28.6.2020: Toscana, 5 nuovi casi, 0 decessi, 0 guarigioni. Clicca per vedere in quali province.

5 nuovi casi:

    • 1 Massa
    • 1 Livorno
    • 3 Arezzo
    • 1 Grosseto

In Toscana sono 10.243 i casi di positività al Coronavirus, 5 in più rispetto a ieri. I nuovi casi sono lo 0,05% in più rispetto al totale del giorno precedente. Stabili i guariti a quota 8.817 (l’86,1% dei casi totali). I test eseguiti hanno raggiunto quota 332.758, 2.893 in più rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono oggi 323, +1,6% rispetto a ieri. Anche oggi non si registrano nuovi decessi.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Si ricorda che a partire dal 24/06/2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 3.187 i casi complessivi ad oggi a Firenze, 532 a Prato, 747 a Pistoia, 1.051 a Massa (1 in più), 1.351 a Lucca, 928 a Pisa, 477 a Livorno (1 in più), 676 ad Arezzo (3 in più), 427 a Siena, 396 a Grosseto. Sono 471 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. 0 in più quindi i casi riscontrati oggi nell’Asl centro, 2 nella nord ovest, 3 nella sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 275 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 399 x 100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 539 casi x 100.000 abitanti, Lucca con 348, Firenze con 315, la più bassa Livorno con 142.

Complessivamente, 301 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi  (più 3 rispetto a ieri, più 1%). Sono 2.175 (meno 100 rispetto a ieri, meno 4,4%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl centro 664, nord ovest 1.432, sud sst 79).

Sono 2 in più (più 10%) le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid che oggi sono complessivamente 22, di cui 6 in terapia intensiva (stabili rispetto a ieri).

Le persone complessivamente guarite rimangono 8.817 (stabili rispetto a ieri): 283 persone “clinicamente guarite” (meno 12 rispetto a ieri, meno 4,1%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 8.534 (più 12 rispetto a ieri, più 0,1%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Oggi non si registrano nuovi decessi.

Restano quindi 1.103 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 405 a Firenze, 51 a Prato, 81 a Pistoia, 164 a Massa Carrara, 141 a Lucca, 89 a Pisa, 61 a Livorno, 46 ad Arezzo, 33 a Siena, 24 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 29,6 x 100.000 residenti contro il 58,5 x 100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (84,2 x 100.000), Firenze (40,0 x 100.000) e Lucca (36,4 x 100.000), il più basso a Grosseto (10,8 x 100.000).

Si ricorda che tutti i dati saranno visibili dalle ore 18.30 sul sito dell’Agenzia Regionale di Sanità a questo indirizzo: www.ars.toscana.it/covid19

 

 

 

 

 

 

 

 

27.6.2020: Toscana, 12 nuovi casi, 0 decessi, 8 guarigioni. Clicca per vedere in quali province.

12 nuovi casi:

    • 2 Firenze
    • 4 Pistoia
    • 3 Pisa
    • 2 Arezzo
    • 1 Grosseto

In Toscana sono 10.238 i casi di positività al Coronavirus, 12 in più rispetto a ieri. I nuovi casi sono lo 0,1% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,1% e raggiungono quota 8.817 (l’86,1% dei casi totali). I test eseguiti hanno raggiunto quota 329.865, 3.220 in più rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono oggi 318, +1,3% rispetto a ieri. Oggi non si registrano nuovi decessi.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Si ricorda che a partire dal 24/06/2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 3.187 i casi complessivi ad oggi a Firenze (2 in più rispetto a ieri), 532 a Prato, 747 a Pistoia (4 in più), 1.050 a Massa, 1.351 a Lucca, 928 a Pisa (3 in più), 476 a Livorno, 673 ad Arezzo (2 in più), 427 a Siena, 396 a Grosseto (1 in più). Sono 471 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. 6 in più quindi i casi riscontrati oggi nell’Asl centro, 3 nella nord ovest, 3 nella sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 275 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 398 x 100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 539 casi x 100.000 abitanti, Lucca con 348, Firenze con 315, la più bassa Livorno con 142.

Complessivamente, 298 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (più 11 rispetto a ieri, più 3,8%).

Sono 2.275 (meno 125 rispetto a ieri, meno 5,2%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl centro 732, nord ovest 1.491, sud est 52).

Si riducono ancora le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid che oggi sono complessivamente 20, (7 in meno di ieri, – 25,9%), di cui 6 in terapia intensiva (stabili rispetto a ieri). È il punto più basso raggiunto dal 4 marzo 2020 per i ricoveri totali.

Le persone complessivamente guarite salgono a 8.817 (più 8 rispetto a ieri, più 0,1%): 295 persone “clinicamente guarite” (meno 2 rispetto a ieri, meno 0,7%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 8.522 (più 10 rispetto a ieri, più 0,1%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Oggi non si registrano nuovi decessi.

