7 aprile: Anche a Baccinello interruzione del flusso idrico del Fiora per tutta la giornata (dalle 7 alla tarda nottata)

 L’importante intervento – in corso da più di due mesi, per un investimento di oltre 125mila euro e in linea con quanto previsto nei goal n. 9, 12 e 13 dell’Agenda ONU 2030 – si concluderà con la sostituzione di una valvola di scarico dove la dorsale attraversa, sospesa a 26 metri di altezza, l’alveo del torrente Trasubbie. Poiché sarà necessario interrompere temporaneamente il flusso idrico sulla dorsale, AdF effettuerà ulteriori cinque manutenzioni in contemporanea, così da raggruppare in un unico giorno più interventi e ridurre il più possibile gli eventuali disservizi. Gli altri lavori saranno finalizzati alla sostituzione/ammodernamento delle apparecchiature idrauliche presenti all’interno delle camere di manovra e interesseranno le località di Bagno di Gavorrano a Gavorrano e Casa Migliorini, nodo H e gli stacchi Ombrone e Poggio Marruca nel Comune di Campagnatico.

Complessivamente, per i sei interventi programmati del 7 aprile saranno impegnate un totale di 45 persone tra operatori AdF sul campo per le manovre e gestione flussi, addetti al monitoraggio dalla sala telecontrollo e operatori delle ditte esterne. Il giorno antecedente l’intervento saranno messe in campo una serie di azioni propedeutiche per ridurre il più possibile l’impatto dei lavori sull’utenza.

I lavori inizieranno mercoledì 7 aprile alle 7: grazie ai dati storici derivanti dagli interventi passati e alle simulazioni di quelli in programma, AdF ha individuato le zone di maggiore criticità e metterà in campo tutte le azioni necessarie ad annullare o mitigare notevolmente i possibili disservizi. Tra queste, l’alimentazione dei serbatoi attraverso risorse idriche locali per i capoluoghi di Roccastrada, Follonica, Massa Marittima, Monterotondo Marittimo e Castiglione della Pescaia. Sarà inoltre attivato un piano di approvvigionamenti alternativi con autobotti in stazionamento per Bagno di Gavorrano, Scarlino scalo e Batignano, dove le risorse locali non permettono di far fronte all’intera richiesta idrica in assenza di acqua proveniente dalla dorsale. I mezzi saranno presenti mercoledì 7 aprile a partire dalle 10.30 in piazza Agresti, presso il parcheggio coop, per Scarlino scalo, e in via Sacchetti, presso il parcheggio, per Batignano, e dalle 12 in via Tarantelli, nel parcheggio della piscina comunale, per Bagno di Gavorrano. Sarà attivato anche l’approvvigionamento alternativo tramite sacche di acqua potabile per le località Montepescali e Cura Nuova: le buste potranno essere ritirate a partire dalle 8.30 del 7 aprile presso il fondo del Mutuo Soccorso in via Matteo di Giovanni a Montepescali e il piazzale vicino all’azienda agricola La Cura a Cura Nuova.

La possibile sospensione del flusso idrico interesserà inoltre le località Baccinello e zone rurali nel comune di Scansano, Braccagni, Roselle scavi e le utenze dell’ex Bonifica Grossetana nel comune di Grosseto, le località Tirli, Ampio, Buriano, Vetulonia e le utenze dell’ex Bonifica Grossetana nel comune di Castiglione della Pescaia e per il comune di Roccastrada la parte alta del capoluogo, oltre alle utenze allacciate direttamente alla dorsale Fiora nei comuni di Follonica, Gavorrano, Massa Marittima, Monterotondo Marittimo, Scarlino, Roccastrada, Civitella Paganico, Campagnatico e Cinigiano.

I lavori dovrebbero concludersi, salvo imprevisti, alle 19, successivamente inizieranno le manovre di riapertura del flusso idrico, che hanno tempistiche lunghe: l’acqua all’interno della dorsale deve infatti essere reimmessa lentamente, per evitare che una eccessiva pressione improvvisa danneggi le condotte.  

Poiché la capacità di compenso dei serbatoi (e delle autoclavi delle singole utenze) varia a seconda della loro capacità di stoccaggio della risorsa, il ripristino del flusso idrico – che si stima torni regolare in tutto il territorio interessato in tarda nottata – potrebbe presentare uno sfasamento temporale rispetto ai tempi indicati. Potranno inoltre verificarsi occasionali fenomeni di intorbidimento dell’acqua, che a partire dal ripristino del servizio rientreranno progressivamente con il passare del tempo.