5.6.2020: Toscana, 7 nuovi casi, 4 decessi, 120 guarigioni. Clicca per vedere in quali province.

7 nuovi casi:

  • 5 Firenze
  • 1 Prato
  • 1 Massa Carrara

4 nuovi decessi:

  • 1 a Firenze
  • 2 a Massa Carrara
  • 1 a Pisa

Sono 10.129 i casi di positività al Coronavirus in Toscana, 7 in più rispetto a ieri. I nuovi casi sono lo 0,07% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono del 0,4% e raggiungono quota 8.209 (l’81% dei casi totali). I test eseguiti hanno raggiunto quota 266.508, 3.746 in più rispetto a ieri, quelli analizzati oggi sono 4.548. Gli attualmente positivi sono oggi 857, -2,9% rispetto a ieri. Si registrano 4 nuovi decessi: 1 uomo e 3 donne, con un’età media di 85 anni.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri; questi si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi. Sono 3.478 i casi complessivi ad oggi a Firenze (5 in più rispetto a ieri), 566 a Prato (1 in più), 677 a Pistoia, 1.050 a Massa Carrara (1 in più), 1.364 a Lucca, 896 a Pisa, 557 a Livorno, 677 ad Arezzo, 438 a Siena, 426 a Grosseto. Sono 6 in più quindi i casi riscontrati oggi nell’Asl centro, 1 nella nord ovest, 0 nella sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi, con circa 272 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 388 x 100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 539 casi x 100.000 abitanti, Lucca con 352, Firenze con 344, la più bassa Siena con 164.

Complessivamente, 779 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi  (meno 15 rispetto a ieri, meno 1,9%).

Sono 4.828 (meno 480 rispetto a ieri, meno 9%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 2.092, nord ovest 2.619, sud est 117).

Si riducono ancora le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid che oggi sono complessivamente 78, 11 in meno di ieri (meno 12,4%), di cui 23 in terapia intensiva (1 in meno rispetto a ieri, meno 4,2%). È il punto più basso dal 9 marzo 2020 per le terapie intensive. È il punto più basso raggiunto dal 7 marzo 2020 per i ricoveri totali.

Le persone complessivamente guarite salgono a 8.209 (più 29 rispetto a ieri, più 0,4%): 877 persone “clinicamente guarite” (meno 100 rispetto a ieri, meno 10,2%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 7.332 (più 129 rispetto a ieri, più 1,8%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Si registrano 4 nuovi decessi: 1 uomo e 3 donne, con un’età media di 85 anni.
Relativamente alla provincia di notifica, le persone decedute sono: 1 a Firenze, 2 a Massa Carrara, 1 a Pisa. Sono 1.063 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 389 a Firenze, 48 a Prato, 80 a Pistoia, 158 a Massa Carrara, 135 a Lucca, 87 a Pisa, 59 a Livorno, 46 ad Arezzo, 30 a Siena, 23 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 28,5 x 100.000 residenti contro il 55,8 x 100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (81,1 x 100.000), Firenze (38,5 x 100.000) e Lucca (34,8 x 100.000), il più basso a Grosseto (10,4 x 100.000).

I dati riportati in questo comunicato sono stati elaborati dall’Agenzia regionale di sanità e dall’Unità di crisi Coronavirus

 

5.6.2020: Mascherine gratuite, al via la distribuzione in edicola. Dove trovarle nel comune di Scansano e nella provincia di Grosseto

Saranno un milione al giorno le mascherine gratuite che arriveranno da venerdì 5 giugno, nelle 1.200 edicole toscane che hanno aderito all’iniziativa messa in piedi dalla Regione grazie ad un accordo con distributori e giornalai. Insieme all’acquisto di quotidiani e agli altri servizi, i cittadini toscani, previa presentazione della tessera sanitaria, potranno ritirare dal giornalaio due pacchi da cinque mascherine, la dotazione messa a disposizione dalla Regione fino al 15 giugno.

La tessera sanitaria di ciascun cittadino residente in Toscana e sopra i 6 anni è già stata caricata con la ricetta elettronica ad opera del Sistema sanitario regionale, mentre tutte le edicole aderenti sono state dotate di appositi lettori tramite smartphone, tablet o pc. Le mascherine arriveranno ogni giorno alle edicole attraverso i distributori di giornali e saranno consegnate nella notte seguendo gli stessi canali dei quotidiani.

La distribuzione della prima tranche sarà effettuata fino al 15 giugno. A partire da quella data sarà possibile acquisire il resto della dotazione del mese di giugno che, in totale, ammonterà a 25 milioni di dispositivi.

Grazie a questo nuovo accordo prosegue la sforzo della Regione – commenta il presidente della Regione Enrico Rossi – che, unica nel panorama nazionale, ha consentito a tutti di accedere gratis a questo importante strumento di prevenzione del contagio. Un investimento in salute ma anche un costo in meno per il sistema sanitario grazie a un intervento come questo, che permette di preservare la risorsa ospedale. Le mascherine arriveranno tutti i giorni attraverso i distributori. La consegna sarà capillare perché più della metà delle edicole ha già aderito al progetto. Non c’è quindi bisogno di affrettarsi ed è bene evitare di formare assembramenti e code“.

Le mascherine distribuite fino ad oggi in farmacie, grande distribuzione e direttamente dai Comuni sono 55 milioni (43 milioni dalle farmacie, 8 milioni dai Comuni e 4 milioni dalla grande distribuzione). Data la grande mole di dispositivi in circolazione, sarà importante anche usare la massima cautela nel loro smaltimento. “Non disperdiamole nell’ambiente – avverte Rossi – ricordiamo a tutti che il modo corretto di disfarsi delle mascherine è nei rifiuti non differenziabili“.

A seguire l’elenco provvisorio delle edicole aderenti (Provincia di Grosseto),  diffuso dalla Regione Toscana il 4.6.2020:

