In Toscana sono 10.070 i casi di positività al Coronavirus, 3 in più rispetto a ieri. I nuovi casi sono lo 0,03% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono del 1,5% e raggiungono quota 7.527 (il 74,7% dei casi totali). I test eseguiti hanno raggiunto quota 234.796, 4.523 in più rispetto a ieri, quelli analizzati oggi sono 4.055. Gli attualmente positivi sono oggi 1.522, -7% rispetto a ieri. Si registrano 6 nuovi decessi: 3 uomini e 3 donne, con un’età media di 79,5 anni.
Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.
Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri; questi si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi. Sono 3.452 i casi complessivi a oggi a Firenze (1 in più rispetto a ieri), 562 a Prato, 673 a Pistoia, 1.044 a Massa, 1.360 a Lucca, 888 a Pisa, 553 a Livorno (1 in più), 676 ad Arezzo, 438 a Siena, 424 a Grosseto (1 in più). Solo 1 in più, quindi, i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 1 nella Nord Ovest, 1 nella Sud est.
La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi, con circa 270 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 381 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 536 casi x100.000 abitanti, Lucca con 351, Firenze con 341, la più bassa Siena con 164.
Complessivamente, 1.343 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (meno 104 rispetto a ieri, meno 7,2%). Sono 7.270 (meno 289 rispetto a ieri, meno 3,8%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 3.668, Nord Ovest 3.327, Sud Est 275).
Si riducono nuovamente le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid, che oggi sono complessivamente 179, 10 in meno di ieri (meno 5,3%) di cui 34 in terapia intensiva (3 in meno rispetto a ieri, meno 8,1%). È il punto più basso dal 9 marzo 2020 per le terapie intensive. È il punto più basso raggiunto dal 12 marzo 2020 per i ricoveri totali. Le persone complessivamente guarite salgono a 7.527 (più 111 rispetto a ieri, più 1,5%): 1.505 persone “clinicamente guarite” (meno 65 rispetto a ieri, meno 4,1%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 6.022 (più 176 rispetto a ieri, più 3%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.
Si registrano 6 nuovi decessi: 3 uomini e 3 donne, con un’età media di 79,5 anni. Relativamente alla provincia di notifica, le persone decedute sono: 3 a Firenze, 1 a Massa Carrara, 1 a Lucca, 1 a Grosseto. Sono 1.021 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 373 a Firenze, 46 a Prato, 79 a Pistoia, 142 a Massa Carrara, 135 a Lucca, 85 a Pisa, 58 a Livorno, 45 ad Arezzo, 29 a Siena, 21 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano, ma erano residenti fuori regione.
Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 27,4 x100.000 residenti contro il 54,5 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (72,9 x100.000), Firenze (36,9 x100.000) e Lucca (34,8 x100.000), il più basso a Grosseto (9,5 x100.000).
I dati riportati in questo comunicato sono stati elaborati dall’Agenzia regionale di sanità e dall’Unità di crisi Coronavirus.


Firmata oggi dal presidente Rossi. Tampone entro 24 ore per i pazienti con sintomi, e comunicazione dell’esito entro le 24 ore. Indicazioni per la quarantena e per l’isolamento dei familiari. Sempre 24 ore devono intercorrere tra l’eventuale positività del test sierologico e l’effettuazione del tampone.
Prosegue il percorso della Regione Toscana verso lo screening di massa dei toscani con l’obiettivo di riuscire ad evitare ritorni di contagi ed eventualmente contenere e spegnere i focolai. La terza ordinanza dedicata, estende il test sierologico ad altre categorie a rischio e prevede che possano prescriverlo anche i medici e pediatri di famiglia.
Sono state fissate le nuove priorità nell’effettuazione dei test sierologici rapidi, a carico del servizio sanitario regionale e dunque gratuiti per i cittadini, che la Toscana ha già nelle settimane scorse avviato, utili a scoprire se una persona è entrata in contatto con il virus e ha sviluppato gli anticorpi. Dopodiché, in caso di esito dubbio o positivo, si procederà con il tampone per capire chi ha superato la malattia ed è immune e chi invece è asintomatico ma ancora potenzialmente contagioso. Priorità, sottolineano dagli uffici della Regione, che si allargheranno nelle prossime settimane in ragione delle progressiva disponibilità dei kit.

Per almeno un mese ogni cittadino potrà ricevere 5 mascherine alla volta