20.6.2020: Toscana, per la 1a volta nessun nuovo decesso, 2 nuovi casi, 11 guarigioni. Clicca per vedere in quali province.

2 nuovi casi:

    • 1 Prato
    • 1 Pisa

In Toscana sono 10.207 i casi di positività al Coronavirus, 2 in più rispetto a ieri. I nuovi casi sono lo 0,02% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,1% e raggiungono quota 8.698 (l’85,2% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 309.250, 2.761 in più rispetto a ieri, quelli analizzati oggi sono 2.737. Gli attualmente positivi sono oggi 414, -2,1% rispetto a ieri. Oggi, per la prima volta dall’inizio dell’epidemia, non si registrano nuovi decessi. Il primo decesso, registrato in Toscana, risale al 9 marzo scorso.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri, ricordando che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi. Sono 3.516 i casi complessivi a oggi a Firenze, 572 a Prato (1 in più), 680 a Pistoia, 1.052 a Massa Carrara, 1.369 a Lucca, 900 a Pisa (1 in più), 559 a Livorno, 688 ad Arezzo, 441 a Siena, 430 a Grosseto. Un caso in più, quindi, riscontrato oggi nell’Asl Centro, 1 nella Nord Ovest, 0 nella Sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi, con circa 274 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 394 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 540 casi x100.000 abitanti, Lucca con 353, Firenze con 348, la più bassa Siena con 165.

Complessivamente, 383 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (meno 10 rispetto a ieri, meno 2,5%). Sono 2.916 (meno 59 rispetto a ieri, meno 2%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 1.243, Nord Ovest 1.618, Sud Est 55).

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 31, 1 in più di ieri (più 3,3%), di cui 12 in terapia intensiva (stabili rispetto a ieri).

Le persone complessivamente guarite salgono a 8.698 (più 11 rispetto a ieri, più 0,1%): 290 persone “clinicamente guarite” (meno 17 rispetto a ieri, meno 5,5%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 8.408 (più 28 rispetto a ieri, più 0,3%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Oggi, per la prima volta dall’inizio dell’epidemia, non si registrano nuovi decessi. Rimangono, quindi, 1.095 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 403 a Firenze, 51 a Prato, 80 a Pistoia, 162 a Massa Carrara, 140 a Lucca, 89 a Pisa, 61 a Livorno, 46 ad Arezzo, 31 a Siena, 24 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano, ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 29,4 x100.000 residenti contro il 57,3 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (83,1 x100.000), Firenze (39,8 x100.000) e Lucca (36,1 x100.000), il più basso a Grosseto (10,8 x100.000).

I dati riportati in questo comunicato sono stati elaborati dall’Agenzia regionale di sanità e dall’Unità di crisi Coronavirus

 

 

 

 

 

 

 

 

 

19.6.2020: Toscana, 10 nuovi casi, 2 decessi, 23 guarigioni. Clicca per vedere in quali province.

10 nuovi casi:

    • 2 Firenze
    • 2 Prato
    • 2 Pisa
    • 2 Arezzo
    • 2 Lucca

2 nuovi decessi:

      • 2 Firenze

In Toscana sono 10.205 i casi di positività al Coronavirus, 10 in più rispetto a ieri. I nuovi casi sono lo 0,10% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,3% e raggiungono quota 8.687 (l’85,1% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 306.489, 2.703 in più rispetto a ieri, quelli analizzati oggi sono 2.699. Gli attualmente positivi sono oggi 423, -3,4% rispetto a ieri. Si registrano 2 nuovi decessi: 2 uomini con un’età media di 82 anni.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri, ricordando che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi. Sono 3.516 i casi complessivi ad oggi a Firenze (2 in più rispetto a ieri), 571 a Prato (2 in più), 680 a Pistoia, 1.052 a Massa Carrara, 1.369 a Lucca (2 in più), 899 a Pisa (2 in più), 559 a Livorno, 688 ad Arezzo (2 in più), 441 a Siena, 430 a Grosseto. Sono 4 in più, quindi, i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 4 nella Nord Ovest, 2 nella Sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi, con circa 274 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 395 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 540 casi x100.000 abitanti, Lucca con 353, Firenze con 348, la più bassa Siena con 165.

