23.5.2020: Un lenzuolo bianco e un minuto di silenzio nei Comuni per la Giornata della legalità

Il 23 maggio si celebra la Giornata nazionale della legalità, data dell’anniversario della strage di Capaci in cui persero la vita Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e gli uomini della sua scorta.

L’Anci ha accolto con favore la proposta di Maria Falcone, presidente della Fondazione intitolata a suo fratello Giovanni, di dedicare questa giornata a tutti coloro che, in questi mesi, si sono prodigati, con abnegazione e grande senso del dovere, nella difficile gestione dell’emergenza sanitaria.

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Il presidente dell’Anci e sindaco di Bari, Antonio Decaro, e il Segretario generale dell’Anci, Veronica Nicotra – con una lettera indirizzata a tutti Comuni riportata a fianco – hanno invitato tutti i primi cittadini a raccogliere l’invito di Maria Falcone partecipando al flashmob con l’esposizione, il 23 maggio, di un lenzuolo bianco dal palazzo del Comune e osservando alle 17.57 un minuto di silenzio indossando la fascia tricolore, simbolo dell’unità nazionale e dei valori costituzionali.

scansano.blog auspica che anche il Comune di Scansano aderisca al flashmob con le modalità proposte dall’ANCI e già fatte proprie da centinaia di Comuni italiani.

 

18.5.2020: Allerta meteo gialla dalle 18, chiusura del guado Polveraia alle 15

Oggi alle ore 15, il Comune di Scansano ha chiuso il guado su Trasubbie e Trasubbino.

Chiusura improvvisa, senza affissione di ordinanza e senza alcuna comunicazione ai Cittadini (alle ore 16.50 non se ne trova ancora traccia né sull’albo pretorio, né sulla pagina FaceBook, né con mail), dopo che fino a quel momento sul bacino dei torrenti erano caduti 1,6mm di pioggia.

Il Centro Funzionale della Toscana ha emesso alle ore 12.47 un allerta meteo gialla solo a partire dalle ore 18 e tutte le previsioni meteo parlano di possibili temporali dopo le 21.

A seguire come documentazione:

    • Allerta meteo del CFR
    • Foto del torrente Trasubbino di oggi 18 maggio, alle ore 16.45 (non ci sono tracce di acqua)
    • Foto del torrente Trasubbino del 2 marzo scorso (ci sono “evidenti” tracce di acqua) quando il guado era ancora aperto.
allerta meteo del CFR del 18.5.2020
torrente Trasubbino, oggi 18 maggio, alle ore 16.45, Guado chiuso
torrente Trasubbino del 2 marzo scorso, Guado aperto

5 schede con i protocolli per Ristorazione, Turismo, Alberghi, Parrucchieri, Negozi

5 SCHEDE SEMPLIFICATE (ANCI TOSCANA) PER UNA IMMEDIATA LETTURA DEI PROTOCOLLI DI APERTURA PER:

  1. Ristoranti, trattorie, pizzerie, bar, pub ecc.
  2. Stabilimenti balneari e spiagge libere;
  3. Strutture ricettive alberghiere, agriturismo;
  4. Servizi alla persona (Parrucchieri, estetiste)
  5. Negozi

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17.5.2020: Fase 2, Rossi firma la nuova ordinanza con il calendario delle riaperture in Toscana

Da lunedì 18 maggio aprono bar, ristoranti, negozi, parrucchieri, estetisti e stabilimenti balneari. Rimangono in vigore sanificazioni, obbligo della mascherina, distanza interpersonale minima di almeno un metro

Fase 2: Rossi firma la nuova ordinanza con il calendario delle riaperture in Toscana

Riapertura e rispetto delle norme. Da domani, 18 maggio, anche la Toscana riapre tutto. Il testo della nuova ordinanza n. 57 fissa le regole per riaprire, bar, ristoranti, negozi, centri commerciali, stabilimenti balneari, ed elimina le restrizioni alla circolazione delle persone, ma sempre nel rispetto delle norme basilari per prevenire i rischi di contagio (sanificazioni, distanziamento sociale, obbligo della mascherina, divieto di assembramento). Da lunedì sarà possibile, inoltre, rivedere gli amici e uscire di casa senza autocertificazione. La Toscana si adegua, dunque, alle disposizioni del Governo, assumendo con la sua ordinanza le disposizioni del Decreto legge 33 del 16 maggio 2020, del Dpcm del 17 maggio 2020 e dei protocolli di sicurezza ad esso allegati. Visto il limitato tempo intercorso tra la pubblicazione del Dpcm e la data della sua entrata in vigore, la Regione si riserva inoltre la possibilità di successivi aggiornamenti all’ordinanza e ai relativi protocolli applicativi. L’ordinanza sarà disponibile nella banca dati della Regione nelle prossime ore.

