26.5.2020: Toscana, 3 nuovi casi (di cui 1 Grosseto), 6 decessi, 111 guarigioni

In Toscana sono 10.070 i casi di positività al Coronavirus, 3 in più rispetto a ieri. I nuovi casi sono lo 0,03% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono del 1,5% e raggiungono quota 7.527 (il 74,7% dei casi totali). I test eseguiti hanno raggiunto quota 234.796, 4.523 in più rispetto a ieri, quelli analizzati oggi sono 4.055. Gli attualmente positivi sono oggi 1.522, -7% rispetto a ieri. Si registrano 6 nuovi decessi: 3 uomini e 3 donne, con un’età media di 79,5 anni.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri; questi si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi. Sono 3.452 i casi complessivi a oggi a Firenze (1 in più rispetto a ieri), 562 a Prato, 673 a Pistoia, 1.044 a Massa, 1.360 a Lucca, 888 a Pisa, 553 a Livorno (1 in più), 676 ad Arezzo, 438 a Siena, 424 a Grosseto (1 in più). Solo 1 in più, quindi, i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 1 nella Nord Ovest, 1 nella Sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi, con circa 270 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 381 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 536 casi x100.000 abitanti, Lucca con 351, Firenze con 341, la più bassa Siena con 164.

Complessivamente, 1.343 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (meno 104 rispetto a ieri, meno 7,2%). Sono 7.270 (meno 289 rispetto a ieri, meno 3,8%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 3.668, Nord Ovest 3.327, Sud Est 275).

Si riducono nuovamente le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid, che oggi sono complessivamente 179, 10 in meno di ieri (meno 5,3%) di cui 34 in terapia intensiva (3 in meno rispetto a ieri, meno 8,1%). È il punto più basso dal 9 marzo 2020 per le terapie intensive. È il punto più basso raggiunto dal 12 marzo 2020 per i ricoveri totali. Le persone complessivamente guarite salgono a 7.527 (più 111 rispetto a ieri, più 1,5%): 1.505 persone “clinicamente guarite” (meno 65 rispetto a ieri, meno 4,1%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 6.022 (più 176 rispetto a ieri, più 3%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Si registrano 6 nuovi decessi: 3 uomini e 3 donne, con un’età media di 79,5 anni. Relativamente alla provincia di notifica, le persone decedute sono: 3 a Firenze, 1 a Massa Carrara, 1 a Lucca, 1 a Grosseto. Sono 1.021 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 373 a Firenze, 46 a Prato, 79 a Pistoia, 142 a Massa Carrara, 135 a Lucca, 85 a Pisa, 58 a Livorno, 45 ad Arezzo, 29 a Siena, 21 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano, ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 27,4 x100.000 residenti contro il 54,5 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (72,9 x100.000), Firenze (36,9 x100.000) e Lucca (34,8 x100.000), il più basso a Grosseto (9,5 x100.000).

I dati riportati in questo comunicato sono stati elaborati dall’Agenzia regionale di sanità e dall’Unità di crisi Coronavirus.

25.5.2020: Toscana, 5 nuovi casi, 2 decessi, 67 guarigioni

In Toscana sono 10.067 i casi di positività al Coronavirus, 5 in più rispetto a ieri. I nuovi casi sono lo 0,05% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono del 0,9% e raggiungono quota 7.416 (il 73,7% dei casi totali). I test eseguiti hanno raggiunto quota 230.273, 1.138 in più rispetto a ieri, quelli analizzati oggi sono 1.288. Gli attualmente positivi sono oggi 1.636, -3,8% rispetto a ieri. Si registrano 2 nuovi decessi: sono 2 donne, con un’età media di 91,5 anni.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri, ricordando che si riferiscono non alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi. Sono 3.451 i casi complessivi a oggi a Firenze, 562 a Prato, 673 a Pistoia (2 in più), 1.044 a Massa Carrara, 1.360 a Lucca, 888 a Pisa (2 in più), 552 a Livorno (1 in più), 676 ad Arezzo, 438 a Siena, 423 a Grosseto. Sono 2 in più, quindi, i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 3 nella Nord Ovest, 0 nella Sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi, con circa 270 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 381 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 536 casi x100.000 abitanti, Lucca con 351, Firenze con 341, la più bassa Siena con 164.

Complessivamente, 1.447 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (meno 67 rispetto a ieri, meno 4,4%). Sono 7.559 (meno 171 rispetto a ieri, meno 2,2%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 3.785, Nord Ovest 3.482, Sud Est 292).

Aumentano leggermente le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid, che oggi sono complessivamente 189, 3 in più di ieri (più 1,6%) di cui 37 in terapia intensiva (1 in meno rispetto a ieri, meno 2,6%). È il punto più basso dal 9 marzo 2020 per le terapie intensive. Le persone complessivamente guarite salgono a 7.416 (più 67 rispetto a ieri, più 0,9%): 1.570 persone “clinicamente guarite” (più 3 rispetto a ieri, più 0,2%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 5.846 (più 64 rispetto a ieri, più 1,1%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Si registrano 2 nuovi decessi: 2 donne, con un’età media di 91,5 anni. Relativamente alla provincia di notifica, le persone decedute sono: 1 a Firenze, 1 a Prato. Sono 1.015 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 370 a Firenze, 46 a Prato, 79 a Pistoia, 141 a Massa Carrara, 134 a Lucca, 85 a Pisa, 58 a Livorno, 45 ad Arezzo, 29 a Siena, 20 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano, ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 27,2 x100.000 residenti contro il 54,3 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (72,4 x100.000), Firenze (36,6 x100.000) e Lucca (34,5 x100.000), il più basso a Grosseto (9,0 x100.000).

