Biblioteca chiusa: fino a quando?

Uno dei fiori all’occhiello della Comunità Scansanese, la Biblioteca A. Busatti di Via Diaz è chiusa.

In assenza di informazioni ufficiali ci si deve basare sule voci che dicono che si sono dimesse le persone dei volontariato del Servizio Civile sulle quali era basata l’apertura.

Auspichiamo che la Biblioteca possa riaprire entro pochi giorni, non è pensabile che sia abbandonato anche questo altro pezzo di cultura scansanese, una Biblioteca con ben oltre 1.000 iscritti è un bene comune, un servizio essenziale.

Già è stato triste vedere la Biblioteca gestita come quasi un peso, senza un piano di sviluppo (come il progetto di spostarla nel Palazzo di via XX settembre); trovarla chiusa senza un avviso, una comunicazione, un piano di riapertura è davvero una brutta pagina.

 

10.2019: In edicola il nuovo disco del Pianista Scansanese, Pietro Bonfilio

In ottobre,  in tutte le edicole di Italia si potrà trovare l’ultima incisione di Pietro Bonfilio, pianista scansanese, dedicata all’800 russo.

Il CD è allegato alla rivista di musica più letta e amata dai musicisti del nostro paese, Suonare News. Nella rivista è presente anche una intervista in cui il giovane talento Bonfilio parla di se e del suo rapporto con la musica e con il suo mondo.

In un comunicato, Pietro Bonfilio esprime  “Gratitudine infinita a Filippo Michelangeli instancabile promotore e sostenitore di noi giovani musicisti da ormai 25 anni e al direttore del CIDIM Francesco Antonio Pollice per aver creduto in me sin dal primo incontro. Un ringraziamento speciale va a Raffaele Cacciola per la impeccabile produzione al Bartók Studio e a Emanuele Serazio Tecnico Accordatore per avermi messo sotto le mani un FAZIOLI stellare“.

Si seguito la Biografia del nostro concittadino Pietro Bonfilio.

 

Nato in Toscana (Scansano) nel 1990, si è diplomato con il massimo dei voti al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano sotto la guida del M° Vincenzo Balzani. Ha conseguito un Master in Performance con il massimo dei voti al Royal Conservatoire of Scotland sotto la guida del M° Victor Sangiorgio.  Ha partecipato a Masterclass con Paolo Bordoni, Jean-Marc Luisada, Ian Fountain, Giuseppe Andaloro e Lang Lang.

Ha effettuato concerti negli Stati Uniti (New York, Carnegie Hall, NYU e Cornell University Ithaca), in varie città della Svezia, in Germania (Lipsia, Sala Grande dell’Hochschule Felix Mendelssohn Bartholdy) in Scozia (Stevenson Hall e nella Royal Concert Hall per Glasgow Piano Festival), in Romania (Neamt Piano Festival), in Messico (Città del Messico, Centro Cultural Bicentenario), in Thailandia (Bangkok Piano Festival, Siam Ratchada Auditorium, SalasudasiriSobha), in Cambogia (Phnom Penh piano festival, Meta House), in Turchia (Milli Reasurans Hall).

Si è esibito a Milano in particolare nel Ridotto “Toscanini” del Teatro alla Scala, nel Salone Napoleonico del Palazzo Serbelloni, nel Salone delle Cariatidi di Palazzo Reale, nella Sala Puccini e nella Sala Verdi del Conservatorio, nel Salone d’Onore di Casa Verdi, a Villa Litta Borromeo Visconti per la Società Umanitaria, nell’Auditorium Gaber del Palazzo Pirelli per La Società dei Concerti, al Museo Bagatti Valsecchi, per gli Amici del Loggione del Teatro alla Scala per la Fondazione Wagneriana Italiana e alla Palazzina Liberty per la stagione di Milano Classica.

Ha suonato in varie città italiane per importanti istituzioni musicali, tra le altre: Fondazione Toscana Spettacoli, nel Salone Dei Cinquecento di Palazzo Vecchio di Firenze, al Festival Internazionale C.I.M.A. Monte Argentario Toscana, per Como Classica, per i Pomeriggi Musicali a Palazzo Albrizzi di Venezia.

Ha suonato In veste di solista con: Orchestra Sinfonica di Stato del Messico, Orchestra Filarmonica “Mihail Jora” Bacau, Orchestra “Francesco Cilea” Reggio Calabria, Orchestra Sinfonica Città di Grosseto, Milli Reasurans Orchestra Istanbul.

Vincitore di vari concorsi pianistici nazionali e internazionali, tra gli altri il XXV Ibla Grand Prize, XII Concorso Internazionale Monterosa Kawai, XX Concorso Internazionale Riviera della Versilia, II Concorso Nazionale Agimus Firenze, XI Concorso Nazionale Riviera Etrusca di Livorno, V Concorso Nazionale Lissonum Giovani Interpreti di Lissone, IX Concorso Internazionale Nuovi Orizzonti di Arezzo.

Vincitore della Borsa di Studio Internazionale Richard Wagner Festival di Bayreuth 2014.

Il Corriere della Sera, Repubblica, La Nazione, Suonare News, hanno scritto di lui lodevolmente.

Il TG1 RAI e Suonare News gli hanno dedicato servizi e interviste. Ha suonato in diretta per Rai Radio 3 come ospite nella trasmissione “Piazza Verdi” e per Radio Classica per la trasmissione il “Pianista”.

Dal 2012 è il direttore artistico di Morellino Classica – Festival Internazionale di Scansano Toscana. (www.morellinoclassicafestival.com)

A Giugno 2017 è stata pubblicata la sua prima incisione per Brilliant Classics dedicata al compositore russo Dimitri Kabalevsky.