  • Scansano.
    • Bartolini Laura (Murci);
    • Margiacchi Antonella (via XX Settembre 10).
  • Capalbio.
    • Simonelli Ilaria (Capalbio Scalo, via Umbria);
    • Giovani Elisa, via Puccini.
  • Castiglione della Pescaia.
    • Fioravanti Angelo, via Ansedonia;
    • Notizie Fresche di Fabbri Marco & c. (località Paduline).
  • Cinigiano.
    • Giannotti Mirco (Sasso d’Ombrone/Campagnatico);
    • Petricci Marica, via Italia 2.
  • Civitella Marittima.
    • Savelli Mauro, piazza Mazzini.
  • Follonica.
    • Edicola Serio di Angelo Serio, via Caduti sul Lavoro;
    • Asti Antonella, via Ugo Bassi;
    • Muratori Roberto, piazza XXIV Maggio;
    • Edicola cartolibreria Agrò Manola, via delle Collacchie 21;
    • Santini Giorgio, via della Pace 11.
  • Gavorrano.
    • Caiolino Maurizio;
    • Ruggiero Emilia Vanessa (Filare);
    • Beltrami Meri (Caldana).
  • Grosseto.
    • Pasqui Lilia, viale Matteotti 27;
    • Mole65 snc, via Gramsci 1;
    • Ossigeno Massimo, piazza De Maria 36;
    • La Vasca di Galgani Gianluca, piazza Rosselli;
    • Il Semaforo Sas di Bianchini, viale Giusti 49;
    • Scuffiotti Michele, via Roma;
    • Catia di Pisello, via Bulgaria;
    • Priori Barbara, piazza Volturno;
    • La Pace, di Roberto e Marco Cicaloni, via della Pace;
    • Dominici Michelangelo, via Einaudi;
    • Giovannetti Francesco, via Monterosa 45;
    • L’edicola di Angela e Ricky, via Mascagni;
    • Frescucci Massimo, via Senese 161;
    • Tenti Luca, viale Uranio 42;
    • Rampon Aurora, via del Tiro a segno;
    • Bernazzi Monica, piazza Barsanti;
    • Paolotti Piero, via Svizzera;
    • Ignarra Giusy, via Scansanese 487;
    • Rossi Lorena (Marina, via Grossetana 20);
    • Sozzi Alessandro (Istia d’Ombrone);
    • De Luca Luigi (Roselle, piazza Giovanni Paolo II);
    • Il Calamaio di Nocciolini Francesca (Braccagni, via Garibaldini 35).
  • Isola del Giglio.
    • Azzurra di Baffigi R. & c. , via Umberto.
  • Magliano in Toscana.
    • Rotelli Riccardo, via Garibaldi 44;
    • Lazzari Ario, via Garibaldi 14.
  • Manciano.
    • la. ga. di Viola Gaetana & c (Marsiliana).
  • Massa Marittima.
    • Il Grillo sas di Piccini Gabriele & c. , via Martiri della Niccioleta;
    • Bargelli (località Schiantapetto 1);
    • Lombardi Moira (Valpiana, via Fonderia).
  • Orbetello.
    • Casati Diego, via Cecioni, Orbetello Scalo;
    • Pacini Luana, piazza Cortesini;
    • Tonnicchi Roberto, piazza Eroe dei Due Mondi, Orbetello Scalo;
    • Miralli Roberto, via Donatori del Sangue;
    • Edicola Pop di Porcari Luca (Albinia);
    • Gli Strilloni (Albinia, piazza delle Regioni);
    • Novembri Tatiana (Fonteblanda).
  • Pitigliano.
    • Ciacci Paola, via Bolognini.
  • Porto Ercole.
    • De Dominicis Cristina, via Italia 23;
    • Massimi, viale Caravaggio 79 / 83;
    • Edicola Veneziano Angelo, via Campagnatico.
  • Porto Santo Stefano.
    • Massimi Massimiliano, Corso Umberto I;
    • Terramoccia Anna, via Panoramica 263;
    • Amaddii Massimo, piazza Facchinetti.
  • Roccalbegna.
    • Bellucci Angela, piazza IV Novembre.
  • Roccastrada.
    • Armini Paola e Martina (Largo Garibaldi);
    • Bar La Combriccola, via Battisti 12;
    • Azio Ferrari di Parrini Rossano (Roccatederighi, via Roma);
    • Foglie di Carta (Sassofortino, via Garibaldi 44).
  • Santa Fiora.
    • Dondolini Mariella (Selva).
  • Scarlino.
    • Non solo giornali sas (Puntone);
    • Non solo carta (Scarlino Scalo).
  • Semproniano.
    • Minimarket Demiccola Giuseppe (Catabbio).
  • Sorano.
    • Donatelli Patrizia, via Petrarca;
    • Bar Sport (San Quirico).

4.6.2020: Toscana, 1 nuovo caso, 4 decessi, 87 guarigioni

In Toscana sono 10.122 i casi di positività al Coronavirus, 1 in più rispetto a ieri. I nuovi casi sono lo 0,01% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono del 1,1% e raggiungono quota 8.180 (l’80,8% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 262.762, 3.595 in più rispetto a ieri, quelli analizzati oggi sono 2.205. Gli attualmente positivi sono oggi 883, -9,2% rispetto a ieri. Si registrano 4 nuovi decessi: 1 uomo e 3 donne, con un’età media di 89,5 anni.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri, ricordando che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi. Sono 3.473 i casi complessivi a oggi a Firenze, 565 a Prato, 677 a Pistoia (1 in più), 1.049 a Massa Carrara, 1.364 a Lucca, 896 a Pisa, 557 a Livorno, 677 ad Arezzo, 438 a Siena, 426 a Grosseto. Dunque un caso in più oggi nell’Asl Centro, 0 nella Nord Ovest, 0 nella Sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi, con circa 271 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 387 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 538 casi x100.000 abitanti, Lucca con 352, Firenze con 343, la più bassa Siena con 164.

Complessivamente, 794 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (meno 78 rispetto a ieri, meno 8,9%). Sono 5.308 (meno 86 rispetto a ieri, meno 1,6%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 2.507, Nord Ovest 2.682, Sud Est 119).

Si riducono ancora le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid, che oggi sono complessivamente 89, 12 in meno di ieri (meno 11,9%), di cui 24 in terapia intensiva (1 in meno rispetto a ieri, meno 4%). È il punto più basso dal 9 marzo 2020 per le terapie intensive. È il punto più basso raggiunto dal 7 marzo 2020 per i ricoveri totali.

Le persone complessivamente guarite salgono a 8.180 (più 87 rispetto a ieri, più 1,1%): 977 persone “clinicamente guarite” (meno 56 rispetto a ieri, meno 5,4%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 7.203 (più 143 rispetto a ieri, più 2%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Si registrano 4 nuovi decessi: 1 uomo e 3 donne, con un’età media di 89,5 anni. Relativamente alla provincia di notifica, le persone decedute sono: 1 a Firenze, 3 a Massa Carrara. Sono 1.059 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 388 a Firenze, 48 a Prato, 80 a Pistoia, 156 a Massa Carrara, 135 a Lucca, 86 a Pisa, 59 a Livorno, 46 ad Arezzo, 30 a Siena, 23 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano, ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 28,4 x100.000 residenti contro il 55,7 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (80,1 x100.000), Firenze (38,4 x100.000) e Lucca (34,8 x100.000), il più basso a Grosseto (10,4 x100.000).

I dati riportati in questo comunicato sono stati elaborati dall’Agenzia regionale di sanità e dall’Unità di crisi Coronavirus.

 

3.6.2020: Toscana verso la fase 3. L’analisi della Regione nel mese trascorso dalla riapertura del 4 maggio

E’ quasi passato un mese dalla riapertura del 4 maggio, quindici giorni da quella integrale del 18 maggio. Ars Toscana “scatta la fotografia” sull’andamento della fase 2. La situazione in Toscana è del tutto favorevole: nell’ultima settimana sono emerse complessivamente 47 nuove diagnosi (nella mappa geografica qui sotto le nuove diagnosi dell’ultima settimana rappresentate dai pallini blu): in media. 6,5 nuove diagnosi giornaliere.

Ad oggi, tra operatori sanitari e popolazione generale sono stati effettuati quasi 170.000 test sierologici (per approfondire https://bit.ly/2TOGfOy), più di quanti ne preveda la nuova indagine coordinata da Istat su di un campione di popolazione italiana che si è avviata 10 giorni fa.

Nonostante non stia emergendo un numero considerevole di nuove diagnosi, il sistema dei laboratori continua ad assicurare la media di 3.000 tamponi ogni giorno. Gli stati clinici dei nuovi casi sono sempre più spesso asintomatici (quasi il 90% nell’ultima settimana). I casi sono quindi intercettati facilmente, e tracciati in modo efficace i loro contatti.

Bambini e giovani continuano a contrarre l’infezione assai poco frequentemente (per approfondire: https://bit.ly/2U1UvE3).

