



Scadenza domande il 15 marzo 2020.
Concorso Pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di n. 18 posti (di cui due posti selezionati per conto della Società della salute senese) nel profilo professionale di Collaboratore Professionale – Assistente Sociale (cat.D) CCNL comparto Sanità.
Le domande di ammissione al concorso dovranno essere presentate, a pena di esclusione, esclusivamente in forma telematica, connettendosi al sito www.gestioneconcorsipubblici/sdsgrosseto.it e compilando lo specifico modulo online, seguendo le istruzioni per la compilazione ivi contenute. E’ prevista una preselezione dei candidati lunedì 23 marzo 2020 dalle ore 14,30 presso il Teatro Moderno Via Tripoli 33 a Grosseto a seguito della quale, i candidati ritenuti idonei potranno partecipare alle tre prove di concorso in programma per il 24 marzo (prova scritta), il 3 aprile (prova pratica) e a partire dal 24 aprile 2020 la prova orale.
1) Requisiti generali:
a) cittadinanza italiana, salve le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti, o di uno dei Paesi dell’Unione Europea, fatte salve le eccezioni di cui al D.P.C.M. 7 febbraio 1994, n. 174. Secondo quanto stabilito dall’art. 38, commi 1 e 3-bis, del D. Lgs. n. 165 del 2001, così come modificato dall’art. 7 della legge n. 97 del 2013, possono accedere alla procedura in parola anche i familiari dei cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea non aventi la cittadinanza di uno Stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, ovvero i cittadini di Paesi terzi che siano titolari del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo o che siano titolari dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria. I concorrenti non in possesso della cittadinanza italiana dovranno detenere tutti gli altri requisiti previsti per i cittadini della Repubblica; nonché avere adeguata conoscenza della lingua italiana, che sarà accertata attraverso colloquio;
b) godimento dei diritti civili e politici. I concorrenti non italiani dovranno possedere tale requisito anche negli Stati di appartenenza o di provenienza;
c) età non inferiore agli anni 18 e non superiore a quella prevista dalle vigenti norme per il collocamento a riposo obbligatorio (come previsto dall’art. 3, comma 6, della legge n. 127 del 1997, la partecipazione alla presente selezione non è soggetta a limiti di età);
d) idoneità psico-fisica all’impiego, il cui accertamento sarà effettuato, nelle forme di legge, prima dell’immissione in servizio e della costituzione del rapporto di lavoro;
e) posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva;
f) non essere stati destituiti o dispensati o dichiarati decaduti dall’impiego presso una pubblica amministrazione a causa di incapacità o persistente insufficiente rendimento, con-danno penale o per produzione di documenti falsi o affetti da invalidità insanabile, nonché per intervenuto licenziamento a seguito di inadempienza contrattuale del lavoratore;
g) assenza di condanne penali o procedimenti penali pendenti (dichiarare le eventuali con-danne penali riportate ed i procedimenti penali pendenti);
h) patente di guida categoria “B”;
In fase di domanda di partecipazione dovrà inoltre essere dichiarato il possesso di eventuali titoli che danno diritto ad usufruire di precedenza o preferenza a parità di valutazione, come previsti dall’art.5 del D.P.R. 9.5.1994, n.487, e successive modificazioni ed integrazioni;
2) Requisiti specifici:
a) Laurea triennale abilitante all’esercizio della professione di Assistente Sociale, appartenente alla classe 06 Scienze del Servizio Sociale (DM 509/99) o alla classe L-39 Servizio Sociale (DM 270/04), ovvero laurea specialistica nella classe 57/S (ex DM 509/99) programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali o nella classe LM-87 (ex DM 207/04) servizio sociale e politiche sociali o equipollenti o equiparate ovvero diploma universitario abilitante all’esercizio della professione di Assistente Sociale, conseguito ai sensi dell’art.6, comma 3, del D.Lgs. 30.12.1992, n.502, e successive modificazioni, ovvero diplomi e attestati conseguiti in base al precedente ordinamento, riconosciuti equipollenti ed equiparati, ai sensi delle vigenti disposizioni, al diploma universitario ai fini dell’esercizio dell’attività professionale e dell’accesso ai pubblici concorsi con l’indicazione della data, della sede e della denominazione dell’Università in cui il titolo stesso è stato conseguito. I candidati che possiedono un titolo di studio equipollente a quello richiesto dal bando, devono indicare gli estremi del decreto che attesti l’equipollenza. Se il titolo di studio è stato conseguito all’estero, il candidato deve dichiarare il possesso del provvedimento di equiparazione al titolo di studio italiano richiesto dal presente bando, indicando, a pena di esclusione, gli estremi dell’atto di riconoscimento. Le equipollenze devono sussistere alla data della scadenza del presente bando;
b) iscrizione all’albo professionale (Ordine Professionale degli Assistenti Sociali), con l’indicazione della data, della Regione e del numero di iscrizione.