30.9.2019: Ghiaccioforte, una segnalazione del degrado e dell’abbandono in cui è la nostra più importante area archeologica

Una coppia di giovani turisti, venuti a Scansano per la Festa dell’Uva e una visita alle bellezze del nostro Territorio, è andata in visita all’area archeologica di Ghiaccioforte, dopo aver ammirato i reperti lì rinvenuti ed esposti nel Museo Archeologico di Scansano.

Molto dispiaciuti per quanto hanno trovato, ci hanno scritto ed inviato la documentazione fotografica che pubblichiamo di seguito, organizzata in alcune gallerie fotografiche “tematiche”.

Ognuno si può fare la propria opinione in merito guardando le foto o andando a verificare con una visita al Sito Archeologico.

Il nostro sentimento è di profondo sconforto, come si fa ad abbandonare in questo modo un sito tanto importante ed affascinante?

Cliccare per vedere le foto ingrandite:

14.9.2019: La scansanese Guergana Radeva 3a classificata al Premio Letterario Antonio Fogazzaro

Guergana Radeva riceve l’importante Premio

PREMIO ANTONIO FOGAZZARO 2019 – I VINCITORI DELLA DODICESIMA EDIZIONE

Sabato 14 settembre, nella suggestiva cornice di Villa Camozzi di Grandola ed Uniti, sono stati svelati i vincitori della dodicesima edizione del Premio Antonio Fogazzaro per i concorsi Racconto inedito, Poesia edita e Il Baule della memoria.  Alla cerimonia hanno presenziato i consiglieri provinciali Maria Grazia Sassi e Francesco Cavadini, il sindaco di Grandola ed Uniti Giancarlo Zanfanti, il commissario prefettizio di Valsolda Gesuele Bellini e il presidente del BIM di Porlezza Mario Fumagalli.

Racconto inedito
Vincitore del Racconto inedito è Paolo Bonacci di Milano con “Apnea” per la capacità di tratteggiare “una – per quanto rarefatta – identità”, per l’essenzialità della scrittura che mira alla nuda verità delle cose e rende giustizia a tutto ciò che è fragile e per aver saputo delegare, con sicura voce poetica, l’apnea del coma a uno specchio d’acqua perennemente cangiante. Paolo Bonacci si aggiudica un premio di 500 euro offerti da BCC di Lezzeno, consegnato dal Direttore Mauro Caprani.
Secondo posto per Elisabetta Meccariello di Sesto Fiorentino con “Tempi Moderni (n. 1)” per l’originalità della scrittura paratattica ed epiforica, per lo sguardo grottesco con cui trasfigura un episodio di trascurabile inciampo e per la giusta dose di crudeltà e lucidità con cui concepisce e confeziona la ricetta del suo racconto. Elisabetta Meccariello vince un soggiorno per tre notti presso lo storico Hotel di charme valsoldese “Stella d’Italia” offerto dai titolari, consegnato a nome della famiglia Ortelli dal dottor Gesuele Bellini Commissario Prefettizio del Comune di Valsolda.
Sul terzo gradino del podio Guergana Radeva di Scansano (GR) con “Attraverso lo specchio del tempo” per la capacità di raccontare il nostro presente lacerato da confini linguistici e geografici e turbato dallo scottante problema delle frontiere e per la descrizione del viaggio parallelo – nel tempo e nello spazio – che ci porta attraverso un’Europa ferita dai fili spinati e inchiodata alla vergogna di alcuni centri di raccolta dei profughi. A Guergana Radeva un premio di 350 euro offerti da Assicurazione3Laghi snc di Porlezza.
Segnalati dalla giuria, a pari merito, anche Laura Abate di Erice Casa Santa (TP) con “Com’è giusto che sia”; Roberto Curatolo di Milano con “Dove finiscono i ricordi?”; Lorenza Noseda di Morbio Inferiore (Svizzera) con “Spara da dietro e la lepre cade”; Ramona Rinaldi di Pontelandolfo (BN) con “Per una tazza di thè”; Mario Zunino di Asti con “Dopo la pace”.

Poesia edita
Vince il concorso dedicato alla poesia edita in lingua italiana e in dialetto pubblicata tra il 1°gennaio 2018 e fine aprile 2019 e riservata ai poeti sotto i 50 anni Wolfango Testoni di Como con “In un mutare o nel nulla” (stampa2009, 2018). L’alta frequenza di enumerazioni che attraversa le pagine del libro evidenza un’indubbia vena realistica. Ma si tratta di un realismo assolutamente sui generis. Forse, è corretto definirlo magico: il poeta aderisce al mondo e al suo ripetersi come se lo vedesse sempre per la prima volta. Ma non va dimenticato che Wolfango Testoni è anche artista visivo, un paesaggista che trasporta questa vena nella lingua e la riversa nel suo lessico e nelle sue pagine aprendo un universo dove l’abituale, il corrivo appaiono sempre in una luce diversa, mai vista. A lui un premio di 1.000 euro offerto dal Credito Valtellinese, consegnato dal dottor Francesco Acerbis di Servizio Sviluppo Business Lombardia Ovest.
Al secondo posto Davide Romagnoli di San Giuliano Milanese con “El silensi d’i fӧj druâ” (Marco Saya Edizioni 2018). In queste poesie, scritte in dialetto milanese con grande perizia e gusto del suono, Davide Romagnoli arriva vicinissimo alle cose per via d’intuizione, emozione, sensazione, empatia, consustanziandosi con esse e riemergendo dal silenzio del profondo con tra le mani i brandelli fosforici del mistero. Davide Romagnoli vince un soggiorno di due notti presso lo storico Hotel di charme valsoldese “Stella d’Italia”, consegnato a nome della famiglia Ortelli dal dottor Gesuele Bellini Commissario Prefettizio del Comune di Valsolda.
Segnalati dalla giuria, a pari merito, Laura Di Corcia di Vacallo Ticino (Svizzera) con “In tutte le direzioni” (LietoColle 2018); Daniele Gaggianesi di Corsico (MI) con “Quand finissen i semafor. Quando finiscono i semafori” (Arcipelago Itaca 2018); Eleonora Rimolo di Nocera Inferiore con “La terra originale” (LietoColle 2018); Italo Testa di Milano con “L’indifferenza naturale” (Marcos y Marcos 2018).