Complessivamente, 393 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (meno 9 rispetto a ieri, meno 2,2%). Sono 2.975 (meno 152 rispetto a ieri, meno 4,9%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 1.277, Nord Ovest 1.634, Sud Est 64).

Si riducono ancora le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid, che oggi sono complessivamente 30, 6 in meno di ieri (meno 16,7%), di cui 12 in terapia intensiva (1 in meno rispetto a ieri, meno 7,7%). È il punto più basso dal 9 marzo 2020 per le terapie intensive e dal 5 marzo 2020 per i ricoveri totali.

Le persone complessivamente guarite salgono a 8.687 (più 23 rispetto a ieri, più 0,3%): 307 persone “clinicamente guarite” (meno 42 rispetto a ieri, meno 12%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 8.380 (più 65 rispetto a ieri, più 0,8%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Si registrano 2 nuovi decessi: 2 uomini con un’età media di 82 anni. Relativamente alla provincia di notifica, le due persone decedute sono entrambe a Firenze. Sono 1.095 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 403 a Firenze, 51 a Prato, 80 a Pistoia, 162 a Massa Carrara, 140 a Lucca, 89 a Pisa, 61 a Livorno, 46 ad Arezzo, 31 a Siena, 24 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 29,4 x100.000 residenti contro il 57,2 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (83,1 x100.000), Firenze (39,8 x100.000) e Lucca (36,1 x100.000), il più basso a Grosseto (10,8 x100.000).

I dati riportati in questo comunicato sono stati elaborati dall’Agenzia regionale di sanità e dall’Unità di crisi Coronavirus.

 

 

 

 

 

 

 

 

18.6.2020: Toscana, 2 nuovi casi, 1 decesso, 7 guarigioni. Clicca per vedere in quali province.

2 nuovi casi:

    • 1 Firenze
    • 1 Livorno

1 nuovo decesso:

      • 1 Firenze

In Toscana sono 10.195 i casi di positività al Coronavirus, 2 in più rispetto a ieri. I nuovi casi sono lo 0,02% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,1% e raggiungono quota 8.664 (l’85% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 303.786, 3.174 in più rispetto a ieri, quelli analizzati oggi sono 3.394. Gli attualmente positivi sono oggi 438, -1,4% rispetto a ieri. Si registra 1 nuovo decesso: un uomo di 92 anni.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri, ricordando che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi. Sono 3.514 i casi complessivi a oggi a Firenze (1 in più rispetto a ieri), 569 a Prato, 680 a Pistoia, 1.052 a Massa Carrara, 1.367 a Lucca, 897 a Pisa, 559 a Livorno (1 in più), 686 ad Arezzo, 441 a Siena, 430 a Grosseto. Uno in più, quindi, il caso riscontrato oggi nell’Asl Centro e 1 nella Nord Ovest, 0 nella Sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi, con circa 273 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 394 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 540 casi x100.000 abitanti, Lucca con 352, Firenze con 347, la più bassa Siena con 165.

Complessivamente, 402 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (più 5 rispetto a ieri, più 1,3%). Sono 3.127 (più 276 rispetto a ieri, più 9,7%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 1.432, Nord Ovest 1.636, Sud Est 59).

Si riducono le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid, che oggi sono complessivamente 36, 11 in meno di ieri (meno 23,4%), di cui 13 in terapia intensiva (1 in meno rispetto a ieri, meno 7,1%). È il punto più basso dal 9 marzo 2020 per le terapie intensive e dal 5 marzo 2020 per i ricoveri totali.

Le persone complessivamente guarite salgono a 8.664 (più 7 rispetto a ieri, più 0,1%): 349 persone “clinicamente guarite” (meno 1 rispetto a ieri, meno 0,3%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 8.315 (più 8 rispetto a ieri, più 0,1%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Si registra 1 nuovo decesso: un uomo di 92 anni. Relativamente alla provincia di notifica, la persona deceduta è a Firenze. Sono 1.093 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 401 a Firenze, 51 a Prato, 80 a Pistoia, 162 a Massa Carrara, 140 a Lucca, 89 a Pisa, 61 a Livorno, 46 ad Arezzo, 31 a Siena, 24 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano, ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 29,3 x100.000 residenti contro il 57,1 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (83,1 x100.000), Firenze (39,7 x100.000) e Lucca (36,1 x100.000), il più basso a Grosseto (10,8 x100.000).