Tutti i suddetti requisiti generali e specifici devono essere posseduti, a pena di esclusione, alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione delle domande di ammissione al presente Avviso Pubblico e devono permanere, a pena di decadenza, anche al momento dell’eventuale assunzione.
Cliccare per scaricare il Bando completo e la Guida pratica alla compilazione della domanda di partecipazione.

Una festa con tanti presenti per festeggiare i 100º compleanno di Selia Vichi coccolata dai suoi familiari, dal personale sanitario dell’RSA, dalle autorità e soprattutto dagli altri ospiti dell’RSA.
Hanno allietato la Festa il Coro di Pomonte e i Menestrulli di Pancole.
Pienone oggi a Grosseto alla presentazione della 2ª edizione del libro Vignaioli del Morellino di Scansano” presso la sala soci Coop al Centro Commerciale Maremà.



Il Consiglio della Pro Loco di Pomonte, il 20 gennaio scorso, ha deliberato un contributo di €100 in buoni mensa ad alunno della Scuola Elementare di Pomonte, dalla prima alla quinta elementare per l’anno scolastico 2020/2021.
Complimenti alla Proloco per la sensibilità sociale dimostrata ancora una volta!
Egregio Assessore Ferri,
siamo dispiaciuti di leggere che Lei non tenga in considerazione tutto il lavoro fatto dal nostro comitato, che Lei etichetti come “banali riunioni” le nostre partecipate assemblee con centinaia di Suoi concittadini tenute a Pancole, Preselle, Pomonte, Magliano e Scansano. Pensi che ad una di queste “banali riunioni” è intervenuto anche un suo collega assessore.
Forse non sa, o semplicemente non ricorda, che il comitato ha raccolto più di mille firme, ha presentato in Regione Toscana le osservazioni per i permessi di ricerca “Scansano” e “Pancole”, cosa che non avete fatto neanche Voi come amministrazione, e che il testo delle nostre osservazioni è stato anche usato e ripreso da altri cittadini e da importanti istituzioni del territorio come la Cantina dei Vignaioli del Morellino di Scansano, la Cooperativa Agricola di Pomonte e il Consorzio di Tutela del Morellino di Scansano.
Potremmo raccontarLe dei nostri viaggi a Pisa, presso il CNR, o a Firenze, ma non vorremmo peccare di presunzione.
In questa sede teniamo a ribadire che il percorso che ha portato all’adozione della delibera del Consiglio Comunale n. 49 del 2017, che decretava l’intero territorio comunale non idoneo per l’installazione di impianti geotermici, è stato certamente per lunghi tratti condiviso con la Vostra amministrazione, ma crediamo che anche Lei non possa negare che le posizioni di partenza non erano identiche.
Siamo infine sorpresi che Lei non conosca la documentazione prodotta dal Comitato, dimenticando di citare la relazione del Dott. Borgia che il Comitato ha trasmesso alla Giunta (prot. 6557 del 25/07/2018) e che avete fatto Vostra con delibera n. 85 del 02/08/2018.