Il baule della memoria
È Renato Papa Tavella di Como con “L’Alp de Puria e una storia grama” il vincitore de Il Baule della memoria, il concorso nato lo scorso anno per raccogliere tradizioni e cultura delle valli del Ceresio e del Lario. Con il ritmo di un monologo composto di suoni campestri e parole vernacolari ma capace anche di liriche aperture, l’autore torna a l’Alp de Puria della sua infanzia. La memoria mitizzata e la dura realtà delle valli di un tempo tra il lago di Lugano e quello di Como rese con vigoroso e originale stile letterario.
Seconda classificata Giada Butti di San Nazzaro Val Cavargna (CO) con “Un remo silenzioso tra le onde”. Giada affronta la memoria degli anni della seconda guerra mondiale con appropriato stile cronachistico, raccontando la dura vita dei “laghèe” costretti dalle ristrettezze imposte dal conflitto a ricorrere al contrabbando per sbarcare il lunario, rivivendola attraverso gli occhi di un ragazzino determinato ad affrontare una realtà che si rivelerà meno eroica di quanto aveva immaginato.
Terza Rosa Maria Corti di Tremezzina con “C’era una volta… Storia di cooperazione e di solidarietà”. L’autrice affronta con stile asciutto e realistico, narra il cambiamento avvenuto nelle pesanti e poco remunerative attività pastorizie e casearie attive da secoli nelle vallate tra i due laghi, e lo fa raccontando la nascita delle forme di associazionismo cooperativo che potevano garantire guadagni più stabili e una filiera più razionale per il prodotto caseario. Nuove necessarie strutture sociali ma non sufficienti, nel tempo, ad attrarre i giovani spinti oltre frontiera da più facili profitti, anche se con lavori non qualificati, schiudendo così le tradizionali attività locali a lavoratori provenienti da paesi lontani.
Segnalati dalla giuria, a pari merito, anche Mariagabriella Licata di Lanzo d’Intelvi con “La frase sul fondo della scodella” e Suor Luciana Redaelli di Menaggio con “Le vetrine del mio paese”.
I vincitori sono stati premiati con prodotti locali offerti da Aziende del territorio: Agriturismo La Vecchia Chioderia, Az. Agricola Casarini Luigi, Cantine Angelinetta Lago di Como, Domasino il vino del Lago di Como, Floricoltura Selvaggio, Foto Cente, Hotel Merloni, Il Miele di Marino, Macelleria Erba, Manzolini 1930, Osteria La Lanterna.

Presenti per la Provincia di Como i consiglieri Maria Grazia Sassi e Francesco Cavadini.

Tutti i testi premiati e finalisti dei tre concorsi sono stati pubblicati nel dodicesimo volume antologico del “Premio Antonio Fogazzaro 2019” edito e offerto da New Press Edizioni.

Il Premio Antonio Fogazzaro è realizzato con il patrocinio di MiBACT, Regione Lombardia Il Consiglio, Provincia di Como, Comune di Como, Camera di Commercio Como, Università dell’Insubria, Accademia Olimpica di Vicenza.

Con il contributo di BiM Porlezza, Comune di Valsolda, BCC Lezzeno

Partner: NEW PRESS edizioni, La Provincia, Parolario, Comune di Grandola ed Uniti

L’ultimo Gnomo: da Scansano una fiaba ambientalista che rivela i segreti dei boschi della Maremma.

Da settembre in libreria, Patrizia Francia, originaria di Scansano, narra l’incontro con l’Ultimo Gnomo Sigmund depositario di conoscenze antiche dei boschi e del territorio impoverito delle sue grandi risorse di flora e fauna a causa di uno sfruttamento eccessivo da parte degli uomini. 

L’ultimo Gnomo di Patrizia Francia è un magico viaggio nel mondo degli gnomi, nel quale si  evocano sogni, facendo entrare i piccoli (e grandi) lettori in un mondo fatato in cui tutto è possibile.
Una fiaba capace di ispirare l’immaginazione ma anche di veicolare importanti messaggi quali: l’amicizia, il rispetto e il profondo legame con il mondo naturale e animale del bosco, descritto con tale delicatezza e amore da infondere nel lettore il massimo rispetto verso la terra e gli altri esseri viventi.
Magistrale la descrizione della casa dell’Ultimo Gnomo, Sigmund , così densa di particolari da catapultare chi legge in quel meraviglioso luogo incantato.