Dopo l’accordo tra Regioni e Governo, le attività economiche, produttive e sociali potranno, dunque, riaprire da domani anche in Toscana, ma nel rispetto dei protocolli e delle linee guida predisposti nei vari settori per ridurre il rischio di contagio: la non osservanza comporterà “la sospensione dell’attività economica e produttiva fino al ripristino delle condizioni di sicurezza” e sanzioni che possono variare da un minimo di 400 euro fino a un massimo di 3mila euro, come da disposizioni nazionali. Rimangono invece vietati fino al 2 giugno compreso gli spostamenti con mezzi di trasporto pubblici e privati verso altre regioni così come quelli da e per Paesi esteri, tranne che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza o per motivi di salute.

Di seguito, nel dettaglio, il calendario delle riaperture definite dall’ordinanza:

  • dal 18 maggio potranno riaprire i negozi, i servizi di cura alla persona, bar e ristoranti, stabilimenti balneari, gli uffici pubblici e i musei; ci si potrà muovere liberamente all’interno della propria regione e si potranno incontrare anche gli amici;
  • dal 25 maggio potranno riaprire le palestre, le piscine e i centri sportivi;
  • dal 15 giugno potranno riaprire cinema e teatri, e cominceranno una serie di offerte ricreative per i bambini.

Spostamenti in altre regioni e Paesi esteri

  • fino al 2 giugno ci si potrà muovere da una regione all’altra solo per motivi di lavoro, salute o assoluta urgenza;
  • dal 3 giugno sarà possibile muoversi da e per l’estero; continuano ovviamente a valere le misure restrittive internazionali e comunitarie, e, quindi, anche quelle che limitano gli ingressi in Paesi esteri dall’Italia;
  • sempre dal 3 giugno si potrà entrare in Italia e, quindi, anche in Toscana da Paesi dell’Unione Europea senza l’obbligo di 14 giorni di quarantena;
  • è consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione, residenza in Toscana solo per coloro che hanno sul territorio regionale il proprio medico di medicina generale o il pediatra di famiglia; non è, pertanto, consentito il rientro in Toscana verso le seconde case utilizzate per vacanze.

Attività sportive

  • fino al 24 maggio è consentito lo svolgimento delle attività sportive in forma individuale, compresi il tennis e il golf, anche in impianti pubblici o privati e all’interno di strutture e circoli sportivi, se svolte in spazi all’aperto, che consentano nello svolgimento dell’attività il rispetto del distanziamento interpersonale di almeno 2 metri. Resta sospesa fino al 24 maggio, ogni altra attività collegata all’utilizzo delle strutture, compreso l’utilizzo di spogliatoi, palestre, piscine, luoghi di socializzazione.

Funzioni religiose

  • da lunedì 18 maggio possono riprendere le funzioni religiose, seguendo i regolamenti appositi approvati dal Governo nei giorni scorsi.

Obblighi

  • continua a valere l’obbligo di isolamento domiciliare o in albergo sanitario per le persone risultate positive al Coronavirus o per i loro contatti stretti, se deciso dalle autorità sanitarie;
  • continuano a essere vietati gli assembramenti di persone in spazi chiusi e aperti, sia pubblici che privati aperti al pubblico; viene pertanto confermata la distanza interpersonale minima di almeno un metro, salvo che per lo svolgimento delle attività sportive, raccomandando tuttavia per una migliore tutela della salute propria e della collettività, in presenza di più persone, di adottare un distanziamento interpersonale di almeno 1,80 m;
  • uso della mascherina obbligatorio in spazi chiusi, pubblici e privati aperti al pubblico, oltre che nei mezzi di trasporto pubblico locale, nei servizi non di linea taxi e noleggio con conducente; e nel caso non sia possibile mantenere il distanziamento interpersonale. L’uso delle mascherine non è obbligatorio per i bambini al di sotto dei sei anni, per i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo della mascherina e per le persone conviventi;
  • i sindaci possono chiudere aree in cui non è possibile garantire il distanziamento sociale.

Rimborso abbonamenti ai mezzi di trasporto, comunicato della Regione Toscana

La Regione Toscana, come annunciato nei giorni scorsi, ristorerà i pendolari che non hanno goduto dell’abbonamento sui mezzi di trasporto pubblico per l’emergenza Coronavirus. Questo grazie ai fondi stanziati dal Governo con il dl Rilancio, che dovrà essere convertito in legge dal Parlamento nei prossimi giorni.

