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi. Sono 3.513 i casi complessivi a oggi a Firenze, 569 a Prato, 680 a Pistoia, 1.051 a Massa, 1.366 a Lucca, 897 a Pisa, 558 a Livorno, 686 ad Arezzo (3 in più), 441 a Siena, 430 a Grosseto. Zero, quindi, i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 0 nella Nord Ovest, 3 nella Sud est.
La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi, con circa 273 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 393 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 539 casi x100.000 abitanti, Lucca con 352, Firenze con 347, la più bassa Siena con 165.
Complessivamente, 415 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (meno 27 rispetto a ieri, meno 6,1%). Sono 3.011 (meno 40 rispetto a ieri, meno 1,3%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 1.294, Nord Ovest 1.664, Sud Est 53).
Rispetto a ieri 1 persona in più (più 2,1%) è ricoverata nei posti letto dedicati ai pazienti Covid. Oggi sono complessivamente 48 i ricoverati, di cui 14 in terapia intensiva (2 in meno rispetto a ieri, meno 12,5%). È il punto più basso dal 9 marzo 2020 per le terapie intensive.
Le persone complessivamente guarite salgono a 8.637 (più 26 rispetto a ieri, più 0,3%): 366 persone “clinicamente guarite” (meno 50 rispetto a ieri, meno 12,0%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 8.271 (più 76 rispetto a ieri, più 0,9%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.
Si registrano 3 nuovi decessi: 1 uomo e 2 donne, con un’età media di 86,3 anni. Relativamente alla provincia di notifica, le 3 persone decedute sono a Firenze. Sono 1.091 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 400 a Firenze, 51 a Prato, 80 a Pistoia, 162 a Massa Carrara, 140 a Lucca, 89 a Pisa, 61 a Livorno, 46 ad Arezzo, 31 a Siena, 23 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.
Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 29,3 x100.000 residenti contro il 56,9 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (83,1 x100.000), Firenze (39,6 x100.000) e Lucca (36,1 x100.000), il più basso a Grosseto (10,4 x100.000).
I dati riportati in questo comunicato sono stati elaborati dall’Agenzia regionale di sanità e dall’Unità di crisi Coronavirus.

“Delle criticità dei servizi sanitari a Scansano si è parlato in un incontro, a Siena, lo scorso 14 agosto” racconta il sindaco di Scansano, Francesco Marchi che insieme ai consiglieri comunali di Scansano, Pasquale Quitadamo e Aldo Chelli, hanno incontrato il direttore generale dell’ASL Toscana Sud Est, Antonio D’Urso, il direttore amministrativo dell’azienda sanitaria Francesco Gherardi, e il responsabile della DEA, Massimo Mandò.
Test sierologici gratuiti per chi dona abitualmente il sangue e il plasma a partire da lunedì 15 giugno. Ad annunciarlo è l’assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi, alla vigilia della Giornata mondiale del donatore di sangue, che sarà domenica 14 giugno: “Questa ulteriore iniziativa – dice – costituisce un tassello importante della politica adottata dalla Regione Toscana di testare, tracciare e trattare. Dopo gli operatori sanitari, le Forze dell’ordine e i dipendenti pubblici che svolgono attività di front office, abbiamo deciso di inserire i donatori periodici di sangue e plasma tra le categorie che verranno sottoposte al test sierologico, al fine di ricostruire la storia epidemiologica del Covid-19 sul territorio toscano”.
In Lombardia dagli 84 nuovi casi di ieri si è passati ai 402 nuovi contagiati rilevati oggi, dato che è legato al netto aumento dei tamponi (oggi ne sono stati fatti 20mila contro i 3mila di ieri) ma che evidenzia una cosa: il virus circola e quindi il dato dei contagi lombardi si abbassa solo se si fanno pochi test, come successo ieri.