Massimiliano Ottaviani: le mie pecore, che per alcuni valgono meno di nulla, il nostro lavoro che pochi conoscono, il nostro impegno per il territorio e per la sicurezza alimentare. Tutto questo a breve potrebbe essere solo un ricordo.


Massimiliano Ottaviani: le mie pecore, che per alcuni valgono meno di nulla, il nostro lavoro che pochi conoscono, il nostro impegno per il territorio e per la sicurezza alimentare. Tutto questo a breve potrebbe essere solo un ricordo.


(la conferenza inizia al minuto 4 e 20 secondi)



In Toscana sono 108.397 i casi di positività al Coronavirus, 753 in più rispetto a ieri. I nuovi casi sono lo 0,7% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono del 2,8% e raggiungono quota 76.331 (70,4% dei casi totali).
I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 1.645.472, 12.142 in più rispetto a ieri, di cui il 6,2% positivo.
Sono 3.808 i soggetti testati oggi (escludendo i tamponi di controllo), di cui il 19,8% è risultato positivo.
A questi si aggiungono i 2.074 tamponi antigenici rapidi eseguiti oggi.
Gli attualmente positivi sono oggi 29.199, -4,4% rispetto a ieri.
I ricoverati sono 1.612 (22 in meno rispetto a ieri), di cui 252 in terapia intensiva (9 in meno).
Oggi si registrano 28 nuovi decessi: 15 uomini e 13 donne, con età media di 80,7 anni.
Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.
L’età media dei 753 casi odierni è di 47 anni circa (il 13% ha meno di 20 anni, il 24% tra 20 e 39 anni, il 34% tra 40 e 59 anni, il 19% tra 60 e 79 anni, il 10% ha 80 anni o più).
Si ricorda che a partire dal 24/06/2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.
Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri.
Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.
Sono 371 i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 258 nella Nord Ovest, 124 nella Sud est.
La Toscana si trova al 9° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 2.906 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 2.833 per 100.000, dato di ieri).
Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 3.716 casi per 100.000 abitanti, Pisa con 3.599, Massa Carrara con 3.497, la più bassa Siena con 1.645.
Complessivamente, 27.587 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (1.323 in meno rispetto a ieri, meno 4,6%).
Sono 31.947 (892 in meno rispetto a ieri, meno 2,7%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 10.250, Nord Ovest 15.606, Sud Est 6.091).
Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 1.612 (22 in meno rispetto a ieri, meno 1,3%), 252 in terapia intensiva (9 in meno rispetto a ieri, meno 3,4%).
Le persone guarite sono 76.331 (2.070 in più rispetto a ieri, più 2,8%): 462 persone clinicamente guarite (6 in meno rispetto a ieri, meno 1,3%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 75.869 (2.076 in più rispetto a ieri, più 2,8%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.
Come si è detto si registrano 28 nuovi decessi: 15 uomini e 13 donne con un’età media di 80,7 anni.
Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 7 a Firenze, 2 a Prato, 2 a Pistoia, 2 a Massa Carrara, 1 a Lucca, 1 a Pisa, 9 a Livorno, 3 a Arezzo, 1 a Siena.
Sono 2.867 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 1.033 a Firenze, 198 a Prato, 222 a Pistoia, 322 a Massa Carrara, 267 a Lucca, 304 a Pisa, 208 a Livorno, 139 ad Arezzo, 86 a Siena, 63 a Grosseto, 25 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.
Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 76,9 per 100.000 residenti contro il 98,6 della media italiana (11a regione).
Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (165,2 per 100.000), Firenze (102,1) e Prato (76,8), il più basso a Grosseto (28,4).