La giovane protagonista di questa delicata fiaba si inoltra nel bosco seguendo le indicazioni di un vecchio libro:  “Avevo letto qualcosa dello Gnomo su un vecchio libro trovato in soffitta: si parlava del bosco e della grande quercia dello Gnomo, di lui che sapeva tante storie…”.
Trovata la quercia adornata alla base da una porticina viene fatta accomodare da uno scoiattolo e magicamente anche lei diventa piccolissima varcando quella soglia magica nella quale l’attente Sigmund, l’Ultimo Gnomo. “Era proprio uno gnomo: altezza gnomo, testa grande, occhi scuri e ridenti, che però avevano la profondità del tempo…”

L’AUTRICE

Patrizia Francia. Sono nata a Scansano, in provincia di Grosseto e ho frequentato le Scuole Elementari e Medie nel mio paese e, successivamente, l’Istituto Magistrale A. Rosmini.  Mi sono sposata giovanissima e trasferita a Siena con mio marito dove vivo tutt’ora. Ho due figli e quattro nipoti ormai grandi. Ho scritto tre libri dedicati al mio paese natale e ai personaggi del luogo, una fiaba e diverse poesie.
L’Ultimo Gnomo è il sogno che volevo realizzare!

Scheda Libro

Titolo: L’Ultimo Gnomo
Autrice
: Patrizia Francia
Editore: Kubera Edizioni
Genere: Fiaba ambientalista
ISBN: 9788832051384
Uscita: settembre 2019
Formato: Cartaceo  / eBook
Prezzo:  cartaceo € 10,00  –  eBook € 3,49
Pagine: 80
Dimensioni: cm 17x 21

LINK PER L’ACQUISTO  –  http://www.kuberaedizioni.it/prodotto/ultimo-gnomo/
PAGINA FACEBOOK  –  https://www.facebook.com/Lultimo-Gnomo-117303532979878/

ESTRATTO

Una bruma fredda avvolgeva la stradina tutta in salita che portava al bosco di querce e castagni.

Un venticello pungente mi sferzava le gote e mi faceva lacrimare gli occhi.

Non avevo certo trovato un bel giorno per iniziare il mio viaggio, ma il desiderio di conoscere l’ULTIMO GNOMO e di parlare con lui rendeva la fatica meno dura.

L’odore di muschio, che mi arrivava alle narici, mi faceva capire che il bosco era vicino e il mio passo si faceva più svelto, anche se non sapevo dove avrei trovato “la casa” di questo personaggio, che si nascondeva a tutti.

Finalmente mi si aprì davanti all’improvviso un grande bosco, fitto, scuro, quasi pauroso, con tante stradine che si diramavano circondate da massi nascosti fra gli alberi, che lasciavano scoperte le loro radici, che poi si incuneavano nel terreno.

Anche se era metà pomeriggio, faceva già notte.

Qualche uccello lanciava il suo grido passando fra le fronde e qua e là si udivano fruscii strani di animali.

“E ora cosa faccio?”, avrei dovuto dare retta al mio istinto e andare avanti, ma indizi non ce n’erano.

Avevo letto qualcosa dello Gnomo su un vecchio libro trovato in soffitta: si parlava del bosco, di lui che sapeva tante storie, ma tutto finiva lì.

In mezzo a quella radura pensavo: “Sarà vero o è solo una leggenda di tanti anni fa?”

Presa dallo scoraggiamento, mi sedetti su un masso e aprii il libro; non avevo notato che in un punto c’era scritto: la grande quercia dello Gnomo.

Finalmente un indizio: ora potevo andare avanti…

KUBERA EDIZIONI

Casa editrice aperta nel 2017 da una serie di autori e appassionati di letteratura. Pubblica narrativa, poesia, libri per ragazzi, saggi di crescita personale. Organizza corsi di scrittura e indice ogni anno il Concorso Letterario Scrivendo volto a pubblicare i primi classificati nelle sezioni Poesia e Racconti.

29-30-31.8 e 1.9.2019: Teatro nel Bicchiere, il programma dettagliato e le informazioni per partecipare

VENERDĺ 30

19.00 – 23.00 degustazioni enologiche a cura della Scuola Europea Sommelier

_ Centro storico ImCantina Pariboni €5

19.00 “The sparkling diva” CLAIRE GATSBY vi accompagna negli scintillanti anni ‘30, con un act che è stato presentato al Caput Mundi International Burlesque Festival, al Ferrara Burlesque Festival e in numerosi altri palchi italiani e stranieri >> restart 23.30

_ ImCantina Pariboni

Non dimenticate che data la capienza limitata
avrà la precedenza chi indossa il braccialetto IO SOSTENGO Teatro nel Bicchiere e avrà prenotato indicando nome e cognome – data e ora

19.00 PSYCHOMOLES ANDREA BUCCI e TOMMASO NICCOLAI hanno un approccio legato all’interplay e alla creazione di effetti e costanti ricorrenti. La musica elettronica si miscela con le percussioni suonate dal vivo muovendosi dalle sonorità pink floydiane, ai battiti serrati della Drum & Bass, con influenze di Tribal Drumming e ritmi africani

>> restart 23.30_ Piazza Garibaldi

21.00 “Titubans” di e con ALEX BIAGI e GIOVANNI CRIMINI. Testi da Charles Bukowski, Giovanni Crimini, Lawrence Ferlinghetti, Vladimir Majakovskij e Fosco Maraini. Musiche originali di Alex Biagi

_ La Corte

22.30 “La delicatezza del poco e del niente” l’attore e regista ROBERTO LATINI, premio UBU 2017 come miglior interprete, ripercorre alcune delle composizioni più intense della poetessa contemporanea Mariangela Gualtieri, fondatrice del Teatro Valdoca. Un rito fatto di voce e di musica, un concerto poetico di parole, lucciole e incanti. Musiche originali di GIANLUCA MISITI

_ Piazzetta Ferrucci €15

23.30 “The sparkling diva” CLAIRE GATSBY (burlesque)

_ ImCantina Pariboni

Non dimenticate che data la capienza limitata

avrà la precedenza chi indossa il braccialetto IO SOSTENGO Teatro nel Bicchiere e avrà prenotato indicando nome e cognome – data e ora

23.30 PSYCHOMOLES (live set + synth)

_ Piazza Garibaldi

 