I dati riportati in questo comunicato sono stati elaborati dall’Agenzia regionale di sanità e dall’Unità di crisi Coronavirus.

24.5.2020: Toscana, 15 nuovi casi (5 dai test sierologici), 2 decessi, 79 guarigioni

In Toscana sono 10.062 i casi di positività al Coronavirus, 15 in più rispetto a ieri. 5 di questi nuovi casi provengono dalla campagna di test sierologici avviata da Regione Toscana alla fine di aprile. I nuovi casi sono lo 0,1% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono del 1,1% e raggiungono quota 7.349 (il 73% dei casi totali). I test eseguiti hanno raggiunto quota 229.135, 3.089 in più rispetto a ieri, quelli analizzati oggi sono 3.698. Gli attualmente positivi sono oggi 1.700, -3,7% rispetto a ieri. Si registrano 2 nuovi decessi: 1 uomo e 1 donna, con un’età media di 83 anni. Questi i dati, accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale, relativi all’andamento dell’epidemia in Toscana.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri, ricordando che si riferiscono non alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi. Sono 3.451 i casi complessivi ad oggi a Firenze (6 in più rispetto a ieri), 562 a Prato (3 in più), 671 a Pistoia (2 in più), 1.044 a Massa Carrara, 1.360 a Lucca (3 in più), 886 a Pisa (1 in più), 551 a Livorno, 676 ad Arezzo, 438 a Siena, 423 a Grosseto. Sono 11 in più quindi i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 4 nella Nord Ovest, 0 nella Sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi, con circa 270 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 380 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 536 casi x100.000 abitanti, Lucca con 351, Firenze con 341, la più bassa Siena con 164.

Complessivamente, 1.514 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (meno 55 rispetto a ieri, meno 3,5%). Sono 7.730 (meno 89 rispetto a ieri, meno 1,1%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 3.803, Nord Ovest 3.627, Sud Est 300).

Si riducono ancora le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID che oggi sono complessivamente 186 (11 in meno di ieri; meno 5,6%), di cui 38 in terapia intensiva (2 in meno rispetto a ieri; meno 5,0%). È il punto più basso dal 9 di marzo 2020 per le terapie intensive. È il punto più basso raggiunto dal 12 di marzo 2020 per i ricoveri totali.

Le persone complessivamente guarite salgono a 7.349 (più 79 rispetto a ieri, più 1,1%): 1.567 persone “clinicamente guarite” (meno 110 rispetto a ieri, meno 6,6%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 5.782 (più 189 rispetto a ieri, più 3,4%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Purtroppo, si registrano 2 nuovi decessi: 1 uomo e 1 donna, con un’età media di 83 anni. Relativamente alla provincia di notifica, le persone decedute sono: 2 a Firenze.

I deceduti dall’inizio dell’epidemia sono 1.013, cosi ripartiti per provincia: 369 a Firenze, 45 a Prato, 79 a Pistoia, 141 a Massa Carrara, 134 a Lucca, 85 a Pisa, 58 a Livorno, 45 ad Arezzo, 29 a Siena, 20 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 27,2 x100.000 residenti contro il 54,2 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (72,4 x100.000), Firenze (36,5 x100.000) e Lucca (34,5 x100.000), il più basso a Grosseto (9,0 x100.000).

I dati riportati in questo comunicato sono stati eleborati dall’Agenzia regionale di sanità e dall’Unità di crisi Coronavirus.

23.5.2020: Toscana, 12 nuovi casi (2 dai test sierologici) 2 decessi, 30 guarigioni

In Toscana sono 10.047 i casi di positività al Coronavirus, 12 in più rispetto a ieri. Due di questi nuovi casi provengono dalla campagna di test sierologici avviata da Regione Toscana alla fine di aprile. I nuovi casi sono lo 0,1% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,4% e raggiungono quota 7.270 (il 72,4% dei casi totali). I test eseguiti hanno raggiunto quota 226.046, 3.541 in più rispetto a ieri. Quelli analizzati oggi sono 3.666. Gli attualmente positivi sono 1.766, -1,1% rispetto a ieri. Si registrano 2 nuovi decessi: 2 uomini, con un’età media di 76 anni.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri; questi si riferiscono non alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi. Sono 3.445 i casi complessivi ad oggi a Firenze (9 in più rispetto a ieri), 559 a Prato, 669 a Pistoia, 1.044 a Massa, 1.357 a Lucca (1 in più), 885 a Pisa, 551 a Livorno (1 in più), 676 ad Arezzo, 438 a Siena (1 in più), 423 a Grosseto.

Sono quindi 9 in più i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 2 nella Nord Ovest, 1 nella Sud est.
La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi, con circa 269 ogni 100.000 abitanti (media italiana circa 379 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 536 casi x100.000 abitanti, Lucca con 350, Firenze con 341, la più bassa Siena con 164.