Restano quindi 1.103 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 405 a Firenze, 51 a Prato, 81 a Pistoia, 164 a Massa Carrara, 141 a Lucca, 89 a Pisa, 61 a Livorno, 46 ad Arezzo, 33 a Siena, 24 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 29,6 x 100.000 residenti contro il 57,5 x 100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (84,2 x 100.000), Firenze (40,0 x 100.000) e Lucca (36,4 x 100.000), il più basso a Grosseto (10,8 x 100.000).

Si ricorda che tutti i dati saranno visibili dalle ore 18.30 sul sito dell’Agenzia Regionale di Sanità a questo indirizzo: www.ars.toscana.it/covid19

 

 

 

 

 

 

 

26.6.2020: 2 nuovi casi, 2 decessi, 10 guarigioni.

2 nuovi casi (1 Prato, 1 Arezzo)

2 nuovi decessi (entrambi a Massa Carrara)

Sono 10.226 i casi di positività al Coronavirus in Toscana, 2 in più rispetto a ieri. I nuovi casi sono lo 0,02% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,1% e raggiungono quota 8.809 (l’86,1% dei casi totali). I test eseguiti hanno raggiunto quota 326.645, 2.781 in più rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono oggi 314, -3,1% rispetto a ieri. Si registrano 2 nuovi decessi: 1 uomo e 1 donna, con un’età media di 86,5 anni.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Si ricorda che a partire dal 24/06/2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 3.185 i casi complessivi ad oggi a Firenze, 532 a Prato (1 in più), 743 a Pistoia, 1.050 a Massa Carrara, 1.351 a Lucca, 925 a Pisa, 476 a Livorno, 671 ad Arezzo (1 in più), 427 a Siena, 395 a Grosseto. Sono 471 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. 1 in più quindi i casi riscontrati oggi nell’Asl centro, 0 nella nord ovest, 1 nella sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 274 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 397 x 100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 539 casi x 100.000 abitanti, Lucca con 348, Firenze con 315, la più bassa Livorno con 142.

Complessivamente, 287 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (meno 7 rispetto a ieri, meno 2,4%).

Sono 2.400 (meno 77 rispetto a ieri, meno 3,1%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl centro 840, nord ovest 1.507, sud est 53).

Si riducono le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid che oggi sono complessivamente 27, 3 in meno di ieri (meno 10%) di cui 6 in terapia intensiva (stabili rispetto a ieri).

Le persone complessivamente guarite salgono a 8.809 (più 10 rispetto a ieri, più 0,1%): 297 persone “clinicamente guarite” (meno 18 rispetto a ieri, meno 5,7%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 8.512 (più 28 rispetto a ieri, più 0,3%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Si registrano 2 nuovi decessi: 1 uomo e 1 donna, con un’età media di 86,5 anni.

Relativamente alla provincia di notifica, le persone decedute sono entrambe a Massa Carrara.

Sono 1.103 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 405 a Firenze, 51 a Prato, 81 a Pistoia, 164 a Massa Carrara, 141 a Lucca, 89 a Pisa, 61 a Livorno, 46 ad Arezzo, 33 a Siena, 24 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 29,6 x 100.000 residenti contro il 57,5 x 100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (84,2 x 100.000), Firenze (40,0 x 100.000) e Lucca (36,4 x 100.000), il più basso a Grosseto (10,8 x 100.000).

Si ricorda che tutti i dati saranno visibili dalle ore 18.30 sul sito dell’Agenzia Regionale di Sanità a questo indirizzo: www.ars.toscana.it/covid1

25.6.2020: Toscana, 2 nuovi casi, 0 decessi, 8 guarigioni. Clicca per vedere in quali province.

2 nuovi casi:

    • 1 Prato
    • 1 Grosseto

Sono 10.224 i casi di positività al Coronavirus, 2 in più rispetto a ieri. I nuovi casi sono lo 0,02% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,1% e raggiungono quota 8.799 (l’86,1% dei casi totali). I test eseguiti hanno raggiunto quota 323.864, 3.065 in più rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono oggi 324, -1,8% rispetto a ieri. Oggi non si registrano nuovi decessi.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Si ricorda che a partire dal 24/06/2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 3.185 i casi complessivi ad oggi a Firenze, 531 a Prato (1 in più), 743 a Pistoia, 1.050 a Massa Carrara, 1.351 a Lucca, 925 a Pisa, 476 a Livorno, 670 ad Arezzo, 427 a Siena, 395 a Grosseto (1 in più). Sono 471 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. 1 in più quindi i casi riscontrati oggi nella Asl centro, 0 nella nord ovest, 1 nella sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 274 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 397 x 100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 539 casi x 100.000 abitanti, Lucca con 348, Firenze con 315, la più bassa Livorno con 142.

Complessivamente, 294 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi  (meno 5 rispetto a ieri, meno 1,7%). Sono 2.477 (meno 110 rispetto a ieri, meno 4,3%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl centro 916, nord ovest 1.507, sud est 54).

