25.4.2020: 75° Anniversario della Liberazione: messaggio del Presidente Mattarella

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione del 25 aprile ha inviato il seguente messaggio:

«Nella primavera del 1945 l’Europa vide la sconfitta del nazifascismo e dei suoi seguaci.

L’idea di potenza, di superiorità di razza, di sopraffazione di un popolo contro l’altro, all’origine della seconda guerra mondiale, lasciò il posto a quella di cooperazione nella libertà e nella pace e, in coerenza con quella scelta, pochi anni dopo è nata la Comunità Europea.

Oggi celebriamo il settantacinquesimo anniversario della Liberazione, data fondatrice della nostra esperienza democratica di cui la Repubblica è presidio con la sua Costituzione.

La pandemia del virus che ha colpito i popoli del mondo ci costringe a celebrare questa giornata nelle nostre case.

Ai familiari di ciascuna delle vittime vanno i sentimenti di partecipazione al lutto da parte della nostra comunità nazionale, così come va espressa riconoscenza a tutti coloro che si trovano in prima linea per combattere il virus e a quanti permettono il funzionamento di filiere produttive e di servizi essenziali.

Manifestano uno spirito che onora la Repubblica e rafforza la solidarietà della nostra convivenza, nel segno della continuità dei valori che hanno reso straordinario il nostro Paese.

In questo giorno richiamiamo con determinazione questi valori. Fare memoria della Resistenza, della lotta di Liberazione, di quelle pagine decisive della nostra storia, dei coraggiosi che vi ebbero parte, resistendo all’oppressione, rischiando per la libertà di tutti, significa ribadire i valori di libertà, giustizia e coesione sociale, che ne furono alla base, sentendoci uniti intorno al Tricolore.

Nasceva allora una nuova Italia e il nostro popolo, a partire da una condizione di grande sofferenza, unito intorno a valori morali e civili di portata universale, ha saputo costruire il proprio futuro.

Con tenacia, con spirito di sacrificio e senso di appartenenza alla comunità nazionale, l’Italia ha superato ostacoli che sembravano insormontabili.

Le energie positive che seppero sprigionarsi in quel momento portarono alla rinascita. Il popolo italiano riprese in mano il proprio destino. La ricostruzione cambiò il volto del nostro Paese e lo rese moderno, più giusto, conquistando rispetto e considerazione nel contesto internazionale, dotandosi di antidoti contro il rigenerarsi di quei germi di odio e follia che avevano nutrito la scellerata avventura nazifascista.

Nella nostra democrazia la dialettica e il contrasto delle opinioni non hanno mai, nei decenni, incrinato l’esigenza di unità del popolo italiano, divenuta essa stessa prerogativa della nostra identità. E dunque avvertiamo la consapevolezza di un comune destino come una riserva etica, di straordinario valore civile e istituzionale. L’abbiamo vista manifestarsi, nel sentirsi responsabili verso la propria comunità, ogni volta che eventi dolorosi hanno messo alla prova la capacità e la volontà di ripresa dei nostri territori.

Cari concittadini, la nostra peculiarità nel saper superare le avversità deve accompagnarci anche oggi, nella dura prova di una malattia che ha spezzato tante vite. Per dedicarci al recupero di una piena sicurezza per la salute e a una azione di rilancio e di rinnovata capacità di progettazione economica e sociale. A questa impresa siamo chiamati tutti, istituzioni e cittadini, forze politiche, forze sociali ed economiche, professionisti, intellettuali, operatori di ogni settore.

Insieme possiamo farcela e lo stiamo dimostrando.

Viva l’Italia! Viva la Liberazione! Viva la Repubblica!»

Roma, 25/04/2020

28.4.2020: Mancanza d’acqua dalle 8 a sera a Baccinello ed altre località. Attivato il servizio di autobotti.

Al via la seconda tranche di interventi sulla dorsale Fiora

Martedì 28 aprile continueranno le manutenzioni indispensabili e non differibili per scongiurare il rischio di rotture improvvise: operative tre squadre che lavoreranno in parallelo

Martedì 28 aprile al via la seconda tranche di interventi sulla dorsale Fiora, all’interno di un piano complessivo di manutenzioni indispensabili e non differibili necessarie a scongiurare il rischio di guasti improvvisi.

Nella giornata di martedì 28 aprile saranno tre le squadre che dalle 8 alle 17 lavoreranno in parallelo. Il primo intervento, a Poggio Raso nel comune di Santa Fiora, interesserà un tratto di circa 5 chilometri sulla maggiore delle due condotte parallele che costituiscono la dorsale: il flusso idrico sarà fatto transitare sulla tubazione parallela, di diametro inferiore, riducendo la portata dai circa 710 l/s (litri al secondo) prelevati in questo periodo a circa 400 l/s. Altri due interventi saranno effettuati nel comune di Campagnatico, a Granaione e Casa Migliorini, con  la completa chiusura del flusso nel tratto di dorsale tra Case Belardi (Scansano) e Monterotondo Marittimo.