Da oggi è stata riaperta in modo integrale la mobilità tra le regioni. I dati, in effetti, sono favorevoli per quasi tutte le regioni, anche secondo il sistema di monitoraggio voluto dal Ministero della salute e implementato da Istat. La curva italiana delle nuove diagnosi è però ancora pesantemente condizionata dalla curva epidemica della Lombardia (continua a rappresentare la metà delle diagnosi totali e nell’ultima settimana in un paio di occasioni è arrivata ad essere il 70%.).

Questo richiede una certa attenzione su come si potrà muovere l’epidemia nei prossimi giorni. La figura lo spiega piuttosto bene: le barre sono la percentuale dei nuovi casi confrontati per le ultime due settimane per ogni regione: in Lombardia questa settimana la percentuale dei nuovi casi risale rispetto alla precedente, Liguria e Piemonte denunciano ancora una percentuale di nuove diagnosi piuttosto considerevole rispetto alle altre regioni (per approfondire: https://bit.ly/2WhgPLe).

Se non consideriamo il dato del 25 maggio, in Toscana sono 58 i giorni in cui il numero dei ricoverati per Covid-19 nei reparti dedicati scende, sono ormai poco più di 25 le persone adesso ricoverate in terapia intensiva (erano circa 300 all’inizio di aprile).

Oramai nei nostri ospedali si chiudono i reparti di terapia intensiva e si riducono i posti letto dedicati fino a pochi giorni fa ai pazienti Covid, questo permette di fare alcune considerazioni rispetto a quella che è stata la gestione dei casi in Toscana. Come noto, la percentuale dei ricoveri in Toscana è sempre stata piuttosto bassa rispetto alla casistica attiva: attualmente è poco più del 10% dei casi attualmente positivi, quintultima regione in Italia poco sopra al Veneto. In Toscana quindi si è probabilmente seguito maggiormente i pazienti sul territorio, pazienti che progressivamente si sono caratterizzati di più per stati clinici asintomatici e/o pauci sintomatici. Solo la casistica più grave è stata quindi indirizzata verso il ricovero, con un maggiore utilizzo delle terapie intensive rispetto alle altre regioni. Le terapie intensive sono state utilizzate anche verso casistiche che avrebbero potuto essere trattate in reparti Covid ordinari, ma che i nostri clinici hanno gestito in maggiore sicurezza e tranquillità all’interno dei reparti di terapia intensiva.

Rispetto alla presa in carico territoriale, ricordiamo inoltre che, oltre ai servizi dei Dipartimenti di Prevenzione, la Regione Toscana ha strutturato un servizio territoriale, le cosiddette Usca – Unità speciali di continuità assistenziale: grazie al sistema informativo unico regionale, predisposto dal Settore sanità digitale e innovazione (e illustrato in dettaglio nell’allegato all’ordinanza numero n. 34), è stato possibile dotare gli equipaggi, su tutto il territorio regionale, di uno smartphone con una app appositamente sviluppata, capace di raccogliere i parametri vitali dei pazienti a domicilio e di registrare in tempo reale tutte le prestazioni erogate. Questo servizio ha effettuato circa 75.000 prestazioni sul nostro territorio.

I guariti sono quasi l’80% di tutta la casistica toscana che ha preso il virus. I tempi di guarigione da Covid sono un tema fondamentale, non solo a livello dei meccanismi che regolano l’accertamento della negatività (dopo 15 giorni negli asintomatici, per esempio con doppio tampone di negatività accertato), ma anche per una corretta interpretazione dei tempi di svuotamento dei reparti ospedalieri e delle terapie intensive. Le analisi condotte sui dati della Piattaforma dei casi toscani ci dicono che i tempi di guarigione sono molto più lunghi di quello che leggiamo in letteratura: la media è 35 giorni al di là degli stati clinici, e può arrivare ai 41 giorni sui casi clinici gravi. Tempi così lunghi di guarigione devono prospettare studi maggiormente approfonditi sull’infettività dei casi asintomatici.

Rispetto ai decessi, purtroppo al 2 giugno sono 1.053 le persone in Toscana la cui causa di morte è direttamente attribuibile a Covid-19. La numerosità media giornaliera si è abbassata nel corso delle settimane: 4 in media nell’ultima settimana, erano 25 alla fine di marzo.

Oramai è molto chiaro come fattori legati all’età e alla comorbidità, oltre all’assenza di un trattamento efficace dedicato alla malattia, siano determinanti nel produrre l’esito più grave. Le analisi dell’Ars sulla Piattaforma ISS dei casi Covid hanno mostrato come un uomo abbia oltre due volte il rischio di morire, una volta ammalatosi, rispetto a una donna. L’effetto dell’età è altrettanto forte, con un progressivo aumento del rischio per le classi d’età più elevate: già a partire dai 65 anni, rispetto alla classe d’età 60-64 anni, il rischio aumenta di almeno due volte e di fatto raddoppia al passaggio da una classe d’età all’altra.

Inoltre, a parità di età e genere, la probabilità di morire per un malato Covid-19 con pregresse patologie croniche è circa 3 volte quella di un malato di Covid-19 senza alcuna patologia: tra le patologie, i rischi maggiori si osservano tra i pazienti con patologie neurologiche, renali o respiratorie (per approfondire https://bit.ly/2ypxh30).

Un recente studio Ars ha mostrato come l’eccesso di mortalità generale in Toscana è stato contenuto, 9.4% a marzo e 10.7% ad aprile, rispetto ai 5 anni precedenti e come negli ultimi 10 giorni di aprile la mortalità torni al di sotto di quell’attesa. Altro dato da sottolineare è che l’eccesso di rischio di mortalità verificatosi ad aprile è spiegato totalmente dalla mortalità attribuibile ai decessi certificati come Covid (per approfondire https://bit.ly/36tGcNe).

Alcune considerazioni finali su di un tema di stringente attualità. Cosa possiamo dire sulla supposta minor carica virale del virus? Questo è un tema che nelle ultime settimane ha appassionato molto media e scienziati, nel tentativo di inquadrare altri fattori concorrenti, oltre alle misure di distanziamento fisico operate dal lockdown. Sappiamo però come la perdita di virulenza non sia al momento dimostrata in vitro o nell’animale da esperimento. Quello che possiamo affermare con certezza, però, è la continua e progressiva emersione di casi asintomatici o pauci sintomatici, che in Toscana anche in quest’ultima settimana – che stiamo cominciando ad utilizzare come verifica della prima apertura (vedi figura qui sotto) – supera il 90% dei casi.

Il dato della minor gravità dei casi (e non del virus) che i servizi territoriali e ospedalieri toscani stanno incontrando lo si desume anche dalla percentuale di utilizzo delle terapie intensive sui casi totali (compresi i deceduti e i guariti). In Toscana e in Italia la quota dei più gravi (identificati dai ricoveri in terapia intensiva sui casi totali) continua a scendere e ad oggi si assesta allo 0,2%. Questa discesa è stata continua da almeno 60 giorni, si è confermata anche nei momenti in cui il sovraccarico ospedaliero era più presente (inizio aprile) e sembra non dipendere dall’ampliata offerta dei tamponi, (che potrebbe aver portato ad identificare una quota maggiore di asintomatici). Sicuramente su questo fenomeno può aver influito una maggiore conoscenza delle terapie che hanno un impatto in tempi precoci sulla malattia, permettendo ai soggetti lievi di non declinare verso stati clinici gravi.

Ma la figura che meglio spiega la minor presenza di casi gravi sul totale della casistica è la percentuale di primi ricoveri sul totale dei casi per settimana di epidemia all’effettuazione del tampone: questa percentuale cala drasticamente e incessantemente rispetto ai casi evidenziati nella prima settimana di aprile fino ad oggi.

