In Toscana sono 103.441 i casi di positività al Coronavirus, 893 in più rispetto a ieri (506 identificati in corso di tracciamento e 387 da attività di screening). I nuovi casi sono lo 0,9% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono del 4,2% e raggiungono quota 58.774 (56,8% dei casi totali).
I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 1.568.208, 10.383 in più rispetto a ieri, di cui l’8,6% positivo. Sono invece 3.742 i soggetti testati oggi (escludendo i tamponi di controllo), di cui il 23,9% è risultato positivo.
A questi si aggiungono i 1.027 tamponi antigenici rapidi eseguiti oggi. Gli attualmente positivi sono oggi 42.026, -3,5% rispetto a ieri. I ricoverati sono 1.862 (6 in meno rispetto a ieri), di cui 278 in terapia intensiva (stabili). Si registrano 40 nuovi decessi: 28 uomini e 12 donne con un’età media di 82,7 anni.
Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.
L’età media dei 893 casi odierni è di 50 anni circa (l’11% ha meno di 20 anni, il 23% tra 20 e 39 anni, il 33% tra 40 e 59 anni, il 21% tra 60 e 79 anni, il 12% ha 80 anni o più).
Si ricorda che a partire dal 24/06/2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19.
I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.
Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri.
Sono 29.053 i casi complessivi ad oggi a Firenze (247 in più rispetto a ieri),
9.054 a Prato (88 in più), 9.042 a Pistoia (113 in più),
6.516 a Massa (58 in più),
10.407 a Lucca (107 in più),
14.263 a Pisa (129 in più),
7.232 a Livorno (41 in più),
9.492 ad Arezzo (68 in più),
4.196 a Siena (26 in più),
3.631 a Grosseto (16 in più).
Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.
Sono 448 quindi i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro (somma delle province di Firenze, Prato, Pistoia), 335 nella Nord Ovest (Massa Carrara, Lucca, Pisa, Livorno), 110 nella Sud est (Arezzo, Siena, Grosseto).
La Toscana si trova al 8° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 2.773 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 2.626 x100.000, dato di ieri).
Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 3.513 casi x100.000 abitanti, Pisa con 3.404, Massa Carrara con 3.344, la più bassa Siena con 1.570. Complessivamente, 40.164 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (1.512 in meno rispetto a ieri, meno 3,6%).
Sono 37.503 (661 in meno rispetto a ieri, meno 1,7%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 12.852, Nord Ovest 17.312, Sud Est 7.339). Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 1.862 (6 in meno rispetto a ieri, meno 0,3%), 278 in terapia intensiva (stabili rispetto a ieri).
Le persone complessivamente guarite sono 58.774 (2.371 in più rispetto a ieri, più 4,2%): 1.465 persone clinicamente guarite (473 in meno rispetto a ieri, meno 24,4%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 57.309 (2.844 in più rispetto a ieri, più 5,2%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.
Oggi si registrano 40 nuovi decessi: 28 uomini e 12 donne con un’età media di 82,7 anni.
Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 13 a Firenze, 1 a Prato, 1 a Pistoia, 7 a Massa Carrara, 1 a Lucca, 6 a Pisa, 2 a Livorno, 1 a Arezzo, 1 a Siena, 7 a Grosseto.
Sono 2.641 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 964 a Firenze, 170 a Prato, 202 a Pistoia, 300 a Massa Carrara, 256 a Lucca, 278 a Pisa, 180 a Livorno, 129 ad Arezzo, 76 a Siena, 61 a Grosseto, 25 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.
Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 70,8 x100.000 residenti contro il 91,0 x100.000 della media italiana (10° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (153,9 x100.000), Firenze (95,3 x100.000) e Pistoia (69,1 x100.000), il più basso a Grosseto (27,5 x100.000).
Dalle ultime analisi dell’indice di trasmissione del virus Covd-19, il fattore RT che sintetizza quante persone mediamente sono contagiate da un individuo positivo, le province toscane mostrano una situazione molto diversa una dall’altra; a seguire la situazione delle province, ripartite per colore, in funzione della classificazione di rischio in uo tra le regioni italiane:
Sono 908 i casi positivi in più rispetto a ieri (546 identificati in corso di tracciamento e 362 da attività di screening), su un totale complessivo, da inizio epidemia, di 102.548 unità.
I nuovi casi sono lo 0,9% in più rispetto al totale del giorno precedente.
I guariti crescono del 4,4% e raggiungono quota 56.403 (55% dei casi totali).
I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 1.557.825, 14.376 in più rispetto a ieri, di cui il 6,3% positivo.
Sono invece 6.096 i soggetti testati oggi (escludendo i tamponi di controllo), di cui il 14,9% è risultato positivo.
A questi si aggiungono i 1.942 tamponi antigenici rapidi eseguiti oggi. Gli attualmente positivi sono oggi 43.544, -3,4% rispetto a ieri. I ricoverati sono 1.868 (4 in meno rispetto a ieri), di cui 278 in terapia intensiva (1 in meno).
Purtroppo, oggi si registrano 38 nuovi decessi: 16 uomini e 22 donne con un’età media di 79,9 anni.
Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.
Alcuni dei decessi comunicati agli uffici della Regione nelle ultime 24 ore si riferiscono a morti avvenute nelle settimane scorse.
L’età media dei 908 casi odierni è di 48 anni circa (l’11% ha meno di 20 anni, il 26% tra 20 e 39 anni, il 33% tra 40 e 59 anni, il 20% tra 60 e 79 anni, il 10% ha 80 anni o più).
Si ricorda che a partire dal 24/06/2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.
Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri.
Sono 28.806 i casi complessivi ad oggi a Firenze (261 in più rispetto a ieri),
8.966 a Prato (63 in più),
8.929 a Pistoia (84 in più),
6.458 a Massa (60 in più),
10.300 a Lucca (128 in più),
14.134 a Pisa (139 in più),
7.191 a Livorno (57 in più),
9.424 ad Arezzo (62 in più),
4.170 a Siena (14 in più),
3.615 a Grosseto (40 in più).
Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.
Sono 408 quindi i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro (somma delle province di Firenze, Prato, Pistoia), 384 nella Nord Ovest (Massa Carrara, Lucca, Pisa, Livorno), 116 nella Sud est (Arezzo, Siena, Grosseto).