Complessivamente, 1.569 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (meno 13 rispetto a ieri, meno 0,8%).
Sono 7.819 (meno 175 rispetto a ieri, meno 2,2%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 3.848, Nord Ovest 3.655, Sud Est 316).

Si riducono ancora le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID che oggi sono complessivamente 197, 7 in meno di ieri (meno 3,4%) di cui 40 in terapia intensiva (2 in meno rispetto a ieri, meno 4,8%). È il punto più basso dal 10 di marzo 2020 per le terapie intensive.

Le persone complessivamente guarite salgono a 7.270 (più 30 rispetto a ieri, più 0,4%): 1.677 persone “clinicamente guarite” (più 13 rispetto a ieri, più 0,8%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 5.593 (più 17 rispetto a ieri, più 0,3%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Si registrano 2 nuovi decessi: si tratta di due uomini, con un’età media di 76 anni.
Relativamente alla provincia di notifica, le persone decedute sono: 1 a Firenze e 1 a Livorno.
Sono 1.011 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 367 a Firenze, 45 a Prato, 79 a Pistoia, 141 a Massa Carrara, 134 a Lucca, 85 a Pisa, 58 a Livorno, 45 ad Arezzo, 29 a Siena, 20 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso toscano grezzo di mortalità (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 27,1 x100.000 residenti contro il 54,0 x100.000 della media italiana (siamo l’11esima regione).
Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (72,4 x100.000), Firenze (36,3 x100.000) e Lucca (34,5 x100.000), il più basso a Grosseto (9,0 x100.000).

 

I dati riportati in questo comunicato sono stati eleborati dall’Agenzia regionale di sanità e dall’Unità di crisi Coronavirus.

22.5.2020: Monitoraggio del Ministero della salute: l’indice Rt delle Regioni e il quadro complessivo nazionale

L’indice Rt misura la potenziale trasmissibilità di una malattia infettiva.

Questo indice rappresenta il numero medio delle infezioni prodotte da ciascun individuo infetto dopo l’applicazione delle misure di contenimento dell’epidemia stessa.

Rt, sottolineano gli esperti dell’Iss, è solo uno degli indicatori che servono a definire i provvedimenti da adottare nella Fase 2. La differenza tra gli indici regionali non rappresenta necessariamente una condizione per differenziare le misure successive a questa fase.

Il valore di Rt rappresenta uno strumento importante per monitorare le misure di controllo nel tempo e la loro efficacia.

Il quadro complessivo (cliccare per ingrandire)

 

 
 
 
 
 
fonte: Ministero della salute, 22 maggio 2020

22.5.2020: Toscana, 35 nuovi casi, 5 decessi, 121 guarigioni. 204 i ricoveri (42 in terapia intensiva)

Sono 10.035 i casi di positività al Coronavirus in Toscana, 35 in più rispetto a ieri. 4 di questi nuovi casi provengono dalla campagna di test sierologici avviata da Regione Toscana alla fine di aprile. I nuovi casi sono lo 0,4% in più rispetto al totale del giorno precedente.
I guariti crescono dell’1,7% e raggiungono quota 7.240 (il 72,1% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 222.505, 3.890 in più rispetto a ieri, quelli analizzati oggi sono 4.003. Gli attualmente positivi sono oggi 1.786, il 4,8% in meno di ieri. Si registrano 5 nuovi decessi: 2 uomini e 3 donne con un’età media di 86,4 anni.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri; questi si riferiscono non alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi. Sono 3.436 i casi complessivi ad oggi a Firenze (16 in più rispetto a ieri), 559 a Prato (2 in più), 669 a Pistoia (3 in più), 1.044 a Massa Carrara, 1.356 a Lucca (4 in più), 885 a Pisa, 550 a Livorno (4 in più), 676 ad Arezzo (1 in più), 437 a Siena (5 in più), 423 a Grosseto. Sono 21 in più quindi i casi riscontrati oggi nell’Asl centro, 8 nella nord ovest, 6 nella sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi, con circa 269 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 378 x 100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 536 casi x 100.000 abitanti, Lucca con 350, Firenze con 340, le più basse Siena e Livorno con 164.

Complessivamente, 1.582 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (meno 85 rispetto a ieri, meno 5,1%). Sono 7.994 (meno 376 rispetto a ieri, meno 4,5%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl centro 3.897, nord ovest 3.772, sud est 325).

Si riducono ancora le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid che oggi sono complessivamente 204 (6 in meno di ieri; meno 2,9%), di cui 42 in terapia intensiva (1 in più rispetto a ieri, più 2,4%). È il punto più basso raggiunto dal 12 di marzo 2020 per i ricoveri totali.

Le persone complessivamente guarite salgono a 7.240 (più 121 rispetto a ieri, 1,7% in più): 1.664 persone “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 5.576 (+121 persone, più 2,2%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Si registrano 5 nuovi decessi: 2 uomini e 3 donne con un’età media di 86,4 anni. Relativamente alla provincia di notifica del decesso, 4 le persone decedute nella provincia di Firenze, 1 a Pisa. Sono 1.009 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 366 a Firenze 45 a Prato, 79 a Pistoia, 141 a Massa Carrara, 134 a Lucca, 85 a Pisa, 57 a Livorno, 45 ad Arezzo, 29 a Siena, 20 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 27,1 x 100.000 residenti contro il 53,8 x 100.000 della media italiana (11esima regione).
Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (72,4 x 100.000), Firenze (36,2 x 100.000) e Lucca (34,5 x 100.000), il più basso a Grosseto (9 x 100.000).