Se non possiamo dire quindi che il virus sia meno aggressivo, possiamo sicuramente affermare che la quota di casi gravi diminuisce e che questo non è il mero risultato della percentuale dei nuovi casi che sta diminuendo.

“Al di là della numerosità dei casi, che potrà oscillare nei prossimi giorni grazie al maggiore movimento delle persone e alla totale riapertura avvenuta – conclude Fabio Voller coordinatore dell’Osservatorio di epidemiologia dell’Ars Toscana – tutti gli indicatori epidemiologici a nostra disposizione restituiscono una fotografica confortante rispetto alla diffusione dell’epidemia nella nostra regione. Ovviamente dobbiamo passare un messaggio di attenzione alla popolazione, soprattutto su elementi talvolta ancora presi poco in considerazione come il costante lavaggio della mani (oltre all’utilizzo della mascherina in ambienti chiusi). Ora che la mobilità è stata ripristinata in tutta la penisola, serve continuare a monitorare l’eventuale emergere di nuovi focolai e di nuovi casi gravi, eventuali “sentinelle”di una nuova recrudescenza dell’infezione”.

 

fonte: https://www.toscana-notizie.it/web/toscana-notizie/-/coronavirus-toscana-verso-la-fase-3.-l-analisi-di-ars-dopo-la-riapertura

4.6.2020: Toscana, 4 nuovi casi, 2 decessi, 40 guarigioni

Sono 10.121 i casi di positività al Coronavirus in Toscana, 4 in più rispetto a ieri. I nuovi casi sono lo 0,04% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono del 0,5% e raggiungono quota 8.093 (l’80% dei casi totali). I test eseguiti hanno raggiunto quota 259.167, 1.989 in più rispetto a ieri, quelli analizzati oggi sono 2.187. Gli attualmente positivi sono oggi 973, -3,8% rispetto a ieri. Si registrano 2 nuovi decessi: 1 uomo e 1 donna, con un’età media di 87 anni.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri, ricordando che si riferiscono non alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi. Sono 3.473 i casi complessivi ad oggi a Firenze (2 in più rispetto a ieri), 565 a Prato, 676 a Pistoia, 1.049 a Massa Carrara, 1.364 a Lucca (1 in più), 896 a Pisa, 557 a Livorno (1 in più), 677 ad Arezzo, 438 a Siena, 426 a Grosseto. Sono 2 in più quindi i casi riscontrati oggi nell’Asl centro, 2 nella nord ovest, 0 nella sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi, con circa 271 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 387 x 100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 538 casi x 100.000 abitanti, Lucca con 352, Firenze con 343, la più bassa Siena con 164.

Complessivamente, 872 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (meno 29 rispetto a ieri, meno 3,2%).

Sono 5.394 (meno 300 rispetto a ieri, meno 5,3%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl centro 2.540, nord ovest 2.717, sud est 137).

Si riducono ancora le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid che oggi sono complessivamente 101, 9 in meno di ieri (meno 8,2%) di cui 25 in terapia intensiva (come ieri). È il punto più basso dal 9 marzo 2020 per le terapie intensive. È il punto più basso raggiunto dall’8 marzo 2020 per i ricoveri totali.

Le persone complessivamente guarite salgono a 8.093 (più 40 rispetto a ieri, più 0,5%): 1.033 persone “clinicamente guarite” (meno 79 rispetto a ieri, meno 7,1%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 7.060 (più 119 rispetto a ieri, più 1,7%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Si registrano 2 nuovi decessi: 1 uomo e 1 donna, con un’età media di 87 anni. Relativamente alla provincia di notifica, le persone decedute sono: 1 a Massa Carrara, 1 a Livorno. Sono 1.055 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 387 a Firenze, 48 a Prato, 80 a Pistoia, 153 a Massa Carrara, 135 a Lucca, 86 a Pisa, 59 a Livorno, 46 ad Arezzo, 30 a Siena, 23 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 28,3 x 100.000 residenti contro il 55,6 x 100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (78,5 x 100.000), Firenze (38,3 x 100.000) e Lucca (34,8 x 100.000), il più basso a Grosseto (10,4 x 100.000).

I dati riportati in questo comunicato sono stati elaborati dall’Agenzia regionale di sanità e dall’Unità di crisi Coronavirus

 

2.6.2020: Toscana, 10 nuovi casi (1 a Grosseto), 5 decessi, 76 guarigioni

In Toscana sono 10.117 i casi di positività al Coronavirus, 10 in più rispetto a ieri. I nuovi casi sono lo 0,1% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono del 1,0% e raggiungono quota 8.053 (il 79,6% dei casi totali). I test eseguiti hanno raggiunto quota 257.178, 3.333 in più rispetto a ieri, quelli analizzati oggi sono 3.166. Gli attualmente positivi sono oggi 1.011, -6,6% rispetto a ieri. Si registrano 5 nuovi decessi: 2 uomini e 3 donne, con un’età media di 83,6 anni. Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri, ricordando che si riferiscono non alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi. Sono 3.471 i casi complessivi ad oggi a Firenze (3 in più rispetto a ieri), 565 a Prato (1 in più), 676 a Pistoia (1 in più), 1.049 a Massa Carrara, 1.363 a Lucca (1 in più), 896 a Pisa (3 in più), 556 a Livorno, 677 ad Arezzo, 438 a Siena, 426 a Grosseto (1 in più). Sono 5 in più quindi i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 4 nella Nord Ovest, 1 nella Sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi, con circa 271 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 386 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 538 casi x100.000 abitanti, Lucca con 351, Firenze con 343, la più bassa Siena con 164.

Complessivamente, 901 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi  (meno 71 rispetto a ieri, meno 7,3%).  Sono 5.694 (meno 257 rispetto a ieri, meno 4,3%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 2.765, Nord Ovest 2.786, Sud Est 143).

Stabili rispetto a ieri le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID che oggi sono complessivamente 110, di cui 25 in terapia intensiva. È il punto più basso dal 9 marzo 2020 per le terapie intensive, dall’ 8 marzo 2020 per i ricoveri totali.

Le persone complessivamente guarite salgono a 8.053 (più 76 rispetto a ieri, più 1,0%): 1.112 persone “clinicamente guarite” (meno 23 rispetto a ieri, meno 2,0%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 6.941 (più 99 rispetto a ieri, più 1,4%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Si registrano 5 nuovi decessi: 2 uomini e 3 donne, con un’età media di 83,6 anni. Relativamente alla provincia di notifica, le persone decedute sono: 1 a Firenze, 1 a Prato, 2 a Massa Carrara, 1 a Pisa. Sono 1.053 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 387 a Firenze, 48 a Prato, 80 a Pistoia, 152 a Massa Carrara, 135 a Lucca, 86 a Pisa, 58 a Livorno, 46 ad Arezzo, 30 a Siena, 23 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 28,2 x100.000 residenti contro il 55,5 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (78,0 x100.000), Firenze (38,3 x100.000) e Lucca (34,8 x100.000), il più basso a Grosseto (10,4 x100.000).

I dati riportati in questo comunicato sono stati elaborati dall’Agenzia regionale di sanità e dall’Unità di crisi Coronavirus.