I dati riportati in questo comunicato sono stati elaborati dall’Agenzia regionale di sanità e dall’Unità di crisi Coronavirus.

 

 

 

17.6.2020: La Toscana attraverso 18.393 foto aeree. A disposizione di tutti, il link

Ortofoto: un particolare di Scansano

Ben 18.393 foto aeree scattate sull’intera Toscana tra il giugno e l’agosto del 2019, immagini molto dettagliate e prive di distorsioni causate dalla lente e dall’orientamento della macchina fotografica. Si tratta di ortofoto, tutte georeferenziate, con una risoluzione a terra di 20cm (fino ad oggi era di 50cm), che permettono un’accurata rappresentazione del territorio, equivalente a quella di una carta geografica, tanto da poterle sovrapporle alle mappe catastali. Da pochi giorni queste fotografie sono entrate a far parte del Sistema Informativo Regionale Integrato per il Governo del Territorio, costituendo così una base dati di alta qualità a disposizione di tutti, soggetti pubblici e privati, tramite i servizi web di Geoscopio che consentono la visualizzazione e lo scarico dei dati cartografici con licenze Creative Commons CC-BY o CC-BY-SA.

Il ricco patrimonio informativo è a disposizione della Toscana grazie alla convenzione sottoscritta tra la Regione e l’Agenzia governativa per le Erogazioni in Agricoltura (AGEA). Convenzione che porta in dote alla Regione un utilizzo gratuito delle ortofoto con un risparmio stimato di oltre mezzo milione di euro. Le applicazioni di questa tecnologia sono innumerevoli: dalla pianificazione urbanistica e territoriale alla scoperta delle mutazioni della vegetazione di un’area rurale; dallo studio delle erosioni costiere alle analisi idrauliche ed idrologiche, per fare solo qualche esempio.

“Queste fotografie sono uno strumento prezioso di conoscenza a supporto delle politiche urbanistiche, utili per l’aggiornamento periodico della carta della copertura e uso del suolo e per il controllo delle trasformazioni e del consumo di suolo”, ha detto l’assessore al territorio Vincenzo Ceccarelli. “In particolare le immagini telerilevate sono necessarie al processo di formazione della strumento di base per la conoscenza e gestione del territorio, la Carta Tecnica Regionale. Prosegue infatti l’importante aggiornamento della cartografia topografica. A breve partiranno i lavori per le provincie di Lucca e di Arezzo, oltre che per i Comuni della Lunigiana ed alcuni del senese, per un investimento di oltre settecentomila euro”.

Geoscopio: http://www502.regione.toscana.it/geoscopio/ortofoto.html

17.6.2020: Toscana, 2 nuovi casi, 1 decesso, 20 guarigioni. Clicca per vedere in quali province.

2 nuovi casi:

    • 1 Lucca
    • 1 Massa Carrara

1 nuovo decesso:

      • 1 Grosseto

In Toscana sono 10.193 i casi di positività al Coronavirus, 2 in più rispetto a ieri. I nuovi casi sono lo 0,02% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,2% e raggiungono quota 8.657 (l’84,9% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 300.612, 3.800 in più rispetto a ieri, quelli analizzati oggi sono 4.261. Gli attualmente positivi sono oggi 444, -4,1% rispetto a ieri. Si registra 1 nuovo decesso: una donna di 86 anni.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri, ricordando che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi. Sono 3.513 i casi complessivi ad oggi a Firenze, 569 a Prato, 680 a Pistoia, 1.052 a Massa Carrara (1 in più), 1.367 a Lucca (1 in più), 897 a Pisa, 558 a Livorno, 686 ad Arezzo, 441 a Siena, 430 a Grosseto. Nessun caso in più quindi riscontrato oggi nell’Asl Centro e nella Sud est, 2 invece nella Nord Ovest.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi, con circa 273 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 393 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 540 casi x100.000 abitanti, Lucca con 352, Firenze con 347, la più bassa Siena con 165.