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 30, 1 in meno di ieri (meno 3,2%), di cui 6 in terapia intensiva (1 in più rispetto a ieri, più 20%).

Le persone complessivamente guarite salgono a 8.799 (più 8 rispetto a ieri, più 0,1%): 315 persone clinicamente guarite (più 5 rispetto a ieri, più 1,6%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 8.484 (più 3 rispetto a ieri, più 0,04%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Oggi non si registrano nuovi decessi. Restano quindi 1.101 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 405 a Firenze, 51 a Prato, 81 a Pistoia, 162 a Massa Carrara, 141 a Lucca, 89 a Pisa, 61 a Livorno, 46 ad Arezzo, 33 a Siena, 24 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 29,5 x 100.000 residenti contro il 57,4 x 100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (83,1 x 100.000), Firenze (40,0 x 100.000) e Lucca (36,4 x 100.000), il più basso a Grosseto (10,8 x 100.000).

Si ricorda che tutti i dati saranno visibili dalle ore 18.30 sul sito dell’Agenzia Regionale di Sanità a questo indirizzo: www.ars.toscana.it/covid19

 

 

 

 

 

 

25.6.2020: Dichiarazione di voto nel Consiglio comunale di oggi dei Consiglieri Aniceti e Quitadamo

Dichiarazione di voto

Ci rammarichiamo per le annunciate dimissioni della consigliera Elisabetta Tollapi e ne comprendiamo e condividiamo le motivazioni.

Per quanto ci riguarda abbiamo l’intenzione di proseguire il nostro mandato sino al termine della consiliatura ma prendiamo atto che veniamo sistematicamente ignorati oramai da molti mesi su ogni iniziativa o scelta della Amministrazione e quindi da oggi in poi non ci consideriamo più parte di questa maggioranza.

Rispetto alle delibere del Consiglio comunale, ci esprimeremo di volta in volta secondo coscienza e rispettando gli impegni presi con gli Elettori.

In questa seduta, esprimeremo voto favorevole alle delibere relative al Bilancio previsionale, per permettere la uscita dall’esercizio provvisorio che dura da inizio anno a causa del ritardo di presentazione in Consiglio di questo importante atto amministrativo“.

Andrea Aniceti
Pasquale Quitadamo
Consiglieri comunali, Scansano
25.6.2020

24.6.2020: Toscana, 5 nuovi casi, 1 decesso, 11 guarigioni. Clicca per vedere in quali province.

5 nuovi casi:

    • 1 Firenze
    • 1 Pistoia
    • 1 Arezzo
    • 1 Grosseto

1 nuovo decesso:

      • 1 Siena

In Toscana sono 10.222 i casi di positività al Coronavirus, 5 in più rispetto a ieri. I nuovi casi sono lo 0,05% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,1% e raggiungono quota 8.791 (l’86% dei casi totali). I test eseguiti hanno raggiunto quota 320.799, 3.866 in più rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono oggi 330, -2,1% rispetto a ieri. Si registra 1 nuovo decesso: una donna di 96 anni.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Si ricorda che da oggi, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.

Di seguito i nuovi casi giornalieri di positività sul territorio regionale: 1 a Firenze, 2 a Pistoia, 1 ad Arezzo, 1 a Grosseto.

Sono 3 in più quindi i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 0 nella Nord Ovest, 2 nella Sud est.
Secondo il nuovo sistema di rilevazione in vigore da oggi, sono 3.185 i casi complessivi ad oggi a Firenze, 530 a Prato, 743 a Pistoia, 1.050 a Massa Carrara, 1.351 a Lucca, 925 a Pisa, 476 a Livorno, 670 ad Arezzo, 427 a Siena, 394 a Grosseto. Sono 471 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.

In base al nuovo sistema di rilevazione dati la Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi, con circa 274 casi per 100.000 abitanti (compresi i casi fuori regione), a fronte della media italiana di ieri di circa 395 x100.000. Le province con il tasso più alto sono Massa Carrara con 539 casi x100.000 abitanti, Lucca con 348, Firenze con 315, la più bassa Siena con 160.

Complessivamente, 299 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (meno 12 rispetto a ieri, meno 3,8%).

Sono 2.587 (meno 131 rispetto a ieri, meno 4,8%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 1.008, Nord Ovest 1.520, Sud Est 59).

Aumentano le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID che oggi sono complessivamente 31, 5 in più di ieri (più 19%), di cui 5 in terapia intensiva (1 in meno rispetto a ieri, meno 16,7%). È il punto più basso dal 5 marzo 2020 per le terapie intensive.