1.6.2020: Toscana, 3 nuovi casi, 7 decessi, 25 guarigioni

In Toscana sono 10.107 i casi di positività al Coronavirus, 3 in più rispetto a ieri. I nuovi casi sono lo 0,03% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono del 0,3% e raggiungono quota 7.977 (il 78,9% dei casi totali). I test eseguiti hanno raggiunto quota 253.845, 1.755 in più rispetto a ieri, quelli analizzati oggi sono 2.049. Gli attualmente positivi sono oggi 1.082, -2,6% rispetto a ieri. Si registrano 7 nuovi decessi: 3 uomini e 4 donne, con un’età media di 80,4 anni. Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri; questi si riferiscono non alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi. Sono 3.468 i casi complessivi ad oggi a Firenze (1 in più rispetto a ieri), 564 a Prato, 675 a Pistoia, 1.049 a Massa Carrara, 1.362 a Lucca (1 in più), 893 a Pisa, 556 a Livorno, 677 ad Arezzo (1 in più), 438 a Siena, 425 a Grosseto.

I casi in più quindi oggi sono: 1 in più i casi nell’Asl Centro, 1 nella Nord Ovest, 1 nella Sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi, con circa 271 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 386 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 538 casi x100.000 abitanti, Lucca con 351, Firenze con 343, la più bassa Siena con 164.

Complessivamente, 972 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi  (meno 14 rispetto a ieri, meno 1,4%). Sono 5.951 (meno 136 rispetto a ieri, meno 2,2%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 2.954, Nord Ovest 2.825, Sud Est 172).

Si riducono ancora le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID che oggi sono complessivamente 110, 15 in meno di ieri (meno 12%) di cui 25 in terapia intensiva (3 in meno rispetto a ieri, meno 10,7%). È il punto più basso dal 9 marzo 2020 per le terapie intensive. È il punto più basso raggiunto dal 8 marzo 2020 per i ricoveri totali.

Le persone complessivamente guarite salgono a 7.977 (più 25 rispetto a ieri, più 0,3%): 1.135 persone “clinicamente guarite” (meno 47 rispetto a ieri, meno 4%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 6.842 (più 72 rispetto a ieri, più 1,1%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Purtroppo, si registrano 7 nuovi decessi: 3 uomini e 4 donne, con un’età media di 80,4 anni. Relativamente alla provincia di notifica, le persone decedute sono: 3 a Firenze, 2 a Massa Carrara, 2 a Grosseto.

Sono 1.048 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 386 a Firenze, 47 a Prato, 80 a Pistoia, 150 a Massa Carrara, 135 a Lucca, 85 a Pisa, 58 a Livorno, 46 ad Arezzo, 30 a Siena, 23 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 28,1 x100.000 residenti contro il 55,4 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (77,0 x100.000), Firenze (38,2 x100.000) e Lucca (34,8 x100.000), il più basso a Grosseto (10,4 x100.000).

I dati riportati in questo comunicato sono stati elaborati dall’Agenzia regionale di sanità e dall’Unità di crisi Coronavirus.

31.5.2020: Toscana, 4 nuovi casi, 4 decessi, 55 guarigioni

Sono 10.104 in tutta la Toscana le persone risultate positive al coronavirus dall’inizio dell’emergenza, solo 4 casi in più rispetto a ieri (lo 0,04 per cento) di cui uno individuato attraverso la campagna di test sierologici che la Regione ha avviato a fine aprile. Crescono i guariti,  che hanno infatti raggiunto quota 7.952: sono aumentati dello 0,7 per cento rispetto a ieri e sono oggi il 78,7 per cento dei casi totali. Scendono a 1.111, 55 in meno a distanza di ventiquattro ore (-4,7%), i pazienti attualmente positivi . I test eseguiti hanno raggiunto il numero di 252.090, 2.649 in più rispetto a ieri: quelli analizzati oggi sono 3.236. Si registrano 4 nuovi decessi: 1 uomo e 3 donne, con un’età media di 83,5 anni.

Sono questi i dati relativi all’andamento dell’epidemia nella regione, accertati alle 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale.

Quanto all’andamento nei territori, con le segnalazioni che si riferiscono non alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi, sono 3.467 i casi complessivi ad oggi a Firenze (3 in più rispetto a ieri), 564 a Prato, 675 a Pistoia, 1.049 a Massa Carrara, 1.361 a Lucca, 893 a Pisa (1 in più), 556 a Livorno, 676 ad Arezzo, 438 a Siena e 425 a Grosseto. Sono quindi 3 casi in più riscontrati oggi nell’Asl Centro, 1 nella Nord Ovest e zero nella Sud Est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi: sono circa 271 per 100 mila abitanti (la media italiana, a ieri, era di circa 385 per 100 mila abitanti). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 538 casi ogni 100 mila abitanti, Lucca con 351 e Firenze con 343. La più bassa è Siena con 164.

Complessivamente sono 986 le persone in isolamento a casa perché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o perché prive di sintomi (meno 47 rispetto a ieri, in percentuale -4,5%). Sono 6.087 (meno 225 in ventiquattro ore, -3,6%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 3.019, Nord Ovest 2.891, Sud Est 177).

Si riducono ancora le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid, che oggi sono complessivamente 125: 8 in meno di ieri (-6,0%) di cui 28 in terapia intensiva (1 in più rispetto a ieri, +3,7%).

Tra i guariti (7.952 persone, più 55 rispetto a ieri, +0,7%): 1.182 sono “clinicamente guarite” (più 25 rispetto a ieri, +2,2%), ovvero divenute asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione, e 6.770 (più 30 rispetto a ieri, +0,4%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali con doppio tampone negativo.

Quanto ai deceduti (come già detto 4 nuovi morti rispetto a ieri: 1 uomo e 3 donne, con un’età media di 83,5 anni) le province di notifica sono per 1 Firenze e per 3 Massa Carrara. Dall’inizio dell’epidemia sono 1.041 i deceduti in tutta la Toscana, così ripartiti: 83 a Firenze, 47 a Prato, 80 a Pistoia, 148 a Massa Carrara, 135 a Lucca, 85 a Pisa, 58 a Livorno, 46 ad Arezzo, 30 a Siena e 21 a Grosseto, mentre 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 27,9 per 100 mila residenti contro il 55,2 per 100 mila abitanti della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (75,9 per 100 mila abitanti), Firenze (37,9 x100.000) e Lucca (34,8 x100.000), mentre il più basso è quello di Grosseto (9,5 x100.000).

I dati riportati in questo comunicato sono stati elaborati dall’Agenzia regionale di sanità e dall’Unità di crisi Coronavirus.

Mascherine gratuite, dal 5 giugno al via la distribuzione in edicola

Ripartirà dalle edicole, a partire da venerdì 5 giugno, la distribuzione delle mascherine gratuite per i cittadini toscani. Basterà presentarsi dal giornalaio con la tessera sanitaria per ritirare una prima tranche da 10 mascherine. 

Le edicole saranno fornite di una App che consentirà ai titolari, tramite smartphone, tablet o pc, di leggere la carta sanitaria. Entro la fine del mese di giugno sarà reso disponibile, sempre gratis e con le stesse modalità, il resto della fornitura che, sulla base delle disponibilità, sarà compresa tra circa le venti e le trenta mascherine a persona.  

L’accordo, promosso dalla Regione, è stato siglato dalle associazioni e dai sindacati dei giornalai e dai rappresentanti delle agenzie di distributori che hanno garantito il coinvolgimento della capillare rete di rivendite disseminate sul territorio.