Per questo motivo, la Regione invita i pendolari a non recarsi anzitempo agli sportelli delle aziende di trasporto, rischiando inutili affollamenti, dal momento che la modulistica per fare la domanda di ristoro sarà disponibile solo successivamente alla conversione in legge del decreto governativo. Sarà quindi cura della Regione dare indicazioni più dettagliate al momento opportuno

16.5.2020: Le decisioni del Consiglio dei Ministri sulle riparture a partire dal 18 maggio

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte e del Ministro della salute Roberto Speranza, ha approvato un decreto-legge che introduce ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19.
Il decreto delinea il quadro normativo nazionale all’interno del quale, dal 18 maggio al 31 luglio 2020, con appositi decreti od ordinanze, statali, regionali o comunali, potranno essere disciplinati gli spostamenti delle persone fisiche e le modalità di svolgimento delle attività economiche, produttive e sociali.

-Spostamenti

A partire dal 18 maggio 2020, gli spostamenti delle persone all’interno del territorio della stessa regione non saranno soggetti ad alcuna limitazione. Lo Stato o le Regioni, in base a quanto previsto dal decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, potranno adottare o reiterare misure limitative della circolazione all’interno del territorio regionale relativamente a specifiche aree interessate da un particolare aggravamento della situazione epidemiologica.
Fino al 2 giugno 2020 restano vietati gli spostamenti, con mezzi di trasporto pubblici e privati, in una regione diversa rispetto a quella in cui attualmente ci si trova, così come quelli da e per l’estero, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza o per motivi di salute; resta in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. 
A decorrere dal 3 giugno 2020, gli spostamenti tra regioni diverse potranno essere limitati solo con provvedimenti statali adottati ai sensi dell’articolo 2 del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, in relazione a specifiche aree del territorio nazionale, secondo principi di adeguatezza e proporzionalità al rischio epidemiologico effettivamente presente in dette aree. 
Tali norme varranno anche per gli spostamenti da e per l’estero, che potranno essere limitati solo con provvedimenti statali anche in relazione a specifici Stati e territori, secondo principi di adeguatezza e proporzionalità al rischio epidemiologico e nel rispetto dei vincoli derivanti dall’ordinamento dell’Unione europea e degli obblighi internazionali. Saranno comunque consentiti gli spostamenti tra la Città del Vaticano o la Repubblica di San Marino e le regioni confinanti.
È confermato il divieto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per le persone sottoposte alla misura della quarantena per provvedimento dell’autorità sanitaria in quanto risultate positive al virus COVID-19, fino all’accertamento della guarigione o al ricovero in una struttura sanitaria o altra struttura allo scopo destinata.
La quarantena precauzionale è applicata con provvedimento dell’autorità sanitaria ai soggetti che hanno avuto contatti stretti con casi confermati di soggetti positivi al virus COVID-19 e agli altri soggetti indicati con i provvedimenti adottati ai sensi dell’articolo 2 del decreto-legge n. 19 del 2020.
Resta vietato, l’assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico.
Le funzioni religiose con la partecipazione di persone si svolgono nel rispetto dei protocolli sottoscritti dal Governo e dalle rispettive confessioni, contenenti le misure idonee a prevenire il rischio di contagio.

– Attività economiche e produttive

A partire dal 18 maggio, le attività economiche, produttive e sociali devono svolgersi nel rispetto dei contenuti di protocolli o linee guida, idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in ambiti analoghi, adottati dalle regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome, nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali. In assenza di quelli regionali trovano applicazione i protocolli o le linee guida adottati a livello nazionale. Le misure limitative delle attività economiche e produttive possono essere adottate, nel rispetto dei principi di adeguatezza e proporzionalità, con provvedimenti statali emanati ai sensi dell’articolo 2 del decreto legge n. 19 del 2020 o, nelle more di tali provvedimenti, dalle Regioni.
Per garantire lo svolgimento in condizioni di sicurezza delle attività economiche, produttive e sociali, le regioni monitorano con cadenza giornaliera l’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e, in relazione a tale andamento, le condizioni di adeguatezza del sistema sanitario regionale. I dati del monitoraggio sono comunicati giornalmente dalle regioni al Ministero della salute, all’Istituto superiore di sanità e al Comitato tecnico-scientifico.
In relazione all’andamento della situazione epidemiologica sul territorio, la singola regione, informando contestualmente il Ministro della salute, può introdurre misure derogatorie, ampliative o restrittive, rispetto a quelle disposte a livello statale.