Le persone complessivamente guarite salgono a 8.791 (più 11 rispetto a ieri, più 0,1%): 310 persone “clinicamente guarite” (meno 15 rispetto a ieri, meno 4,6%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 8.481 (più 26 rispetto a ieri, più 0,3%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Purtroppo, si registra 1 nuovo decesso: una donna di 96 anni. Relativamente alla provincia di notifica, la persona deceduta è a Siena. Sono 1.101 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 405 a Firenze, 51 a Prato, 81 a Pistoia, 162 a Massa Carrara, 141 a Lucca, 89 a Pisa, 61 a Livorno, 46 ad Arezzo, 33 a Siena, 24 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano, numero di deceduti per Covid-19 è di 29,5 x100.000 residenti contro il 57,4 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (83,1 x100.000), Firenze (40,0 x100.000) e Lucca (36,4 x100.000), il più basso a Grosseto (10,8 x100.000).

Si ricorda che tutti i dati saranno visibili dalle ore 18.30 sul sito dell’Agenzia Regionale di Sanità a questo indirizzo: www.ars.toscana.it/covid19

NOTE IMPORTANTI

1) Da oggi, mercoledì 24 giugno, il Ministero della Salute ha cambiato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica bensì in base alla provincia di residenza o domicilio. Il bollettino di oggi è uniformato a questa nuova modalità di rilevazione. Questo significa che tutti i casi positivi pregressi sono stati riassegnati in base alla provincia di residenza o domicilio, creando in alcuni casi scostamenti rispetto ai dati fin qui diffusi che seguivano il principio del luogo di rilevamento o di ospedalizzazione. I casi positivi residenti o domiciliati al di fuori della Toscana sono indicati nel nuovo campo “fuori regione”. Inoltre, sempre da oggi, il bollettino viene inviato solo in forma testuale, senza i consueti allegati; tutti i dati sono comunque visibili dalle ore 18.30 sul sito dell’Agenzia Regionale di Sanità a questo indirizzo: www.ars.toscana.it/covid19.

2) Per un ulteriore chiarimento sui dati di Pistoia e Prato, alla luce delle notizie circolate nelle ultime ore, a breve sarà emessa una nota.

 

 

 

 

 

23.6.2020: Coronavirus, tamponi per i privati cittadini anche nelle strutture pubbliche a costo fissato

Lo stabilisce una delibera approvata nel corso dell’ultima seduta di giunta, che uniforma anche tutto il percorso, dal prelievo alla refertazione, e chiarisce i criteri per i laboratori Covid, sia pubblici che privati

I tamponi per il Coronavirus si potranno fare anche nelle strutture pubbliche, nei laboratori delle tre aziende ospedaliero-universitarie e delle Asl, dietro pagamento della tariffa regionale. Lo stabilisce una delibera approvata dalla giunta nel corso dell’ultima seduta, che uniforma anche tutto il percorso, dal prelievo alla refertazione, e chiarisce i criteri per i laboratori Covid, sia pubblici che privati.

La delibera definisce le linee di indirizzo regionali per la gestione del prelievo dei campioni e dei tamponi rinofaringei e delle analisi per la diagnosi di infezione al virus Sars-CoV-2, per garantire il miglioramento dell’omogemeità e dell’appropriatezza di queste attività su tutto il territorio regionale.

La principale novità contenuta in questa delibera è la possibilità, per soggetti privati per esigenze individuali, di effettuare il prelievo del campione per il test molecolare (tampone Coronavirus) anche negli ambulatori pubblici in possesso di tutti i requisiti necessari. I tamponi saranno poi processati nei laboratori regionali di riferimento, cioè quelli delle tre aziende ospedaliero-universitarie di riferimento (Careggi, Pisa, Siena) o in quelli delle Asl. Per il prelievo, il cittadino pagherà una tariffa di 4 euro. Per l’analisi del tampone (che è una prestazione fuori dai Lea, i Livelli essenziali di assistenza), ogni azienda fisserà una tariffa, che dovrà comunque essere nn superiore agli 80 euro.

La novità è stata introdotta anche in considerazione del fatto che, per c hi lavora all’estero, molti Paesi non accettano il risultato del tampone fatto una struttura privata, ma richiedono il tampone eseguito nella struttura pubblica.

I tamponi si potranno comunque continuare a fare anche nei laboratori privati convenzionati con la Regione, purché in possesso di tutti i requisiti necessari (accreditamento, conformità ai criteri di accettazione dei campioni, corretta operatività della piattaforma web per la consultazione dei referti, ecc.). Per i laboratori privati non è stata fissata una tariffa massima, ma essendoci il tetto degli 80 euro per quelli pubblici, è prevedibile che anche i privati si adegueranno alla stessa tariffa.

La delibera, dunque, chiarisce i criteri per i laboratori Covid-19, sia pubblici che privati; definisce tutto il percorso da seguire, dal momento del prelievo a quello della refertazione; stabilisce che tutti i laboratori devono essere collegati alle piattaforme informatiche regionali, in modo tale che, in caso di diagnosi di positività, questa non resti nascosta, ma sia seguita da tutte le azioni necessarie: indagine epidemiologica sui contatti; immissione del caso sulla piattaforma dell’ISS entro le 24 ore; notifica al paziente del provvedimento di quarantena e di tutte le informazioni necessarie sui comportamenti da adottare; valutazione della sua situazione familiare e della possibilità di isolamento; offerta dell’albergo sanitario; accertamento sui familiari e conviventi.

