5.1.2020: Il Testo integrale: Ulteriori disposizioni urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 (decreto-legge)

CONSIGLIO DEI MINISTRI – 4 GENNAIO 2021 

Il Consiglio dei ministri si è riunito lunedì 4 gennaio 2021, alle ore 21.55, a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente Giuseppe Conte. Segretario il Sottosegretario alla Presidenza Riccardo Fraccaro. 

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PREVENZIONE DEL CONTAGIO DA COVID-19 

Ulteriori disposizioni urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 (decreto-legge) 

Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte e del Ministro della salute Roberto Speranza, ha approvato un decreto-legge che introduce ulteriori disposizioni urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. 

Il testo prevede: 

– per il periodo compreso tra il 7 e il 15 gennaio 2021, il divieto, su tutto il territorio nazionale, di spostarsi tra regioni o province autonome diverse, tranne che per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, con esclusione degli spostamenti verso le seconde case ubicate in altra regione o provincia autonoma; 

– nei giorni 9 e 10 gennaio 2021, l’applicazione, su tutto il territorio nazionale, delle misure previste per la cosiddetta “zona arancione” (articolo 2 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 dicembre 2020). Saranno comunque consentiti, negli stessi giorni, gli spostamenti dai Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti, entro 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia. 

Il testo conferma sino al 15 gennaio, nei territori inseriti nella cosiddetta “zona rossa”, la possibilità, già prevista dal decreto-legge 18 dicembre 2020, n. 172, di spostarsi, una sola volta al giorno, in un massimo di due persone, verso una sola abitazione privata della propria regione. Alla persona o alle due persone che si spostano potranno accompagnarsi i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con queste persone convivono. 

Resta ferma, per tutto il periodo compreso tra il 7 e il 15 gennaio 2021, l’applicazione delle altre misure previste dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 dicembre 2020 e dalle successive ordinanze. 

Inoltre, il testo rivede i criteri per l’individuazione degli scenari di rischio sulla base dei quali saranno applicate le misure previste per le zone “arancioni” e “rosse”. 

Il testo interviene inoltre sull’organizzazione dell’attività didattica nelle istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado, con la previsione della ripresa dell’attività in presenza, per il 50 per cento degli studenti, a partire dal prossimo 11 gennaio. 2 

Infine, per l’attuazione del piano di somministrazione del vaccino contro il contagio da COVID-19, (articolo 1, comma 457, della legge 30 dicembre 2020, n. 178), sono previste specifiche procedure per l’espressione del consenso alla somministrazione del trattamento, per gli ospiti di residenze sanitarie assistite (o altre strutture analoghe), che siano privi di tutore, curatore o amministratore di sostegno e che non siano in condizione di poter esprimere un consenso libero e consapevole alla somministrazione del vaccino. 

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Il Consiglio dei ministri è terminato alle ore 0.35 di martedì 5 gennaio 2021. 

Decreto Natale: Il testo ufficiale del Decreto e i chiarimenti sull’uscita dai Comuni sotto i 5.000 abitanti e sulla visita a parenti/amici

Cliccare qui per scaricare il testo ufficiale del Decreto (4 pagine in PDF)

 

  • In particolare questo è il testo relativo ai Comuni al di sotto dei 5.000 abitanti (come Scansano)

Quindi si può uscire dal comune sotto i 5.000 abitanti per 30km dai confini comunali, quindi non dal centro del Comune e non dalla propria abitazione.

Attenzione però al divieto di raggiungere il Capoluogo di provincia ed al fatto che questa norma è valida solo per i periodi” arancioni”.

 

  • e questo è quanto riguarda le visite ai parenti e amici:

Questa norma è dunque valida per tutto il periodo, nei giorni “arancini” ma anche in quelli “rossi”, da 24 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021.

18.12.2020: sintesi dei provvedimenti adottati oggi dal CdM

🔴 Zona Rossa in tutta Italia nei giorni festivi e prefestivi, vale a dire nei giorni 24, 25, 26, 27, 31 dicembre e 1, 2, 3, 5, 6 gennaio.
Si può uscire di casa solo per ragioni di lavoro, necessità, salute. È possibile ricevere nella propria casa solo due persone non conviventi (under 14 non conteggiati). Bar e ristoranti chiusi, per cui vengono subito stanziati oltre 500 milioni di euro.