Complessivamente, 397 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (meno 18 rispetto a ieri, meno 4,3%). Sono 2.851 (meno 160 rispetto a ieri, meno 5,3%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 1.150, Nord Ovest 1.641, Sud Est 60).

Si riducono le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid, che oggi sono complessivamente 47, 1 in meno di ieri (meno 2,1%), di cui 14 in terapia intensiva (stabili rispetto a ieri). È il punto più basso dal 9 marzo 2020 per le terapie intensive e dal 6 marzo 2020 per i ricoveri totali.

Le persone complessivamente guarite salgono a 8.657 (più 20 rispetto a ieri, più 0,2%): 350 persone “clinicamente guarite” (meno 16 rispetto a ieri, meno 4,4%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 8.307 (più 36 rispetto a ieri, più 0,4%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Si registra 1 nuovo decesso: una donna di 86 anni. Relativamente alla provincia di notifica, la persona deceduta è a Grosseto. Sono 1.092 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 400 a Firenze, 51 a Prato, 80 a Pistoia, 162 a Massa Carrara, 140 a Lucca, 89 a Pisa, 61 a Livorno, 46 ad Arezzo, 31 a Siena, 24 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 29,3 x100.000 residenti contro il 57,0 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (83,1 x100.000), Firenze (39,6 x100.000) e Lucca (36,1 x100.000), il più basso a Grosseto (10,8 x100.000).

I dati riportati in questo comunicato sono stati elaborati dall’Agenzia regionale di sanità e dall’Unità di crisi Coronavirus.

 

 

“Abbasso il Coronavirus”, il video per i bambini della scuola primaria

Abbasso il Coronavirus”: tre consigli quotidiani per ripartire sicuri. In occasione della riapertura dei centri estivi è stata realizzata una motion graphic per bambini della scuola primaria sull’uso della mascherina, la distanza di sicurezza e il lavaggio delle mani per star sani e tenere lontani i temibili “virusini”. Il video sarà diffuso a partire dai centri estivi attraverso i Comuni, e con la collaborazione dell’Ufficio scolastico regionale sarà inserito nel registro elettronico e messo così a disposizione delle famiglie tra il materiale di studio per le vacanze estive.

“La sanità toscana è pronta a dare il suo contributo e a fare la propria parte sia per i centri estivi che per le scuole – dichiara l’assessore per il diritto alla salute, Stefania Saccardi -. Il diritto alla salute deve, e dovrà, necessariamente conciliarsi con il diritto allo studio. Per troppo tempo i bambini sono stati lontani dai loro banchi. Dobbiamo aver fiducia nei bambini e comunicare con loro nel modo corretto. Sono certa che riusciranno a fare proprie queste semplici regole anche meglio dei grandi. Questo video – prosegue Saccardi – è solo un punto di partenza. Sicuramente una comunicazione mirata, adeguata a loro, è una parte del grande lavoro che ci vedrà impegnati, per garantire una ripartenza in sicurezza”.

Intanto, le tre regole basilari di oggi, e forse anche di domani, “Lava bene le tue mani”, “Mascherina per star sani” e “Tieni gli altri più lontani”, sono raccontate e illustrate come una sorta di scudo/barriera su cui i temerari ‘virusini’ tentano di arrivare, rimbalzando via doloranti.

“E’ una iniziativa di prevenzione e sensibilizzazione sui corretti comportamenti da tenere per stare bene e tenere lontano il virus, che attraverso i più piccoli finisce per coinvolgere l’intero nucleo familiare – aggiunge l’assessore all’istruzione, formazione e lavoro, Cristina Grieco -. E’ un progetto educativo lodevole, che attraverso il linguaggio dell’animazione, insegna ai bambini le tre regole principali per la propria e altrui sicurezza”.

Il video, realizzato in collaborazione con il Meyer, verrà promosso anche sui canali social di Regione Toscana e tramite le aziende sanitarie nei vari territori e strutture di loro competenza.