Data la particolare configurazione plano-altimetrica della dorsale, i territori serviti dai rami della dorsale a monte di Casa Belardi non subiranno disservizi, così come non saranno interessati i comuni situati nella parte meridionale della provincia e la stessa città di Grosseto, ad eccezione delle frazioni di Braccagni, Montepescali e Batignano con le relative utenze rurali e quelle dell’ex consorzio di bonifica Grossetana.

Grazie ai dati storici derivanti dagli interventi effettuati in passato e alle simulazioni dei lavori in programma, AdF ha individuato le zone di maggiore criticità e metterà in campo tutte le azioni necessarie ad annullare o mitigare notevolmente i possibili disservizi. Tra queste, l’alimentazione dei serbatoi attraverso risorse idriche locali per i capoluoghi di Roccastrada, Follonica, Massa Marittima, Monterotondo Marittimo e Castiglione della Pescaia.

Fino dalla mattina, sarà attivato un servizio di autobotti in stazionamento alternato dove le risorse locali non permettono di far fronte all’intera richiesta idrica in assenza di acqua proveniente dalla dorsale: La Pesta e Cura nel comune di Massa Marittima, Scarlino scalo e Scarlino alto nel comune di Scarlino, Baccinello nel comune di Scansano, Filare, Bagno di Gavorrano e Gavorrano paese, Grilli ed eventualmente Caldana nel comune di Gavorrano, Montepescali e Bozzone nel comune di Grosseto, Tirli, Vetulonia, Buriano e Ampio nel comune di Castiglione della Pescaia.

La sospensione del flusso idrico interesserà inoltre le utenze rurali collegate direttamente alla dorsale Fiora nei comuni di Campagnatico, Civitella Paganico, Cinigiano, Scansano (Baccinello), Roccastrada, Castiglione della Pescaia, Gavorrano, Scarlino, Follonica, Massa Marittima e Monterotondo Marittimo.

Poiché la capacità di compenso dei serbatoi (e delle autoclavi delle singole utenze) varia a seconda della loro capacità di stoccaggio della risorsa, il ripristino del flusso idrico – che si stima torni regolare in tutto il territorio interessato in tarda serata – presenta generalmente uno sfasamento temporale rispetto ai tempi indicati. Potranno inoltre verificarsi occasionali fenomeni di intorbidimento dell’acqua, che a partire dal ripristino del servizio rientreranno progressivamente con il passare del tempo.

Il personale di AdF monitorerà la capacità dei serbatoi durante tutta la durata dell’intervento: qualora si verificassero eventuali interruzioni superiori alle 12 ore, si inviata i cittadini a segnalarle chiamando il numero verde 800 356935, gratuito sia da rete fissa che da mobile e in funzione tutti i giorni 24 ore su 24.

Ordinanza Regione Toscana: da venerdì 24 aprile consentita la vendita di cibo da asporto

Da venerdì 24 aprile in Toscana ristoranti e locali che somministrano alimenti potranno vendere cibo da asporto. Lo dispone l’ordinanza firmata dal presidente Enrico Rossi, la numero 41.

La vendita da asporto, che potranno effettuare tutti i ristoranti e i locali, anche artigianali, dovrà essere effettuata previa ordinazione on-line o telefonica.

I locali che vendono il cibo dovranno garantire che gli ingressi per il ritiro dei prodotti ordinati avvengano solo per appuntamenti e dilazionati nel tempo. Questo per evitare sia assembramenti all’esterno sia all’interno del locale dove sarà consentita la presenza di un cliente alla volta. Ogni cliente inoltre dovrà permanere all’interno del locale il tempo strettamente necessario alla consegna e al pagamento dei prodotti.

Resta invece sospesa per i ristoranti ogni forma di consumo sul posto.

Dunque l’ordinanza 41 torna a confermare la possibilità di vendite di semi, piante, fiori ornamentali e piante in vaso anche negli esercizi commerciali specializzati (quanto stabilito nell’ordinanza 30). Così come conferma la possibilità di vendere calzature per bambini sia all’interno dei negozi specializzati in abbigliamento per bambini che nei negozi che commercializzano esclusivamente calzature per bambini.

Ribadisce che è consentito agli impianti di distribuzione di carburante funzionanti con la presenza del gestore di determinare liberamente l’orario del servizio e derogare a quanto previsto dall’articolo 96, comma 2, della legge regionale Toscana 62/2018 in ordine all’obbligo della presenza del gestore nelle fasce orarie di garanzia.

Si conferma anche che il 25 aprile e il 1 maggio tutti gli esercizi resteranno chiusi come previsto dall’ordinanza 37.

19.4.2020: Test sierologici, ecco chi avrà priorità nell’accesso e i laboratori che li effettueranno. I dettagli nell’ordinanza firmata dal presidente Rossi. L’esame sarà a carico del servizio sanitario regionale e gratuito dunque per i cittadini. La scelta di effettuarlo è volontaria.