I dati riportati in questo comunicato sono stati elaborati dall’Agenzia regionale di sanità e dall’Unità di crisi Coronavirus

21.5.2020: Toscana, 18 nuovi casi (3 dai test sierologici), 6 decessi, 252 guarigioni

Sono 10.000 i casi di positività al Coronavirus in Toscana, 18 in più rispetto a ieri. 3 di questi nuovi casi provengono dalla campagna di test sierologici avviata da Regione Toscana alla fine di aprile. I nuovi casi sono lo 0,2% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono del 3,7% e raggiungono quota 7.119 (il 71,2% dei casi totali). I test eseguiti hanno raggiunto quota 218.615, 4.316 in più rispetto a ieri, quelli analizzati oggi sono 4.035. Gli attualmente positivi sono oggi 1.877, l’11,3% in meno di ieri. Si registrano 6 nuovi decessi: 5 uomini e 1 donna con un’età media di 82,8 anni.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri; questi si riferiscono non alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi. Sono 3.420 i casi complessivi ad oggi a Firenze (7 in più rispetto a ieri), 557 a Prato (2 in più), 666 a Pistoia (3 in più), 1.044 a Massa Carrara, 1.352 a Lucca, 885 a Pisa (2 in più), 546 a Livorno (3 in più), 675 ad Arezzo, 432 a Siena (1 in più), 423 a Grosseto. 12 in più quindi i casi riscontrati oggi nell’Asl centro, 5 nella nord ovest, 1 nella sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi, con circa 268 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 377 x 100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 536 casi x 100.000 abitanti, Lucca con 349, Firenze con 338; la più bassa Siena con 162.

Complessivamente, 1.667 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (meno 227 rispetto a ieri, meno 12,0%). Sono 8.370 (meno 195 rispetto a ieri, meno -2,3%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl centro 4.038, nord ovest 3.996, sud est 336).

Si riducono ancora le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid che oggi sono complessivamente 210, 13 in meno di ieri (meno 5,8%), di cui 41 in terapia intensiva (meno 4 rispetto a ieri, meno 8,9%). E’ il punto più basso raggiunto dal 12 di marzo 2020 per le terapie intensive. E il punto più basso raggiunto dal 12 di marzo 2020 per i ricoveri totali.

Le persone complessivamente guarite salgono a 7.119 (più 252 rispetto a ieri, il 3,7% in più): 1.664 persone “clinicamente guarite” (28 persone in più rispetto a ieri, più 1,7%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 5.455 (+224 persone, più 4,3%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Si registrano 6 nuovi decessi: 5 uomini e 1 donna con un’età media di 82,8 anni. Relativamente alla provincia di notifica del decesso, 2 le persone decedute nella provincia di Firenze, 1 a Pistoia,1 a Pisa, 1 a Siena, 1 a Grosseto. Sono 1.004 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 362 a Firenze 45 a Prato, 79 a Pistoia, 141 a Massa Carrara, 134 a Lucca, 84 a Pisa, 57 a Livorno, 45 ad Arezzo, 29 a Siena, 20  a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 26,9 x 100.000 residenti contro il 53,6 x 100.000 della media italiana (11esima regione).
Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (72,4x 100.000), Firenze (35,8x 100.000) e Lucca (34,5 x 100.000), il più basso a Grosseto (9,0x 100.000).

I dati riportati in questo comunicato sono stati elaborati dall’Agenzia regionale di sanità e dall’Unità di crisi Coronavirus

15.5.2020: Ordinanza della Regione per tempi e percorsi certi per tamponi e test

Firmata oggi dal presidente Rossi. Tampone entro 24 ore per i pazienti con sintomi, e comunicazione dell’esito entro le 24 ore. Indicazioni per la quarantena e per l’isolamento dei familiari. Sempre 24 ore devono intercorrere tra l’eventuale positività del test sierologico e l’effettuazione del tampone.

Paziente sintomatico intercettato dal proprio MMG 

1. Il medico di famiglia richiede l’esecuzione di un tampone fornendo tutte le informazioni (generalità, indirizzo, telefono e stato clinico) necessarie. La richiesta può essere inoltrata al servizio di Igiene e sanità pubblica (I e SP) o all’Usca (Unità speciale di continuità assistenziale) territorialmente competente o ai servizi territoriali di zona.

2. Il servizio di Igiene e sanità pubblica, l’Usca o i servizi territoriali di zona, immediatamente e non oltre 24 ore dalla notifica del Mmg, dispongono l’esecuzione del tampone al domicilio del paziente.

3. L’esito del tampone deve essere comunicato al paziente entro 24 ore dall’esecuzione; il referto positivo è disponibile per tutti gli operatori sulle piattaforme di laboratorio che effettuano i tamponi.

4. In caso di esito positivo del tampone, il servizio di I e SP svolge l’attività di indagine epidemiologica che viene raccomandata la più ampia possibile e deve essere estesa ai contatti intercorsi almeno nei 7 giorni precedenti l’insorgenza dei sintomi.