SABATO 31

19.00 – 00.00 degustazioni enologiche a cura della Scuola Europea Sommelier

_ Centro storico ImCantina Pariboni €5

19.00 “The golden beat” direttamente da Bologna, arriva sul nostro palco l’elegante CLAIRE GATSBY. Cos’ha in serbo per voi? Venite a scoprirlo stasera! (burlesque)

>> restart 23.30

_ ImCantina Pariboni

Non dimenticate che data la capienza limitata
avrà la precedenza chi indossa il braccialetto IO SOSTENGO Teatro nel Bicchiere e avrà prenotato indicando nome e cognome – data e ora

19.30 “Like a Virgin” in un percorso itinerante pieno di sorprese e suggestioni, Performers provenienti dalla scena contemporanea realizzano quadri viventi partendo da alcuni capolavori della pittura e della scultura classica e contemporanea.

Coreografie GRETA FRANCOLINI | concept Tiziano Massaroni | costumi Rebecca Ihle | produzione Cab 008 |

>> restart 22.00

_ ritrovo Piazza Garibaldi

21.00 “Magica ferramenta” FELICE PANTONE suona canzoni da passeggio accompagnate da insoliti strumenti, come il tubasso, l’asse musicale e la famosissima bocarina

_ Piazza Garibaldi

21.30 proiezione teaser del documentario “Vorrei cantare ancora questa canzone” introdotto dalla curatrice SERENA GALELLA. A seguire crowd-funding per l’ultimazione del film in onore del grande artista BERND WITTHÜSER BARNELLI che aveva scelto la Maremma come patria elettiva, a due anni dalla scomparsa

_ Piazza Garibaldi

22.00 “Like a Virgin” opere d’arte come quadri viventi

_ ritrovo Piazza Garibaldi

22.30 “Sogni di carta” CAFELULÈ

Sogni di carta è uno spettacolo per sognatori senza età. É un viaggio che accompagna grandi e piccoli spettatori tra desideri che prendono il volo, attimi di poesia e una danza di corpi sospesi nel cielo.

La danza verticale valorizza l’ambiente trasformandolo in palcoscenico: lo spettatore alza lo sguardo e vive lo spazio nella sua inedita dimensione

_ Campanile della chiesa di San Giovanni Battista €8 (ingresso gratuito fino a 7 anni)

23.00 “Frequenze – in principio era la vibrazione” un progetto a cura di TIZIANA CESARINI danzatrice, NOEMI YORK musicista e PATRIZIA SIMONETTI pittrice. Un viaggio sulle scie delle frequenze sonore, la correlazione con lo spettro dei colori, l’impatto emotivo dei suoni, fino alle vibrazioni dell’essere

_ Piazzetta Ferrucci

23.30 “The golden beat” CLAIRE GATSBY (burlesque)

_ ImCantina Pariboni

Non dimenticate che data la capienza limitata
avrà la precedenza chi indossa il braccialetto IO SOSTENGO Teatro nel Bicchiere e avrà prenotato indicando nome – cognome – data – ora

23.30 “Danze di fine estate” DJ ROY | visual UHFF! ANDREA BASTOGI

_ Piazza Garibaldi

DOMENICA 1

19.00 – 23.00 degustazioni enologiche a cura della Scuola Europea Sommelier

_ Centro storico €5

18.30 “Danze dissonanti” concerto di Les violons d’Ingres CLAUDIA CANCELLOTTI e ERICA SCHERL

composizioni da Béla Bartók, Luciano Berio, Paul Hindemith, Franco Margola, per un affiatatissimo duo di violini

_ Cortile chiesa San Giovanni Battista

19.30 “Like a Virgin” in un percorso itinerante pieno di sorprese e suggestioni, Performers provenienti dalla scena contemporanea realizzano quadri viventi partendo da alcuni capolavori della pittura e della scultura classica e contemporanea.

Coreografie GRETA FRANCOLINI | concept Tiziano Massaroni | costumi Rebecca Ihle | produzione Cab 008 |

>> restart 22.00

_ ritrovo Piazza Garibaldi

21 .00 “Percezione”- primo studio – TANITA SPANG in una breve performance corpo, theremin e frammenti di poesia | visual e synth NOEMI YORK

_ Piazzetta Ferrucci

21.30 “Frequenze – in principio era la vibrazione” un progetto a cura di TIZIANA CESARINI danzatrice, NOEMI YORK musicista e PATRIZIA SIMONETTI pittrice. Un viaggio sulle scie delle frequenze sonore, la correlazione con lo spettro dei colori, l’impatto emotivo dei suoni, fino alle vibrazioni dell’essere

_ Piazzetta Ferrucci

22.00 “Like a Virgin” opere d’arte come quadri viventi

_ ritrovo Piazza Garibaldi

22.30 “Concerto per voce e pianoforte da viaggio” LORENZO KRUGER una delle personalità più istintive del panorama musicale italiano, dopo la vittoria del Premio Ciampi per la miglior interpretazione torna al suo errare solitario, cantante e autore delle canzoni dei Nobraino, ha all’attivo più di 1000 concerti e 6 dischi. Un cantautorato scuro, quello di Kruger, che riporta la mente all’atmosfera surreale e ingenua di Paolo Conte, dove tanto è detto per gioco, ma tutto è detto davvero

_ Piazza Garibaldi

INFORMAZIONI:

l’area festival è a INGRESSO LIBERO.