Sono state fissate le nuove priorità nell’effettuazione dei test sierologici rapidi, a carico del servizio sanitario regionale e dunque gratuiti per i cittadini, che la Toscana ha già nelle settimane scorse avviato, utili a scoprire se una persona è entrata in contatto con il virus e ha sviluppato gli anticorpi. Dopodiché, in caso di esito dubbio o positivo, si procederà con il tampone per capire chi ha superato la malattia ed è immune e chi invece è asintomatico ma ancora potenzialmente contagioso. Priorità, sottolineano dagli uffici della Regione, che si allargheranno nelle prossime settimane in ragione delle progressiva disponibilità dei kit.

C’è anche l’elenco dei laboratori di analisi a cui rivolgersi: quaranta in tutta la regione, distribuiti su tutte e nove le province e la città metropolitana. Sta tutto nell’ordinanza, la numero 39, che il presidente della Toscana Enrico Rossi ha firmato il pomeriggio del 19 aprile 2020.

I primi test erano stati riservati ad operatori sanitari, ospiti delle Rsa e residenze per disabili, personale del volontariato impegnato nell’emergenza sanitaria e di protezione sociale, lavoratori delle farmacie, personale degli istituti penitenziari, forze dell’ordine, vigili del fuoco e chiunque fosse impegnato nell’assistenza alla popolazione anziana e fragile. A tracciare un primo perimetro ci aveva pensato l’ordinanza del 3 aprile (la n. 23).

Con la nuova ordinanza, l’elenco si amplia e si accrescerà ulteriormente nelle prossime settimane, via via che sempre più kit per i test saranno disponibili.

Le nuove categorie che avranno accesso ai test, già annunciate in questi giorni dal presidente Rossi ed ora dettagliate, sono gli:

  • agenti della Polizia municipale e della Polizia provinciale,
  • chi lavora negli esercizi commerciali e grandi strutture di vendita alimentare
  • chi è addetto al trasporto delle merci,
  • i lavoratori di aziende pubbliche o private di smaltimento e raccolta dei rifiuti la cui attività implica il contatto con rifiuti potenzialmente infetti,
  • i dipendenti pubblici, la cui attività implica contatto con il pubblico,
  • i dipendenti degli uffici postali che hanno contatti con il pubblico,
  • i dipendenti dei servizi bancari, finanziari e assicurativi che hanno contatti con i clienti,
  • i lavoratori dei servizi a domicilio,
  • i lavoratori della editoria e della emittenza radiotelevisiva a contatto con il pubblico,
  • gli edicolanti e librai,
  • gli operatori del trasporto pubblico locale ugualmente in contatto con il pubblico,
  • tassisti,
  • operatori delle imprese o agenzie di onoranze funebri,
  • gli operatori della logistica la cui attività implica il contatto con il pubblico,
  • il personale dei consolati a contatto con il pubblico,
  • il personale dei porti e degli aeroporti,
  • i lavoratori infine del distretto cartario, in quanto distretto che ha sempre lavorato e che può essere dunque un caso pilota di valutazione per i successivi distretti industriali toscani.

Tutti quanti potranno rivolgersi direttamente ai quaranta laboratori toscani accreditati per l’esecuzione degli esami. La scelta di farli è volontaria. Da parte della Regione si auspica comunque che le aziende si organizzino, al loro interno, per mettere i lavoratori in contatto con le strutture. Sempre la Regione ricorda inoltre che in caso di test dall’esito positivo o dubbio, nell’attesa del tampone orofaringeo che seguirà ognuno dovrà adottare quelle misure di cautela e isolamento a tutela della salute propria e della collettività, informando dell’esito il proprio medico.

Le categorie con accesso prioritario ai test potranno subire integrazioni non solo in ragione della disponibilità dei kit ma anche al mutare del quadro epidemiologico, legate cioè alla diffusione dell’epidemia, o per evidenze scientifiche o valutazioni del gruppo di lavoro regionale.

Ecco l’elenco dei laboratori che effettueranno i test:

AMBULATORI MISERICORDIA CAMPI BISENZIO

055/89411 – 3429506677

BIANALISI – VILLAFRANCA LUNIGIANA

0187/493638

BIOLABOR – LIVORNO

3403494270 – 3468404949

BIOMEDICAL – MONSUMMANO TERME

0572/951359 Monsummano Terme – 0574/604147 Prato

BIOMEDIX – AULLA

0187/420680

CAM – VIAREGGIO

0584/962153

CASA DI CURA VILLA TIRRENA – LIVORNO

0586/263101

CDL OMNIA MEDICA – PISTOIA

0573/26683

CENTRO ANALISI CASCINA – CASCINA

050/711123

CENTRO ANALISI CLINICHE ALBA – POGGIBONSI

0577/600893

CENTRO DIAGNOSTICO SENESE – SIENA

0577/51026

CENTRO DIAGNOSTICO VALDICHIANA – FOIANO DELLA CHIANA

0575/641106

CENTRO RICERCHE CLINICHE – PISA

050/503020

DATA MEDICA – MONTECATINI TERME

0572/911611 – 3245612221

DIAGNOSYS – PRATO

0574/31303 – 25063

ECOL STUDIO – LUCCA

0583/808840

IAMA – PRATO

388/3676306

ISTITUTO ECOMEDICA – EMPOLI

0571/99281

ISTITUTO FANFANI – FIRENZE

055/4970324 – 055/4970486 – 055/4970636

ISTITUTO PROSPERIUS – FIRENZE

055/50661

ISTITUTO RAGIONIERI – SESTO FIORENTINO

055/4200056

ISTITUTO SENESE – GROSSETO

0564/24190

KOBIOL – PISA

3516684845

LABGAMMA – GROSSETO

0564/451184 – 0564/458999 – 335323966

LABORATORIO ANALISI BRUNO – CARRARA

0585/857987

LABORATORIO APUANO – MASSA

3482894690

LABORATORIO NUOVO – CECINA

0586/635170

LABORATORIO PIERONI – CAMAIORE

3482894690

LABORATORIO ANALISI TIRRENO – CARRARA

0585/631795

LACC – PONTEDERA

0587/53924

LAM – PISA

050/44022

LAM SANVITO – CAPANNORI

0583/936430

LAMM SRL – LUCCA

0583/581491

LEA SRL – EMPOLI

0571/543985 – 3713547896

MULTITEST – LIVORNO

331/7411339

NUOVA IGEA – FIRENZE

055/600546 -055/6540501 – 055/4376697 – 055/701607

POLO GGB – SIENA

0577/381312

SAN GIUSEPPE ANALISI – AREZZO

0575/3734459 – 3929065215

SANAVIR SRL – PISTOIA

0573/506329

SYNLABMED – SESTO FIORENTINO

055/4211617

Dal 20.4.2020: Obbligo delle mascherine; l’elenco dei supermercati dove ritirarle gratuitamente (prov. Grosseto)

Da lunedì 20 aprile prenderà il via la distribuzione gratuita di mascherine per tutti i cittadini in 1.500 farmacie e 230 supermercati della Toscana. La Regione fornirà una media di 1,5 milioni di pezzi al giorno, le mascherine saranno distribuite in pacchetti da 5 mascherine alla volta con un massimo di 30 al mese a persona.

Da lunedì 20 aprile sarà obbligatorio in tutta la Regione indossare la mascherina quando si esce di casa, come indicato dall’ordinanza della Regione del 6 aprile scorso.

L’obbligo di indossare la mascherina non riguarda i bambini di età inferiore ai 6 anni e le persone che non possono portarla per motivi di salute.

Le modalità di consegna in farmacia
Il sistema informativo del Servizio sanitario regionale genererà, fornendolo alle 1150 farmacie pubbliche e private, una ricetta individuale mensile dematerializzata per ogni cittadino. Ciascuno, munito della tessera sanitaria o di quella del proprio codice fiscale, si recherà in una farmacia a sua scelta e, attraverso la lettura della tessera, accederà alla ricetta dematerializzata e riceverà le mascherine. Ogni cittadino potrà ritirare una confezione da 5 mascherine alla volta, per un totale da 30 mascherine al mese.

Le modalità di consegna nei supermercati
Grazie all’accordo tra Regione Toscana e Gdo, ogni cittadino potrà ritirare una confezione da 5 mascherine presso uno dei 230 punti vendita convenionati. La consegna avverrà in appositi spazi, all’interno o all’esterno degli stessi punti vendita, dove sarà possibile rispettare le distanze di sicurezza, da parte di dipendenti del Servizio Sanitario Regionale. Gli addetti forniranno anche tutte le informazioni utili per il corretto utilizzo dei dispositivi. Negli orari di apertura dei punti vendita, le postazioni per la distribuzione saranno attive dalle 9 alle 16.

I supermercati della provincia di Grosseto in cui si distribuiscono le mascherine

18.4.2020: Ordinanza Regione Toscana su misure di contenimento sulla diffusione del virus COVID-19 negli ambienti di lavoro

Ecco i principali contenuti della nuova ordinanza firmata dal Presidente della Regione Toscana.

Cliccare qui per caricare il testo per intero https://bit.ly/2wSwOFK

🚌 Per lo spostamento dal proprio domicilio al posto di lavoro e viceversa, sui mezzi pubblici è fatto obbligo di usare la mascherina ed è raccomandato l’uso di guanti protettivi monouso

↔️ La distanza di sicurezza interpersonale nei luoghi di lavoro per la prevenzione del contagio da COVID-19 è di norma determinata in 1,8 metri

😷 E’ comunque obbligatorio l’uso della mascherina negli ambienti di lavoro pubblici e privati: a) in spazi chiusi in presenza di più persone; b) in spazi aperti quando, in presenza di più persone, non è garantito il mantenimento della distanza interpersonale

🤒 In presenza di febbre o altri sintomi influenzali, suggestivi di COVID-19 è fatto divieto di recarsi sul posto di lavoro ed è obbligatorio rimanere al proprio domicilio

✋🏻🤚🏻Prima dell’accesso al posto di lavoro è necessario detergersi accuratamente le mani, utilizzare la mascherina protettiva e, ove compatibile o richiesto dall’attività, utilizzare guanti monouso

🔰Laddove non fosse possibile il mantenimento della distanza di 1,8 metri è necessario introdurre elementi di separazione fra le persone o l’utilizzo di altri dispositivi come mascherine FFP2 senza valvola per gli operatori che lavorano nello stesso ambiente