La Toscana si trova al 8° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 2.750 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 2.592 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 3.479 casi x100.000 abitanti, Pisa con 3.373, Massa Carrara con 3.314, la più bassa Siena con 1.561. Complessivamente, 41.676 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (1.524 in meno rispetto a ieri, meno 3,5%). Sono 38.164 (2.950 in meno rispetto a ieri, meno 7,2%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 13.252, Nord Ovest 17.320, Sud Est 7.592). Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID oggi sono complessivamente 1.868 (4 in meno rispetto a ieri, meno 0,2%), 278 in terapia intensiva (1 in meno rispetto a ieri, meno 0,4%). Le persone complessivamente guarite sono 56.403 (2.398 in più rispetto a ieri, più 4,4%): 1.938 persone clinicamente guarite (79 in meno rispetto a ieri, meno 3,9%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 54.465 (2.477 in più rispetto a ieri, più 4,8%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.
Purtroppo, oggi si registrano 38 nuovi decessi: 16 uomini e 22 donne con un’età media di 79,9 anni.
Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 15 a Firenze, 3 a Prato, 8 a Pistoia, 2 a Massa Carrara, 1 a Lucca, 4 a Pisa, 2 a Livorno, 1 a Arezzo, 2 a Siena.
Sono 2.601 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 951 a Firenze, 169 a Prato, 201 a Pistoia, 293 a Massa Carrara, 255 a Lucca, 272 a Pisa, 178 a Livorno, 128 ad Arezzo, 75 a Siena, 54 a Grosseto, 25 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.
Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 69,7 x100.000 residenti contro il 90,1 x100.000 della media italiana (10° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (150,4 x100.000), Firenze (94,0 x100.000) e Pistoia (68,7 x100.000), il più basso a Grosseto (24,4 x100.000).
La nuova ordinanza, in vigore da oggi, disciplina, dunque, le nuove regole che consentono, in particolare, gli spostamenti in un Comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione nei seguenti casi:
per raggiungere seconde case, camper o roulotte, imbarcazioni di proprietà per manutenzione e riparazione in tutta la Regione. Lo spostamento potrà essere esclusivamente individuale e con obbligo di rientro in giornata presso la propria abitazione;
in comuni limitrofi per prodotti necessari alle proprie esigenze o per maggiore convenienza economica;
per andare a trovare figli presso l’altro genitore. Gli spostamenti dovranno avvenire scegliendo il tragitto più breve e nel rispetto di tutte le prescrizioni di tipo sanitario;
per coltivare il terreno per uso agricolo e l’attività diretta alla produzione per autoconsumo;
per l’attività di raccolta tartufi, funghi e pesca esclusivamente a titolo professionale fuori dal comune di residenza;
per accudire gli animali allevati.
La nuova ordinanza dispone, inoltre, lo svolgimento dell’attività da parte degli esercizi di toelettatura degli animali da compagnia con prenotazione del servizio e garantendo idonee misure di sicurezza nella consegna e ritiro dell’animale.
Il testo integrale della parte dispositiva della nuova ordinanza:
Disposizioni per gli spostamenti
1. è consentito lo svolgimento dell’attività da parte degli esercizi di toelettatura degli animali da compagnia, nel rispetto delle disposizioni di prevenzione e tutela collettiva previsti dall’ordinanza regionale 62/2020, previa prenotazione del servizio e garantendo idonee misure di sicurezza anche per quanto attiene la consegna e il ritiro dell’animale;
2. è consentito raggiungere seconde case, camper o roulotte, imbarcazioni di proprietà in stato di messa a terra e presso il relativo porto e altri manufatti per lo svolgimento delle attività di manutenzione e riparazione necessarie per la tutela delle condizioni di sicurezza e conservazione del bene; lo spostamento potrà essere esclusivamente individuale e limitato all’ambito del territorio regionale con obbligo di rientro in giornata presso l’abitazione abituale;
3. è consentito spostarsi in un comune limitrofo a quello di residenza, domicilio o abitazione qualora il proprio comune non disponga di punti vendita dei prodotti necessari alle proprie esigenze oppure quando nel comune limitrofo siano presenti punti vendita che garantiscano una maggiore convenienza economica rispetto a tali prodotti;
4. è consentito andare a trovare anche in Comuni di aree differenti figli presso l’altro genitore o
comunque presso l’affidatario per condurli presso di sé. Tali spostamenti dovranno in ogni caso avvenire scegliendo il tragitto più breve e nel rispetto di tutte le prescrizioni di tipo sanitario, nonché secondo le modalità previste dal giudice con i provvedimenti di separazione o divorzio o, in assenza di tali provvedimenti, secondo quanto concordato tra i genitori;
5. Con riferimento alla cura dei terreni si precisa che la cura effettuata ai fini di autoproduzione, anche personale e non commerciale, integra il presupposto delle esigenze lavorative. Pertanto la coltivazione del terreno per uso agricolo e l’attività diretta alla produzione per autoconsumo (quale ad. esempio quella di raccolta delle olive, conferimento al frantoio e successiva spremitura) effettuate direttamente o tramite componenti del nucleo familiare, da intendersi come conviventi, o parenti o affini entro il secondo grado, sono consentite, a condizione che il soggetto interessato attesti, con autodichiarazione completa di tutte le necessarie indicazioni per la relativa verifica, il possesso di tale superficie agricola produttiva o comunque la disponibilità e che essa sia effettivamente adibita ai predetti fini, con indicazione del percorso più breve per il raggiungimento del sito;
6. Con riferimento alle attività di raccolta tartufi si precisa quanto che sono consentiti gli spostamenti, anche al di fuori del comune di residenza, domicilio o abitazione, esclusivamente nel caso di raccolta dei tartufi svolta a titolo professionale da coloro che:
a) sono in possesso del tesserino di raccoglitore ai sensi dell’articolo 11 della l.r. 50/1995;
b) sono in regola con il pagamento della tassa regionale;
c) sono titolari di RIVA specifica o del versamento dell’F24 per sostituto di imposta entro i 7.000 euro;
7. Con riferimento alle attività di raccolta funghi si precisa quanto segue:
-sono consentiti gli spostamenti, anche al di fuori del comune di residenza, domicilio o abitazione, esclusivamente nel caso di raccolta funghi svolta a titolo professionale dagli imprenditori agricoli e dai soci di cooperative agricolo-forestali ai sensi dell’articolo 4 della l.r. 16/1999;
8. Con riferimento alle attività di pesca si precisa, che gli spostamenti, anche al di fuori del comune di residenza, domicilio o abitazione, sono consentiti esclusivamente nel caso di pesca professionale;
9. Con riferimento agli animali allevati si precisa, quanto segue:
