“Siamo disperati e offriamo 500 euro di ricompensa a chi lo troverà“.
Asso si è perso qualche giorno fa nella zona Pian dei Meli, vicino al torrente Trasubbie a 3 km da Baccinello.
Per dare informazioni: 338 215 1914



Si è tenuto un Consiglio comunale dedicato alla visita di Sua Ecc.za Rev.ma Mons. Giovanni Roncari, Vescovo della Diocesi di cui fa parte Scansano.
Presenti il Parroco di Scansano, il Sindaco e i Consiglieri comunali: Elisabetta Tollapi, Enrico Riva, Pasquale Quitadamo, Agnese Raffo e Andrea Aniceti.
Esplorare il territorio incontaminato della Maremma e degustare calici di grandi vini tutelando l’ambiente sarà da oggi possibile grazie a ‘Morellino Green’, il progetto ideato e realizzato dal Consorzio di Tutela del Morellino di Scansano che rende così l’area del Morellino tra le prime DOCG “EV friendly” in Italia. Un obiettivo tanto voluto e, con orgoglio, raggiunto. In un momento storico, sociale e ambientale in cui la sostenibilità si pone come una delle emergenze primarie, il Consorzio ha deciso di intraprendere un programma di sostenibilità concreto, destinato a crescere e ad ampliarsi ulteriormente.
Il progetto ha coinvolto sinora, oltre alla sede del Consorzio, nove aziende vitivinicole del territorio che si sono dotate di stazioni di ricarica per veicoli elettrici sviluppando in questo modo una rete di spostamenti che riduce l’impatto ambientale dei mezzi e rende fruibile la DOCG del Morellino ad un turismo ecologico ed attento alla sostenibilità.
Ma quello del ‘Morellino Green’ non è soltanto un percorso sostenibile, bensì riguarda anche una grande valorizzazione paesaggistica ed enogastronomica, in quanto consente di attraversare l’incantevole territorio del Morellino e di sostare presso i suoi poli enogastronomici più interessanti. Il tempo di attesa richiesto per la ricarica dei mezzi potrà essere infatti trascorso nella bellezza delle colline maremmane degustando un ottimo calice di vino prodotto dalle aziende aderenti, presso le quali sono ubicate le stazioni di ricarica, ovvero: Azienda I Lecci, Azienda Agricola Bruni, Cantina Cooperativa Vignaioli Morellino di Scansano, Cantina S. Lucia, Poggio Brigante, Roccapesta, Soc. Agr. Terenzi, Val Delle Rose e Villa Acqua Viva.
“È grazie a queste realtà territoriali, che hanno creduto sin da subito nel progetto, se è stato possibile dar vita a ‘Morellino Green’ – commenta Alessio Durazzi, direttore del Consorzio di Tutela del Morellino di Scansano – Un progetto nato da pochi mesi e che è solamente all’inizio del proprio percorso. Il futuro prevede, infatti, prospettive di espansione attraverso la collaborazione con altre strutture ricettive, agriturismi e ristoranti, auspicando un sempre maggiore coinvolgimento da parte dei tanti attori presenti sul territorio, sino a definire un vero e proprio ‘sistema Maremma’. Come sappiamo la sostenibilità è un tema che riguarda tutti da vicino, così come l’implementazione dell’offerta turistica e della valorizzazione del territorio. Una valorizzazione – conclude Durazzi – eseguita nella calma e nella tranquillità delle colline toscane, che per natura invitano a sostare e a fermarsi, respirando l’aria leggera e sorseggiando i suoi vini d’eccellenza”.
Per tutti i possessori di veicoli elettrici che hanno voglia di trascorrere un periodo di relax immersi in questo incontaminato territorio, circondati da verdi colline non troppo distanti dal mare cristallino dell’Argentario, non ci sono dunque più limiti.
(comunicato di FederVini)
scansano.blog si era occupato 2 giorni fa della chiusura della Biblioteca Comunale e delle assenza di informazioni a riguardo (qui il nostro l’articolo).