5. Si individua in 24 ore il termine temporale massimo, per il servizio di I e SP, che possa intercorrere fra la notifica del tampone positivo sulla piattaforma SISPC (Sistema informativo sanitario della prevenzione collettiva) e la immissione del caso positivo nella piattaforma dell’ISS (Istituto superiuore di sanità), unitamente a tutte le informazioni ivi richieste

6. Al paziente deve essere notificato, da parte del servizio di I e SP, il provvedimento di quarantena e devono essere fornite tutte le informazioni necessarie sui comportamenti da adottare nel suo caso.

7. Nel caso che il paziente non viva da solo, l’I e SP effettua una valutazione sulle caratteristiche dell’ambiente domiciliare per valutare la possibilità dell’isolamento domiciliare in sicurezza, per i familiari e conviventi.

8. Nel caso che la situazione ambientale non consenta l’isolamento in sicurezza, al  cittadino viene offerta la possibilità dell’isolamento in un albergo sanitario, secondo le modalità indicate dall’ordinanza del Presidente n. 29 del 7 aprile 2020. In caso di rifiuto, sia il paziente che i familiari e conviventi, indipendentemente dall’esito del tampone di cui al punto successivo, verranno posti in isolamento/quarantena.

9. Ai familiari e conviventi del caso positivo vengono comunque effettuati gli accertamenti molecolari nei tempi e modi previsti dai punti 2,3,4 e 5

Paziente sintomatico intercettato al Pronto Soccorso di un Ospedale

Nel caso in cui la positività del test su un soggetto avvenga in un pronto soccorso, sia nel caso di ricovero che di reinvio al domicilio, l’esito appare automaticamente nella piattaforma SISPC. Il servizio di I e SP si fa carico del caso e svolge tutte le attività previste ai punti 4,5,6,7,8 e 9 del paragrafo precedente, anche attraverso la consultazione degli applicativi aziendali di pronto soccorso e ADT (Accettazione-Dimissione-Trasferimento).

Nel caso di ricovero, alla fine della sua durata e prima della dimissione, l’ospedale si fa carico di notificare la dimissione al domicilio del caso, clinicamente guarito, ma non con risoluzione virologica, al servizio di I e SP territorialmente competente, che pone in essere tutte le azioni previste per un caso positivo al domicilio e riportati al capoverso precedente.

Cittadino con test sierologico positivo

Il cittadino, una volta avvertito della positività del test sierologico, viene informato dal laboratorio che ha eseguito il test dei comportamenti di isolamento da adottare e contatta il numero verde 800 556060 per l’esecuzione del tampone di conferma ed entro le 24 ore successive deve essere sottoposto al tampone presso uno dei drive-through presenti sul territorio; per le persone che, per ragioni di non autonomia allo spostamento, non possono recarsi presso un drive-through, il prelievo del tampone è effettuato dalle Usca territorialmente competenti.

Entro le 24 ore successive al prelievo del tampone, ne viene comunicato al paziente l’esito attraverso Sms e per mail il referto. Il paziente ha l’obbligo di comunicare l’esito al proprio Mmg.

Nel caso di positività del test, questo viene notificato, in modo automatico, sulla piattaforma SISPC e viene individuato in 24 ore il termine temporale massimo che possa intercorrere fra la notifica del tampone positivo sulla piattaforma SISPC e la immissione del caso positivo nella piattaforma dell’ISS, unitamente a tutte le informazioni ivi richieste.

Il servizio di I e SP, entro le 24 ore dall’inserimento del dato sulla piattaforma SISPC, provvede a contattare il paziente per l’adozione dei provvedimenti di cui ai punti 4-9 del paragrafo precedente.

Modalità e tempi dell’isolamento/quarantena

Nei confronti delle persone in isolamento/quarantena viene svolta l’attività di sorveglianza attiva da parte delle Usca territorialmente competenti; la sorveglianza dovrà avvenire quotidianamente per via telefonica o per visita domiciliare, registrando tutti i parametri vitali e di andamento clinico attraverso l’APP “ASTER”, già operativa su tutto il territorio regionale.

Trascorsi 10 giorni dalla completa guarigione clinica (assenza di qualunque sintomo correlato all’infezione virale) deve essere eseguito il primo tampone di controllo.

In caso di esito negativo del primo tampone, deve essere eseguito, dopo 24 ore (ma comunque al massimo entro le 48 ore) dal primo, il secondo tampone di controllo; se anche il secondo tampone risulterà negativo, si ritiene confermata la guarigione virale e viene rilasciato il provvedimento di decadenza dall’ isolamento/quarantena.

In caso, invece, di esito positivo del primo tampone, deve essere programmato, a 7 giorni di distanza, un successivo tampone, fino al raggiungimento di due tamponi negativi a distanza di 24 ore l’uno dall’altro, come previsto dal precedente capoverso.

Rafforzamento dei dipartimenti di prevenzione

I tre dipartimenti della prevenzione presentano all’assessorato il piano di potenziamento del personale in coerenza con lo standard richiesto dal ministero di 1/10.000 incaricati del contact tracing.