🟠 Zona Arancione in tutta Italia negli altri giorni feriali (28, 29, 30 dicembre e 4 gennaio).
In questi giorni ci si potrà spostare esclusivamente all’interno del proprio Comune, senza giustificarne il motivo.
Rimangono chiusi bar e ristoranti tranne che per asporto e consegne a domicilio.

🟡 Zona Gialla in #Toscana nei giorni 20, 21,22 e 23 dicembre.

16.12.2020: In Toscana nelle ultime 24 ore, 489 nuovi casi (ieri 332), 12.190 tamponi (ieri 8.572), 47 decessi (ieri 45). In Maremma 10 nuovi casi (ieri 47) e 1 decesso (ieri 5).

Sono 489 i positivi in più rispetto a ieri, su un totale, da inizio epidemia, pari a 113.610 unità. I nuovi casi sono lo 0,4% in più rispetto al totale del giorno precedente. L’età media dei 489 casi odierni è di 49 anni circa (il 12% ha meno di 20 anni, il 22% tra 20 e 39 anni, il 34% tra 40 e 59 anni, il 22% tra 60 e 79 anni, il 10% ha 80 anni o più).

I guariti crescono dell’1,8% e raggiungono quota 95.290 (83,9% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 1.746.053, 12.190 in più rispetto a ieri, di cui il 4% positivo. Sono invece 3.808 i soggetti testati oggi (escludendo i tamponi di controllo), di cui il 12,8% è risultato positivo. A questi si aggiungono i 4.569 tamponi antigenici rapidi eseguiti oggi. Gli attualmente positivi sono oggi 15.035, -7,6% rispetto a ieri. I ricoverati sono 1.303 (67 in meno rispetto a ieri), di cui 202 in terapia intensiva (12 in meno).

Oggi si registrano 47 nuovi decessi: 22 uomini e 25 donne con un’età media di 81,3 anni.
Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 7 a Firenze, 3 a Prato, 4 a Pistoia, 4 a Massa Carrara, 7 a Lucca, 6 a Pisa, 3 a Livorno, 10 a Arezzo, 1 a Grosseto, 2 residenti fuori Toscana.

Alcuni dei decessi comunicati agli uffici della Regione nelle ultime 24 ore si riferiscono a morti avvenute nei giorni/periodi precedenti.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Si ricorda che a partire dal 24 giugno 2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri.

  • Sono 31.686 i casi complessivi ad oggi a Firenze (119 in più rispetto a ieri),
  • 9.945 a Prato (20 in più),
  • 10.062 a Pistoia (33 in più),
  • 7.300 a Massa (49 in più),
  • 11.612 a Lucca (80 in più),
  • 15.854 a Pisa (66 in più),
  • 7.937 a Livorno (41 in più),
  • 10.116 ad Arezzo (41 in più),
  • 4.600 a Siena (30 in più),
  • 3.943 a Grosseto (10 in più).

Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. Sono 185 i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 223 nella Nord Ovest, 81 nella Sud est.

La Toscana si trova al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 3.046 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 3.099 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 3.859 casi x100.000 abitanti, Pisa con 3.783, Massa Carrara con 3.746, la più bassa Siena con 1.722.

Complessivamente, 13.732 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (1.162 in meno rispetto a ieri, meno 7,8%). Sono 27.065 (630 in meno rispetto a ieri, meno 2,3%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 8.617, Nord Ovest 13.981, Sud Est 4.467).

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 1.303 (67 in meno rispetto a ieri, meno 4,9%), 202 in terapia intensiva (12 in meno rispetto a ieri, meno 5,6%).

Le persone complessivamente guarite sono 95.290 (1.671 in più rispetto a ieri, più 1,8%): 436 persone clinicamente guarite (23 in più rispetto a ieri, più 5,6%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 94.854 (1.648 in più rispetto a ieri, più 1,8%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.