-lo spostamento per accudire gli animali allevati costituisce situazione di necessità collegata al benessere dell’animale e quindi è consentito lo spostamento dal comune di residenza, domicilio o abitazione limitatamente allo svolgimento di tale attività;
10. Fatto salvo quanto specificato nei punti 12, 13 e 15 i soggetti pubblici e privati che realizzano i corsi di formazione indicati nell’allegato 1 dell’ordinanza n. 95/2020 adottano forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica in modo che il 100 per cento dell’attività sia svolta tramite il ricorso alla formazione a distanza, fatta salva la possibilità di realizzare in presenza le attivitàlaboratoriali e gli stage in impresa che riguardano attività economiche e produttive non sospese, nel rispetto delle indicazioni tecniche e operative definite nelle linee guida o nei protocolli nazionali e/o regionali previsti per il settore e per lo specifico luogo di lavoro ove si realizza l’attività. Resta altresì salva la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione di allievi con disabilità e con bisogni educativi speciali, garantendo comunque il collegamento on line con gli altri allievi che sono in formazione a distanza;
11. I tirocini non curriculari possono essere svolti in presenza se le attività lavorative di riferimento non sono state sospese e nel rispetto delle indicazioni tecniche e operative definite nelle linee guida o nei protocolli nazionali e/o regionali previsti per il settore e per lo specifico luogo di lavoro ove si realizza l’attività, ferma restando la possibilità di realizzare a distanza tali tirocini ove ciò sia compatibile con l’attività e con i relativi obiettivi formativi;
12. è consentito lo svolgimento interamente in presenza della formazione in materia di salute e sicurezza nel caso in cui non sia possibile erogare l’attività formativa in videoconferenza o nel caso in cui il percorso formativo preveda una parte pratica-addestrativa. Per l’erogazione della formazione in presenza il soggetto responsabile delle attività formative deve garantire il rispetto delle misure idonee a prevenire o ridurre il rischio di contagio definite nelle specifiche linee guida regionali di cui all’allegato 1 dell’ordinanza n.95/2020 e nel rispetto delle misure di cui al «Documento tecnico sulla possibile rimodulazione delle misure di contenimento del contagio da SARS-CoV-2 nei luoghi di lavoro e strategie di prevenzione» pubblicato dall’INAIL”;
13. Le disposizioni di cui al punto 10 si applicano ai percorsi erogati dalle Fondazioni ITS se compatibili con le indicazioni del Ministero dell’Istruzione;
14. Gli esami finali dei percorsi formativi indicati nell’allegato 1 dell’ordinanza n. 95/2020 devono essere realizzati a distanza se prevedono solo un colloquio o se producano un risultato che possa essere chiaramente identificabile e osservabile anche a distanza. La modalità a distanza deve in tutti
i casi garantire l’imparzialità della valutazione e pari opportunità di accesso. Le prove di laboratorio o tecnico pratiche possono essere svolte in presenza. Per gli esami finali previsti nei percorsi di formazione regolamentata si applica quanto previsto dall’Accordo tra le Regioni e le Province Autonome recante “Individuazione dei casi e dei criteri per lo svolgimento di esami a distanza relativi ai corsi di formazione obbligatoria” del 21.05.2020 rep.20/90/CR5/C9.
Disposizioni per l’attività corsistica individuale e collettiva
15. L’attività corsistica, a titolo esemplificativo e non esaustivo di scuole di musica, di pittura, di fotografia, di teatro, di lingue straniere, ivi compresi gli eventuali esami, è svolta con le seguenti modalità per tutte le fasce d’età:
– a distanza, se l’attività corsistica è collettiva;
– in presenza, nel rispetto delle linee guida regionali di cui all’allegato 1 dell’ordinanza n. 95/2020, se l’attività corsistica è individuale.
Disposizioni relative a autocertificazioni per spostamenti
16. Gli spostamenti consentiti dalla presente ordinanza devono essere autocertificati indicando tutti gli elementi necessari per la relativa verifica.
Sono 1.196 i positivi in più rispetto a ieri (669 identificati in corso di tracciamento e 527 da attività di screening) su un totale complessivo, da inizio epidemia, di 101.640 unità. I nuovi casi sono l’1,2% in più rispetto al totale del giorno precedente. L’età media dei 1.196 casi odierni è di 49 anni circa (l’11% ha meno di 20 anni, il 22% tra 20 e 39 anni, il 35% tra 40 e 59 anni, il 21% tra 60 e 79 anni, l’11% ha 80 anni o più).
I guariti crescono del 5,1% e raggiungono quota 54.005 (53,1% dei casi totali).
I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 1.543.449, 16.371 in più rispetto a ieri, di cui il 7,3% positivo.
Sono, invece, 6.312 i soggetti testati oggi (escludendo i tamponi di controllo), di cui il 18,9% è risultato positivo.
A questi si aggiungono i 3.539 tamponi antigenici rapidi eseguiti oggi. Gli attualmente positivi sono oggi 45.072, -3,1% rispetto a ieri. I ricoverati sono 1.872 (53 in meno rispetto a ieri), di cui 279 in terapia intensiva (1 in più).
Oggi si registrano 47 nuovi decessi: 21 uomini e 26 donne con un’età media di 80,8 anni. Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 7 a Firenze, 3 a Prato, 3 a Pistoia, 6 a Massa Carrara, 9 a Lucca, 3 a Pisa, 7 a Livorno, 2 a Arezzo, 5 a Siena, 1 a Grosseto, 1 residente fuori Toscana.
Alcuni dei decessi comunicati agli uffici della Regione nelle ultime 24 ore si riferiscono a morti avvenute nelle settimane scorse.
Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.
Si ricorda che a partire dal 24 giugno 2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica, bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.
Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri.
Sono 28.545 i casi complessivi ad oggi a Firenze (252 in più rispetto a ieri),
8.903 a Prato (69 in più),
8.845 a Pistoia (117 in più),
6.398 a Massa (108 in più),
10.172 a Lucca (148 in più),
13.995 a Pisa (234 in più),
7.134 a Livorno (66 in più),
9.362 ad Arezzo (83 in più),
4.156 a Siena (75 in più),
3.575 a Grosseto (44 in più).
Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. Sono 438, quindi, i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro (somma delle province di Firenze, Prato, Pistoia), 556 nella Nord Ovest (Massa Carrara, Lucca, Pisa, Livorno), 202 nella Sud est (Arezzo, Siena, Grosseto).
La Toscana si trova al 8° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 2.725 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 2.548 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 3.455 casi x100.000 abitanti, Pisa con 3.340, Massa Carrara con 3.283, la più bassa Siena con 1.555.
Complessivamente, 43.200 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (1.406 in meno rispetto a ieri, meno 3,2%). Sono 41.114 (2.387 in meno rispetto a ieri, meno 5,5%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 14.726, Nord Ovest 17.733, Sud Est 8.655).
Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 1.872 (53 in meno rispetto a ieri, meno 2,8%), 279 in terapia intensiva (1 in più rispetto a ieri, più 0,4%).
Le persone complessivamente guarite sono 54.005 (2.608 in più rispetto a ieri, più 5,1%): 2.017 persone clinicamente guarite (217 in meno rispetto a ieri, meno 9,7%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 51.988 (2.825 in più rispetto a ieri, più 5,7%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.
Sono 2.563 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 936 a Firenze, 166 a Prato, 193 a Pistoia, 291 a Massa Carrara, 254 a Lucca, 268 a Pisa, 176 a Livorno, 127 ad Arezzo, 73 a Siena, 54 a Grosseto, 25 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.
Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 68,7 x100.000 residenti contro il 88,9 x100.000 della media italiana (10° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (149,3 x100.000), Firenze (92,5 x100.000) e Pistoia (66,0 x100.000), il più basso a Grosseto (24,4 x100.000).
Sono 1.117 i positivi in più rispetto a ieri (611 identificati in corso di tracciamento e 506 da attività di screening) su un totale complessivo, da inizio epidemia, di 100.444 unità. I nuovi casi sono l’1,1% in più rispetto al totale del giorno precedente. L’età media dei 1.117 casi odierni è di 49 anni circa (l’11% ha meno di 20 anni, il 23% tra 20 e 39 anni, il 32% tra 40 e 59 anni, il 23% tra 60 e 79 anni, l’11% ha 80 anni o più).
I guariti crescono del 5,4% e raggiungono quota 51.397 (51,2% dei casi totali).
I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 1.527.078, 15.081 in più rispetto a ieri, di cui il 7,4% positivo.
Sono, invece, 6.247 i soggetti testati oggi (escludendo i tamponi di controllo), di cui il 17,9% è risultato positivo.
A questi si aggiungono i 3.263 tamponi antigenici rapidi eseguiti oggi. Gli attualmente positivi sono oggi 46.531, -3,3% rispetto a ieri. I ricoverati sono 1.925 (68 in meno rispetto a ieri), di cui 278 in terapia intensiva (3 in meno).
Oggi si registrano 66 nuovi decessi: 34 uomini e 32 donne con un’età media di 85,1 anni. Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 25 a Firenze, 3 a Prato, 4 a Pistoia, 6 a Massa Carrara, 7 a Lucca, 6 a Pisa, 9 a Livorno, 1 a Arezzo, 3 a Siena, 1 a Grosseto, 1 residente fuori Toscana.
Alcuni dei decessi comunicati agli uffici della Regione nelle ultime 24 ore si riferiscono a morti avvenute nelle settimane scorse.
Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.
Si ricorda che a partire dal 24/06/2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.
Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri.
Sono 28.293 i casi complessivi ad oggi a Firenze (279 in più rispetto a ieri),
8.834 a Prato (49 in più),
8.728 a Pistoia (109 in più),
6.290 a Massa (104 in più),
10.024 a Lucca (158 in più),
13.761 a Pisa (204 in più),
7.068 a Livorno (75 in più),
9.279 ad Arezzo (78 in più),
4.081 a Siena (22 in più),
3.531 a Grosseto (39 in più).
Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. Sono 437, quindi, i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro (somma delle province di Firenze, Prato, Pistoia), 541 nella Nord Ovest (Massa Carrara, Lucca, Pisa, Livorno), 139 nella Sud est (Arezzo, Siena, Grosseto).
La Toscana si trova al 8° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 2.693 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 2.501 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 3.428 casi x100.000 abitanti, Pisa con 3.284, Massa Carrara con 3.228, la più bassa Siena con 1.527.
Complessivamente, 44.606 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (1.536 in meno rispetto a ieri, meno 3,3%). Sono 43.501 (2.433 in meno rispetto a ieri, meno 5,3%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 15.356, Nord Ovest 19.048, Sud Est 9.097).
Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 1.925 (68 in meno rispetto a ieri, meno 3,4%), 278 in terapia intensiva (3 in meno rispetto a ieri, meno 1,1%).
Le persone complessivamente guarite sono 51.397 (2.655 in più rispetto a ieri, più 5,4%): 2.234 persone clinicamente guarite (296 in meno rispetto a ieri, meno 11,7%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 49.163 (2.951 in più rispetto a ieri, più 6,4%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.
Sono 2.516 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 929 a Firenze, 163 a Prato, 190 a Pistoia, 285 a Massa Carrara, 245 a Lucca, 265 a Pisa, 169 a Livorno, 125 ad Arezzo, 68 a Siena, 53 a Grosseto, 24 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.
Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 67,5 x100.000 residenti contro il 87,6 x100.000 della media italiana (10° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (146,2 x100.000), Firenze (91,9 x100.000) e Pistoia (65,0 x100.000), il più basso a Grosseto (23,9 x100.000).
Sono 1.351 i positivi in più rispetto a ieri (779 identificati in corso di tracciamento e 572 da attività di screening) su un totale complessivo, da inizio epidemia, di 99.327 unità. I nuovi casi sono l’1,4% in più rispetto al totale del giorno precedente. L’età media dei 1.351 casi odierni è di 48 anni circa (il 12% ha meno di 20 anni, il 23% tra 20 e 39 anni, il 36% tra 40 e 59 anni, il 20% tra 60 e 79 anni, il 9% ha 80 anni o più).
I guariti crescono del 5,2% e raggiungono quota 48.742 (49,1% dei casi totali).
I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 1.511.997, 16.999 in più rispetto a ieri, di cui il 7,9% positivo.
Sono, invece, 7.144 i soggetti testati oggi (escludendo i tamponi di controllo), di cui il 18,9% è risultato positivo.
A questi si aggiungono i 2.623 tamponi antigenici rapidi eseguiti oggi. Gli attualmente positivi sono oggi 48.135, -2,3% rispetto a ieri. I ricoverati sono 1.993 (47 in meno rispetto a ieri), di cui 281 in terapia intensiva (5 in meno).
Oggi si registrano 72 nuovi decessi: 42 uomini e 30 donne con un’età media di 82,7 anni. Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 32 a Firenze, 12 a Prato, 5 a Pistoia, 3 a Massa Carrara, 1 a Lucca, 5 a Pisa, 10 a Livorno, 2 a Siena, 2 a Grosseto.
Alcuni dei decessi comunicati agli uffici della Regione nelle ultime 24 ore si riferiscono a morti avvenute nelle settimane scorse.
Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.
Si ricorda che a partire dal 24 giugno 2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica, bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.
Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri.