La delibera uniforma anche i criteri di refertazione, indicando espressioni uniformi ed omogenee su tutto il territorio regionale e concordate tra i laboratori stessi; e stabilendo quattro precise diciture: rilevato (in alternativa, positivo); non rilevato (in alternativa, negativo); rilevato a bassa carica (in alternativa, positivo a bassa carica); invalido/da ripetere.

23.6.2020: Toscana, 6 nuovi casi, 1 decesso, 28 guarigioni. Clicca per vedere in quali province.

6 nuovi casi:

    • 1 Firenze
    • 3 Prato
    • 1 Pistoia
    • 1 Lucca

1 nuovo decesso:

      • 1 Siena

Sono 10.217 i casi di positività al Coronavirus in Toscana, 6 in più rispetto a ieri. I nuovi casi sono lo 0,06% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,3% e raggiungono quota 8.780 (l’85,9% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 316.933, 3.478 in più rispetto a ieri, quelli analizzati oggi sono 3.652. Gli attualmente positivi sono oggi 337, -6,4% rispetto a ieri. Si registra 1 nuovo decesso: un uomo di 67 anni.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri, ricordando che si riferiscono non alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi. Sono 3.518 i casi complessivi ad oggi a Firenze (1 in più rispetto a ieri), 575 a Prato (3 in più), 681 a Pistoia (1 in più), 1.052 a Massa Carrara, 1.370 a Lucca (1 in più), 900 a Pisa, 559 a Livorno, 691 ad Arezzo, 441 a Siena, 430 a Grosseto. Sono 5 in più quindi i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 1 nella Nord Ovest, 0 nella Sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi, con circa 274 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 395 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 540 casi x100.000 abitanti, Lucca con 353, Firenze con 348, la più bassa Siena con 165.

Complessivamente, 311 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi  (meno 22 rispetto a ieri, meno 6,6%). Sono 2.718 (meno 104 rispetto a ieri, meno 3,7%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 1.113, Nord Ovest 1.544, Sud Est 61).

Si riducono ancora le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid che oggi sono complessivamente 26, 1 in meno di ieri (meno 3,7%), di cui 6 in terapia intensiva (3 in meno rispetto a ieri, meno 33,3%). È il punto più basso dal 6 marzo 2020 per le terapie intensive e dal 4 marzo 2020 per i ricoveri totali.

Le persone complessivamente guarite salgono a 8.780 (più 28 rispetto a ieri, più 0,3%): 325 persone “clinicamente guarite” (più 5 rispetto a ieri, più 1,6%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 8.455 (più 23 rispetto a ieri, più 0,3%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Si registra 1 nuovo decesso: un uomo di 67 anni. Relativamente alla provincia di notifica, la persona deceduta è a Siena. Sono 1.100 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 405 a Firenze, 51 a Prato, 81 a Pistoia, 162 a Massa Carrara, 141 a Lucca, 89 a Pisa, 61 a Livorno, 46 ad Arezzo, 32 a Siena, 24 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 29,5 x100.000 residenti contro il 57,4 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (83,1 x100.000), Firenze (40,0 x100.000) e Lucca (36,4 x100.000), il più basso a Grosseto (10,8 x100.000).

I dati riportati in questo comunicato sono stati elaborati dall’Agenzia regionale di sanità e dall’Unità di crisi

 

 

 

 

23.6.2020: Si dimette Elisabetta Tollapi, prima degli eletti in Consiglio Comunale

Mi dimetto perché credo nella politica.
Piccola storia di un travaglio amministrativo.
di Elisabetta Tollapi