Sono 3.285 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 1.122 a Firenze, 225 a Prato, 256 a Pistoia, 357 a Massa Carrara, 295 a Lucca, 371 a Pisa, 240 a Livorno, 198 ad Arezzo, 105 a Siena, 78 a Grosseto, 38 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 88,1 x100.000 residenti contro il 109,1 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (183,2 x100.000), Firenze (110,9 x100.000) e Pisa (88,5 x100.000), il più basso a Grosseto (35,2 x100.000).

 

 

15.12.2020: In Toscana nelle ultime 24 ore, 332 nuovi casi (ieri 445), 8.572 tamponi (ieri 7.132), 45 decessi (ieri 42). In Maremma 47 nuovi casi (ieri 5) e 5 decessi (ieri zero).

Sono 332 i positivi in più rispetto a ieri, su un totale, da inizio epidemia, pari a 113.121 unità. I nuovi casi sono lo 0,3% in più rispetto al totale del giorno precedente. L’età media dei 332 casi odierni è di 46 anni circa (l’11% ha meno di 20 anni, il 30% tra 20 e 39 anni, il 30% tra 40 e 59 anni, il 20% tra 60 e 79 anni, il 9% ha 80 anni o più).

I guariti crescono dell’1,6% e raggiungono quota 93.619 (82,8% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 1.733.863, 8.572 in più rispetto a ieri, di cui il 3,9% positivo. Sono, invece, 2.765 i soggetti testati oggi (escludendo i tamponi di controllo), di cui il 12% è risultato positivo. A questi si aggiungono i 4.135 tamponi antigenici rapidi eseguiti oggi. Gli attualmente positivi sono oggi 16.264, -7% rispetto a ieri. I ricoverati sono 1.370 (33 in meno rispetto a ieri), di cui 214 in terapia intensiva (4 in più).

Oggi si registrano 45 nuovi decessi: 25 uomini e 20 donne con un’età media di 82,3 anni. Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 8 a Firenze, 3 a Prato, 2 a Pistoia, 2 a Massa Carrara, 3 a Lucca, 10 a Pisa, 4 a Livorno, 4 a Arezzo, 3 a Siena, 5 a Grosseto, 1 residente fuori Toscana.

Alcuni dei decessi comunicati agli uffici della Regione nelle ultime 24 ore si riferiscono a morti avvenute nei giorni/periodi precedenti.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Si ricorda che a partire dal 24 giugno 2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica, bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri.

  • Sono 31.567 i casi complessivi ad oggi a Firenze (81 in più rispetto a ieri),
  • 9.925 a Prato (12 in più),
  • 10.029 a Pistoia (27 in più),
  • 7.251 a Massa (16 in più),
  • 11.532 a Lucca (48 in più),
  • 15.788 a Pisa (48 in più),
  • 7.896 a Livorno (14 in più),
  • 10.075 ad Arezzo (26 in più),
  • 4.570 a Siena (13 in più),
  • 3.933 a Grosseto (47 in più).

Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. Sono 122 i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 124 nella Nord Ovest, 86 nella Sud est.

La Toscana si trova al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 3.033 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 3.074 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 3.851 casi x100.000 abitanti, Pisa con 3.768, Massa Carrara con 3.721, la più bassa Siena con 1.710.

Complessivamente, 14.894 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (1.182 in meno rispetto a ieri, meno 7,4%). Sono 27.695 (84 in meno rispetto a ieri, meno 0,3%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 8.823, Nord Ovest 14.231, Sud Est 4.641).

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 1.370 (33 in meno rispetto a ieri, meno 2,4%), 214 in terapia intensiva (4 in più rispetto a ieri, più 1,9%).

Le persone complessivamente guarite sono 93.619 (1.502 in più rispetto a ieri, più 1,6%): 413 persone clinicamente guarite (37 in meno rispetto a ieri, meno 8,2%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 93.206 (1.539 in più rispetto a ieri, più 1,7%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.

Sono 3.238 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 1.115 a Firenze, 222 a Prato, 252 a Pistoia, 353 a Massa Carrara, 288 a Lucca, 365 a Pisa, 237 a Livorno, 188 ad Arezzo, 105 a Siena, 77 a Grosseto, 36 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 86,8 x100.000 residenti contro il 107,7 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (181,1 x100.000), Firenze (110,2 x100.000) e Pisa (87,1 x100.000), il più basso a Grosseto (34,7 x100.000).