Alla vigilia del nuovo ingresso della Toscana in zona arancione, il presidente della Regione Eugenio Giani ha firmato un’ordinanza per regolamentare e chiarire quali sono gli spostamenti e le attività consentiti a partire da domani, domenica 6 dicembre, all’interno della regione.
“Con l’ingresso in zona arancione – spiega il presidente Giani – possiamo adottare misure più morbide, che ci danno maggiore libertà di movimento e, ad esempio, consentono da domani di riaprire i negozi. Con queste nuove regole vogliamo chiarire ai cittadini toscani in quali casi sarà possibile spostarsi in un Comune diverso da quello di residenza, entrando nel dettaglio delle attività consentite e cercando di rispondere così ai tanti interrogativi che la gente ci rivolge. Dobbiamo però essere consapevoli che il nemico è sempre con noi e che solo continuando a prendere precauzioni e a fare grande attenzione possiamo pensare di sconfiggerlo ed evitare così l’arrivo di una terza ondata a gennaio”.
Ecco cosa prevede in dettaglio la nuova ordinanza.
Spostamenti
Sono consentiti gli spostamenti in un Comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione (gli spostamenti devono essere autocertificati indicando tutti gli elementi necessari per la relativa verifica):
Attività
Attività dei centri estetici.
Attività da parte degli esercizi di toelettatura degli animali;
Caccia e Pesca
Attività di controllo faunistico ai sensi dell’art 37 della LR 3/1994 e nel rispetto delle condizioni previste;
Attività venatoria nel comune di residenza, domicilio o abitazione, nell’ATC di residenza venatoria e negli appostamenti fissi autorizzati dalla Regione;
Attività di pesca sportiva e dilettantistica nella propria provincia di residenza, domicilio o abitazione in forma individuale.
Circoli culturali e ricreativi
Per i centri culturali, centri sociali e centri ricreativi è consentito, esclusivamente a favore dei rispettivi associati, effettuare la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie, nonché fino alle ore 22,00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle vicinanze.
Biblioteche
Per l’accesso ai servizi delle biblioteche la prenotazione può essere effettuata a distanza oppure direttamente sul posto prima di accedere al servizio.
Sport
Le attività motorie e di sport di base presso centri e circoli sportivi possono essere svolte all’aperto.
Il rientro presso residenza, domicilio, abitazione dalle zone arancioni e rosse è consentito solo per coloro che hanno sul territorio regionale il proprio medico di medicina generale o il pediatra di famiglia. Sono comunque consentiti i rientri motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità, per motivi di salute o di studio.
Formazione professionale, scuole e corsi
Nei corsi di formazione professionale sono consentite in presenza le attività di laboratorio e gli stage. Tutte le altre attività si svolgono a distanza.
L’attività di scuole di musica, di pittura, di fotografia, di teatro, di lingue straniere e altri corsi, compresi gli eventuali esami, è svolta a distanza se collettiva o in presenza se individuale.
Le attività destinate ai bambini e ai ragazzi possono essere svolte in maniera collettiva.
CLICCARE QUI PER SCARICARE IL TESTO INTEGRALE DELL’ORDINANZA