TEST SIEROLOGICI: PRESCRIVIBILI ANCHE DAI MEDICI DI BASE, SI AMPLIA L’ELENCO DELLE CATEGORIE

Prosegue il percorso della Regione Toscana verso lo screening di massa dei toscani con l’obiettivo di riuscire ad evitare ritorni di contagi ed eventualmente contenere e spegnere i focolai. La terza ordinanza dedicata, estende il test sierologico ad altre categorie a rischio e prevede che possano prescriverlo anche i medici e pediatri di famiglia.

Ecco i dettagli:

  • il medico o il pediatra di famiglia possono richiedere il test sierologico per i pazienti che manifestino o abbiano manifestato sintomi di Covid-19. In caso di test positivo o dubbio dovrà essere effettuato nel più breve tempo possibile il tampone, massimo entro le 24 ore
  • potranno fare il test, a spese proprie, anche i lavoratori che, pur non rientrando tra le categorie che ne hanno diritto gratuitamente, abbiano contatto con il pubblico per la propria attività
  • le categorie di lavoratori e operatori alle quali la nuova ordinanza estende la possibilità di fare il test sierologico gratuitamente, nei 41 laboratori convenzionati sono:
    • contatti stretti di casi positivi;
    • studenti universitari delle facoltà sanitarie che abbiano accesso all’interno di strutture sanitarie e socio-sanitarie;
    • medici ed infermieri operanti come libero professionisti;
    • odontoiatri libero professionisti
    • tabaccherie
    • i magistrati ed il personale amministrativo delle giurisdizioni ordinaria, amministrativa e contabile che hanno rapporti con il pubblico;
    • operatori ed ospiti delle strutture di accoglienza per migranti
    • maestri, insegnanti e personale delle scuole di ogni ordine e grado e personale afferente agli asili nido e campi estivi al momento della ripresa delle attività

Fonte: pagina FaceBook di Leonardo Marras

19.4.2020: Test sierologici, ecco chi avrà priorità nell’accesso e i laboratori che li effettueranno. I dettagli nell’ordinanza firmata dal presidente Rossi. L’esame sarà a carico del servizio sanitario regionale e gratuito dunque per i cittadini. La scelta di effettuarlo è volontaria.

Sono state fissate le nuove priorità nell’effettuazione dei test sierologici rapidi, a carico del servizio sanitario regionale e dunque gratuiti per i cittadini, che la Toscana ha già nelle settimane scorse avviato, utili a scoprire se una persona è entrata in contatto con il virus e ha sviluppato gli anticorpi. Dopodiché, in caso di esito dubbio o positivo, si procederà con il tampone per capire chi ha superato la malattia ed è immune e chi invece è asintomatico ma ancora potenzialmente contagioso. Priorità, sottolineano dagli uffici della Regione, che si allargheranno nelle prossime settimane in ragione delle progressiva disponibilità dei kit.

C’è anche l’elenco dei laboratori di analisi a cui rivolgersi: quaranta in tutta la regione, distribuiti su tutte e nove le province e la città metropolitana. Sta tutto nell’ordinanza, la numero 39, che il presidente della Toscana Enrico Rossi ha firmato il pomeriggio del 19 aprile 2020.

I primi test erano stati riservati ad operatori sanitari, ospiti delle Rsa e residenze per disabili, personale del volontariato impegnato nell’emergenza sanitaria e di protezione sociale, lavoratori delle farmacie, personale degli istituti penitenziari, forze dell’ordine, vigili del fuoco e chiunque fosse impegnato nell’assistenza alla popolazione anziana e fragile. A tracciare un primo perimetro ci aveva pensato l’ordinanza del 3 aprile (la n. 23).

Con la nuova ordinanza, l’elenco si amplia e si accrescerà ulteriormente nelle prossime settimane, via via che sempre più kit per i test saranno disponibili.

Le nuove categorie che avranno accesso ai test, già annunciate in questi giorni dal presidente Rossi ed ora dettagliate, sono gli:

  • agenti della Polizia municipale e della Polizia provinciale,
  • chi lavora negli esercizi commerciali e grandi strutture di vendita alimentare
  • chi è addetto al trasporto delle merci,
  • i lavoratori di aziende pubbliche o private di smaltimento e raccolta dei rifiuti la cui attività implica il contatto con rifiuti potenzialmente infetti,
  • i dipendenti pubblici, la cui attività implica contatto con il pubblico,
  • i dipendenti degli uffici postali che hanno contatti con il pubblico,
  • i dipendenti dei servizi bancari, finanziari e assicurativi che hanno contatti con i clienti,
  • i lavoratori dei servizi a domicilio,
  • i lavoratori della editoria e della emittenza radiotelevisiva a contatto con il pubblico,
  • gli edicolanti e librai,
  • gli operatori del trasporto pubblico locale ugualmente in contatto con il pubblico,
  • tassisti,
  • operatori delle imprese o agenzie di onoranze funebri,
  • gli operatori della logistica la cui attività implica il contatto con il pubblico,
  • il personale dei consolati a contatto con il pubblico,
  • il personale dei porti e degli aeroporti,
  • i lavoratori infine del distretto cartario, in quanto distretto che ha sempre lavorato e che può essere dunque un caso pilota di valutazione per i successivi distretti industriali toscani.