🧴Deve essere garantita la sanificazione degli ambienti con frequenza di almeno una volta al giorno e comunque in funzione dei turni di lavoro. Deve essere garantito quanto più possibile il ricambio dell’aria

🍜 Il servizio mensa deve essere riorganizzato in modo da garantire in ogni momento la distanza interpersonale. E’ necessario che sia effettuata la sanificazione dei tavoli dopo ogni singolo pasto

🛒 Per gli esercizi commerciali ci sono ulteriori disposizioni:
➡️ Obbligo di accessi regolamentati e scaglionati con percorsi diversi, se possibile, di entrata e uscita
➡️ Pannelli di separazione tra lavoratori e clienti alle casse e sui banchi
➡️ Ingressi per non più di una persona a famiglia (salvo casi di bambini e persone non autosufficienti)
➡️ Obbligo per tutti di mascherine, guanti monouso o comunque pulizia delle mani
➡️ La distanza di 1,8 metri tra le persone dovrà essere garantita anche nei mercati all’aperto

👉🏻 Tutti i datori di lavoro hanno l’obbligo di redigere un protocollo di sicurezza anticontagio, da spedire alla Regione entro trenta giorni da oggi, in cui si impegnino a mettere in pratica le misure previste dall’ordinanza. Controlli saranno previsti da parte dei servizi di igiene e da chi si occupa di sicurezza nei luoghi di lavoro.

Da lunedì 1,5 milioni di mascherine gratuite al giorno in farmacie e supermercati: le informazioni di dettaglio

Per almeno un mese ogni cittadino potrà ricevere 5 mascherine alla volta 

Da lunedì prossimo 20 aprile prenderà il via la distribuzione gratuita di mascherine per tutti i cittadini presso 1150 farmacie e 230 supermercati della Toscana. Le mascherine in distribuzione saranno quelle in tessuto non tessuto, prodotte in Toscana grazie al neonato “distretto delle protezioni” capace di garantire una produzione da 1 milione di pezzi ogni giorno, e quelle chirurgiche standard acquistate da Estar nelle ultime settimane, 500 mila al giorno. A regime, la disponibilità quotidiana sarà di 1,5 milioni di mascherine.

Dopo una prima fornitura di oltre 8 milioni di mascherine avvenuta con la collaborazione dei Comuni, la Regione Toscana ha elaborato un ulteriore processo di distribuzione. Sono stati chiusi due accordi. Il primo con Federfarma Toscana e Cispel Toscana. Il secondo con le aziende della Grande distribuzione organizzata: Coop Il Tirreno, Coop Firenze, Federdistribuzione, Conad, Esselunga, Lidl e Carrefour. Entrambi gli accordi sono validi per 30 giorni e prevedono la possibilità di proroga.

Attraverso le farmacie convenzionate, pubbliche e private, sarà consegnata una confezione da cinque mascherine a ogni cittadino di età superiore a sei anni, per un numero di trenta mascherine al mese, dietro presentazione della tessera sanitaria o del proprio codice fiscale.

Anche nei supermercati delle aziende della Gdo con cui è stata firmata l’intesa sarà possibile ritirare una confezione di 5 mascherine alla volta. All’interno o all’esterno di ogni punto vendita, sarà allestita una postazione, debitamente indicata e in grado di consentire il rispetto delle distanza di sicurezza secondo le normative vigenti. Ogni postazione sarà gestita da dipendenti del Servizio sanitario regionale, che forniranno anche tutte le informazioni utili al corretto uso delle mascherine. Negli orari di apertura di market e supermarket, le postazioni per la distribuzione saranno attive dalle 9 alle 16.

“Abbiamo già distribuito, grazie all’impegno straordinario dei comuni e dei volontari, oltre 8 milioni di mascherine ai nostri concittadini. Da lunedì prossimo – afferma il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi – consegneremo quotidianamente a tutti e gratuitamente un milione e mezzo di questi dispositivi di tutela primaria della salute”.

“Colgo l’occasione – prosegue il presidente – per ringraziare tutti i farmacisti per il loro lavoro e per il grande impegno in questo periodo. Ringrazio anche la grande distribuzione toscana che si è resa disponibile a darci gli spazi e gli operatori del sistema sanitario regionale che saranno a stretto contatto con i cittadini per la consegna delle mascherine e per le informazioni più adeguate”.

“Ora – sottolinea Rossi – il nostro impegno prosegue su tutti i fronti, su quello sanitario e su quello economico delle riaperture. A noi, oltre al quando, interessa soprattutto definire come. La risposta è “in sicurezza” per i lavoratori e per tutti i cittadini”.

Il presidente Rossi rivolge anche un appello: “Invito i cittadini a mettersi in fila in modo ordinato e a distanza di sicurezza per evitare inutili e pericolosi assembramenti. Abbiamo mascherine per tutti e ognuno le riceverà gratuitamente, come è giusto che sia per un presidio che consideriamo di prevenzione primaria. A distribuire i dispositivi sarà personale adeguatamente formato che darà ai cittadini anche tutte le informazioni sul loro corretto utilizzo”.