 

15.12.2020: Vaccino anti Covid, prenotazioni aperte per operatori sanitari e Rsa

Vaccini anti Covid al via in Toscana, si inizia con gli operatori sanitari e gli ospiti e dipendenti delle Rsa, così come indicato dal Ministero. Da oggi, infatti, ed entro venerdì 18 dicembre, potranno prenotarsi. La vaccinazione non è obbligatoria, ma volontaria.

Il primo tipo di vaccino disponibile, atteso per la seconda metà di gennaio, sarà quello Pfizer-Biontech, la cui approvazione da parte dell’Ema (European medicines agency) è prevista per il 29 dicembre.

Il commissario Arcuri aveva richiesto alle Regioni di comunicare in tempi rapidi, con la massima precisione possibile, il numero di dosi previste per la prima fase, essendo la logistica della distribuzione di questo vaccino estremamente delicata. Tra operatori sanitari e ospiti delle Rsa si calcola che siano oltre 120mila le persone che in Toscana potrebbero essere vaccinate.

Nell’ultima Conferenza Stato-Regioni, alla quale hanno partecipato il presidente Eugenio Giani, l’assessore alla sanità Simone Bezzini e il coordinatore sanitario dell’unità di crisi regionale Carlo Tomassini, il commissario ha confermato che la Toscana potrà contare su tutte le dosi necessarie.

La Regione ha inviato una lettera a tutto il personale sanitario, chiedendo di esprimere il proprio orientamento, non vincolante, attraverso il portale regionale “Prenota vaccino”, appositamente creato. Chi non si prenoterà potrà fare il vaccino solo nelle fasi successive che riguarderanno le altre fasce di popolazione. Per i pazienti delle Rsa sarà cura dei responsabili delle strutture trasmettere la comunicazione e il numero degli aderenti.

“Il vaccino è una grande opportunità offerta dalla scienza – dichiara il presidente Eugenio Giani -. Questa campagna di vaccinazione rappresenta per l’umanità una battaglia decisiva nella lotta contro la pandemia, una sfida storica che potremo vincere, se sapremo essere uniti e organizzati. L’obiettivo è garantire la massima copertura vaccinale possibile, partendo da chi è più a rischio”.

“Siamo partiti, la Toscana è pronta – aggiunge l’assessore Simone Bezzini -. Auspico la più grande partecipazione possibile alla campagna di vaccinazione, ne va della salute di tutti e di ciascuno. Il successo della prima fase è un passaggio decisivo nella battaglia contro il Covid. Il gruppo di lavoro si riunisce ogni giorno ed è impegnato su ogni fase del processo: dall’arrivo del vaccino alla sua somministrazione, passando per lo sporzionamento di una fiala. E’, infatti, necessario curare nel dettaglio ogni tassello del mosaico”.

Oltre a gestire in assoluta sicurezza l’arrivo e la conservazione del vaccino, il gruppo di lavoro (composto da 45 membri, tra cui molti professionisti delle aziende sanitarie) ha il compito di predisporre il calendario stesso delle vaccinazioni, basato su modelli dettagliati con tempi e procedure precise.

“Per quanto riguarda i luoghi deputati alla somministrazione – prosegue Bezzini – saranno di tre tipologie: i 12 presidi ospedalieri principali già comunicati al Governo, i presidi territoriali per servire le aree più lontane dai grandi ospedali e raggiungere tutti i territori e le Rsa. Un grande lavoro di squadra, che vedrà impegnato tutto il sistema sanitario toscano. Ringrazio fin da ora tutti per il grande lavoro che stanno facendo e faranno per dare vita a una campagna di vaccinazione senza precedenti”.

I 12 ospedali provinciali principali sono i seguenti: Aou Careggi, ospedale nuovo San Giovanni di Dio a Firenze; ospedale San Iacopo a Pistoia; ospedale Santo Stefano a Prato; ospedale San Giuseppe a Empoli; Aou Pisana; ospedale di Livorno; presidio ospedaliero San Luca di Lucca; ospedale delle Apuane a Massa; Aou Senese; ospedale San Donato di Arezzo e ospedale della Misericordia di Grosseto.