– Sanzioni

Il mancato rispetto dei contenuti dei protocolli o delle linee guida regionali o, in assenza, nazionali, che non assicuri adeguati livelli di protezione, determina la sospensione dell’attività economica o produttiva fino al ripristino delle condizioni di sicurezza.
Salvo che il fatto costituisca reato diverso da quello di cui all’articolo 650 del codice penale (“Inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità”), le violazioni delle disposizioni del decreto, o dei decreti e delle ordinanze emanati per darne attuazione, sono punite con la sanzione amministrativa di cui all’articolo 4, comma 1, del decreto-legge 25 marzo 2020 n. 19, che prevede il pagamento di una somma da euro 400 a euro 3.000, aumentata fino a un terzo se la violazione avviene mediante l’utilizzo di un veicolo.
Nei casi in cui la violazione sia commessa nell’esercizio di un’attività di impresa, si applica altresì la sanzione amministrativa accessoria della chiusura dell’esercizio o dell’attività da 5 a 30 giorni. Ove necessario per impedire la prosecuzione o la reiterazione della violazione, l’autorità procedente può disporre la chiusura provvisoria dell’attività o dell’esercizio per una durata non superiore a 5 giorni, eventualmente da scomputare dalla sanzione accessoria definitivamente irrogata, in sede di sua esecuzione. In caso di reiterata violazione della medesima disposizione la sanzione amministrativa è raddoppiata e quella accessoria è applicata nella misura massima.

15.5.2020: Ordinanza della Regione per tempi e percorsi certi per tamponi e test

Firmata oggi dal presidente Rossi. Tampone entro 24 ore per i pazienti con sintomi, e comunicazione dell’esito entro le 24 ore. Indicazioni per la quarantena e per l’isolamento dei familiari. Sempre 24 ore devono intercorrere tra l’eventuale positività del test sierologico e l’effettuazione del tampone.

Paziente sintomatico intercettato dal proprio MMG 

1. Il medico di famiglia richiede l’esecuzione di un tampone fornendo tutte le informazioni (generalità, indirizzo, telefono e stato clinico) necessarie. La richiesta può essere inoltrata al servizio di Igiene e sanità pubblica (I e SP) o all’Usca (Unità speciale di continuità assistenziale) territorialmente competente o ai servizi territoriali di zona.

2. Il servizio di Igiene e sanità pubblica, l’Usca o i servizi territoriali di zona, immediatamente e non oltre 24 ore dalla notifica del Mmg, dispongono l’esecuzione del tampone al domicilio del paziente.

3. L’esito del tampone deve essere comunicato al paziente entro 24 ore dall’esecuzione; il referto positivo è disponibile per tutti gli operatori sulle piattaforme di laboratorio che effettuano i tamponi.

4. In caso di esito positivo del tampone, il servizio di I e SP svolge l’attività di indagine epidemiologica che viene raccomandata la più ampia possibile e deve essere estesa ai contatti intercorsi almeno nei 7 giorni precedenti l’insorgenza dei sintomi.

5. Si individua in 24 ore il termine temporale massimo, per il servizio di I e SP, che possa intercorrere fra la notifica del tampone positivo sulla piattaforma SISPC (Sistema informativo sanitario della prevenzione collettiva) e la immissione del caso positivo nella piattaforma dell’ISS (Istituto superiuore di sanità), unitamente a tutte le informazioni ivi richieste

6. Al paziente deve essere notificato, da parte del servizio di I e SP, il provvedimento di quarantena e devono essere fornite tutte le informazioni necessarie sui comportamenti da adottare nel suo caso.

7. Nel caso che il paziente non viva da solo, l’I e SP effettua una valutazione sulle caratteristiche dell’ambiente domiciliare per valutare la possibilità dell’isolamento domiciliare in sicurezza, per i familiari e conviventi.

8. Nel caso che la situazione ambientale non consenta l’isolamento in sicurezza, al  cittadino viene offerta la possibilità dell’isolamento in un albergo sanitario, secondo le modalità indicate dall’ordinanza del Presidente n. 29 del 7 aprile 2020. In caso di rifiuto, sia il paziente che i familiari e conviventi, indipendentemente dall’esito del tampone di cui al punto successivo, verranno posti in isolamento/quarantena.