In Toscana sono 107.644 i casi di positività al Coronavirus, 769 in più rispetto a ieri. I nuovi casi sono lo 0,7% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono del 4,9% e raggiungono quota 74.261 (69% dei casi totali).
I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 1.633.330, 13.229 in più rispetto a ieri, di cui il 5,8% positivo.
Sono invece 4.063 i soggetti testati oggi (escludendo i tamponi di controllo), di cui il 18,9% è risultato positivo.
A questi si aggiungono i 2.776 tamponi antigenici rapidi eseguiti oggi. Gli attualmente positivi sono oggi 30.544, -8,2% rispetto a ieri. I ricoverati sono 1.634 (47 in meno rispetto a ieri), di cui 261 in terapia intensiva (2 in meno). Purtroppo, oggi si registrano 41 nuovi decessi: 21 uomini e 20 donne con un’età media di 82,4 anni.
Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.
L’età media dei 769 casi odierni è di 49 anni circa (l’11% ha meno di 20 anni, il 23% tra 20 e 39 anni, il 33% tra 40 e 59 anni, il 22% tra 60 e 79 anni, l’11% ha 80 anni o più).
Si ricorda che a partire dal 24/06/2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.
Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri.
Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.
Sono 395 i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 267 nella Nord Ovest, 107 nella Sud est.
La Toscana si trova al 9° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 2.886 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 2.798 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 3.696 casi x100.000 abitanti, Pisa con 3.573, Massa Carrara con 3.480, la più bassa Siena con 1.635.
Complessivamente, 28.910 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (2.688 in meno rispetto a ieri, meno 8,5%).
Sono 32.839 (1.031 in meno rispetto a ieri, meno 3%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 10.911, Nord Ovest 15.689, Sud Est 6.239).
Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID oggi sono complessivamente 1.634 (47 in meno rispetto a ieri, meno 2,8%), 261 in terapia intensiva (2 in meno rispetto a ieri, meno 0,8%).
Le persone complessivamente guarite sono 74.261 (3.463 in più rispetto a ieri, più 4,9%): 468 persone clinicamente guarite (14 in più rispetto a ieri, più 3,1%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 73.793 (3.449 in più rispetto a ieri, più 4,9%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.
Purtroppo, oggi si registrano 41 nuovi decessi: 21 uomini e 20 donne con un’età media di 82,4 anni.
Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 15 a Firenze, 5 a Prato, 7 a Pistoia, 1 a Massa Carrara, 2 a Lucca, 5 a Pisa, 3 a Livorno, 2 a Arezzo, 1 a Siena.
Sono 2.839 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 1.026 a Firenze, 196 a Prato, 220 a Pistoia, 320 a Massa Carrara, 266 a Lucca, 303 a Pisa, 199 a Livorno, 136 ad Arezzo, 85 a Siena, 63 a Grosseto, 25 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.
Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 76,1 x100.000 residenti contro il 97,5 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (164,2 x100.000), Firenze (101,4 x100.000) e Prato (76,1 x100.000), il più basso a Grosseto (28,4 x100.000).

Una forte perturbazione interesserà la Toscana dal pomeriggio di oggi, venerdì 4 dicembre, per proseguire fino a domani, sabato 5, interessando progressivamente tutto il territorio regionale. Sono previste forti precipitazioni, a partire dalle zone nord-occidentali, vento e temporali.
La Sala operativa della protezione civile regionale ha emesso un articolato codice di criticità arancione che parte dalle ore 18 di oggi, per vento, e che riguarderà fino alle ore 02 del sabato le zone costiere e le aree appenniniche della Romagna toscana e della Valtiberina.
Per le piogge il codice arancione scatterà alle 21 di oggi venerdì fino a tutta la giornata di sabato, con interessamento progressivo del reticolo idraulico minore e rischio frane in tutta la Regione.
Dalla mezzanotte di oggi la criticità arancione riguarderà anche, per rischio idraulico, il reticolo principale dell’area di Bisenzio e Ombrone pistoiese e dalle 06 di sabato quello di Garfagnana e Lunigiana.
Molto mossi anche i mari, il cui moto tenderà ad attenuarsi solo nella giornata di domani.

Riportiamo di seguito i link alle varie normative vigenti per le Aree Arancioni come la Toscana da domenica.
Il ministro della Salute Roberto Speranza firmerà in serata un’ordinanza che – sulla base dei dati elaborati dalla Cabina di regia – dovrebbe riportare la Toscana da area Rossa ad area arancione..
In attesa del Decreto ufficiale, ricordiamo qui sotto la sintesi delle regole per le Regioni in Zona Arancione.