Le modalità di consegna in farmacia



Il sistema informativo del Servizio sanitario regionale genererà, fornendolo alle 1150 farmacie pubbliche e private, una ricetta individuale mensile dematerializzata per ogni cittadino. Ciascuno, munito della tessera sanitaria o di quella del proprio codice fiscale, si recherà in una farmacia a sua scelta e, attraverso la lettura della tessera, accederà alla ricetta dematerializzata e riceverà le mascherine. Ogni cittadino potrà ritirare una confezione da 5 mascherine alla volta, per un totale da 30 mascherine al mese.

Le modalità di consegna nei supermercati



Grazie all’accordo tra Regione Toscana e Gdo, ogni cittadino potrà ritirare una confezione da 5 mascherine presso uno dei 230 punti vendita di Coop, Conad e Lidl. La consegna avverrà in appositi spazi, all’interno o all’esterno degli stessi punti vendita, dove sarà possibile rispettare le distanze di sicurezza, da parte di dipendenti del Servizio Sanitario Regionale. Gli addetti forniranno anche tutte le informazioni utili per il corretto utilizzo dei dispositivi. Negli orari di apertura dei punti vendita, le postazioni per la distribuzione saranno attive dalle 9 alle 16.

Regione Toscana: da lunedì prossimo distribuite gratuitamente 1,5 milioni di mascherine al giorno

Comunicazione del presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi:

“Da lunedì distribuiremo gratuitamente 1,5 milioni di mascherine al giorno. Tutti i cittadini potranno ritirarle presso le 1150 farmacie e 230 supermercati della grande distribuzione. Il personale delle farmacie e del Sistema sanitario regionale accompagnerà la distribuzione con adeguate informazioni. D’ora in avanti, garantiremo mascherine per tutti. Per noi, è molto importante, oltre al quando ritornare alla normalità, anche il come e siamo certi che la protezione individuale sia una delle principali misure di prevenzione primaria.”

 

Maggiori dettagli nella diretta FaceBook che il presidente terrà alle 17.30 di oggi.

ORDINANZA REGIONE TOSCANA:Per il 25 aprile e 1 maggio chiusura di tutti gli esercizi commerciali con la sola deroga per edicole, farmacie e parafarmacie

ORDINANZA REGIONE TOSCANA
Per il 25 aprile e 1 maggio chiusura di tutti gli esercizi commerciali con la sola deroga per edicole, farmacie e parafarmacie.
Ammessa la consegna a domicilio, previa prenotazione on line o telefonica, di generi alimentari o beni di prima necessità.

17.4.2020: Tutti gli uffici postali delle Frazioni di Roccastrada aperti, a Scansano nessuno.

Mentre continuano le segnalazioni di disagio delle Frazioni di Scansano, nel silenzio assoluto del nostro Comune, altri Sindaci continuano a lavorare per ottenere il miglioramento del sevizio postale.

Qui Roccastrada (post delle ore 10.50 del 17.4.2020).

La settimana prossima molto probabilmente riaprirà anche l’ufficio postale di Montiano (Frazione di Magliano in Toscana).

16.4.2020: Abbruciamento di residui vegetali – Periodo NON a rischio di incendio (fino al 30 giugno 2020)

Da oggi è di nuovo possibile effettuare gli abbruciamenti di residui ligno cellulosici provenienti da:

 

  • tagli boschivi,
  • interventi colturali,
  • interventi fitosanitari,
  • potature.

L’abbruciamento deve essere effettuato entro i 250 metri dal luogo di produzione.

L’abbruciamento come previsto, deve essere effettuato in piccoli cumuli non superiori a 3 metri steri per ettaro al giorno.

Lo stero è un’unità di misura di volume usata per il legno ed equivale a un metro cubo vuoto per pieno, vale a dire volume incluso i vuoti.

Le norme di prevenzione prevedono che gli abbruciamenti siano sempre eseguiti in assenza di vento (quando la colonna di fumo sale verticalmente) e con le opportune precauzioni come:

il materiale da bruciare in piccoli cumuli e in spazi ripuliti e isolati da vegetazione e residui infiammabili, operare in presenza di un adeguato numero di persone e mai da soli osservando la sorveglianza della zona fino al completo spegnimento dell’abbruciamento.

Provvedere infine allo spargimento delle ceneri spente, ai fini del loro reimpiego nel ciclo colturale di provenienza..

Periodo non a rischio di incendio (fino al 30 giugno 2020)

In questo periodo la normativa consente l’abbruciamento di residui ligno cellulosici provenienti da tagli boschivi, interventi colturali, interventi fitosanitari, potatura e ripulitura, ai fini del loro reimpiego nel ciclo colturale di provenienza.

Nell’attuare questo tipo di pratica agricola, occorre osservare precise prescrizioni e adottare tutte le cautele necessarie a evitare sia l’innesco di incendi sia di incorrere nelle sanzioni previste dalla normativa.

L’abbruciamento deve essere effettuato entro i 250 metri dal luogo di produzione e in piccoli cumuli non superiori a 3 metri steri per ettaro al giorno. Lo stero è un’unità di misura di volume usata per il legno ed equivale a un metro cubo vuoto per pieno, vale a dire volume incluso i vuoti.