Alcuni spettacoli in programmazione sono a pagamento, con il braccialetto verde IO SOSTENGO Teatro nel Bicchiere €20  hai diritto all’ingresso ai seguenti spettacoli:

  • “La delicatezza del poco e del niente” Roberto Latini
  • “Sogni di carta” Cafelulé
  • “The sparkling diva” Claire Gatsby >> data la capienza limitata avrà precedenza chi ha prenotato !
  • “The golden beat” Claire Gatsby >> data la capienza limitata avrà precedenza chi ha prenotato !

ma non è finita qui, con il braccialetto

  • – salti la fila
  • – sei in
  • – hai lo sconto (acquistati singolarmente i biglietti costano di più).

Acquista in anticipo il tuo braccialetto

  • dalla bigliettaia itinerante quando la si incontra o chiamandola al 3462394079
  • da Arcadia Boutique
  • al Tabacchi di Piazza Garibaldi.

Durante il festival saranno disponibili anche ImCantina Pariboni location delle degustazioni e degli spettacoli di Burlesque.

Il programma potrebbe subire delle variazioni .

In caso di maltempo gli spettacoli si svolgeranno al Teatro Castagnoli.

CONTATTI:

teatronelbicchiere@gmail.com – prenotazioni e info 3488432778 – info 3462394079

aggiornamenti in tempo reale

Facebook >> https://www.facebook.com/events/337155900496284/

Instagram>> https://www.instagram.com/teatronelbicchiereofficial

direzione artistica Alessandra Lazzari Tanita Spang

 

14.8.2019: Recital del pianista scansanese Pietro Bonfilio

L’evento si inserisce nella cornice della prestigiosa esposizione temporanea (10 Agosto-30 Settembre 2019) di N° 2 tele di F. Goya portate per la prima volta in Toscana dalla Viveterna Srls e prevede un concerto di:

PIETRO BONFILIO piano, con musiche di H. Granados – P. I. Tchaikovsky – F. Liszt – M. P. Mussorgsky

Il concerto assume una rilevanza molto particolare in quanto, nel corso del programma musicale, verrà svelato al pubblico un aspetto inedito della personalità artistica di Goya, attraverso l’esecuzione di un frammento autografo di una partitura musicale recentemente ritrovato tra le sue opere. La paternità della scoperta è di DANIEL JOSÉ CARRASCO DE JAIME, esperto di F. Goya, con il patrocinio esclusivo di VIVETERNA S.r.l.s. che ne detiene i diritti 

È un Cristo crocifisso “Cristo Crucificado” dipinto da Goya su di un foglio di rame, piccolo formato-lettera, circondato da una corte di angeli che celebra la fine del terzo momento in cui studiamo la vita di Cristo. Resta inteso che la crocifissione non è la fine perché sta arrivando il quarto momento della risurrezione.

Sul retro del rame c’è una partitura musicale composta da Goya con un motivo allegro di una sonata che è un concerto a due corde e tre voci.

Questo atto celebrativo aggiunge la musica come arte liberale alla struttura interna del dipinto, così che la rete interna (architettura del dritto) aggiunge all’incisione (scultura) la musica e la poesia (per essere la scrittura) a supporto del dipinto come arte liberale. È un atto di totale celebrazione.

Il dipinto che risale a circa il 1808, è una dimostrazione primitiva di Goya come compositore di musica. In precedenza era stato legato a Boccherini e anticipa la musica pre-romantica in dieci anni. Ormai Goya sarà tornato in Spagna per un lungo viaggio che lo ha portato attraverso l’Austria e i Paesi Bassi. Ha già incontrato Beethoven e lo ha ritratto. L’obiettivo di Goya era quello di collegare il dipinto di luci e ombre (che ammirava in Rembrandt) con la forza lirica della musica derivata dai figli di Bach e mescolare, in questo dipinto, le luci di Rembrandt e la musica di Gli eredi di Bach come lezione per suo nipote. 

Francisco Josè de Goya y Lucientes: un artista fecondissimo, di cui si contano oltre 2000 opere attribuite tra pitture, disegni ed incisioni, e che assurse all’Olimpo dei pittori anche grazie all’Italia.

Fu infatti grazie al viaggio nel nostro paese che perfezionò la sua tecnica ed ottenne l’anelata legittimazione di pittore partecipando al concorso indetto dall’Accademia di Belle Arti di Parma: pur non classificandosi primo, Goya riscosse giudizi lusinghieri, grazie ai quali, al rientro in Spagna, ottenne prestigiose committenze e soprattutto gli fu possibile accreditarsi come ritrattista di corte e del nobile entourage. Grazie alla pubblicazione del suo “cuaderno italiano” sono state studiate le informazioni relative alla sua esperienza in Italia, e la Mostra “Goya in Italia. Due capolavori tra luce ed ombra” rende possibile vedere l’opera con cui probabilmente l’artista partecipò al Concorso di Parma nel 1771: “Iam tàndem Italiae fugentes prendimus oras” è il titolo del dipinto ispirato al Verso 61 del VI Libro dell’Eneide di Virgilio, e rappresenta lo sbarco di Enea sulla costa laziale. Inspiegabilmente un quadro così importante per la carriera artistica di Goya era stato escluso dal catalogo generale ed è stato solo recentemente attribuito, offrendoci così una visuale sempre più completa sulla vicenda umana ed artistica di Goya. Anche il ritratto di Don Miguel Cayetano Soler era stato dimenticato, sebbene esprima la straordinaria capacità di Goya di tracciare sulla tela non solo l’aspetto esteriore del soggetto, ricco di quei guizzi di luce che valorizzano ora una medaglia, ora un sontuoso abito, ma anche e soprattutto la sua psicologia.