La Regione ringrazia gli oltre 1200 edicolanti toscani per la loro disponibilità e il quotidiano La Nazione che ha lavorato come partner della Regione Toscana per per l’attivazione dei contatti e per il tavolo fra le parti che hanno siglato l’accordo.

30.5.2020: Toscana, 12 nuovi casi, 6 decessi, 95 guarigioni

In Toscana sono 10.100 i casi di positività al Coronavirus, 12 in più rispetto a ieri; 4 di questi nuovi casi provengono dalla campagna di test sierologici avviata da Regione alla fine di aprile. I nuovi casi sono lo 0,1% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono del 1,2% e raggiungono quota 7.897 (il 78,2% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 249.441, 3.389 in più rispetto a ieri, quelli analizzati oggi sono 3.243. Gli attualmente positivi sono oggi 1.166, -7,1% rispetto a ieri. Si registrano 6 nuovi decessi: 5 uomini e 1 donna, con un’età media di 83,3

anni.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri (si riferiscono non alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi). Sono 3.464 i casi complessivi ad oggi a Firenze (6 in più rispetto a ieri), 564 a Prato, 675 a Pistoia (1 in più), 1.049 a Massa Carrara (3 in più), 1.361 a Lucca, 892 a Pisa (1 in più), 556 a Livorno (1 in più), 676 ad Arezzo, 438 a Siena, 425 a Grosseto.

Sono 7 in più, quindi, i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 5 nella Nord Ovest, 0 nella Sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi, con circa 271 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 385 x100.000, dato di ieri).

Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 538 casi x100.000 abitanti, Lucca con 351, Firenze con 343, la più bassa Siena con 164.

Complessivamente, 1.033 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (meno 80 rispetto a ieri, meno 7,2%).
Sono 6.312 (meno 200 rispetto a ieri, meno 3,1%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 3.106, Nord Ovest 3.006, Sud Est 200).

Si riducono ancora le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID che oggi sono complessivamente 133, ovvero 9 in meno di ieri (meno 6,3%) di cui 27 in terapia intensiva (4 in meno rispetto a ieri, meno 12,9%). È il punto più basso dal 9 marzo 2020 per le terapie intensive. È il punto più basso raggiunto dal 10 marzo 2020 per i ricoveri totali.

Le persone complessivamente guarite salgono a 7.897 (più 95 rispetto a ieri, più 1,2%): 1.157 persone “clinicamente guarite” (meno 43 rispetto a ieri, meno 3,6%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 6.740 (più 138 rispetto a ieri, più 2,1%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.
Come detto, si registrano 6 nuovi decessi: 5 uomini e 1 donna, con un’età media di 83,3 anni.
Relativamente alla provincia di notifica, le persone decedute sono: 2 a Firenze, 1 a Prato, 1 a Pistoia, 1 a Massa Carrara, 1 a Arezzo.
Sono 1.037 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 382 a Firenze, 47 a Prato, 80 a Pistoia, 145 a Massa Carrara, 135 a Lucca, 85 a Pisa, 58 a Livorno, 46 ad Arezzo, 30 a Siena, 21 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.
Il tasso gr

ezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 27,8 x100.000 residenti contro il 55,1 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (74,4 x100.000), Firenze (37,8 x100.000) e Lucca (34,8 x100.000), il più basso a Grosseto (9,5 x100.000).

I dati riportati in questo comunicato sono stati elaborati dall’Agenzia regionale di sanità e dall’Unità di crisi Coronavirus.

29.5.2020: Toscana, 2 nuovi casi, 2 decessi, 125 guarigioni

In Toscana sono 10.088 i casi di positività al Coronavirus, 2 in più rispetto a ieri. I nuovi casi sono lo 0,02% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono del 1,6% e raggiungono quota 7.802 (il 77,3% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 246.052, 3.365 in più rispetto a ieri, quelli analizzati oggi sono 3.354. Gli attualmente positivi sono oggi 1.255, -9,1% rispetto a ieri. Si registrano 2 nuovi decessi: 1 uomo e 1 donna, con un’età media di 85 anni.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri, ricordando che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi. Sono 3.458 i casi complessivi a oggi a Firenze (1 in più rispetto a ieri), 564 a Prato, 674 a Pistoia, 1.046 a Massa Carrara, 1.361 a Lucca, 891 a Pisa, 555 a Livorno (1 in più), 676 ad Arezzo, 438 a Siena, 425 a Grosseto. Si riscontra, dunque, un caso in più, oggi, nell’Asl Centro e uno in più nella Nord Ovest.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi, con circa 270 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 384 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 537 casi x100.000 abitanti, Lucca con 351, Firenze con 342, la più bassa Siena con 164.

Complessivamente, 1.113 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (meno 114 rispetto a ieri, meno 9,3%). Sono 6.512 (meno 270 rispetto a ieri, meno 4,0%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 3.221, Nord Ovest 3.065, Sud Est 226).

Si riducono ancora le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid, che oggi sono complessivamente 142, 11 in meno di ieri (meno 7,2%), di cui 31 in terapia intensiva (4 in più rispetto a ieri, più 14,8%). È il punto più basso raggiunto dal 11 marzo 2020 per i ricoveri totali.

Le persone complessivamente guarite salgono a 7.802 (più 125 rispetto a ieri, più 1,6%): 1.200 persone “clinicamente guarite” (meno 185 rispetto a ieri, meno 13,4%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 6.602 (più 310 rispetto a ieri, più 4,9%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Si registrano 2 nuovi decessi: 1 uomo e 1 donna, con un’età media di 85 anni. Relativamente alla provincia di notifica, le persone decedute sono: 1 a Firenze, 1 a Massa Carrara. Sono 1.031 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 380 a Firenze, 46 a Prato, 79 a Pistoia, 144 a Massa Carrara, 135 a Lucca, 85 a Pisa, 58 a Livorno, 45 ad Arezzo, 30 a Siena, 21 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano, ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 27,6 x100.000 residenti contro il 54,9 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (73,9 x100.000), Firenze (37,6 x100.000) e Lucca (34,8 x100.000), il più basso a Grosseto (9,5 x100.000).

I dati riportati in questo comunicato sono stati elaborati dall’Agenzia regionale di sanità e dall’Unità di crisi Coronavirus.

28.5.2020: Toscana, 4 nuovi casi, 2 decessi, 82 guarigioni

In Toscana sono 10.086 i casi di positività al Coronavirus, 4 in più rispetto a ieri. I nuovi casi sono lo 0,04% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono del 1,1% e raggiungono quota 7.677 (il 76,1% dei casi totali). I test eseguiti hanno raggiunto quota 242.687, 4.020 in più rispetto a ieri, quelli analizzati oggi sono 3.947. Gli attualmente positivi sono oggi 1.380, -5,5% rispetto a ieri. Si registrano 2 nuovi decessi: 1 uomo e 1 donna, con un’età media di 74,5 anni.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri, ricordando che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi. Sono 3.457 i casi complessivi a oggi a Firenze (1 in più rispetto a ieri), 564 a Prato, 674 a Pistoia (1 in più), 1.046 a Massa Carrara (1 in più), 1.361 a Lucca, 891 a Pisa (1 in più), 554 a Livorno, 676 ad Arezzo, 438 a Siena, 425 a Grosseto. Sono 2 in più, quindi, i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 2 nella Nord Ovest, 0 nella Sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi, con circa 270 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 383 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 537 casi x100.000 abitanti, Lucca con 351, Firenze con 342, la più bassa Siena con 164.