Dopo l’entrata in vigore delle modifiche al regolamento forestale (d.p.g.r. 8 agosto 2003, n. 48/R) che si è adeguato alla legge nazionale (estratto D.lgs.152/2006), sono queste le norme a cui fare riferimento:

  • Per gli abbruciamenti eseguiti in bosco, nelle aree assimilate e negli impianti di arboricoltura da legno è necessaria l’autorizzazione dell’ente competente sul territorio ai sensi della legge forestale.
  • Gli abbruciamenti eseguiti nella fascia di terreno di larghezza pari a 50 metri contigua al bosco (alle aree assimilate e agli impianti di arboricoltura da legno) e nei castagneti da frutto sono consentiti, purché eseguiti in conformità alle norme di prevenzione.
  • Le norme di prevenzione prevedono che gli abbruciamenti siano sempre eseguiti in assenza di vento (quando la colonna di fumo sale verticalmente) e con le opportune precauzioni:
    • limitando il materiale da bruciare in piccoli cumuli e in spazi ripuliti e isolati da vegetazione e residui infiammabili
    • operando in presenza di un adeguato numero di persone e mai da soli
    • osservando la sorveglianza della zona fino al completo spegnimento dell’abbruciamento.

Accensione fuochi nei boschi

Nel rispetto delle prescrizioni è consentita la cottura di cibi nei bracieri o nei barbecue situati in abitazioni o pertinenze e all’interno delle aree attrezzate.

Fino al 30 giugno 2020, è consentita, inoltre, l’accensione di fuochi in bosco, limitatamente a quanto necessario per il riscaldamento o la cottura di cibi, per esigenze personali dei soggetti che svolgono attività lavorativa o di altra natura, connesse alla permanenza nei boschi. Anche in questo caso l’attività è subordinata al rispetto delle precauzioni dettagliate dal regolamento, che vanno dall’utilizzo di spazi ripuliti, all’adozione di cautele per evitare la propagazione del fuoco, anche in relazione alle condizioni di ventosità. La sorveglianza del fuoco deve essere costante fino al suo completo spegnimento.
La mancata osservanza dei divieti, comporta l’applicazione delle sanzioni previste dalle vigenti disposizioni in materia.

Ordinanza della Regione Toscana: Cura degli orti, contenimento della fauna selvatica anche in aree urbane e attività selvicolturali

Cura degli orti, contenimento della fauna selvatica anche in aree urbane e attività selvicolturali: un’ordinanza del presidente Enrico Rossi dà disposizioni per lo svolgimento di queste attività sempre nel pieno rispetto di quanto previsto dai Decreti della Presidenza del Consiglio
dei Ministri e di tutte le norme di sicurezza relative al contenimento del contagio da COVID – 19.

Orti e agricoltura amatoriale
Oltre agli imprenditori agricoli, anche chi si dedica alle attività agricole in via amatoriale può svolgere le operazioni colturali che la stagione impone e che sono necessarie alla tutela delle produzioni vegetali e può, inoltre, accudire gli animali allevati. Lo spostamento all’interno del comune e verso altri comuni può essere giustificato con la necessità di provvedere allo svolgimento delle attività di agricoltura amatoria purché sia effettuato non più di una volta al giorno, da massimo due componenti per nucleo familiare.

Fauna selvatica in ambito urbano
Per quanto riguarda il controllo e il contenimento della fauna selvatica
anche in ambito urbano, gli interventi dovranno avvenire nel pieno rispetto di quanto previsto dai citati Decreti della Presidenza del Consiglio dei
Ministri e di tutte le norme di sicurezza relative al contenimento del
contagio da COVID – 19 e pertanto tramite la cattura o con interventi di controllo in forma singola.
Le guardie venatorie volontarie incaricate dalla polizia provinciale di effettuare gli interventi di controllo possono giustificare lo spostamento all’interno del comune o verso altri comuni sulla base di quanto riportato nella scheda di intervento di controllo inviata alla Polizia provinciale.

Attività selvicolturali
A seguito della riapertura delle attività selvicolturali a livello nazionale, è disposta la proroga del periodo di taglio per 15 giorni al fine di consentire il completamento delle attività di taglio e di esbosco, anche a tutela della stabilità dell’assetto idrogeologico e della prevenzione degli incendi boschivi e degli attacchi fitopatogeni correlati al cumulo di biomassa sul terreno causata dalla interruzione dei lavori forestali.
Oltre alle imprese selvicolturali, anche i proprietari e possessori di boschi possono completare i tagli usufruendo della proroga. Così come per l’agricoltura amatoriale, anche i proprietari e i possessori di boschi che svolgono le attività selvicolturali libere possono giustificare lo spostamento all’interno del proprio comune o verso altri comuni a condizione che tale spostamento sia effettuato non più di una volta al giorno e da massimo due componenti per nucleo familiare.

Regione Toscana: test di massa sierologici per 400.000 persone. Chi è interessato e l’elenco completo dei 61 laboratori convenzionati con la Regione

La Regione Toscana darà il via al più grande screening di massa mai fatto nella sua storia“.