Sono 28.014 i casi complessivi ad oggi a Firenze (374 in più rispetto a ieri),
8.785 a Prato (100 in più),
8.619 a Pistoia (164 in più),
6.186 a Massa (52 in più),
9.866 a Lucca (156 in più),
13.557 a Pisa (187 in più),
6.993 a Livorno (108 in più),
9.201 ad Arezzo (123 in più),
4.059 a Siena (39 in più),
3.492 a Grosseto (48 in più).
Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. Sono 638, quindi, i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro (somma delle province di Firenze, Prato, Pistoia), 503 nella Nord Ovest (Massa Carrara, Lucca, Pisa, Livorno), 210 nella Sud est (Arezzo, Siena, Grosseto).
La Toscana si trova al 8° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 2.663 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 2.453 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 3.409 casi x100.000 abitanti, Pisa con 3.235, Massa Carrara con 3.174, la più bassa Siena con 1.519.
Complessivamente, 46.142 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (1.098 in meno rispetto a ieri, meno 2,3%). Sono 45.934 (1.419 in meno rispetto a ieri, meno 3%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 16.065, Nord Ovest 20.448, Sud Est 9.421).
Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 1.993 (47 in meno rispetto a ieri, meno 2,3%), 281 in terapia intensiva (5 in meno rispetto a ieri, meno 1,7%).
Le persone complessivamente guarite sono 48.742 (2.424 in più rispetto a ieri, più 5,2%): 2.530 persone clinicamente guarite (126 in meno rispetto a ieri, meno 4,7%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 46.212 (2.550 in più rispetto a ieri, più 5,8%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.
Sono 2.450 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 904 a Firenze, 160 a Prato, 186 a Pistoia, 279 a Massa Carrara, 238 a Lucca, 259 a Pisa, 160 a Livorno, 124 ad Arezzo, 65 a Siena, 52 a Grosseto, 23 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.
Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 65,7 x100.000 residenti contro il 86,2 x100.000 della media italiana (10° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (143,2 x100.000), Firenze (89,4 x100.000) e Pistoia (63,6 x100.000), il più basso a Grosseto (23,5 x100.000).
Sono 986 i positivi in più rispetto a ieri (625 identificati in corso di tracciamento e 361 da attività di screening) su un totale complessivo, da inizio epidemia, di 97.976 unità. I nuovi casi sono l’1% in più rispetto al totale del giorno precedente. L’età media dei 986 casi odierni è di 50 anni circa (il 14% ha meno di 20 anni, il 18% tra 20 e 39 anni, il 34% tra 40 e 59 anni, il 23% tra 60 e 79 anni, l’11% ha 80 anni o più).
I guariti crescono del 5,3% e raggiungono quota 46.318 (47,3% dei casi totali).
I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 1.494.998, 14.843 in più rispetto a ieri, di cui il 6,6% positivo.
Sono invece 6.682 i soggetti testati oggi (escludendo i tamponi di controllo), di cui il 14,8% è risultato positivo.
A questi si aggiungono i 3.027 tamponi antigenici rapidi eseguiti oggi. Gli attualmente positivi sono oggi 49.280, -2,8% rispetto a ieri. I ricoverati sono 2.040 (27 in meno rispetto a ieri), di cui 286 in terapia intensiva (10 in meno).
Oggi si registrano 67 nuovi decessi: 33 uomini e 34 donne con un’età media di 82,6 anni. Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 25 a Firenze, 4 a Prato, 3 a Pistoia, 7 a Massa Carrara, 4 a Lucca, 8 a Pisa, 5 a Livorno, 8 a Arezzo, 2 a Grosseto, 1 residente fuori Toscana. Alcuni dei decessi comunicati agli uffici della Regione nelle ultime 24 ore si riferiscono a morti avvenute nelle settimane scorse.
Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.
Si ricorda che a partire dal 24 giugno 2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica, bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.
Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri.
Sono 27.640 i casi complessivi ad oggi a Firenze (252 in più rispetto a ieri),
8.685 a Prato (107 in più),
8.455 a Pistoia (107 in più),
6.134 a Massa (54 in più),
9.710 a Lucca (133 in più),
13.370 a Pisa (91 in più),
6.885 a Livorno (83 in più),
9.078 ad Arezzo (78 in più),
4.020 a Siena (22 in più),
3.444 a Grosseto (59 in più).
Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. Sono 466, quindi, i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro (somma delle province di Firenze, Prato, Pistoia), 361 nella Nord Ovest (Massa Carrara, Lucca, Pisa, Livorno), 159 nella Sud est (Arezzo, Siena, Grosseto).
La Toscana si trova al 7° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 2.627 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 2.411 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 3.370 casi x100.000 abitanti, Pisa con 3.191, Massa Carrara con 3.148, la più bassa Siena con 1.505.
Complessivamente, 47.240 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (1.399 in meno rispetto a ieri, meno 2,9%). Sono 47.353 (2.257 in meno rispetto a ieri, meno 4,5%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 16.570, Nord Ovest 20.869, Sud Est 9.914).
Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 2.040 (27 in meno rispetto a ieri, meno 1,3%), 286 in terapia intensiva (10 in meno rispetto a ieri, meno 3,4%).
Le persone complessivamente guarite sono 46.318 (2.345 in più rispetto a ieri, più 5,3%): 2.656 persone clinicamente guarite (51 in più rispetto a ieri, più 2%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 43.662 (2.294 in più rispetto a ieri, più 5,5%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.
Sono 2.378 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 872 a Firenze, 148 a Prato, 181 a Pistoia, 276 a Massa Carrara, 237 a Lucca, 254 a Pisa, 150 a Livorno, 124 ad Arezzo, 63 a Siena, 50 a Grosseto, 23 persone sono decedute sul suolo toscano, ma erano residenti fuori regione.
Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 63,8 x100.000 residenti contro il 85,0 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (141,6 x100.000), Firenze (86,2 x100.000) e Pistoia (61,9 x100.000), il più basso a Grosseto (22,6 x100.000).
In questi momenti difficili, soprattutto per le persone anziane costrette anche a rimanere in casa spesso da soli, l’Auser Scansano Odv, oltre ai beni di prima necessità, porterà un libro della nostra Biblioteca.
Per informazioni 0564 509116 oppure Carlo, 3405709138.
Sono 962 i positivi in più rispetto a ieri (566 identificati in corso di tracciamento e 396 da attività di screening) su un totale complessivo, da inizio epidemia, di 96.990 unità. I nuovi casi sono l’1% in più rispetto al totale del giorno precedente. L’età media dei 962 casi odierni è di 49 anni circa (l’11% ha meno di 20 anni, il 21% tra 20 e 39 anni, il 37% tra 40 e 59 anni, il 22% tra 60 e 79 anni, il 9% ha 80 anni o più).