Pronti a fornirLe tutte le informazioni, molte delle quali sono già a Sua disposizione tra gli atti comunali, ci auguriamo magari di incontrarLa nei nostri prossimi appuntamenti.
Buon lavoro
Comunicato del 21.1.2020 del Comitato Scansano Sos Geotermia
Abbiamo letto il lungo bilancio dell’attività dell’amministrazione comunale di Scansano. Ogni cittadino valuterà e giudicherà quanto è stato fatto.
A noi del Comitato Scansano SOS Geotermia preme sottolineare che l’Amministrazione, nel rivendicare il riconoscimento da parte della Regione Toscana della non Idoneità allo sfruttamento geotermico, si sia “dimenticata” di riconoscere il ruolo avuto dal Comitato stesso nel raggiungimento di questo risultato: il Comitato ha condotto un lungo e difficile lavoro di studio, documentazione e sensibilizzazione, nei primi due anni in solitudine ed anzi osteggiato dai più.
Quel lavoro è servito a spostare opinioni e formare convincimenti ed è stato messo a disposizione del Comune che lo ha utilizzato per sostenere il confronto con la Regione.
Questo solo per rispetto della verità e il riconoscimento dei meriti di ciascuno.
Giova infine ricordare che l’iter per la definizione delle aree non idonee per l’installazione di impianti per la produzione di energia geotermica in Toscana si concluderà con l’approvazione del provvedimento, da parte della Regione, volto a modificare il Piano Ambientale ed Energetico regionale (PAER), prevista entro il febbraio 2020. Fino ad allora, pur con un prudente e velato ottimismo, non ci sentiamo di dare per certa l’esclusione dell’intero territorio comunale.
La frase del Comune di Scansano oggetto del comunicato del Comitato Scansano Sos Geotermia:
“Questa amministrazione è riuscita a far dichiarare tutto il territorio Comunale non idoneo alla geotermia”
Ore 21.


Il 30 novembre, su iniziativa del Consigliere Quitadamo, il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità una Mozione a sostegno del Popolo Curdo.
Vista la poca diffusione data alla Mozione, riteniamo utile pubblicarla:
“Il Consiglio Comunale del Comune di Scansano esprime preoccupazione per l’iniziativa di guerra della Turchia contro il popolo curdo.
L’iniziativa di guerra che la Turchia ha avviato contro il popolo curdo nel nord della Siria deve preoccupare tutte le comunità italiane.
Il presidente della Turchia, Recep Tayyip Erdogan, ha compiuto un atto che destabilizza non solo l’area del Medio Oriente ma anche gli equilibri all’interno dell’Europa. Si tratta di un colpo di mano che colpisce popoli già fortemente provati e riapre una ferita in un’area strategica per il mondo.
Uniamo la voce a quella di tutte le comunità italiane, dei sindacati CGIL – CISL – UIL, delle istituzioni locali, del Governo Nazionale per imporre al premier turco Erdogan l’immediata sospensione di ogni azione militare contro i Curdi, alleati fondamentali per la sconfitta dell’ISIS.
Riteniamo che sia insufficiente la sola misura del blocco delle esportazioni delle armi per i contratti nuovi quando ci sono in consegna alla Turchia armi micidiali ordinate nel passato ma pronte ora per una azione che contrasta le norme del diritto intenzionale e quelle della convivenza e del rispetto dell’integrità territoriale di altri Stati e della convivenza civile.
Crediamo in un futuro di pace in cui ci sia spazio per tutte le espressioni religiose, per le diverse etnie e per ogni popolo che vive nel pianeta. Condanniamo coloro che accendono conflitti e provocano sofferenze per affermare un potere anacronistico con la forza delle armi.”
Cliccando sulla immagine seguente è possibile scaricare la delibera originale completa.