Siamo lieti di informare che la questione della attuale chiusura della Biblioteca Comunale “Aldo Busatti” – dalla sua nascita, 10 anni fa, punto di aggregazione sociale per grandi e piccini, lettori singoli e associati- ha avuto un primo barlume di speranza questa mattina in Consiglio Comunale (seduta del 7 ottobre 2019, ore 9).
A margine del dibattito sui punti presenti all’Ordine del Giorno, la Consigliera Elisabetta Tollapi si è rivolta (in assenza dalla riunione del Consiglio Comunale del Sindaco Francesco Marchi)
all’Assessore alla Cultura, Enrico Riva, chiedendo delucidazioni sull’attuale situazione, consapevole che dopo le dimissioni di due ragazze che erano fino a poco tempo fa impegnate in biblioteca attraverso il Progetto del Servizio Civile Regionale, la biblioteca e lo sportello Info Immigrati (siti nello stesso luogo) sono solo sporadicamente aperti grazie a qualche volontaria/o che dona il suo tempo per la collettività.
L’Assessore Riva ha risposto che si tratta di una situazione solo
momentanea e di breve durata dal momento che i nuovi ragazzi del Progetto Servizio Civile inizieranno il loro servizio nel mese di novembre 2019 e che, nel frattempo, è stato deciso, su suggerimento della Responsabile del Servizio Affari Generali Tiziana Vanelli, di utilizzare questo tempo per riordinare e sistemare i libri, facendo anche una selezione in base al numero di prestiti e dando visibilità ai nuovi arrivi.
Sappiamo infatti, da molte segnalazioni ricevute, che negli ultimi tempi la biblioteca versava in uno stato ben lontano dall’ordine e dalla sistematizzazione numerico-alfabetica di cui necessita una biblioteca,
indispensabile per trovare i libri in scaffale e renderli disponibili per il prestito: questo non sicuramente per l’incuria dei ragazzi del Servizio Civile, che hanno sempre fatto del loro meglio per gestire il servizio, ma piuttosto per la mancanza della figura professionale del “Bibliotecario”, adeguatamente formata, aggiornata, remunerata e con un tempo a disposizione più ampio di quello del Progetto di Servizio Civile, figura che manca da fine 2015.
Auspichiamo che venga fatto il possibile per riordinare e selezionare -in tempi brevi- i libri presenti in Biblioteca al fine di fornire un servizio adeguato, soddisfacente e all’altezza delle Biblioteche
Comunali della Rete Maremmana di cui facciamo parte, e ci poniamo una domanda: è realmente sostenibile lasciare l’intera gestione di biblioteca (e dell’altro fiore all’occhiello della Cultura scansanese costituito dal Museo Archeologico e della Vite e del Vino) ai progetti di volontariato – più o meno strutturati – senza nessuno sforzo per dedicare qualche risorsa per figure professionali (anche in associazione con altre biblioteche e quindi a costi limitati) che possano coadiuvare e anche formare efficacemente i volontari?
In ogni caso, sarà cura di scansano.blog controllare che vengano rispettati gli impegni presi nella solennità della Riunione del Consiglio Comunale, come tutti auspicano.
Uno dei fiori all’occhiello della Comunità Scansanese, la Biblioteca A. Busatti di Via Diaz è chiusa.
In assenza di informazioni ufficiali ci si deve basare sule voci che dicono che si sono dimesse le persone dei volontariato del Servizio Civile sulle quali era basata l’apertura.
Auspichiamo che la Biblioteca possa riaprire entro pochi giorni, non è pensabile che sia abbandonato anche questo altro pezzo di cultura scansanese, una Biblioteca con ben oltre 1.000 iscritti è un bene comune, un servizio essenziale.
Già è stato triste vedere la Biblioteca gestita come quasi un peso, senza un piano di sviluppo (come il progetto di spostarla nel Palazzo di via XX settembre); trovarla chiusa senza un avviso, una comunicazione, un piano di riapertura è davvero una brutta pagina.