Complessivamente, 1.227 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (meno 70 rispetto a ieri, meno 5,4%). Sono 6.782 (meno 311 rispetto a ieri, meno 4,4%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 3.367, Nord Ovest 3.170, Sud Est 245).

Si riducono ancora le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid, che oggi sono complessivamente 153, 10 in meno di ieri (meno 6,1%), di cui 27 in terapia intensiva (4 in meno rispetto a ieri, meno 12,9%). È il punto più basso dal 9 marzo 2020 per le terapie intensive. È il punto più basso raggiunto dal 11 marzo 2020 per i ricoveri totali.

Le persone complessivamente guarite salgono a 7.677 (più 82 rispetto a ieri, più 1,1%): 1.385 persone “clinicamente guarite” (più 38 rispetto a ieri, più 2,8%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 6.292 (più 44 rispetto a ieri, più 0,7%), dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Si registrano 2 nuovi decessi: 1 uomo e 1 donna, con un’età media di 74,5 anni. Relativamente alla provincia di notifica, le persone decedute sono: 1 a Firenze, 1 a Prato. Sono 1.029 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 379 a Firenze, 46 a Prato, 79 a Pistoia, 143 a Massa Carrara, 135 a Lucca, 85 a Pisa, 58 a Livorno, 45 ad Arezzo, 30 a Siena, 21 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 27,6 x100.000 residenti contro il 54,8 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (73,4 x100.000), Firenze (37,5 x100.000) e Lucca (34,8 x100.000), il più basso a Grosseto (9,5 x100.000).

I dati riportati in questo comunicato sono stati elaborati dall’Agenzia regionale di sanità e dall’Unità di crisi Coronavirus.

27.5.2020: Ordinanza Regione Toscana: tutte le linee guida per spiagge, estetisti, manutenzione del verde, ristoranti, campeggi, affitti, alberghi, parchi e piscine

Prima regola, che è poi una conferma: la distanza di sicurezza obbligatoria tra le persone per ridurre il rischio di contagio da coronavirus è un metro, ma in Toscana continua ad essere raccomandato il metro e ottanta. In caso di attività sportiva i metri diventano due. Seconda regola: obbligo di mascherina al chiuso in locali accesibili al pubblico (non importa se pubblici o privati) ma anche all’aperto,nel caso sia impossibile mantenere la distanza tra le persone. Potranno non indossarla solo i bambini fino a sei anni, obbligatoria sui mezzi di trasporto pubblici, su taxi e veicoli a noleggio con conducente. Possibilità infine di essere sottoposti alla misurazione della temperatura per accedere alle strutture e invito a lavarsi frequentemente le mani.

Il presidente della Toscana Enrico Rossi ha firmato una nuova ordinanza sulle riaperture, sette pagine e quasi ottanta di allegati. Riguarda le strutture ricettive all’aperto come i campeggi e i villaggi turistici, gli stabilimenti balneari e i parchi a tema, che avrebbero già potuto riprendere l’attività ma erano privi di linee guida del tutto definite. Interessa anche le aree giochi per bambini, l’attività di circoli culturali e ricreativi, le terme e i centri benessere, che al momento erano chiusi ed ora potranno riaprire adottando le nuove disposizioni previste. L’ordinanza definisce pure linee guida pure per stage o attività pratiche di corsi di formazione, che ora potranno riprendere.

Le regole generali rimangono le stesse. Per ciascun settore ci sono però specificità o raccomandazioni mirate. “I protocolli sono il risultato di un doppio confronto – spiega l’assessore alla presidenza Vittorio Bugli -: da un lato con le associazioni di categoria e gli operatori e dall’altro con la Conferenza delle Regioni”. Con l’ordinanza firmata oggi la Toscana recepisce infatti anche le linee guida comuni anti-Covid che la Conferenza delle Regioni si è data due giorni fa, il 25 maggio, e che riguardano ristoranti e strutture ricettive in genere, acconciatori, estetisti e tatuatori, piscine, palestre, la manutenzione del verde e gli informatori scientifici del farmaco.

E’ stato l’assessore Bugli a condurre tutti gli incontri in questi giorni e settimane. “Confrontarsi con gli operatori è stato utile – rimarca –: chi meglio di loro conosce infatti le problematiche quotidiani a cui far fronte. L’obiettivo era contemperare sicurezza e economicità delle singole attività. E forti di questo confronto la Toscana – rivendica – ha potuto dare a livello nazionale un contributo importante su più settori”.

Per attività per cui non sussistano specifiche linee guida resta confermato che si applicano i principi delle ordinanze 48 e 57 e i protocolli nazionali dei settori di riferimento o di ambiti analoghi, in tal caso usando criteri di proporzionalità ed adeguatezza.

Campeggi e villaggi, tre metri di distanza
Addio ai campeggi dove i confini tra una piazzola e l’altra non sono sempre chiari. In tempo di emergenza Covid è necessario che tutte le piazzole siano ben delimitate e che tra gli ingressi di tende, roulotte o camper confinanti, se frontali, ci stiano almeno tre metri. Potranno essere di meno in presenza di barriere. “Mi sembra che si siano trovate regole che consentiranno agli operatori di riprendere la propria attività” commenta l’assessore Bugli. Un metro e mezzo è la distanza minima invece tra pertinenze ed accessori come tavoli, sedie o lettini, anche di spazi comuni. La pulizia è affidata al singolo. Nel caso di bungalows od altre strutture in affitto ogni volta che cambi l’equipaggio gli ambienti dovranno essere sottoposti ad igienizzazione e disinfezione, suppellettili comprese. Anche le postazioni di lavoro dovranno essere pulite alla fine di ogni turno. Regole precise anche per l’accesso ai bagni comuni: pulizia almeno due o tre volte al giorno e poi in funzione degli ospiti nel campeggio, entrate ed uscite separate, accessi limitati in modo che sia sempre mantenuta la distanza di un metro tra le persone.

Spiagge, dieci metri quadri ad ombrellone e pallone vietato
Parola d’ordine in spiaggia: evitare gli assembramenti. Vale per le aree attrezzate ma anche per quelle libere. Così nelle linee guida si invita a riorganizzare gli spazi per l’accesso agli stabilimenti balneari in modo ordinato, si punta a favorire l’ampliamento delle zone d’ombra e viene consentita la consumazione di cibi e bevande sotto l’ombrellone per ridurre le presenze al bar e al ristorante. Le spiagge cambieranno decisamente aspetto, ma torneranno ad animarsi. Ogni ombrellone o qualsiasi altro sistema di ombreggio dovrà disporre di almeno 10 metri quadri: la misura non cambia a seconda se la spiaggia sia allestita per fila orizzontali o a rombo. Lettini e sedie sdraio al di fuori degli ombrelloni dovranno essere distanti almeno un metro e mezzo. Naturalmente dovranno essere oggetto di pulizia e disinfezione ogni volta che cambieranno gli occupanti, così come avverrà per le cabine. Per i bagni valgono le regole dei campeggi. Giocare a pallone sarà purtroppo impossibile, come come qualsiasi altra attività ludico-sportiva di gruppo. Si salvano racchettoni ed altri sport individuali come surf, windsurf e kitesurf. I bagnini potranno sottoporsi ai test sierologici della Regione gratuitamente.