I guariti crescono del 6,4% e raggiungono quota 43.973 (45,3% dei casi totali).
I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 1.480.155, 11.813 in più rispetto a ieri, di cui l’8,1% positivo.
Sono, invece, 5.086 i soggetti testati oggi (escludendo i tamponi di controllo), di cui il 18,9% è risultato positivo.
A questi si aggiungono i 3.245 tamponi antigenici rapidi eseguiti oggi. Gli attualmente positivi sono oggi 50.706, -3,3% rispetto a ieri. I ricoverati sono 2.067 (61 in meno rispetto a ieri), di cui 296 in terapia intensiva (stabili).
Oggi si registrano 47 nuovi decessi: 26 uomini e 21 donne con un’età media di 83,4 anni. Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 16 a Firenze, 4 a Prato, 2 a Pistoia, 2 a Massa Carrara, 6 a Lucca, 6 a Pisa, 4 a Livorno, 2 a Siena, 4 a Grosseto, 1 residente fuori Toscana.
Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.
Si ricorda che a partire dal 24 giugno 2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica, bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.
Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri.
Sono 27.388 i casi complessivi ad oggi a Firenze (320 in più rispetto a ieri),
8.578 a Prato (137 in più),
8.348 a Pistoia (68 in più),
6.080 a Massa (67 in più),
9.577 a Lucca (76 in più),
13.279 a Pisa (115 in più),
6.802 a Livorno (57 in più),
9.000 ad Arezzo (75 in più),
3.998 a Siena (25 in più),
3.385 a Grosseto (22 in più).
Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. Sono 525, quindi, i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro (somma delle province di Firenze, Prato, Pistoia), 315 nella Nord Ovest (Massa Carrara, Lucca, Pisa, Livorno), 122 nella Sud est (Arezzo, Siena, Grosseto).
La Toscana si trova al 7° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 2.601 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 2.372 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 3.328 casi x100.000 abitanti, Pisa con 3.169, Massa Carrara con 3.120, la più bassa Siena con 1.496.
Complessivamente, 48.639 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (1.652 in meno rispetto a ieri, meno 3,3%). Sono 49.610 (stabili rispetto a ieri) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 17.528, Nord Ovest 21.703, Sud Est 10.379).
Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 2.067 (61 in meno rispetto a ieri, meno 2,9%), 296 in terapia intensiva (stabili rispetto a ieri).
Le persone complessivamente guarite sono 43.973 (2.628 in più rispetto a ieri, più 6,4%): 2.605 persone clinicamente guarite (8 in meno rispetto a ieri, meno 0,3%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 41.368 (2.636 in più rispetto a ieri, più 6,8%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.
Sono 2.311 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 847 a Firenze, 144 a Prato, 178 a Pistoia, 269 a Massa Carrara, 233 a Lucca, 246 a Pisa, 145 a Livorno, 116 ad Arezzo, 63 a Siena, 48 a Grosseto, 22 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.
Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 62,0 x100.000 residenti contro il 83,6 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (138,0 x100.000), Firenze (83,7 x100.000) e Pistoia (60,9 x100.000), il più basso a Grosseto (21,7 x100.000).
Sono 1.323 i positivi in più rispetto a ieri (796 identificati in corso di tracciamento e 527 da attività di screening) su un totale complessivo, da inizio epidemia, di 96.028 unità. I nuovi casi sono l’1,4% in più rispetto al totale del giorno precedente. L’età media dei 1.323 casi odierni è di 48 anni circa (il 12% ha meno di 20 anni, il 22% tra 20 e 39 anni, il 36% tra 40 e 59 anni, il 22% tra 60 e 79 anni, il 10% ha 80 anni o più).
I guariti crescono del 4% e raggiungono quota 41.345 (43,1% dei casi totali).
I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 1.468.342, 10.551 in più rispetto a ieri, di cui il 12,5% positivo.
Sono invece 4.531 i soggetti testati oggi (escludendo i tamponi di controllo), di cui il 29,2% è risultato positivo.
A questi si aggiungono i 1.182 tamponi antigenici rapidi eseguiti oggi. Gli attualmente positivi sono oggi 52.419, -0,6% rispetto a ieri. I ricoverati sono 2.128 (45 in più rispetto a ieri), di cui 296 in terapia intensiva (2 in meno).
Oggi si registrano 48 nuovi decessi: 29 uomini e 19 donne con un’età media di 81,5 anni. Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 14 a Firenze, 3 a Prato, 5 a Pistoia, 5 a Massa Carrara, 5 a Lucca, 10 a Pisa, 4 a Livorno, 1 a Siena, 1 residente fuori Toscana.
Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.
Si ricorda che a partire dal 24 giugno 2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.
Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri.
Sono 27.068 i casi complessivi ad oggi a Firenze (365 in più rispetto a ieri),
8.441 a Prato (107 in più),
8.280 a Pistoia (128 in più),
6.013 a Massa (75 in più),
9.501 a Lucca (125 in più),
13.164 a Pisa (190 in più),
6.745 a Livorno (104 in più),
8.925 ad Arezzo (117 in più),
3.973 a Siena (37 in più),
3.363 a Grosseto (75 in più).
Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. Sono 600, quindi, i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro (somma delle province di Firenze, Prato, Pistoia), 494 nella Nord Ovest (Massa Carrara, Lucca, Pisa, Livorno), 229 nella Sud est (Arezzo, Siena, Grosseto).
La Toscana si trova al 7° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 2.575 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 2.334 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 3.275 casi x100.000 abitanti, Pisa con 3.141, Massa Carrara con 3.086, la più bassa Siena con 1.487.
Complessivamente, 50.291 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (350 in meno rispetto a ieri, meno 0,7%). Sono 49.610 (278 in meno rispetto a ieri, meno 0,6%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 17.528, Nord Ovest 21.703, Sud Est 10.379).
Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 2.128 (45 in più rispetto a ieri, più 2,2%), 296 in terapia intensiva (2 in meno rispetto a ieri, meno 0,7%).
Le persone complessivamente guarite sono 41.345 (1.580 in più rispetto a ieri, più 4%): 2.613 persone clinicamente guarite (173 in più rispetto a ieri, più 7,1%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 38.732 (1.407 in più rispetto a ieri, più 3,8%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.
Sono 2.264 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 831 a Firenze, 140 a Prato, 176 a Pistoia, 267 a Massa Carrara, 227 a Lucca, 240 a Pisa, 141 a Livorno, 116 ad Arezzo, 61 a Siena, 44 a Grosseto, 21 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.
Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 60,7 x100.000 residenti contro il 82,5 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (137,0 x100.000), Firenze (82,2 x100.000) e Pistoia (60,2 x100.000), il più basso a Grosseto (19,9 x100.000).
In Toscana sono 94.705 i casi di positività al Coronavirus, 1.929 in più rispetto a ieri (1.229 identificati in corso di tracciamento e 700 da attività di screening). I nuovi casi sono il 2,1% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono del 6,1% e raggiungono quota 39.765 (42% dei casi totali).
I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 1.457.791, 17.481 in più rispetto a ieri, di cui l’11% positivo.
Sono invece 7.590 i soggetti testati oggi (escludendo i tamponi di controllo), di cui il 25,4% è risultato positivo.
A questi si aggiungono i 2.246 tamponi antigenici rapidi eseguiti oggi. Gli attualmente positivi sono oggi 52.724, -0,8% rispetto a ieri. I ricoverati sono 2.083 (11 in meno rispetto a ieri), di cui 298 in terapia intensiva (2 in più). Oggi si registrano 51 nuovi decessi: 25 uomini e 26 donne con un’età media di 85,5 anni.
Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.
L’età media dei 1.929 casi odierni è di 50 anni circa (il 9% ha meno di 20 anni, il 21% tra 20 e 39 anni, il 35% tra 40 e 59 anni, il 23% tra 60 e 79 anni, il 11% ha 80 anni o più).
Si ricorda che a partire dal 24/06/2020, il Ministero della salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.
Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri.
Sono 26.703 i casi complessivi ad oggi a Firenze (611 in più rispetto a ieri),
8.334 a Prato (144 in più),
8.152 a Pistoia (164 in più),
5.938 a Massa- Carrara (119 in più),
9.376 a Lucca (233 in più),
12.974 a Pisa (273 in più),
6.641 a Livorno (115 in più),
8.808 ad Arezzo (152 in più),
3.936 a Siena (60 in più),
3.288 a Grosseto (58 in più).
Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.
Sono 919 quindi i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro (somma delle province di Firenze, Prato, Pistoia), 740 nella Nord Ovest (Massa-Carrara, Lucca, Pisa, Livorno), 270 nella Sud est (Arezzo, Siena, Grosseto).
La Toscana si trova al 7° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 2.539 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 2.287 per 100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 3.234 casi per 100.000 abitanti, Pisa con 3.096, Massa-Carrara con 3.047, la più bassa Siena con 1.473. Complessivamente, 50.641 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (405 in meno rispetto a ieri, meno 0,8%). Sono 49.888 (288 in meno rispetto a ieri, meno 0,6%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 17.881, Nord Ovest 21.310, Sud Est 10.697). Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 2.083 (11 in meno rispetto a ieri, meno 0,5%), 298 in terapia intensiva (2 in più rispetto a ieri, più 0,7%). Le persone complessivamente guarite sono 39.765 (2.294 in più rispetto a ieri, più 6,1%): 2.440 persone clinicamente guarite (156 in più rispetto a ieri, più 6,8%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 37.325 (2.138 in più rispetto a ieri, più 6,1%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.
Oggi si registrano 51 nuovi decessi: 25 uomini e 26 donne con un’età media di 85,5 anni.
Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 17 a Firenze, 5 a Prato, 5 a Pistoia, 8 a Massa-Carrara, 8 a Pisa, 2 a Livorno, 3 a Arezzo, 2 a Siena, 1 residente fuori Toscana.
Sono 2.216 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 817 a Firenze, 137 a Prato, 171 a Pistoia, 262 a Massa-Carrara, 222 a Lucca, 230 a Pisa, 137 a Livorno, 116 ad Arezzo, 60 a Siena, 44 a Grosseto, 20 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.
Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 59,4 per 100.000 residenti contro il 81,6 per 100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa-Carrara (134,4 per 100.000), Firenze (80,8 per 100.000) e Pistoia (58,5 per 100.000), il più basso a Grosseto (19,9 per100.000).
Tecnici di AdF al lavoro dalle 21 di oggi, sabato 21 novembre, in località Tamantino nel comune di Campagnatico. I lavori in via straordinaria nel corso della notte, così da ridurre al minimo gli eventuali disagi per i cittadini. Attivata l’alimentazione dei serbatoi attraverso risorse idriche locali per mitigare gli eventuali disservizi e un piano di approvvigionamenti alternativi con autobotti in stazionamento dalle 9 di domattina (22 novembre) per Bagno di Gavorrano e Scarlino scalo
Intervento in via straordinaria in notturna per una riparazione urgente e non differibile sulla dorsale Fiora. I tecnici di AdF saranno al lavoro in via straordinaria nel corso della notte, così da ridurre al minimo gli eventuali disagi per i cittadini: l’intervento, a partire dalle 21 di oggi, sabato 21 novembre, è necessario per riparare la rottura che ha interessato una condotta della dorsale in località Tamantino, nel comune di Campagnatico. I lavori richiederanno la temporanea interruzione del flusso idrico: l’acqua tornerà gradualmente a tutte le utenze, salvo imprevisti, nella giornata di domani, domenica 22 novembre.
AdF ha già messo in campo tutte le azioni necessarie a mitigare il più possibile i disservizi, inclusa l’alimentazione dei serbatoi attraverso risorse idriche locali; ha inoltre attivato un piano di approvvigionamenti alternativi con autobotti in stazionamento per le località Bagno di Gavorrano e Scarlino scalo, che risentiranno per prime della temporanea mancanza di acqua. I mezzi saranno presenti a partire dalle 9 di domattina, 22 novembre, in via Tarantelli, nel parcheggio della piscina comunale, per Bagno di Gavorrano, e in piazza Agresti, presso il parcheggio coop per Scarlino scalo.
Sulla base dei dati storici derivanti dagli interventi effettuati in passato, l’eventuale temporanea sospensione dell’erogazione di acqua potrebbe interessare i comuni di Cinigiano e Campagnatico, per il comune di Civitella Paganico la località Civitella Marittima rurale e per il comune di Grosseto le località Batignano, Braccagni, Montepescali, condotta di distribuzione Bonifica Grossetana e zone limitrofe. Eventuali disservizi potrebbero riguardare per il comune di Gavorrano, oltre a Bagno, le località Filare, La Menga, Pelagone, Bivio di Ravi, Caldana e zona rurale, per il comune di Massa Marittima la zona Cura Nuova, per il comune di Scansano a Baccinello e zone limitrofe.
La sospensione del flusso idrico interesserà inoltre le utenze rurali collegate direttamente alla dorsale Fiora nei comuni di Castiglione della Pescaia, Campagnatico, Cinigiano, Civitella Paganico, Gavorrano, Scarlino, Follonica, Massa Marittima, Monterotondo Marittimo e Roccastrada.