Tutti quanti potranno rivolgersi direttamente ai quaranta laboratori toscani accreditati per l’esecuzione degli esami. La scelta di farli è volontaria. Da parte della Regione si auspica comunque che le aziende si organizzino, al loro interno, per mettere i lavoratori in contatto con le strutture. Sempre la Regione ricorda inoltre che in caso di test dall’esito positivo o dubbio, nell’attesa del tampone orofaringeo che seguirà ognuno dovrà adottare quelle misure di cautela e isolamento a tutela della salute propria e della collettività, informando dell’esito il proprio medico.

Le categorie con accesso prioritario ai test potranno subire integrazioni non solo in ragione della disponibilità dei kit ma anche al mutare del quadro epidemiologico, legate cioè alla diffusione dell’epidemia, o per evidenze scientifiche o valutazioni del gruppo di lavoro regionale.

Ecco l’elenco dei laboratori che effettueranno i test:

AMBULATORI MISERICORDIA CAMPI BISENZIO

055/89411 – 3429506677

BIANALISI – VILLAFRANCA LUNIGIANA

0187/493638

BIOLABOR – LIVORNO

3403494270 – 3468404949

BIOMEDICAL – MONSUMMANO TERME

0572/951359 Monsummano Terme – 0574/604147 Prato

BIOMEDIX – AULLA

0187/420680

CAM – VIAREGGIO

0584/962153

CASA DI CURA VILLA TIRRENA – LIVORNO

0586/263101

CDL OMNIA MEDICA – PISTOIA

0573/26683

CENTRO ANALISI CASCINA – CASCINA

050/711123

CENTRO ANALISI CLINICHE ALBA – POGGIBONSI

0577/600893

CENTRO DIAGNOSTICO SENESE – SIENA

0577/51026

CENTRO DIAGNOSTICO VALDICHIANA – FOIANO DELLA CHIANA

0575/641106

CENTRO RICERCHE CLINICHE – PISA

050/503020

DATA MEDICA – MONTECATINI TERME

0572/911611 – 3245612221

DIAGNOSYS – PRATO

0574/31303 – 25063

ECOL STUDIO – LUCCA

0583/808840

IAMA – PRATO

388/3676306

ISTITUTO ECOMEDICA – EMPOLI

0571/99281

ISTITUTO FANFANI – FIRENZE

055/4970324 – 055/4970486 – 055/4970636

ISTITUTO PROSPERIUS – FIRENZE

055/50661

ISTITUTO RAGIONIERI – SESTO FIORENTINO

055/4200056

ISTITUTO SENESE – GROSSETO

0564/24190

KOBIOL – PISA

3516684845

LABGAMMA – GROSSETO

0564/451184 – 0564/458999 – 335323966

LABORATORIO ANALISI BRUNO – CARRARA

0585/857987

LABORATORIO APUANO – MASSA

3482894690

LABORATORIO NUOVO – CECINA

0586/635170

LABORATORIO PIERONI – CAMAIORE

3482894690

LABORATORIO ANALISI TIRRENO – CARRARA

0585/631795

LACC – PONTEDERA

0587/53924

LAM – PISA

050/44022

LAM SANVITO – CAPANNORI

0583/936430

LAMM SRL – LUCCA

0583/581491

LEA SRL – EMPOLI

0571/543985 – 3713547896

MULTITEST – LIVORNO

331/7411339

NUOVA IGEA – FIRENZE

055/600546 -055/6540501 – 055/4376697 – 055/701607

POLO GGB – SIENA

0577/381312

SAN GIUSEPPE ANALISI – AREZZO

0575/3734459 – 3929065215

SANAVIR SRL – PISTOIA

0573/506329

SYNLABMED – SESTO FIORENTINO

055/4211617

Dal 20.4.2020: Obbligo delle mascherine; l’elenco dei supermercati dove ritirarle gratuitamente (prov. Grosseto)

Da lunedì 20 aprile prenderà il via la distribuzione gratuita di mascherine per tutti i cittadini in 1.500 farmacie e 230 supermercati della Toscana. La Regione fornirà una media di 1,5 milioni di pezzi al giorno, le mascherine saranno distribuite in pacchetti da 5 mascherine alla volta con un massimo di 30 al mese a persona.

Da lunedì 20 aprile sarà obbligatorio in tutta la Regione indossare la mascherina quando si esce di casa, come indicato dall’ordinanza della Regione del 6 aprile scorso.

L’obbligo di indossare la mascherina non riguarda i bambini di età inferiore ai 6 anni e le persone che non possono portarla per motivi di salute.

Le modalità di consegna in farmacia
Il sistema informativo del Servizio sanitario regionale genererà, fornendolo alle 1150 farmacie pubbliche e private, una ricetta individuale mensile dematerializzata per ogni cittadino. Ciascuno, munito della tessera sanitaria o di quella del proprio codice fiscale, si recherà in una farmacia a sua scelta e, attraverso la lettura della tessera, accederà alla ricetta dematerializzata e riceverà le mascherine. Ogni cittadino potrà ritirare una confezione da 5 mascherine alla volta, per un totale da 30 mascherine al mese.

Le modalità di consegna nei supermercati
Grazie all’accordo tra Regione Toscana e Gdo, ogni cittadino potrà ritirare una confezione da 5 mascherine presso uno dei 230 punti vendita convenionati. La consegna avverrà in appositi spazi, all’interno o all’esterno degli stessi punti vendita, dove sarà possibile rispettare le distanze di sicurezza, da parte di dipendenti del Servizio Sanitario Regionale. Gli addetti forniranno anche tutte le informazioni utili per il corretto utilizzo dei dispositivi. Negli orari di apertura dei punti vendita, le postazioni per la distribuzione saranno attive dalle 9 alle 16.