Parchi di divertimento, prenotazioni per evitare le code
Mascherina obbligatoria nei parchi a tema, anche in quelli acquatici ma non nel momento in cui si utilizzano le piscine e le altre attrazioni con acqua. Va da sé però che in fila per salire sugli scivoli e in piscina, quando si è senza mascherina, si dovrà stare distanti almeno un metro e se sarà un metro e ottanta sarà ancora meglio. Sono esentate, non solo nei parchi di divertimento, le persone che fanno parte dello stesso nucleo familiare. Per evitare le file all’ingresso si chiede di incentivare prenotazioni e pagamenti on line: per rintracciare invece velocemente i contatti nel caso di contagi dovrà essere tenuto un elenco con i nomi di almeno un componente per ciascun gruppo. Dispenser di gel igienizzante dovranno essere disponibili all’accesso ad ogni area ed attrazione, dove l’obbligo di distanziamento potrebbe portare ad una riduzione dei posti. Lettini, sedie a sdraio, gonfiabili, mute, audioguide ma anche gli armadietti dovranno essere disinfettati ad ogni cambio di persona o nucleo familiare. Nei parchi avventura le imbragature di sicurezza si dovranno indossare evitando il contatto diretto con la pelle scoperta e i caschetti dovranno essere disinfettati dopo ogni utilizzo.

“Gli addetti ai lavori – racconta Bugli – dicono per organizzarsi forse avranno bisogno di un mese. Ma finalmente potranno riaprire”.

Ristoranti, le novità nel protocollo delle Regioni
Quanto alle linee guida comuni adottate dalla Conferenza delle regioni, per i ristoranti rimane il divieto della consumazione a buffet in modalità self-service (ma se ci sarà un cameriere a servire, il buffet si potrà fare) e tra ogni seduta ci dovrà essere la distanza obbligatoria di un metro, salvo la presenza di barriere tra i tavoli. Le regole si applicano anche a ristoranti e bar di campeggi, piscine parchi a tema. Si potrà consumare al banco, ma sempre sei i clienti potranno starsene distanti almeno un metro l’uno dall’altro. Un registro della prenotazioni dovrà essere conservato per almeno due settimane. Al chiuso si invita a favorire il ricambio d’aria ma ad escludere (se tecnicamente possibile) la modalità di ricircolo in presenza di impianti di condizionamento. I menu dovranno essere plastificati, per essere disinfettati dopo ogni uso al pari dei tavoli: altrimenti consultazione on line sul proprio cellulare.

Tatuatori come estetisti
Sui servizi alla persona i tatuatori sono inseriti nello stesso protocollo di parrucchieri ed estetisti: anche per loro obbligo di prenotazione (e gli esercenti dovranno conservare i nominativi per due settimane). Potranno accedere anche più clienti per volta, ma tra ogni postazione ci dovrà essere almeno un metro. Estetisti e tatuatori dovranno indossare visiera protettiva e mascherina FFP2 senza valvola: non basterà dunque una semplice mascherina simil-chirurgica, sufficiente ai soli clienti.

Locazioni brevi e piscine
Quanto agli alberghi, rispetto alle misure già note ed adottate si potrà d’ora in poi non indossare la mascherina nelle aree comuni all’aperto se è possibile stare ad oltre un metro di distanza. Altra novità riguarda le locazioni brevi di appartamenti: le linee guida che fino ad oggi valevano per gli alberghi sono estese nel protocollo delle Regioni anche a loro.

Per le palestre non ci sono sostanziali novità. Nel protocollo sulle piscine sono state reinserite anche quelle che utilizzano acqua di mare, finora escluse dalle comuni linee guida: la soglia massima di utenti rimane al momento, in base alle norme nazionali, quella una persona ogni sette metri quadri (anche nelle vasche dove non si nuota ma si gioca).

Piccole precisazioni per l’attività degli informatori scientifici e la manutenzione del verde

Quarantena per i libri, occhio alla copertina
C’è pure una parte che riguarda biblioteche ed archivi, con una sola novità rispetto a quanto già deciso la settimana scorsa con un’altra ordinanza della Regione: la quarantena per i libri che tornano dal prestito o che arrivano dall’esterno non sarà più di dieci giorni e diversificata soprattutto a seconda del materiale del supporto, più lunga per la plastica (e i libri con le copertine plastificate) e più breve per la carta a stampa.

Documenti correlati: 
Ordinanza 60 del 27 maggio 2020 – Contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Ulteriori misure per la Fase 2
Allegato 1 – Allegato 1
Allegato 2 – Campeggi e villaggi
Allegato 3 – Parchi tematici e di divertimento
Allegato 4 – Balneari
Allegato 5 – Formazione
Allegato 6 – Biblioteche e archivi

27.5.2020: Toscana, 12 nuovi casi (di cui 1 Grosseto), 6 decessi, 68 guarigioni

In Toscana sono 10.082 i casi di positività al Coronavirus, 12 in più rispetto a ieri. I nuovi casi sono lo 0,1% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono del 0,9% e raggiungono quota 7.595 (il 75,3% dei casi totali). I test eseguiti hanno raggiunto quota 238.667, 3.871 in più rispetto a ieri, quelli analizzati oggi sono 3.792. Gli attualmente positivi sono oggi 1.460, -4,1% rispetto a ieri. Si registrano 6 nuovi decessi: 4 uomini e 2 donne, con un’età media di 79,5 anni.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri, ricordando che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi. Sono 3.456 i casi complessivi a oggi a Firenze (4 in più rispetto a ieri), 564 a Prato (2 in più), 673 a Pistoia, 1.045 a Massa Carrara (1 in più), 1.361 a Lucca (1 in più), 890 a Pisa (2 in più), 554 a Livorno (1 in più), 676 ad Arezzo, 438 a Siena, 425 a Grosseto (1 in più). Sono 6 in più, quindi, i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 5 nella Nord Ovest, 1 nella Sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi, con circa 270 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 382 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 536 casi x100.000 abitanti, Lucca con 351, Firenze con 342, la più bassa Siena con 164.

Complessivamente, 1.297 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (meno 46 rispetto a ieri, meno 3,4%). Sono 7.093 (meno 177 rispetto a ieri, meno 2,4%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 3.567, Nord Ovest 3.251, Sud Est 275).

Si riducono ancora le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid, che oggi sono complessivamente 163, 16 in meno di ieri (meno 8,9%), di cui 31 in terapia intensiva (3 in meno rispetto a ieri, meno 8,8%). È il punto più basso dal 9 marzo 2020 per le terapie intensive. È il punto più basso raggiunto dal 12 marzo 2020 per i ricoveri totali.

Le persone complessivamente guarite salgono a 7.595 (più 68 rispetto a ieri, più 0,9%): 1.347 persone “clinicamente guarite” (meno 158 rispetto a ieri, meno 10,5%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 6.248 (più 226 rispetto a ieri, più 3,8%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Si registrano 6 nuovi decessi: 4 uomini e 2 donne, con un’età media di 79,5 anni. Relativamente alla provincia di notifica, le persone decedute sono: 4 a Firenze, 1 a Massa Carrara, 1 a Siena. Sono 1.027 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 377 a Firenze, 46 a Prato, 79 a Pistoia, 143 a Massa Carrara, 135 a Lucca, 85 a Pisa, 58 a Livorno, 45 ad Arezzo, 30 a Siena, 21 a Grosseto; 8 persone sono decedute sul suolo toscano, ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 27,5 x100.000 residenti contro il 54,6 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (73,4 x100.000), Firenze (37,3 x100.000) e Lucca (34,8 x100.000), il più basso a Grosseto (9,5 x100.000).

I dati riportati in questo comunicato sono stati elaborati dall’Agenzia regionale di sanità e dall’Unità di crisi Coronavirus.