9. Ai familiari e conviventi del caso positivo vengono comunque effettuati gli accertamenti molecolari nei tempi e modi previsti dai punti 2,3,4 e 5

Paziente sintomatico intercettato al Pronto Soccorso di un Ospedale

Nel caso in cui la positività del test su un soggetto avvenga in un pronto soccorso, sia nel caso di ricovero che di reinvio al domicilio, l’esito appare automaticamente nella piattaforma SISPC. Il servizio di I e SP si fa carico del caso e svolge tutte le attività previste ai punti 4,5,6,7,8 e 9 del paragrafo precedente, anche attraverso la consultazione degli applicativi aziendali di pronto soccorso e ADT (Accettazione-Dimissione-Trasferimento).

Nel caso di ricovero, alla fine della sua durata e prima della dimissione, l’ospedale si fa carico di notificare la dimissione al domicilio del caso, clinicamente guarito, ma non con risoluzione virologica, al servizio di I e SP territorialmente competente, che pone in essere tutte le azioni previste per un caso positivo al domicilio e riportati al capoverso precedente.

Cittadino con test sierologico positivo

Il cittadino, una volta avvertito della positività del test sierologico, viene informato dal laboratorio che ha eseguito il test dei comportamenti di isolamento da adottare e contatta il numero verde 800 556060 per l’esecuzione del tampone di conferma ed entro le 24 ore successive deve essere sottoposto al tampone presso uno dei drive-through presenti sul territorio; per le persone che, per ragioni di non autonomia allo spostamento, non possono recarsi presso un drive-through, il prelievo del tampone è effettuato dalle Usca territorialmente competenti.

Entro le 24 ore successive al prelievo del tampone, ne viene comunicato al paziente l’esito attraverso Sms e per mail il referto. Il paziente ha l’obbligo di comunicare l’esito al proprio Mmg.

Nel caso di positività del test, questo viene notificato, in modo automatico, sulla piattaforma SISPC e viene individuato in 24 ore il termine temporale massimo che possa intercorrere fra la notifica del tampone positivo sulla piattaforma SISPC e la immissione del caso positivo nella piattaforma dell’ISS, unitamente a tutte le informazioni ivi richieste.

Il servizio di I e SP, entro le 24 ore dall’inserimento del dato sulla piattaforma SISPC, provvede a contattare il paziente per l’adozione dei provvedimenti di cui ai punti 4-9 del paragrafo precedente.

Modalità e tempi dell’isolamento/quarantena

Nei confronti delle persone in isolamento/quarantena viene svolta l’attività di sorveglianza attiva da parte delle Usca territorialmente competenti; la sorveglianza dovrà avvenire quotidianamente per via telefonica o per visita domiciliare, registrando tutti i parametri vitali e di andamento clinico attraverso l’APP “ASTER”, già operativa su tutto il territorio regionale.

Trascorsi 10 giorni dalla completa guarigione clinica (assenza di qualunque sintomo correlato all’infezione virale) deve essere eseguito il primo tampone di controllo.

In caso di esito negativo del primo tampone, deve essere eseguito, dopo 24 ore (ma comunque al massimo entro le 48 ore) dal primo, il secondo tampone di controllo; se anche il secondo tampone risulterà negativo, si ritiene confermata la guarigione virale e viene rilasciato il provvedimento di decadenza dall’ isolamento/quarantena.

In caso, invece, di esito positivo del primo tampone, deve essere programmato, a 7 giorni di distanza, un successivo tampone, fino al raggiungimento di due tamponi negativi a distanza di 24 ore l’uno dall’altro, come previsto dal precedente capoverso.

Rafforzamento dei dipartimenti di prevenzione

I tre dipartimenti della prevenzione presentano all’assessorato il piano di potenziamento del personale in coerenza con lo standard richiesto dal ministero di 1/10.000 incaricati del contact tracing.

17.5.2020: Presentazione del Morellino Classica Festival 2020 in video conferenza aperta a tutti

Domenica 17 ore 18 dalla piattaforma virtuale Maremma Toscana Meets Experience Event, Pietro Bonfilio presenterà la IX edizione di Morellino Classica Festival Toscana.

Saranno collegati da tutto il mondo musicisti e personalità della musica internazionale.

Ospiti d’onore il celebre tenore Fabio Armiliato e il grande violinista Davide Alogna che terranno i loro concerti della rassegna nel prossimo mese di agosto.

Sarà possibile collegarsi a Zoom.us e partecipare all’incontro con i protagonisti, intervenire e porre loro domande sul festival e sull’importanza vitale della musica soprattutto in un momento così difficile per tutti nel mondo.

Questo il link:
https://us02web.zoom.us/j/83044013865