6.12.2020: In Toscana nelle ultime 24 ore, 753 nuovi casi (ieri 769), 12.142 tamponi (ieri 13.229), 28 decessi (ieri 41). In Maremma 35 nuovi casi (ieri 28).

In Toscana sono 108.397 i casi di positività al Coronavirus, 753 in più rispetto a ieri. I nuovi casi sono lo 0,7% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono del 2,8% e raggiungono quota 76.331 (70,4% dei casi totali).

I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 1.645.472, 12.142 in più rispetto a ieri, di cui il 6,2% positivo.

Sono 3.808 i soggetti testati oggi (escludendo i tamponi di controllo), di cui il 19,8% è risultato positivo.

A questi si aggiungono i 2.074 tamponi antigenici rapidi eseguiti oggi.
Gli attualmente positivi sono oggi 29.199, -4,4% rispetto a ieri.
I ricoverati sono 1.612 (22 in meno rispetto a ieri), di cui 252 in terapia intensiva (9 in meno).
Oggi si registrano 28 nuovi decessi: 15 uomini e 13 donne, con età media di 80,7 anni.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

L’età media dei 753 casi odierni è di 47 anni circa (il 13% ha meno di 20 anni, il 24% tra 20 e 39 anni, il 34% tra 40 e 59 anni, il 19% tra 60 e 79 anni, il 10% ha 80 anni o più).

Si ricorda che a partire dal 24/06/2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri.

  • Sono 30.331 i casi complessivi ad oggi a Firenze (231 in più rispetto a ieri),
  • 9.576 a Prato (51 in più),
  • 9.552 a Pistoia (69 in più),
  • 6.815 a Massa (34 in più),
  • 10.949 a Lucca (89 in più),
  • 15.081 a Pisa (110 in più),
  • 7.576 a Livorno (45 in più),
  • 9.776 ad Arezzo (61 in più),
  • 4.396 a Siena (28 in più),
  • 3.790 a Grosseto (35 in più).

Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.

Sono 371 i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 258 nella Nord Ovest, 124 nella Sud est.

La Toscana si trova al 9° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 2.906 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 2.833 per 100.000, dato di ieri).
Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 3.716 casi per 100.000 abitanti, Pisa con 3.599, Massa Carrara con 3.497, la più bassa Siena con 1.645.

Complessivamente, 27.587 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (1.323 in meno rispetto a ieri, meno 4,6%).
Sono 31.947 (892 in meno rispetto a ieri, meno 2,7%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 10.250, Nord Ovest 15.606, Sud Est 6.091).

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 1.612 (22 in meno rispetto a ieri, meno 1,3%), 252 in terapia intensiva (9 in meno rispetto a ieri, meno 3,4%).

Le persone guarite sono 76.331 (2.070 in più rispetto a ieri, più 2,8%): 462 persone clinicamente guarite (6 in meno rispetto a ieri, meno 1,3%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 75.869 (2.076 in più rispetto a ieri, più 2,8%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.

Come si è detto si registrano 28 nuovi decessi: 15 uomini e 13 donne con un’età media di 80,7 anni.

Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 7 a Firenze, 2 a Prato, 2 a Pistoia, 2 a Massa Carrara, 1 a Lucca, 1 a Pisa, 9 a Livorno, 3 a Arezzo, 1 a Siena.

Sono 2.867 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 1.033 a Firenze, 198 a Prato, 222 a Pistoia, 322 a Massa Carrara, 267 a Lucca, 304 a Pisa, 208 a Livorno, 139 ad Arezzo, 86 a Siena, 63 a Grosseto, 25 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 76,9 per 100.000 residenti contro il 98,6 della media italiana (11a regione).
Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (165,2 per 100.000), Firenze (102,1) e Prato (76,8), il più basso a Grosseto (28,4).

 

5.12.2020: In Toscana nelle ultime 24 ore, 769 nuovi casi (ieri 1.071), 13.229 tamponi (ieri 14.074), 41 decessi (ieri 42). In Maremma 28 nuovi casi (ieri 12).