“Siamo contenti di aver contribuito, come Meyer, alla realizzazione di questo progetto – concludono Massimo Resti e Rosanna Martin, rispettivamente pediatra e psicologa della Azienda ospedaliero universitaria Meyer – un progetto che accompagna bambini e ragazzi nel loro graduale rientro alla vita sociale e li guida a far proprie tutte le cautele che il momento, che stiamo vivendo, ci impone”.

16.6.2020: la Regione Toscana raccomanda di non utilizzare i guanti. Meglio lavarsi spesso le mani

Il presidente Enrico Rossi ha firmato oggi l’ordinanza con la quale raccomanda di non usare più i guanti ma di rispettare un lavaggio minuzioso e frequente delle mani con acqua e sapone o con i gel disinfettanti.
E’ quanto indicato nell’ordinanza 67 del 16 giugno 2020 alla luce anche delle ultime indicazioni scientifiche dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.

La raccomandazione non si applica naturalmente agli ambienti di lavoro socio-sanitari e agli ambienti di lavoro in cui i guanti costituiscono dispositivo di protezione individuale.

“Si può fare a meno dei guanti, almeno quando non si maneggiano generi alimentari, purché la pulizia e l’igiene delle mani sia rigorosamente rispettato – dice Enrico Rossi – Lo abbiamo deciso anche in conseguenza a come si è espressa l’OMS che non raccomanda di indossare guanti in quanto non servono per proteggersi dall’infezione, ma anzi potrebbero essere dannosi, dando un falso senso di protezione e sicurezza. Permane invece l’obbligo di usare la mascherina all’aperto in presenza di assembramenti, quando non è possibile stare distanti circa due metri”.

“So che è noioso – prosegue Rossi – e con il caldo persino faticoso per la respirazione, ma sarebbe un errore smettere ora. E’ bene invece continuare con le doverose precauzioni e i corretti comportamenti. I dati sui nuovi casi, per quanto in calo, dimostrano che il virus persiste e che nessuno può dare la sicurezza che tutto sia solo un brutto ricordo. Infine, una raccomandazione banale ma necessaria: disperdere nell’ambiente mascherine e guanti è veramente da incivili e deve essere evitato per rispetto di noi stessi e degli altri”.

16.6.2020: Toscana, 3 nuovi casi, 3 decessi, 26 guarigioni. Clicca per vedere in quali province.

3 nuovi casi:

    • 3 Arezzo

3 nuovi decessi:

      • 3 Firenze

In Toscana sono 10.191 i casi di positività al Coronavirus, 3 in più rispetto a ieri. I nuovi casi sono lo 0,03% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,3% e raggiungono quota 8.637 (l’84,8% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 296.812, 3.129 in più rispetto a ieri, quelli analizzati oggi sono 2.912. Gli attualmente positivi sono oggi 463, -5,3% rispetto a ieri. Si registrano 3 nuovi decessi: 1 uomo e 2 donne, con un’età media di 86,3 anni.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri; questi si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi. Sono 3.513 i casi complessivi a oggi a Firenze, 569 a Prato, 680 a Pistoia, 1.051 a Massa, 1.366 a Lucca, 897 a Pisa, 558 a Livorno, 686 ad Arezzo (3 in più), 441 a Siena, 430 a Grosseto. Zero, quindi, i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 0 nella Nord Ovest, 3 nella Sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi, con circa 273 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 393 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 539 casi x100.000 abitanti, Lucca con 352, Firenze con 347, la più bassa Siena con 165.

Complessivamente, 415 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (meno 27 rispetto a ieri, meno 6,1%). Sono 3.011 (meno 40 rispetto a ieri, meno 1,3%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 1.294, Nord Ovest 1.664, Sud Est 53).

Rispetto a ieri 1 persona in più (più 2,1%) è ricoverata nei posti letto dedicati ai pazienti Covid. Oggi sono complessivamente 48 i ricoverati, di cui 14 in terapia intensiva (2 in meno rispetto a ieri, meno 12,5%). È il punto più basso dal 9 marzo 2020 per le terapie intensive.