I dati seguenti sono stati tratti dal monitoraggio settimanale della Cabina di regia dell’Istituto superiore di sanità e del ministero alla Salute.
L’RT nazionale scende a 0,91%, ovvero mediamente un positivo contagia poco meno di una persona.
Se si prosegue con questi andamenti in discesa (e se non ci sono peggioramenti sui parametri di valutazione del rischio), venerdì prossimo le Regioni e Province gialle passeranno da 12 a 16, inclusa dunque la Toscana.
L’RT nelle Regioni italiane:

Di seguito riportiamo l’articolo 1 del DPCM, quello che riporta le regole da seguire per la generalità dei cittadini.
Qui si può scaricare il testo completo del DPCM in PDF
e qui tutti gli allegati con i protocolli per le varie categorie di attività e servizi (PDF)
Misure urgenti di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale

Sono 1.071 i positivi in più rispetto a ieri, su un totale, da inizio epidemia, pari a 106.875 unità. I nuovi casi sono l’1% in più rispetto al totale del giorno precedente. L’età media dei 1.071 casi odierni è di 48 anni circa (il 13% ha meno di 20 anni, il 23% tra 20 e 39 anni, il 32% tra 40 e 59 anni, il 22% tra 60 e 79 anni, il 10% ha 80 anni o più).
I guariti crescono del 4,7% e raggiungono quota 70.798 (66,2% dei casi totali).
I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 1.620.101, 14.074 in più rispetto a ieri, di cui il 7,6% positivo.
Sono invece 4.152 i soggetti testati oggi (escludendo i tamponi di controllo), di cui il 25,8% è risultato positivo.
A questi si aggiungono i 4.313 tamponi antigenici rapidi eseguiti oggi. Gli attualmente positivi sono oggi 33.279, -6,1% rispetto a ieri. I ricoverati sono 1.681 (58 in meno rispetto a ieri), di cui 263 in terapia intensiva (9 in meno).
Oggi si registrano 42 nuovi decessi: 23 uomini e 19 donne con un’età media di 80 anni. Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 11 a Firenze, 4 a Prato, 6 a Pistoia, 4 a Massa Carrara, 3 a Lucca, 6 a Pisa, 2 a Livorno, 2 a Arezzo, 3 a Siena, 1 a Grosseto.
Alcuni dei decessi comunicati agli uffici della Regione nelle ultime 24 ore si riferiscono a morti avvenute nelle settimane scorse.
Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.
Si ricorda che a partire dal 24 giugno 2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.
Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri.
Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. Sono 529 i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 455 nella Nord Ovest, 87 nella Sud est.
La Toscana si trova al 9° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 2.866 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 2.758 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 3.655 casi x100.000 abitanti, Pisa con 3.547, Massa Carrara con 3.463, la più bassa Siena con 1.622.
Complessivamente, 31.598 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (2.093 in meno rispetto a ieri, meno 6,2%). Sono 33.870 (994 in meno rispetto a ieri, meno 2,9%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 11.413, Nord Ovest 16.086, Sud Est 6.371).
Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 1.681 (58 in meno rispetto a ieri, meno 3,3%), 263 in terapia intensiva (9 in meno rispetto a ieri, meno 3,3%).
Le persone complessivamente guarite sono 70.798 (3.180 in più rispetto a ieri, più 4,7%): 454 persone clinicamente guarite (39 in meno rispetto a ieri, meno 7,9%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 70.344 (3.219 in più rispetto a ieri, più 4,8%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.
Sono 2.798 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 1.011 a Firenze, 191 a Prato, 213 a Pistoia, 319 a Massa Carrara, 264 a Lucca, 298 a Pisa, 196 a Livorno, 134 ad Arezzo, 84 a Siena, 63 a Grosseto, 25 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.
Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 75,0 x100.000 residenti contro il 96,2 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (163,7 x100.000), Firenze (100,0 x100.000) e Prato (74,1 x100.000), il più basso a Grosseto (28,4 x100.000).