Mi dimetto da Consigliere Comunale di maggioranza dell’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Francesco Marchi perché credo ancora nella politica.
Credo nella politica che sta vicino alle persone, che ama la propria “polis”, che fa il possibile e tenta l’impossibile per mantenere e migliorare servizi, scuole, attività imprenditoriali e commerciali, vivacità, convivialità, associazionismo, sport. Con un’attenzione particolare alle giovani generazioni.
E tutto ciò è molto, molto lontano dalla “tecnocrazia” di Marchi e della sua Giunta.
Dopo quattro anni di esperienza amministrativa fortemente travagliata e difficile, è arrivata per me la goccia che ha fatto traboccare il vaso e che mi ha portato alla decisione irrevocabile di dimettermi: la questione della Polisportiva Scansano. Non voglio entrare nel merito delle problematiche (di cui ho solo notizie parziali a mezzo social, e questo la dice lunga su come il Sindaco Marchi usi coinvolgere i suoi consiglieri nelle questioni più delicate e importanti), ma sono realmente rimasta sbalordita dalle modalità con cui è stata affrontata la vicenda, con modi e toni totalmente inappropriati e inusuali, tipici di un’amministrazione che ha sempre mostrato la totale assenza di empatia con la comunità scansanese, riducendo al minimo il dialogo con il terzo settore (che è il vero motore di speranza delle comunità locali), evitando – anche molto prima del Covid- visite e “cure” costanti alle numerose frazioni del Comune, in un continuo scollamento con la comunità. E con un fil rouge nelle proprie azioni e decisioni: la conclamata volontà di rompere con tutto ciò che c’era in passato di buono, per poterci mettere sopra il cappello. Per poi spesso imbattersi in grandi flop, di cui l’attuale condizione del campo sportivo ne è una immagine significativa, tra le tante.
La mia piccola e travagliata storia amministrativa iniziava però già dal primo mese di mandato, quando Marchi, Iozzelli ed altri, snobbavano con battute poco ironiche, e in parte offensive, le mie proposte (da Assessore alla Cultura quale ero) di gestione mista del Teatro Castagnoli, con il sogno nel cassetto di farne un luogo di cultura e arte a disposizione di attori, pubblico, studenti, anziani cittadini, associazioni… aperto al vento e ai forestieri (citando un grande della letteratura italiana).
Continuava con l’istituzione della commissione cultura -in cui il ruolo dell’Assessore, cioè il mio, non era previsto- e il riferimento doveva essere esclusivamente il Sindaco – per esautorarmi di fatto da ogni ruolo propositivo e decisionale.
Proseguiva quindi, dato il mio manifesto dissenso, con la “cacciata” alle streghe, fuori dalla giunta con tanto di lettera notificata dalla Polizia Municipale, e neanche una parola pronunciata a voce o per telefono. Evento che ha dato al Pd locale e grossetano l’occasione per mostrarsi in tutta la sua debolezza, e dal quale -colgo l’occasione- per prendere pubbliche distanze (essendomi anche già iscritta al partito di Calenda, Azione): i cari compagni di Partito Democratico hanno fatto a gara per chiedere al Signor Marchi di ricoprire -da non eletti- il mio ruolo di assessore, dando la colpa al mio cattivo carattere, e non capendo quale fossero invece le reali motivazioni e quale peso politico avesse la decisione di Marchi, anche a fronte del numero di voti che ho portato alla lista e al Pd, in quanto prima assoluta degli eletti.
Un modo di fare politica neanche da prima repubblica, ma da “restaurazione”, con la volontà esplicita di estromettere chi “canta fuori dal coro” per dare voce a chi ha poca voce e usare favori dozzinali, tra amici di caccia e vicini di casa.
La piccola storia di travaglio amministrativo proseguiva poi con un attivo ruolo di consigliere comunale, cercando sempre di studiare ogni delibera e ponderare ogni voto, con discernimento, anche al fine di evitare il perpetrarsi di una situazione “bulgara”, con l’opposizione -nelle due anime di destra e sinistra-, che è sempre stata stampella dell’amministrazione. Ma poco si può fare in una, o meglio -ad onor del vero- in tre, per il bene del nostro paese e dei suoi cittadini.

Scrivo quindi oggi per chiedere scusa alla popolazione tutta di Scansano – e non solo alle tante persone che mi hanno dato fiducia con il proprio voto- che avrei voluto contribuire ad amministrare meglio possibile, ma non mi è stata data l’opportunità per i motivi sopracitati e … tanti altri, che allungherebbero il brodo ma non la sostanza.
Mi rammarico perché, anche quando mi sono impegnata e ho proposto, studiato, pensato, valutato, a poco e nulla è servito, difronte ad un sistema politico che, tra tecnicismi, burocrazie e scaricabarili, è rimasto nella più totale immobilità. Un esempio per tutti: la battaglia per la Scuola di Pomonte (fatta, in giunta, per la scuola primaria ma soprattutto per mantenere viva una comunità forte e coesa come quella di Pomonte) che sembrava vinta, con il progetto di ristrutturazione dei locali, ma che a causa dei tempi troppo lunghi con cui è stato portato avanti tutto l’iter di finanziamento, non è stato possibile evitare ripercussioni sul buon nome del plesso e sul numero di bambini iscritti.
E il mio dispiacere più grande è l’aver creduto ad un progetto di amministrazione “mista” (formata da esponenti di destra, civici e del Pd) che chiamavo “laboratorio”, viste le diverse estrazioni civili e politiche dei candidati, in cui sembravano intravedersi concrete speranze di miglioramento, se solo fossero stati apprezzati e incentivati i tanti contributi e le diverse peculiarità, ma che invece è stato totalmente disatteso, tra pressapochismo, immobilismo e servilismo… disilludendo gran parte delle persone che – insieme a me – ci avevano creduto.
E che credono ancora nella politica, quella vera.

(Piccola digressione finale da insegnante: politica deriva dal termine greco politikḗ , che significa “arte” del governare la città-comunità; tecnocrazia (quella di Marchi) è una parola composta che significa potere/comando dei tecnici. Potere, non Arte. Le parole, al pari dei fatti e degli atteggiamenti, contano.)