Le persone complessivamente guarite salgono a 8.637 (più 26 rispetto a ieri, più 0,3%): 366 persone “clinicamente guarite” (meno 50 rispetto a ieri, meno 12,0%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 8.271 (più 76 rispetto a ieri, più 0,9%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Si registrano 3 nuovi decessi: 1 uomo e 2 donne, con un’età media di 86,3 anni. Relativamente alla provincia di notifica, le 3 persone decedute sono a Firenze. Sono 1.091 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 400 a Firenze, 51 a Prato, 80 a Pistoia, 162 a Massa Carrara, 140 a Lucca, 89 a Pisa, 61 a Livorno, 46 ad Arezzo, 31 a Siena, 23 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 29,3 x100.000 residenti contro il 56,9 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (83,1 x100.000), Firenze (39,6 x100.000) e Lucca (36,1 x100.000), il più basso a Grosseto (10,4 x100.000).

I dati riportati in questo comunicato sono stati elaborati dall’Agenzia regionale di sanità e dall’Unità di crisi Coronavirus.

 

 

 

 

 

 

 

16.6.2020: Regione Toscana, 3,6 mln di euro per sostenere i settori floricolo e ovicaprino

Un aiuto alle imprese di due settori che hanno pagato e stanno pagando un prezzo abbastanza elevato per l’emergenza Covid 19. La Regione ha approvato una delibera che mette a disposizione 3 milioni 630 mila euro per i settori floricolo e ovicaprino.

“Sono due tra i settori – spiega l’assessore all’agricoltura Marco Remaschi – che hanno subito gravi danni economici in conseguenza dell’emergenza sanitaria causata dal Coronavirus. Appena abbiamo avuto l’evidenza della gravità della situazione ci siamo subito attivati, prima con lo stanziamento delle risorse con la variazione di bilancio ed ora con la fase di attuazione degli aiuti. La concertazione con le organizzazioni di rappresentanza è stata utile per definire criteri certi e rapidamente verificabili, al fine di consentire una erogazione rapida delle risorse che sono quantomeno cruciali per la sussistenza di molte aziende del settore. A breve adotteremo un’altra delibera per quanto riguarda criteri e modalità del sostegno al settore ovicaprino, dato che il confronto è ancora in corso”.

Le risorse complessive vengono così ripartite, tenuto conto delle esigenze e della situazione di mercato e delle valutazioni condotte attraversp il confronto con le parti sociali: 2,43 mln di euro al settore floricolo, 1,2 mln di euro a quello ovicaprino.

La delibera, come anticipato, approva anche i criteri e le modalità per la concessione dell’aiuto diretto al settore floricolo, consistente in una sovvenzione a ristoro sia della diminuzione dei ricavi di vendita che dell’aumento dei costi di smaltimento dei fiori non vendibili. I beneficiari della sovvenzione diretta sono gli imprenditori agricoli professionali (singoli od associati), i coltivatori diretti, iscritti all’Inps che coltivano fiori in serra e/o pieno campo sul territorio regionale.

Il contributo viene erogato proporzionalmente alla percentuale di diminuzione del volume di affari subita riferito alla sola vendita dei prodotti floricoli fiori e fronde recisi, calcolata in base al confronto tra la sommatoria degli importi di fatture o altri documenti fiscali comprovanti le vendite del periodo marzo-aprile 2019 e quella del periodo marzo-aprile 2020. L’aiuto viene richiesto dai beneficiari tramite il sistema informatico Artea, che provvederà all’erogazione ai beneficiari.

15.6.2020: Toscana, 8 nuovi casi, 3 decessi, 15 guarigioni. Clicca per vedere in quali province.