Sono 929 i positivi in più rispetto a ieri, su un totale, da inizio epidemia, pari a 105.804 unità. I nuovi casi sono lo 0,9% in più rispetto al totale del giorno precedente. L’età media dei 929 casi odierni è di 50 anni circa (il 9% ha meno di 20 anni, il 22% tra 20 e 39 anni, il 35% tra 40 e 59 anni, il 23% tra 60 e 79 anni, l’11% ha 80 anni o più).
I guariti crescono del 4,6% e raggiungono quota 67.618 (63,9% dei casi totali).
I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 1.606.027, 14.469 in più rispetto a ieri, di cui il 6,4% positivo.
Sono invece 4.845 i soggetti testati oggi (escludendo i tamponi di controllo), di cui il 19,2% è risultato positivo.
A questi si aggiungono i 3.492 tamponi antigenici rapidi eseguiti oggi. Gli attualmente positivi sono oggi 35.430, -5,6% rispetto a ieri. I ricoverati sono 1.739 (46 in meno rispetto a ieri), di cui 272 in terapia intensiva (1 in più).
Oggi si registrano 38 nuovi decessi: 21 uomini e 17 donne con un’età media di 79,1 anni. Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 10 a Firenze, 7 a Prato, 1 a Pistoia, 4 a Massa Carrara, 5 a Lucca, 6 a Pisa, 3 a Livorno, 2 a Siena.
Alcuni dei decessi comunicati agli uffici della Regione nelle ultime 24 ore si riferiscono a morti avvenute nelle settimane scorse.
Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.
Si ricorda che a partire dal 24 giugno 2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica, bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.
Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri.
Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. Sono 354, quindi, i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro (somma delle province di Firenze, Prato, Pistoia), 428 nella Nord Ovest (Massa Carrara, Lucca, Pisa, Livorno), 147 nella Sud est (Arezzo, Siena, Grosseto).
La Toscana si trova al 9° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 2.837 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 2.720 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 3.609 casi x100.000 abitanti, Pisa con 3.501, Massa Carrara con 3.423, la più bassa Siena con 1.606.
Complessivamente, 33.691 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (2.049 in meno rispetto a ieri, meno 5,7%). Sono 34.864 (1.156 in meno rispetto a ieri, meno 3,2%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 11.911, Nord Ovest 16.337, Sud Est 6.616).
Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 1.739 (46 in meno rispetto a ieri, meno 2,6%), 272 in terapia intensiva (1 in più rispetto a ieri, più 0,4%).
Le persone complessivamente guarite sono 67.618 (2.986 in più rispetto a ieri, più 4,6%): 493 persone clinicamente guarite (25 in meno rispetto a ieri, meno 4,8%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 67.125 (3.011 in più rispetto a ieri, più 4,7%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.
Sono 2.756 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 1.000 a Firenze, 187 a Prato, 207 a Pistoia, 315 a Massa Carrara, 261 a Lucca, 292 a Pisa, 194 a Livorno, 132 ad Arezzo, 81 a Siena, 62 a Grosseto, 25 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.
Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 73,9 x100.000 residenti contro il 94,5 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (161,6 x100.000), Firenze (98,9 x100.000) e Prato (72,6 x100.000), il più basso a Grosseto (28,0 x100.000).

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione;
Visto l’articolo 16 della Costituzione, che consente limitazioni della libertà di circolazione per ragioni sanitarie;
Visto il decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020, n. 35, recante “Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19.”;
Visto il decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33 convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, recante “Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19”.
Viste le delibere del Consiglio dei ministri del 31 gennaio 2020 del 29 luglio 2020 e del 7 ottobre 2020 con le quali è stato dichiarato e prorogato lo stato di emergenza sul territorio nazionale relativo al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili;
Vista la dichiarazione dell’Organizzazione mondiale della sanità dell’11 marzo 2020 con la quale l’epidemia da COVID-19 è stata valutata come «pandemia» in considerazione dei livelli di diffusività e gravità raggiunti a livello globale;
Considerato l’evolversi della situazione epidemiologica, del carattere particolarmente diffusivo dell’epidemia e dell’incremento dei casi e dei decessi;
Ritenuta la straordinaria necessità e urgenza di emanare nuove disposizioni per contrastare l’emergenza epidemiologica da COVID-19, adottando adeguate e proporzionate misure di contrasto e contenimento alla diffusione del predetto virus,anche in vista delle imminenti festività;
Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella riunione del 2 dicembre 2020;
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei ministri e del Ministro della salute, di concerto con il Ministro ….;
EMANA
il seguente decreto-legge:
ART. 1
(Modificazioni urgenti della legislazione emergenziale)
3. Con riguardo all’intero territorio nazionale, nel periodo dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 i decreti del Presidente del Consiglio dei ministri di cui all’articolo 2 del decreto-legge n. 19 del 2020 possono altresì prevedere, anche indipendentemente dalla classificazione in livelli di rischio e di scenario, specifiche misure rientranti tra quelle previste dall’articolo 1, comma 2, dello stesso decreto-legge.
ART. 2
(Entrata in vigore)
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta degli atti normativi della Repubblica italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