Per chi fosse interessato a frequentare il Corso di Soccorso Avanzato della Misericordia, alleghiamo il modulo di adesione al Corso.
I moduli una volta compilati dovranno essere consegnati all’ufficio protocollo del Comune di Scansano.
cliccare sull’immagine seguente per scaricare il modulo-
Questo il programma completo del corso:
Legge 25 – Protocollo formativo dei soccorritori volontari di livello avanzato
MODALITÀ’ ORGANIZZATIVE DEL CORSO
ORGANIZZAZIONE
I corsi di formazione sono organizzati dalle Associazioni iscritte nel Registro Regionale del volontariato, di cui alla L.266/91 ed alla L.R. 28/93 (e successive modificazioni ), che svolgono servizio di trasporto sanitario di soccorso.
REQUISITI PER L’AMMISSIONE
Al corso si può accedere al compimento del 18 anno di età, previa presentazione di attestazione medica di idoneità psicofisica al servizio rilasciata in data non antecedente a tre mesi.
DIREZIONE
Il Direttore del corso è un Medico o un Infermiere, designato dall’Associazione promotrice del corso.
DOCENTI
I docenti sono scelti dal direttore del corso in base a criteri di competenza specialistica e di efficacia didattica.
DURATA
La durata del corso è di 95 ore, così suddivise: 25 di teoria, 40 di pratica e 30 di tirocinio; a quest’ultimo si accede solo dopo lo svolgimento delle lezioni teorico pratiche relative alle tecniche di barellaggio.
COMMISSIONE D’ESAME
E’ costituita dal direttore del corso, da un delegato dell’Organismo Federativo di appartenenza e dal responsabile medico della C.O. 118 territorialmente competente (o suo delegato). La commissione entro i successivi 15 gg. Concorda con l’Associazione la data e la sede di svolgimento degli esami. La sessione d’esame deve prevedere un numero di candidati non inferiore a dieci. Per numeri inferiori di candidati può essere previsto un accorpamento di sessioni fra le Associazioni presenti sul territorio dell’Azienda U.S.L. Per l’ammissione all’esame il direttore del corso deve verificare la partecipazione del candidato ad almeno l’80% delle ore previste per teoria ed esercitazioni. Le eventuali assenze devono essere recuperate in momenti strutturati in accordo con i docenti.
L’esame finale è composto da una prova scritta ed una prova pratica.
– Prova scritta: 20 test a risposte multiple, estratti da una serie di quiz predisposti a livello regionale, riguardanti gli argomenti trattati nel programma; la prova è superata con almeno l’80% di risposte esatte.
– Prova pratica: esecuzione di tecniche manuali inerenti le manovre del supporto vitale di base e di tecniche strumentali inerenti le manovre del supporto vitale nel trauma, secondo i criteri di valutazione dettati dai protocolli internazionali. Per l’espletamento della prova pratica la Commissione può avvalersi di ulteriore personale sanitario e/o tecnico operante nel sistema dell’emergenza.
Al termine della sessione la Commissione redige apposito verbale in triplice copia, con i nominativi dei soccorritori che, per valutazione unanime della Commissione stessa, hanno superato l’esame. Il delegato dell’Organismo Federativo ed il responsabile medico 118 (o suo delegato) trasmettono agli enti di appartenenza copia del verbale in base al quale gli Organismi federativi potranno rilasciare i conseguenti attestati di idoneità, con validità biennale.
Gli aspiranti che non supereranno l’esame dovranno nuovamente frequentare il corso prima di ripresentarsi.
OBIETTIVI E CONTENUTI DEL CORSO
Gli operatori del volontariato vogliono perseguire la finalità di una completa integrazione nel sistema di soccorso in emergenza-urgenza mirando alla sua ottimale funzionalità nel rispetto dei seguenti obiettivi generali:
OBIETTIVI GENERALI
– acquisire la consapevolezza del ruolo sociale del volontario;
– saper rilevare i bisogni del cittadino utente ed operare per il loro soddisfacimento;
– possedere gli elementi per la piena conoscenza delle azioni e delle tecniche complesse che interagiscono nelle missioni di soccorso;
– saper coordinare l’intervento dei soccorsi, per quanto di propria competenza;
– saper collaborare nell’ambito di una equipe di soccorso con il personale sanitario.