8 nuovi casi:

    • 3 Firenze
    • 1 Pistoia
    • 4 Arezzo

3 nuovi decessi:

      • 1 Firenze
      • 2 Prato

In Toscana sono 10.188 i casi di positività al Coronavirus, 8 in più rispetto a ieri. I nuovi casi sono lo 0,08% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono del 0,2% e raggiungono quota 8.611 (l’84,5% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 293.683, 1.582 in più rispetto a ieri, quelli analizzati oggi sono 1.712. Gli attualmente positivi sono oggi 489, -2% rispetto a ieri. Si registrano 3 nuovi decessi: 1 uomo e 2 donne, con un’età media di 85,3 anni.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri, ricordando che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi. Sono 3.513 i casi complessivi ad oggi a Firenze (3 in più rispetto a ieri), 569 a Prato, 680 a Pistoia (1 in più), 1.051 a Massa Carrara, 1.366 a Lucca, 897 a Pisa, 558 a Livorno, 683 ad Arezzo (4 in più), 441 a Siena, 430 a Grosseto. Sono 4 in più, quindi, i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 0 nella Nord Ovest, 4 nella Sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi, con circa 273 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 393 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 539 casi x100.000 abitanti, Lucca con 352, Firenze con 347, la più bassa Siena con 165.

Complessivamente, 442 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (meno 7 rispetto a ieri, meno 1,6%). Sono 3.051 (meno 53 rispetto a ieri, meno 1,7%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 1.309, Nord Ovest 1.690, Sud Est 52).

Riprendono a ridursi le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid, che oggi sono complessivamente 47, 3 in meno di ieri (meno 6%) di cui 16 in terapia intensiva (stabili rispetto a ieri). È il punto più basso raggiunto dal 6 marzo 2020 per i ricoveri totali.

Le persone complessivamente guarite salgono a 8.611 (più 15 rispetto a ieri, più 0,2%): 416 persone “clinicamente guarite” (meno 29 rispetto a ieri, meno 6,5%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 8.195 (più 44 rispetto a ieri, più 0,5%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Si registrano 3 nuovi decessi: 1 uomo e 2 donne, con un’età media di 85,3 anni. Relativamente alla provincia di notifica, le persone decedute sono: 1 a Firenze, 2 a Prato. Sono 1.088 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 397 a Firenze, 51 a Prato, 80 a Pistoia, 162 a Massa Carrara, 140 a Lucca, 89 a Pisa, 61 a Livorno, 46 ad Arezzo, 31 a Siena, 23 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano, ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 29,2 x100.000 residenti contro il 56,9 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (83,1 x100.000), Firenze (39,3 x100.000) e Lucca (36,1 x100.000), il più basso a Grosseto (10,4 x100.000).

I dati riportati in questo comunicato sono stati elaborati dall’Agenzia regionale di sanità e dall’Unità di crisi Coronavirus.

 

 

 

 

 

 

14.6.2020: Toscana, 8 nuovi casi (1 Grosseto), 3 decessi, 8 guarigioni. Clicca per vedere in quali province.

8 nuovi casi:

    • 6 Firenze
    • 1 Livorno
    • 1 Grosseto

2 nuovi decessi:

      • 2 Lucca

In Toscana sono 10.180 i casi di positività al Coronavirus, 8 in più rispetto a ieri. I nuovi casi sono lo 0,08% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,1% e raggiungono quota 8.596 (l’84,4% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 292.101, 2.577 in più rispetto a ieri, quelli analizzati oggi sono 2.775. Gli attualmente positivi sono oggi 499, -0,6% rispetto a ieri. Si registrano 3 nuovi decessi: 1 uomo e 2 donne, con un’età media di 82,3 anni.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri, ricordando che si riferiscono non alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi. Sono 3.510 i casi complessivi ad oggi a Firenze (6 in più rispetto a ieri), 569 a Prato, 679 a Pistoia, 1.051 a Massa Carrara, 1.366 a Lucca, 897 a Pisa, 558 a Livorno (1 in più), 679 ad Arezzo, 441 a Siena, 430 a Grosseto (1 in più). Sono 6 in più quindi i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 1 nella Nord Ovest, 1 nella Sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi, con circa 273 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 392 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 539 casi x100.000 abitanti, Lucca con 352, Firenze con 347, la più bassa Siena con 165.

Complessivamente, 449 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (meno 4 rispetto a ieri, meno 0,9%). Sono 3.104 (meno 145 rispetto a ieri, meno 4,5%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 1.328, Nord Ovest 1.723, Sud Est 53).