Potranno inoltre verificarsi occasionali fenomeni di intorbidimento dell’acqua, che a partire dal ripristino del servizio rientreranno progressivamente con il passare del tempo. Si stima che il flusso idrico torni regolare in tutto il territorio interessato, salvo imprevisti, nel corso della giornata di domani, domenica 22 settembre.
Sarà cura del personale AdF verificare la situazione dei serbatoi e attivare un servizio di emergenza qualora l’interruzione del flusso alle utenze dovesse essere superiore alle 24 ore, come previsto dalla Convenzione di Affidamento.
In Toscana sono 92.776 i casi di positività al Coronavirus, 1.892 in più rispetto a ieri (1.200 identificati in corso di tracciamento e 692 da attività di screening). I nuovi casi sono il 2,1% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono del 7,4% e raggiungono quota 37.471 (40,4% dei casi totali).
I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 1.440.310, 18.527 in più rispetto a ieri, di cui il 10,2% positivo.
Sono invece 7.766 i soggetti testati oggi (escludendo i tamponi di controllo), di cui il 24,4% è risultato positivo.
A questi si aggiungono i 4.500 tamponi antigenici rapidi eseguiti oggi. Gli attualmente positivi sono oggi 53.140, -1,4% rispetto a ieri. I ricoverati sono 2.094 (7 in più rispetto a ieri), di cui 296 in terapia intensiva (1 in più). Si registrano 44 nuovi decessi: 26 uomini e 18 donne con un’età media di 82,2 anni.
Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.
L’età media dei 1.892 casi odierni è di 46 anni circa (il 13% ha meno di 20 anni, il 24% tra 20 e 39 anni, il 36% tra 40 e 59 anni, il 20% tra 60 e 79 anni, il 7% ha 80 anni o più).
Si ricorda che a partire dal 24/06/2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.
Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri:
Sono 26.092 i casi complessivi ad oggi a Firenze (428 in più rispetto a ieri),
8.190 a Prato (231 in più),
7.988 a Pistoia (232 in più),
5.819 a Massa (92 in più),
9.143 a Lucca (229 in più),
12.701 a Pisa (202 in più),
6.526 a Livorno (174 in più),
8.656 ad Arezzo (142 in più),
3.876 a Siena (62 in più),
3.230 a Grosseto (100 in più).
Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.
Sono 891 quindi i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro (somma delle province di Firenze, Prato, Pistoia), 697 nella Nord Ovest (Massa Carrara, Lucca, Pisa, Livorno), 304 nella Sud est (Arezzo, Siena, Grosseto).
La Toscana si trova al 7° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 2.488 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 2.230 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 3.178 casi x100.000 abitanti, Pisa con 3.031, Massa Carrara con 2.986, la più bassa Siena con 1.451. Complessivamente, 51.046 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (736 in meno rispetto a ieri, meno 1,4%). Sono 50.176 (886 in meno rispetto a ieri, meno 1,7%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 17.997, Nord Ovest 21.149, Sud Est 11.030).
Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID oggi sono complessivamente 2.094 (7 in più rispetto a ieri, più 0,3%), 296 in terapia intensiva (1 in più rispetto a ieri, più 0,3%). Le persone complessivamente guarite sono 37.471 (2.577 in più rispetto a ieri, più 7,4%): 2.284 persone clinicamente guarite (150 in più rispetto a ieri, più 7%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 35.187 (2.427 in più rispetto a ieri, più 7,4%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.
Purtroppo, oggi si registrano 44 nuovi decessi: 26 uomini e 18 donne con un’età media di 82,2 anni.
Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 12 a Firenze, 7 a Prato, 1 a Pistoia, 3 a Massa Carrara, 2 a Lucca, 8 a Pisa, 5 a Livorno, 3 a Arezzo, 1 a Siena, 2 a Grosseto.
Sono 2.165 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 800 a Firenze, 132 a Prato, 166 a Pistoia, 254 a Massa Carrara, 222 a Lucca, 222 a Pisa, 135 a Livorno, 113 ad Arezzo, 58 a Siena, 44 a Grosseto, 19 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.
Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 58,0 x100.000 residenti contro il 80,5 x100.000 della media italiana (10° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (130,3 x100.000), Firenze (79,1 x100.000) e Lucca (57,2 x100.000), il più basso a Grosseto (19,9 x100.000).
L’onorificenza viene concessa dopo i 20 anni di attività. L’Onorificenza della Stella al Merito Sportivo può essere concessa una sola volta per ogni distinto grado e la concessione avviene per gradi successivi di merito. Oltre ai risultati è molto importante che la Società abbia svolto la sua attività in modo continuativo senza interruzioni. L’Onorificenza sarà consegnata dal Comitato Regionale del CONI che provvederà (restrizioni anti Covid-19 permettendo) all’organizzazione di una cerimonia di consegna sul territorio.
Questo è il Comunicato della APS Scansanese:
“Fare sport in una realtà di provincia non è mai semplice. Farlo da 22 anni in modo continuativo può essere difficile. Farlo anche quest’anno, nonostante sembri che tutto remi contro, tra pandemie e decreti che a volte sembrano essere privi di logica, può sembrare impossibile.
Eppure noi siamo qui, e ogni tanto ci arrivano le notizie che ripagano dei tanti sacrifici fatti in questi anni: il CONI ci ha concesso la Stella di Bronzo al Merito sportivo!
Un’onorificenza che ci riempie di orgoglio, e che vogliamo condividere con tutti quelli che in questi anni hanno creduto in noi: tutto il consiglio direttivo attuale e tutti quelli passati: Carlo Bernardi, Silvio Barbini, Claudio Bovicelli, Luciano Murri, Roberto Severi, Giancarlo Caesi, Pino Culotta, Mauro Ceriola, Luca Brizzi, Luciano Sartori, Tiziano Bruni, Gino Carini, Giacomo Carini, Francesco Filippini.
Grazie ai nostri tre presidenti Gianluca Lega, Marco Nasini e Matteo Ceriola che in questi anni si sono succeduti non facendo mai mancare il loro apporto alla società.
E grazie infine a tutti i nostri atleti che in questi anni hanno difeso egregiamente e con onore i nostri colori su tutti i campi gara.
Grazie anche a chi anni fa aveva predetto che in sei mesi saremmo spariti, quelle parole sono servite per spronarci a fare sempre meglio…
Infine vorremmo dedicare questa onorificenza anche a chi non è più con noi… Freddy questa Stella è anche tua!”