In Toscana sono 104.875 i casi di positività al Coronavirus, 776 in più rispetto a ieri (421 identificati in corso di tracciamento e 355 da attività di screening). I nuovi casi sono lo 0,7% in più rispetto al totale del giorno precedente. L’età media dei 776 casi odierni è di 48 anni circa (il 15% ha meno di 20 anni, il 19% tra 20 e 39 anni, il 36% tra 40 e 59 anni, il 19% tra 60 e 79 anni, l’11% ha 80 anni o più).
I guariti crescono del 5,6% e raggiungono quota 64.632 (61,6% dei casi totali).
I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 1.591.558, 13.549 in più rispetto a ieri, di cui il 5,7% positivo.
Sono invece 4.461 i soggetti testati oggi (escludendo i tamponi di controllo), di cui il 17,4% è risultato positivo.
A questi si aggiungono i 3.911 tamponi antigenici rapidi eseguiti oggi. Gli attualmente positivi sono oggi 37.525, -6,7% rispetto a ieri. I ricoverati sono 1.785 (45 in meno rispetto a ieri), di cui 271 in terapia intensiva (4 in più).
Oggi si registrano 45 nuovi decessi: 25 uomini e 20 donne con un’età media di 81,6 anni. Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 21 a Firenze, 7 a Prato, 2 a Pistoia, 2 a Massa Carrara, 4 a Pisa, 7 a Livorno, 2 a Arezzo.
Alcuni dei decessi comunicati agli uffici della Regione nelle ultime 24 ore si riferiscono a morti avvenute nelle settimane scorse.
Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.
Si ricorda che a partire dal 24/06/2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica, bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.
Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri.
Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.
Sono 433, quindi, i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro (somma delle province di Firenze, Prato, Pistoia), 232 nella Nord Ovest (Massa Carrara, Lucca, Pisa, Livorno), 111 nella Sud est (Arezzo, Siena, Grosseto).
La Toscana si trova al 9° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 2.812 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 2.685 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 3.579 casi x100.000 abitanti, Pisa con 3.458, Massa Carrara con 3.379, la più bassa Siena con 1.587.
Complessivamente, 35.740 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (2.631 in meno rispetto a ieri, meno 6,9%). Sono 36.020 (963 in meno rispetto a ieri, meno 2,6%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 12.326, Nord Ovest 16.899, Sud Est 6.795).
Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 1.785 (45 in meno rispetto a ieri, meno 2,5%), 271 in terapia intensiva (4 in più rispetto a ieri, più 1,5%).
Le persone complessivamente guarite sono 64.632 (3.407 in più rispetto a ieri, più 5,6%): 518 persone clinicamente guarite (174 in meno rispetto a ieri, meno 25,1%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 64.114 (3.581 in più rispetto a ieri, più 5,9%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.
Sono 2.718 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 990 a Firenze, 180 a Prato, 206 a Pistoia, 311 a Massa Carrara, 256 a Lucca, 286 a Pisa, 191 a Livorno, 132 ad Arezzo, 79 a Siena, 62 a Grosseto, 25 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.
Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 72,9 x100.000 residenti contro il 93,4 x100.000 della media italiana (10° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (159,6 x100.000), Firenze (97,9 x100.000) e Pistoia (70,4 x100.000), il più basso a Grosseto (28,0 x100.000).