I supermercati della provincia di Grosseto in cui si distribuiscono le mascherine

Da lunedì 1,5 milioni di mascherine gratuite al giorno in farmacie e supermercati: le informazioni di dettaglio

Per almeno un mese ogni cittadino potrà ricevere 5 mascherine alla volta 

Da lunedì prossimo 20 aprile prenderà il via la distribuzione gratuita di mascherine per tutti i cittadini presso 1150 farmacie e 230 supermercati della Toscana. Le mascherine in distribuzione saranno quelle in tessuto non tessuto, prodotte in Toscana grazie al neonato “distretto delle protezioni” capace di garantire una produzione da 1 milione di pezzi ogni giorno, e quelle chirurgiche standard acquistate da Estar nelle ultime settimane, 500 mila al giorno. A regime, la disponibilità quotidiana sarà di 1,5 milioni di mascherine.

Dopo una prima fornitura di oltre 8 milioni di mascherine avvenuta con la collaborazione dei Comuni, la Regione Toscana ha elaborato un ulteriore processo di distribuzione. Sono stati chiusi due accordi. Il primo con Federfarma Toscana e Cispel Toscana. Il secondo con le aziende della Grande distribuzione organizzata: Coop Il Tirreno, Coop Firenze, Federdistribuzione, Conad, Esselunga, Lidl e Carrefour. Entrambi gli accordi sono validi per 30 giorni e prevedono la possibilità di proroga.

Attraverso le farmacie convenzionate, pubbliche e private, sarà consegnata una confezione da cinque mascherine a ogni cittadino di età superiore a sei anni, per un numero di trenta mascherine al mese, dietro presentazione della tessera sanitaria o del proprio codice fiscale.

Anche nei supermercati delle aziende della Gdo con cui è stata firmata l’intesa sarà possibile ritirare una confezione di 5 mascherine alla volta. All’interno o all’esterno di ogni punto vendita, sarà allestita una postazione, debitamente indicata e in grado di consentire il rispetto delle distanza di sicurezza secondo le normative vigenti. Ogni postazione sarà gestita da dipendenti del Servizio sanitario regionale, che forniranno anche tutte le informazioni utili al corretto uso delle mascherine. Negli orari di apertura di market e supermarket, le postazioni per la distribuzione saranno attive dalle 9 alle 16.

“Abbiamo già distribuito, grazie all’impegno straordinario dei comuni e dei volontari, oltre 8 milioni di mascherine ai nostri concittadini. Da lunedì prossimo – afferma il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi – consegneremo quotidianamente a tutti e gratuitamente un milione e mezzo di questi dispositivi di tutela primaria della salute”.

“Colgo l’occasione – prosegue il presidente – per ringraziare tutti i farmacisti per il loro lavoro e per il grande impegno in questo periodo. Ringrazio anche la grande distribuzione toscana che si è resa disponibile a darci gli spazi e gli operatori del sistema sanitario regionale che saranno a stretto contatto con i cittadini per la consegna delle mascherine e per le informazioni più adeguate”.

“Ora – sottolinea Rossi – il nostro impegno prosegue su tutti i fronti, su quello sanitario e su quello economico delle riaperture. A noi, oltre al quando, interessa soprattutto definire come. La risposta è “in sicurezza” per i lavoratori e per tutti i cittadini”.

Il presidente Rossi rivolge anche un appello: “Invito i cittadini a mettersi in fila in modo ordinato e a distanza di sicurezza per evitare inutili e pericolosi assembramenti. Abbiamo mascherine per tutti e ognuno le riceverà gratuitamente, come è giusto che sia per un presidio che consideriamo di prevenzione primaria. A distribuire i dispositivi sarà personale adeguatamente formato che darà ai cittadini anche tutte le informazioni sul loro corretto utilizzo”.

Le modalità di consegna in farmacia



Il sistema informativo del Servizio sanitario regionale genererà, fornendolo alle 1150 farmacie pubbliche e private, una ricetta individuale mensile dematerializzata per ogni cittadino. Ciascuno, munito della tessera sanitaria o di quella del proprio codice fiscale, si recherà in una farmacia a sua scelta e, attraverso la lettura della tessera, accederà alla ricetta dematerializzata e riceverà le mascherine. Ogni cittadino potrà ritirare una confezione da 5 mascherine alla volta, per un totale da 30 mascherine al mese.

Le modalità di consegna nei supermercati



Grazie all’accordo tra Regione Toscana e Gdo, ogni cittadino potrà ritirare una confezione da 5 mascherine presso uno dei 230 punti vendita di Coop, Conad e Lidl. La consegna avverrà in appositi spazi, all’interno o all’esterno degli stessi punti vendita, dove sarà possibile rispettare le distanze di sicurezza, da parte di dipendenti del Servizio Sanitario Regionale. Gli addetti forniranno anche tutte le informazioni utili per il corretto utilizzo dei dispositivi. Negli orari di apertura dei punti vendita, le postazioni per la distribuzione saranno attive dalle 9 alle 16.