22.6.2020: Toscana, un nuovo caso, 4 decessi, 27 i ricoverati (2 in terapia intensiva), 2 guarigioni. Clicca per vedere in quali province.

1 nuovo caso:

    • 1 Arezzo

4 nuovi decessi:

      • 2 Firenze
      • 1 Pistoia
      • 1 Lucca

Sono 10.211 i casi di positività al Coronavirus in Toscana, 1 in più rispetto a ieri. I nuovi casi sono lo 0,01% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,02% e raggiungono quota 8.752 (l’85,7% dei casi totali). I test eseguiti hanno raggiunto quota 313.455, 1.578 in più rispetto a ieri, quelli analizzati oggi sono 1.507. Gli attualmente positivi sono oggi 360, -1,4% rispetto a ieri. Si registrano 4 nuovi decessi: 2 uomini e 2 donne, con un’età media di 71,8 anni.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri, ricordando che si riferiscono non alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi. Sono 3.517 i casi complessivi ad oggi a Firenze, 572 a Prato, 680 a Pistoia, 1.052 a Massa Carrara, 1.369 a Lucca, 900 a Pisa, 559 a Livorno, 691 ad Arezzo (1 in più), 441 a Siena, 430 a Grosseto.
Nessun caso in più quindi riscontrato oggi nell’Asl Centro e nella Nord Ovest, 1 invece nella Sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi, con circa 274 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 395 x 100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 540 casi x 100.000 abitanti, Lucca con 353, Firenze con 348, la più bassa Siena con 165.

Complessivamente, 333 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi  (meno 4 rispetto a ieri, meno 1,2%). Sono 2.822 (meno 31 rispetto a ieri, meno 1,1%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl centro 1.218, nord ovest 1.557, sud est 47).

Si riducono ancora le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid che oggi sono complessivamente 27, 1 in meno di ieri (meno 3,6%), di cui 9 in terapia intensiva (stabili rispetto a ieri). È il punto più basso dall’8 marzo 2020 per le terapie intensive e dal 4 marzo 2020 per i ricoveri totali.

Le persone complessivamente guarite salgono a 8.752 (più 2 rispetto a ieri, più 0,02%): 320 persone “clinicamente guarite” (meno 13 rispetto a ieri, meno 3,9%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 8.432 (più 15 rispetto a ieri, più 0,2%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Si registrano 4 nuovi decessi: 2 uomini e 2 donne, con un’età media di 71,8 anni.
Relativamente alla provincia di notifica, le persone decedute sono: 2 a Firenze, 1 a Pistoia, 1 a Lucca. Sono 1.099 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 405 a Firenze, 51 a Prato, 81 a Pistoia, 162 a Massa Carrara, 141 a Lucca, 89 a Pisa, 61 a Livorno, 46 ad Arezzo, 31 a Siena, 24 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 29,5 x 100.000 residenti contro il 57,4 x 100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (83,1 x 100.000), Firenze (40,0 x 100.000) e Lucca (36,4 x 100.000), il più basso a Grosseto (10,8 x 100.000).

I dati riportati in questo comunicato sono stati elaborati dall’Agenzia regionale di sanità e dall’Unità di crisi

 

 

 

 

 

 

 

 

Auguri ad Alex Zanardi perché guarisca presto, con la canzone a lui dedicata dal duo di poeti Vecchioni-Guccini

TI INSEGNERÒ A VOLARE (ALEX)

 

Una poetica composizione, scritta e cantata da Roberto Vecchioni e Francesco Guccini, dedicata a Alex Zanardi, lo Sportivo, l’Uomo che ha insegnato a tanti di noi a volare.

A PRESTO ALEX!

TI INSEGNERÒ A VOLARE (ALEX)

La stanza ad Indianapolis
È buia ma ricordo,
Ricordo il tuono e il pubblico
E un universo sordo,
Poi che mi vien da ridere
E faccio per alzarmi,
Che oggi devo correre
E sto facendo tardi;

Poi che mi guardo e vedo, ma
Ci son le stelle fuori
E un mare di colori,
E se non potrò correre
E nemmeno camminare
Imparerò a volare,
Imparerò a volare

Ia, ia-ia-ia-ia
Ia, ia-ia-ia-ia
Ia, ia-ia-ia-ia
Ia-ia-ia-ia, ia-ia-ia-ia

Se partirai per Itaca
Ti aspetta un lungo viaggio
E un mare che ti spazza via
I remi del coraggio,
La vela che si strappa e il cielo
In tutto il suo furore,
Però per navigare solo
Ragazzo, basta il cuore.
Qui si tratta di vivere,
Non di arrivare primo
E al diavolo il destino,
E se non potrai correre
E nemmeno camminare
Ti insegnerò a volare,
Ti insegnerò a volare