Sono 658 i positivi in più rispetto a ieri (398 identificati in corso di tracciamento e 260 da attività di screening) su un totale complessivo, da inizio epidemia, di 104.099 unità. I nuovi casi sono lo 0,6% in più rispetto al totale del giorno precedente. L’età media dei 658 casi odierni è di 52 anni circa (l’11% ha meno di 20 anni, il 21% tra 20 e 39 anni, il 31% tra 40 e 59 anni, il 20% tra 60 e 79 anni, il 17% ha 80 anni o più).
I guariti crescono del 4,2% e raggiungono quota 61.225 (58,8% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 1.578.009, 9.801 in più rispetto a ieri, di cui il 6,7% positivo. Sono invece 3.385 i soggetti testati oggi (escludendo i tamponi di controllo), di cui il 19,4% è risultato positivo. A questi si aggiungono i 3.387 tamponi antigenici rapidi eseguiti oggi. Gli attualmente positivi sono oggi 40.201, -4,3% rispetto a ieri. I ricoverati sono 1.830 (32 in meno rispetto a ieri), di cui 267 in terapia intensiva (11 in meno).
Oggi si registrano 32 nuovi decessi: 18 uomini e 14 donne con un’età media di 81 anni. Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 5 a Firenze, 3 a Prato, 2 a Pistoia, 9 a Massa Carrara, 4 a Pisa, 4 a Livorno, 1 a Arezzo, 3 a Siena, 1 a Grosseto.
Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.
Si ricorda che a partire dal 24 giugno 2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica, bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.
Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 29.202 i casi complessivi a oggi a Firenze (149 in più rispetto a ieri), 9.133 a Prato (79 in più), 9.098 a Pistoia (56 in più), 6.558 a Massa (42 in più), 10.480 a Lucca (73 in più), 14.396 a Pisa (133 in più), 7.291 a Livorno (59 in più), 9.531 ad Arezzo (39 in più), 4.205 a Siena (9 in più), 3.650 a Grosseto (19 in più). Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.
Sono 284, quindi, i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro (somma delle province di Firenze, Prato, Pistoia), 307 nella Nord Ovest (Massa Carrara, Lucca, Pisa, Livorno), 67 nella Sud est (Arezzo, Siena, Grosseto).
La Toscana si trova al 8° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 2.791 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 2.653 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 3.544 casi x100.000 abitanti, Pisa con 3.435, Massa Carrara con 3.365, la più bassa Siena con 1.574.
Complessivamente, 38.371 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (1.793 in meno rispetto a ieri, meno 4,5%). Sono 36.983 (520 in meno rispetto a ieri, meno 1,4%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 12.747, Nord Ovest 17.081, Sud Est 7.155).
Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 1.830 (32 in meno rispetto a ieri, meno 1,7%), 267 in terapia intensiva (11 in meno rispetto a ieri, meno 4%).
Le persone complessivamente guarite sono 61.225 (2.451 in più rispetto a ieri, più 4,2%): 692 persone clinicamente guarite (773 in meno rispetto a ieri, meno 52,8%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 60.533 (3.224 in più rispetto a ieri, più 5,6%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.
Sono 2.673 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 969 a Firenze, 173 a Prato, 204 a Pistoia, 309 a Massa Carrara, 256 a Lucca, 282 a Pisa, 184 a Livorno, 130 ad Arezzo, 79 a Siena, 62 a Grosseto, 25 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.
Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 71,7 x100.000 residenti contro il 92,1 x100.000 della media italiana (10° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (158,6 x100.000), Firenze (95,8 x100.000) e Pistoia (69,8 x100.000), il più basso a Grosseto (28,0 x100.000).