DANIEL JOSÈ CARRASCO DE JAIME, storico dell’arte ed insigne studioso di Goya, ha teorizzato una nuova verità sulla vita e l’arte del pittore, in relazione alla filosofia con cui arrivò in contatto frequentando l’Accademia di S. Luca a Roma, e di cui rimane traccia nella firma apposta sul ritratto di Don Cayetano Soler. La dottoressa LORENZA MOCHI ONORI, ex Direttrice della Galleria Nazionale di Palazzo Barberini a Roma ed una delle massime conoscitrici dell’artista aragonese, ha avuto il merito di rappresentare il contesto storico e culturale in cui Goya intraprese la sua carriera in Italia ed in Spagna, mettendo in luce i rapporti con gli artisti, i nobili ed i Re che costituirono il background della sua espressione creativa.

La Mostra “Goya in Italia. Due capolavori tra luce ed ombra” è stata inaugurata il 10 agosto in piazza Georg Solti a Castiglione della Pescaia, introdotta da una Lectio Magistralis di Lorenza Mochi Onori e di Daniel Josè Carrasco De Jaime, con un intervento del prof. GIOVANNI MARIA FLICK, Presidente Emerito della Corte Costituzionale ed i saluti delle Autorità. Le tele verranno esposte presso Palazzo Centurioni in via dello Spedale nel centro storico di Castiglione il 10 e l’11 agosto dalle ore 18 alle 23, per essere poi a disposizione del pubblico dal 13 agosto al 7 settembre al Museo Civico Archeologico Isidoro Falchi di Vetulonia e dall’8 al 30 settembre al Polo Espositivo Clarisse Arte di Grosseto, gestito dalla Fondazione Grosseto Cultura.

PIETRO BONFILIO, piano

E’ nato nel 1990. Si è diplomato al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano e ha conseguito un Master in Performance al Royal Conservatoire of Scotland. Ha approfondito gli studi con vari Maestri quali Michele Campanella, Jean-Marc Luisada, Victor Sangiorgio, Vincenzo Balzani, Giuseppe Andaloro e Lang Lang. Ha effettuato concerti negli Stati Uniti (New York, Carnegie Hall, NY University e Cornell University Ithaca), Londra (Pushkin House), in varie città della Svezia, in Germania (Lipsia, Sala Grande dell’Hochschule Felix Mendelssohn Bartholdy), in Scozia (Stevenson Hall e nella Royal Concert Hall per Glasgow Piano Festival), in Romania (Neamt Piano Festival), in Messico (Città del Messico, Centro Cultural Bicentenario), in Thailandia (Bangkok Piano Festival, Siam Ratchada Auditorium, SalasudasiriSobha), in Cambogia (Phnom Penh piano festival, Meta House), in Turchia (Milli Reasurans Hall), in Lussemburgo al Conservatoire Ville de Luxembourg, in Norvegia all’Istituto Italiano di Cultura di Oslo, nella Youth Square Y Theatre di Hong Kong, in Marocco nella Salle Bahinini di Rabat.

A Milano si è esibito in particolare nel Ridotto “Toscanini” del Teatro alla Scala, nel Salone Napoleonico del Palazzo Serbelloni, nel Salone delle Cariatidi di Palazzo Reale, nella Sala Puccini e nella Sala Verdi del Conservatorio e nei luoghi più prestigiosi culturalmente. Ha effettuato recital in varie città italiane, tra cui Firenze nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, Roma al Conservatorio S. Cecilia, Como nel Teatro Sociale Sala Bianca, Venezia nel Palazzo Albrizzi, Napoli nella Villa Pignatelli-Rothschild, Vercelli per la Camerata Ducale, Alba Music Festival, Udine Aula Magna dell’Università degli Studi di Udine, Chieti per il Bicentenario del Teatro Marruccino e al Teatro Tosti di Ortona. Ha suonato in veste di solista con varie orchestre quali, Orchestra Sinfonica di Stato del Messico, Orchestra Filarmonica “Mihail Jora” Bacau, Orchestra “Francesco Cilea” Reggio Calabria, Orchestra Sinfonica Città di Grosseto, Worthing Sussex Symphony Orchestra, Milli Reasurans Orchestra Istanbul, Luxembourg Philharmonia Orchestre Symphonique, diretto da grandi maestri come Hakan Sensoy, Ertug Korkmaz, Ovidiu Balan, Martin Elmquist. Durante gli anni della formazione è risultato vincitore di vari concorsi pianistici nazionali e internazionali, tra gli altri il XXV Ibla Grand Prize, XII Concorso Internazionale Monterosa Kawai, XX Concorso Internazionale Riviera della Versilia, II Concorso Nazionale Agimus Firenze, XI Concorso Nazionale Riviera Etrusca di Livorno, V Concorso Nazionale Lissonum Giovani Interpreti di Lissone, IX Concorso Internazionale Nuovi Orizzonti di Arezzo, finalista al III Sussex Intenational Piano Competition. Nel 2014 ha avuto il privilegio di partecipare al Richard Wagner Festival di Bayreuth grazie alla borsa di studio conferitagli dalla Associazione Richard Wagner di Milano. Le più importanti testate giornalistiche italiane hanno scritto di lui lodevolmente. Il TG1, RAI Radio 3 gli hanno dedicato servizi e interviste. Tiene conferenze e incontri-concerti in atenei, istituzioni e accademie in Italia e all’estero, tra cui Cornell University Ithaca, New York University, Bangkok Ikacademy, Università di Udine per la prestigiosa Accademia di studi pianistici “Antonio Ricci”. Ha pubblicato la sua prima incisione per l’etichetta olandese Brilliant Classics dedicata a Dimitri Kabalevsky, ottenendo eccellenti recensioni tra cui 5 stelle Amadeus. Di prossima uscita in prima nazionale il CD per Suonare News “Quadri da un’esposizione” di Modest Mussorgsky.

