15.11.2020: Posso fare la spesa in un comune diverso da quello in cui abito per risparmiare? Si, in uno contiguo nella nuova formulazione del Governo.

Oggi è stata aggiornata la risposta alla domanda:
Posso fare la spesa in un comune diverso da quello in cui abito?

Il testo della nuova formulazione è il seguente (in rosso la frase aggiunta):

Gli spostamenti verso Comuni diversi da quello in cui si abita sono vietati, salvo che per specifiche esigenze o necessità.
Fare la spesa rientra sempre fra le cause giustificative degli spostamenti. Laddove quindi il proprio Comune non disponga di punti vendita o nel caso in cui un Comune contiguo al proprio presenti una disponibilità, anche in termini di maggiore convenienza economica, di punti vendita necessari alle proprie esigenze, lo spostamento è consentito, entro tali limiti, che dovranno essere autocertificati.

Vista la ufficialità della fonte (sito del Governo italiano) possiamo dunque ritenere superata una delle limitazioni precedenti, limitazione che era particolarmente fastidiosa per chi abita in un piccolo comune senza supermercati o per chi abita in una frazione distante dal capoluogo comunale ma vicina ad un supermercato sito in altro comune. Col chiarimento di oggi la questione è superata, attenzione però, si parla si “un Comune contiguo” ovvero confinante.

 

FONTI:

Questo è il link alla pagina del sito del Governo dove si trova il chiarimento riportato sopra: http://www.governo.it/it/articolo/domande-frequenti-sulle-misure-adottate-dal-governo/15638#zone

Questa è la formulazione che era ancora presente il 13 novembre:

sito internet della Presidenza del Consiglio dei Ministri, consultato il 13 novembre 2020.

 

 

 

E questa è la formulazione presente oggi,  15 novembre:

sito internet della Presidenza del Consiglio dei Ministri, consultato il 15 novembre 2020.