Ha dichiarato Stefano Scaramelli, presidente della Commissione sanità e politiche soccorso della Regione Toscana.

Scaramelli ha poi così continuato:

È stata accolta positivamente la nostra richiesta emersa nel corso dei lavori dell’ultimo consiglio regionale. Saranno 61 i laboratori privati che hanno dato la disponibilità ad effettuare test per conto della Regione Toscana ad integrazione del lavoro svolto dal Sistema sanitario regionale.

In una prima fase è stata data priorità ai lavoratori della sanità pubblica e privata, agli ospiti delle Rsa, gli operatori delle stesse, alle forze dell’ordine, ai volontari e alle badanti. Adesso questa opportunità verrà concessa ad un secondo blocco di cittadini e lavoratori, quelli impiegati nei servizi essenziali rimasti aperti e data priorità ai lavoratori maggiormente esposti al contatto con altre persone, come i lavoratori della piccola e grande distribuzione alimentare, delle aziende che si occupano della raccolta dei rifiuti, dei dipendenti pubblici che hanno contatto con l’utenza, degli operatori degli uffici postali, bancari, operatori di servizi a domicilio, riders, personale che si occupa di consegne a domicilio, giornalisti, edicolanti, operatori del trasporto pubblico, delle pompe funebri, i tassisti, chi lavora nella logistica, il personale dei consolati e quello portuale. A questi si aggiungeranno la polizia comunale e provinciale e i lavoratori del distretto della carta.

La Regione fornirà ai privati che ritengono di aderire a questa iniziativa almeno 250.000 test sierologici a fronte della loro disponibilità ad effettuare almeno 10.000 test al giorno. Oltre a questa attività su commissione del SSR i laboratori privati potranno effettuare altri esami sierologici in forma privata al costo calmierato di circa 25€.

Nel contempo i dati dello studio verranno raccolti dalla Regione stessa e caricati su una applicazione per studiare la diffusione del virus e la relativa localizzazione suddiviso per categorie di lavoratori. Dati e informazioni che integrate con quelle derivanti dai tamponi servirà per mappare sempre con maggiore dettaglio la mappa conoscitiva della diffusione del virus e favorire la ripartenza economica“.

Quello che segue è l’elenco dei sessantuno laboratori privati che hanno raggiunto l’accordo con la Regione Toscana per i test sierologici da eseguire.

  • Ambulatori Misericordia di Campi Bisenzio;
  • Baldini Medical Centre di Fornacette (Pi);
  • Bianalisi di Villafranca Lunigiana;
  • Bioconsult di Follonica;
  • Biolabor di Livorno;
  • Biomedica Group  di Venturina;
  • Biomedical  di Monsummano;
  • Biomedix di Aulla;
  • Biomolecular Diagnostic di Firenze;
  • Byosistem di Venturina;
  • Cam di Viareggio;
  • Casa Di Cura Villa Donatello di Sesto Fiorentino;
  • Casa Di Cura Villa Tirrena di Livorno;
  • Cdl Omnia Medica di Pistoia;
  • Centro Analisi Cascina di Cascina;
  • Centro Analisi Cliniche Alba di Poggibonsi;
  • Centro Diagnostico Senese di Siena;
  • Centro Diagnostico Valdichiana di Foiano Dc;
  • Centro Ricerche Cliniche di Pisa;
  • Checkup Medical Center di Lucca;
  • Data Medica di Montecatini;
  • Delta Biological  di Pomezia;
  • Diagnosys di Prato;
  • Ecol Studio di Lucca;
  • Fitness Club di Firenze;
  • Hesperidia di Firenze; Iama di Prato;
  • Istituto Ecomedica di Empoli;
  • Istituto Fanfani di Firenze;
  • Istituto Prosperius di Firenze;
  • Istituto Ragionieri di Sesto Fiorentino;
  • Istituto Responso di Portoferraio;
  • Istituto Sant’andrea di Empoli;
  • Istituto Senese di Grosseto;
  • Kobiol di Pisa;
  • Labgamma  di Grosseto;
  • Laboratorio Analisi Bruno di Carrara;
  • Laboratorio Analisi Camici di Piombino;
  • Laboratorio Apuano di Massa;
  • Laboratorio Nuovo di Cecina;
  • Laboratorio Pieroni di Camaiore;
  • Laboratotio Analisi Tirreno di Carrara;
  • Labronica Analisi di Livorno;
  • Lacc di Pontedera;
  • Lam di Pisa;
  • Lam Sanvito di Capannori;
  • Lamm Srl di Lucca;
  • Lea Srl di Empoli;
  • Lifebrain di Arezzo;
  • Livingstongroup di Empoli;
  • Medichrom di Agliana;
  • Multitest di Livorno;
  • Neomedica di Siena;
  • Nuova Igea di Firenze;
  • Pegaso Srl di Grosseto;
  • Polo Ggb di Siena;
  • Radiuslab  di Castelfiorentino;
  • San Giuseppe Analisi di Arezzo;
  • Sanavir Srl di Pistoia;
  • Synlabmed di Faenza (Lab.Sesto Fiorentino);
  • Vismederi di Siena.