10.8.2019: Inaugurazione mostra Dino Petri, Olii, acqueforti, acquerelli

Sabato 10 agosto, alle 18.30, verrà inaugurata la mostra che Dino Petri dedica al paese di Scansano, suo paese natio.

Quest’anno al centro della mostra, e dell’attività artistica di Petri, è il paesaggio, scansanese e maremmano, ritratto in grandi soggetti in cui le colline e i cieli tipici del nostro territorio, insieme alle querce e agli olivi, (temi prediletti dall’artista), saranno i protagonisti.
In mostra opere caratterizzate dai linguaggi artistici che Petri predilige: la grande pittura ad olio, l’acquerello, l’incisione ad acquaforte, tecnica coltivata in tanti anni di attività prediligendo sempre il tema figurativo.

La mostra è allestita nella Galleria “Il Dentro” in via Vittorio Emanuele II, cuore del centro storico scansanese.

10-31.8.2019: Mostra itinerante “Arte in Cantina”

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Il Borgo, il Morellino ed una passeggiata tra le opere artistiche di molti autori in mostra nelle cantine scansanesi, in luoghi suggestivi del paese ed a contatto con la tradizione e la natura.

L’idea della mostra collettiva d’arte nasce dal gestore di una delle attività di ristorazione di Scansano, La Fiaschetteria Rurale di Elio Franc Leif Civiltà, per animare il centro storico del paese tramite la promozione di arte visiva, come la pittura e la scultura.
Grazie a Joshua Graetz (pittore), Andrea Perini (gestore della pizzeria “Il Civico 4”) ed Egidio Fanciulli (gestore dell’Emporio di Scansano), riuniti sotto il marchio ST+ART PROJECT, con la

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collaborazione della Pro Loco di Scansano, l’idea ha potuto realizzarsi e prendere forma e vedrà il suo inizio dal 10 di agosto 2019 fino alla fine del mese.
Saranno 17 gli spazi espositivi tra cantine storiche e la bellissima struttura delle Ex Scuole Elementari di Scansano che ospiteranno le opere d’arte di circa una trentina di artisti conosciuti a livello provinciale, nazionale ed internazionale, con esposizione di opere che hanno già ottenuto riconoscimenti in importanti rassegne d’arte contemporanea.
Ciascuno degli artisti esporrà circa 8 opere e quindi la mostra nel complesso ne ospiterà circa 200, spaziando dalla fotografia, alla pittura e scultura.

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Tutti gli operatori economici del paese hanno accolto con entusiasmo l’idea, gli stessi scansanesi hanno partecipato in modo attivo consegnando le chiavi delle loro cantine, affinché le opere in mostra potessero trovarvi collocazione.
L’auspicio degli ideatori, trattandosi della prima edizione, è che la mostra possa avere un gradito riscontro tra gli appassionati di tali arti e coloro che in questo periodo si trovano in villeggiatura in Maremma.
Ringraziamenti vanno anche all’Amministrazione comunale di Scansano, che ha gradito l’idea della mostra itinerante fin da subito, supportandola attivamente ed alla Sig.ra Cinzia Signorini, che ha curato la segreteria del progetto.

Lista artisti in concorso e fuori concorso
Veronica Chessa
Amaranta Biancheri Mantovani
Silvano Bavia (fuori concorso)
Oscar Corsetti
Enrico Contu
Virginio Civiltà
Antonio Chessa
Lorella Martini
Stella Bellia Chessa
Benedetta Falugi
Dalila Chessa
Germano Paolini
Cosimo Covi
Nilo Bacherini
Raffaele Viscovo
Joshua Grätz
Perla Ceska
Umberto Tripodi
Scerman Camillini
Andrea Bianchini
Loreno Martellini
Francesca Naso
Stefano Perugini
Irene Papini
Graziano Papini
Lamberto De Vincenzo
Elio Franc Leif Civiltà, Joshua Grätz (fuori concorso)
Chiara Toniolo
Dorina Canapini
Serena Capello

31.7.2019: “La sua grande occasione”, monologo alla Cantina dei Vignaioli

Presso la Cantina dei Vignaioli del Morellino di Scansano si terrà la conferenza stampa di apertura della 2/a edizione del Saturnia Film Festival.

A seguire, “La sua grande occasione” con Bianca Nappi. Monologo tratto dal libro di Alan Bennet sul difficile ruolo dell’attore. E dopo lo spettacolo, degustazione dei vini della Cantina.

Il  Saturnia Film Festival,  dedicato al meglio della cinematografia “breve” con cortometraggi provenienti da tutto il mondo, itinerante – fino al 4 agosto – a Manciano (1° agosto), Rocchette di Fazio (2 agosto), Montemerano (3 agosto) per poi concludersi presso il prestigioso Parco Piscine Terme di Saturnia.

L’attrice Nappi racconterà le tragicomiche avventure di un’aspirante attrice che, dopo una serie di ruoli marginali, viene finalmente ingaggiata per recitare in un film destinato al mercato estero.

31.7.2019: Inaugurazione del Saturnia Film Festival presso la Cantina dei Vignaioli del Morellino a Scansano

Il Saturnia Film Festival sarà inaugurato mercoledì 31 luglio alle 19.00 presso la Cantina dei Vignaioli del Morellino di Scansano con “La sua grande occasione” di Alan Bennett, monologo comico interpretato da Bianca Nappi che racconta le tragicomiche avventure di un’aspirante attrice, estratto della silloge teatrale intitolata Talking Heads, realizzata per la BBC sul finire degli anni 80 e andato in onda per 10 anni, incentrato su personaggi della media borghesia inglese.

Di seguito il programma completo del Festival.

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