Una in più (più 2%) è la persona ricoverata nei posti letto dedicati ai pazienti COVID che oggi sono complessivamente 50, di cui 16 in terapia intensiva (stabili rispetto a ieri).

Le persone complessivamente guarite salgono a 8.596 (più 8 rispetto a ieri, più 0,1%): 445 persone “clinicamente guarite” (meno 149 rispetto a ieri, meno 25,1%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 8.151 (più 157 rispetto a ieri, più 2,0%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Si registrano 3 nuovi decessi: 1 uomo e 2 donne, con un’età media di 82,3 anni. Relativamente alla provincia di notifica, le persone decedute sono: 1 a Firenze, 2 a Lucca. Sono 1.085 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 396 a Firenze, 49 a Prato, 80 a Pistoia, 162 a Massa Carrara, 140 a Lucca, 89 a Pisa, 61 a Livorno, 46 ad Arezzo, 31 a Siena, 23 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 29,1 x100.000 residenti contro il 56,8 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (83,1 x100.000), Firenze (39,2 x100.000) e Lucca (36,1 x100.000), il più basso a Grosseto (10,4 x100.000).

I dati riportati in questo comunicato sono stati elaborati dall’Agenzia regionale di sanità e dall’Unità di crisi Coronavirus.

 

 

 

 

 

13.6.2020: Toscana, 7 nuovi casi, 2 decessi, 13 guarigioni. Clicca per vedere in quali province.

7 nuovi casi:

    • 7 Firenze

2 nuovi decessi:

      • 2 Lucca

In Toscana sono 10.172 i casi di positività al Coronavirus, 7 in più rispetto a ieri. I nuovi casi sono lo 0,07% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono del 0,2% e raggiungono quota 8.588 (l’84,4% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 289.524, 2.831 in più rispetto a ieri, quelli analizzati oggi sono 3.299. Gli attualmente positivi sono oggi 502, -1,6% rispetto a ieri. Si registrano 2 nuovi decessi: 1 uomo e 1 donna, con un’età media di 89,5 anni.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri, ricordando che si riferiscono non alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi. Sono 3.504 i casi complessivi ad oggi a Firenze (7 in più rispetto a ieri), 569 a Prato, 679 a Pistoia, 1.051 a Massa Carrara, 1.366 a Lucca, 897 a Pisa, 557 a Livorno, 679 ad Arezzo, 441 a Siena, 429 a Grosseto. Sono 7 in più quindi i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 0 nella Nord Ovest, 0 nella Sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi, con circa 273 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 391 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 539 casi x100.000 abitanti, Lucca con 352, Firenze con 346, la più bassa Siena con 165.

Complessivamente, 453 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (meno 7 rispetto a ieri, meno 1,5%). Sono 3.249 (meno 85 rispetto a ieri, meno 2,5%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 1.359, Nord Ovest 1.835, Sud Est 55).

Si riducono ancora le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid che oggi sono complessivamente 49, 1 in meno di ieri (meno 2%) di cui 16 in terapia intensiva (2 in più rispetto a ieri, più 14,3%). È il punto più basso raggiunto dal 6 marzo 2020 per i ricoveri totali.

Le persone complessivamente guarite salgono a 8.588 (più 13 rispetto a ieri, più 0,2%): 594 persone “clinicamente guarite” (meno 71 rispetto a ieri, meno 10,7%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 7.994 (più 84 rispetto a ieri, più 1,1%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Si registrano 2 nuovi decessi: 1 uomo e 1 donna, con un’età media di 89,5 anni. Relativamente alla provincia di notifica, entrambe le persone decedute sono a Lucca. Sono 1.082 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 395 a Firenze, 49 a Prato, 80 a Pistoia, 162 a Massa Carrara, 138 a Lucca, 89 a Pisa, 61 a Livorno, 46 ad Arezzo, 31 a Siena, 23 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 29 x100.000 residenti contro il 56,7 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (83,1 x100.000), Firenze (39,1 x100.000) e Lucca (35,6 x100.000), il più basso a Grosseto (10,4 x100.000).

I dati riportati in questo comunicato sono stati elaborati dall’Agenzia regionale di sanità e dall’Unità di crisi Coronavirus.