In Toscana sono 107.644 i casi di positività al Coronavirus, 769 in più rispetto a ieri. I nuovi casi sono lo 0,7% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono del 4,9% e raggiungono quota 74.261 (69% dei casi totali).

I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 1.633.330, 13.229 in più rispetto a ieri, di cui il 5,8% positivo.

Sono invece 4.063 i soggetti testati oggi (escludendo i tamponi di controllo), di cui il 18,9% è risultato positivo.

A questi si aggiungono i 2.776 tamponi antigenici rapidi eseguiti oggi. Gli attualmente positivi sono oggi 30.544, -8,2% rispetto a ieri. I ricoverati sono 1.634 (47 in meno rispetto a ieri), di cui 261 in terapia intensiva (2 in meno). Purtroppo, oggi si registrano 41 nuovi decessi: 21 uomini e 20 donne con un’età media di 82,4 anni.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

L’età media dei 769 casi odierni è di 49 anni circa (l’11% ha meno di 20 anni, il 23% tra 20 e 39 anni, il 33% tra 40 e 59 anni, il 22% tra 60 e 79 anni, l’11% ha 80 anni o più).

Si ricorda che a partire dal 24/06/2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri.

  • Sono 30.100 i casi complessivi ad oggi a Firenze (194 in più rispetto a ieri),
  • 9.525 a Prato (106 in più),
  • 9.483 a Pistoia (78 in più),
  • 6.781 a Massa (33 in più),
  • 10.860 a Lucca (84 in più),
  • 14.971 a Pisa (109 in più),
  • 7.531 a Livorno (58 in più),
  • 9.715 ad Arezzo (46 in più),
  • 4.368 a Siena (33 in più),
  • 3.755 a Grosseto (28 in più).

Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.

Sono 395 i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 267 nella Nord Ovest, 107 nella Sud est.

La Toscana si trova al 9° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 2.886 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 2.798 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 3.696 casi x100.000 abitanti, Pisa con 3.573, Massa Carrara con 3.480, la più bassa Siena con 1.635.
Complessivamente, 28.910 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (2.688 in meno rispetto a ieri, meno 8,5%).
Sono 32.839 (1.031 in meno rispetto a ieri, meno 3%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 10.911, Nord Ovest 15.689, Sud Est 6.239).
Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID oggi sono complessivamente 1.634 (47 in meno rispetto a ieri, meno 2,8%), 261 in terapia intensiva (2 in meno rispetto a ieri, meno 0,8%).
Le persone complessivamente guarite sono 74.261 (3.463 in più rispetto a ieri, più 4,9%): 468 persone clinicamente guarite (14 in più rispetto a ieri, più 3,1%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 73.793 (3.449 in più rispetto a ieri, più 4,9%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.

Purtroppo, oggi si registrano 41 nuovi decessi: 21 uomini e 20 donne con un’età media di 82,4 anni.

Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 15 a Firenze, 5 a Prato, 7 a Pistoia, 1 a Massa Carrara, 2 a Lucca, 5 a Pisa, 3 a Livorno, 2 a Arezzo, 1 a Siena.

Sono 2.839 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 1.026 a Firenze, 196 a Prato, 220 a Pistoia, 320 a Massa Carrara, 266 a Lucca, 303 a Pisa, 199 a Livorno, 136 ad Arezzo, 85 a Siena, 63 a Grosseto, 25 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 76,1 x100.000 residenti contro il 97,5 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (164,2 x100.000), Firenze (101,4 x100.000) e Prato (76,1 x100.000), il più basso a Grosseto (28,4 x100.000).

4.12.2020: In attesa del decreto del Ministero della salute che riporti da domenica 6 la Toscana in zona arancione, riportiamo le regole dell’area Arancione.

Il ministro della Salute Roberto Speranza firmerà in serata un’ordinanza che – sulla base dei dati elaborati dalla Cabina di regia – dovrebbe riportare la Toscana da area Rossa ad area arancione..

In attesa del Decreto ufficiale, ricordiamo qui sotto la sintesi delle regole per le Regioni in Zona Arancione.