Ia, ia-ia-ia-ia
Ia, ia-ia-ia-ia
Ia, ia-ia-ia-ia
Ia-ia-ia-ia, ia-ia-ia-ia

Mica si dice inverno se
Vien giù quel po’ di neve,
Mica finisce il giorno se
Di notte il sogno è breve,
Questa vita è una donna che
Ti ama come sei,
Questa vita è un amore che
Non ti tradisce mai;

Questo venire al mondo è stato
Un gran colpo di culo,
Pensa se non nascevi,
E se non potrai correre
E nemmeno camminare
Ti insegnerò a volare,
Ti insegnerò a volare
Mica sono le stelle a farlo
E i santi men che meno,
Te lo fai tu il destino,
E se non potrai correre
E nemmeno camminare
Ti insegnerò a volare,
Ti insegnerò a volare

Ia, ia-ia-ia-ia
Ia, ia-ia-ia-ia
Ia, ia-ia-ia-ia
Ia-ia-ia-ia, ia-ia-ia-ia

Ia, ia-ia-ia-ia
Ia, ia-ia-ia-ia
Ia, ia-ia-ia-ia
Ia-ia-ia-ia, ia-ia-ia-ia

21.6.2020: Toscana, ancora nessun nuovo decesso, 3 nuovi casi, 57 guarigioni. Clicca per vedere in quali province.

1 nuovi casi:

    • 1 Firenze
    • 2 Arezzo

In Toscana sono 10.210 i casi di positività al Coronavirus, 3 in più rispetto a ieri. I nuovi casi sono lo 0,03% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,6% e raggiungono quota 8.750 (l’85,7% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 311.877, 2.627 in più rispetto a ieri, quelli analizzati oggi sono 2.555. Gli attualmente positivi sono oggi 365, -11,8% rispetto a ieri. Per il secondo giorno consecutivo non si registrano nuovi decessi.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in Toscana.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri, ricordando che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi. Sono 3.517 i casi complessivi a oggi a Firenze (1 in più rispetto a ieri), 572 a Prato, 680 a Pistoia, 1.052 a Massa Carrara, 1.369 a Lucca, 900 a Pisa, 559 a Livorno, 690 ad Arezzo (2 in più), 441 a Siena, 430 a Grosseto. Uno in più, quindi, il caso riscontrati oggi nell’Asl Centro, 0 nella Nord Ovest, 2 quelli in più riscontrati nella Sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi, con circa 274 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 395 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 540 casi x100.000 abitanti, Lucca con 353, Firenze con 348, la più bassa Siena con 165.

Complessivamente, 337 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (meno 46 rispetto a ieri, meno 12,0%). Sono 2.853 (meno 63 rispetto a ieri, meno 2,2%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 1.240, Nord Ovest 1.569, Sud Est 44).

Si riducono ancora le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid, che oggi sono complessivamente 28, 3 in meno di ieri (meno 9,7%), di cui 9 in terapia intensiva (3 in meno rispetto a ieri, meno 25%). È il punto più basso dall’8 marzo 2020 per le terapie intensive e dal 4 marzo 2020 per i ricoveri totali.

Le persone complessivamente guarite salgono a 8.750 (più 52 rispetto a ieri, più 0,6%): 333 persone clinicamente guarite (più 43 rispetto a ieri, più 14,8%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 8.417 (più 9 rispetto a ieri, più 0,1%), dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Per il secondo giorno consecutivo non si registrano nuovi decessi. Restano, quindi, 1.095 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 403 a Firenze, 51 a Prato, 80 a Pistoia, 162 a Massa Carrara, 140 a Lucca, 89 a Pisa, 61 a Livorno, 46 ad Arezzo, 31 a Siena, 24 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 29,4 x100.000 residenti contro il 57,3 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (83,1 x100.000), Firenze (39,8 x100.000) e Lucca (36,1 x100.000), il più basso a Grosseto (10,8 x100.000).

I dati riportati in questo comunicato sono stati elaborati dall’Agenzia regionale di sanità e dall’Unità di crisi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

20.6.2020: Primo concerto all’aperto del Morellino Classica Festival

E’ un concerto storico quello che Morellino Classica Festival Toscana ha svolto oggi. Storico è stato il lungo periodo in cui la musica ha sofferto la sua limitazione ma anche la sua imitazione e snaturamento. Storico è il momento della sua rinascita tra le persone e per le persone, nella vita reale, di cui essa stessa è fatta.
Il nostro Festival è stato tra i pochi in Italia a non arrendersi ed è tra i primi a riprendere in mano ciò di cui abbiamo tutti fortemente bisogno: la musica.
La rinascita è partita da “Le due Selene”, Aran e Nora Spignoli Soria, di soli 13 anni, “enfant prodige” dell’arpa, dalla Scuola di Musica di Fiesole, dal Castello della Marsiliana del Principe Corsini, da Morellino Classica Festival Toscana. Grazie alla organizzazione ed in particolare ad Antonio Bonfilio.