RUOLO DEL VOLONTARIATO
(1 ora – teoria)
Cosa vuol dire essere volontari;
– Finalità e ruolo della propria organizzazione;
– La struttura locale, regionale e nazionale della propria organizzazione.
ASPETTI RELAZIONALI NELL’APPROCCIO AL PAZIENTE
(2 ore – teoria + 2 ore lavoro di gruppo )
le necessità primarie dei pazienti nei momenti di pericolo;
i problemi dell’individuo connessi al passaggio repentino da uno stato di benessere allo stato di malattia (II dolore la morte);
possibili schemi di comportamento che sviluppino la comunicazione e l’autocontrollo.
L’ORGANIZZAZIONE DEI SISTEMI D’EMERGENZA
(4ore – teoria )
conoscere i protocolli operativi del sistema di emergenza-urgenza;
– definire l’importanza del concetto di “catena dei soccorsi”;
– definire l’importanza del coordinamento del soccorso, dal punto di vista sociale;
– conoscere le componenti del sistema d’emergenza;
definire i ruoli degli operatori presenti all’interno dei sistema di emergenza;
conoscere le risorse del territorio;
comprendere il significato dell’integrazione delle varie componenti il sistema.
ASPETTI LEGISLATIVI DELL’ ATTIVITA’ DEL SOCCORRITORE VOLONTARIO
1 ora – teoria)
La responsabilità penale;
La responsabilità civile;
– Le leggi regionali e nazionali che regolano l’attività di soccorso.
II SUPPORTO VITALE DI BASE E NORME ELEMENTARI DI PRIMO SOCCORSO
(2 ore teoria + 6 ore pratica)
Basi di anatomia e fisiologia applicate alle situazioni di emergenza non traumatiche;
Definire il concetto di morte improvvisa;
– La catena della sopravvivenza;
Valutazione dello stato di coscienza;
– Valutazione attività respiratoria – respirazione artificiale;
– Valutazione circolazione – massaggio cardiaco esterno;
– Manovra a due soccorritori;
– Ostruzioni delle vie aeree da corpo estraneo;
– Manovre di disostruzione delle vie aeree;
– Posizione laterale di sicurezza;
-Supporto vitale di base in situazioni particolari: folgorazione, annegamento, ustioni, trauma, distermia.
II SUPPORTO VITALE DI BASE PEDIATRICO
(2 ore teoria + 6 pratica )
Elencare le principali emergenze pediatriche nel lattante e nel bambino;
– Definire le cause di A.C.R. nel lattante e nel bambino;
– Valutazione dello stato di coscienza;
– Valutazione attività respiratoria – respirazione artificiale;
-Valutazione circolazione – massaggio cardiaco esterno nel lattante e nel bambino;
– Manovra a due soccorritori;
– Ostruzioni delle vie aeree da corpo estraneo;
– Manovre di disostruzione delle vie aeree.
TRAUMATOLOGIA E TRATTAMENTO DELLE LESIONI SUPPORTO VITALE NEL TRAUMA
(4 ore teoria + 16 pratica )
Basi di anatomia e fisiologia applicate alle situazioni di emergenza traumatica;
– Catena della sopravvivenza nelle emergenze traumatiche;
– I protocolli che disciplinano l’arrivo sul posto della squadra di soccorso;
– Valutazione primaria;
– Valutazione secondaria;
– I sistemi di immobilizzazione e trasporto;
– Esercitazioni per simulazione.
LE ATTREZZATURA IN EMERGENZA SANITARIA
(1 ore teoria + 2 pratica)
Le apparecchiature elettromedicali: conoscenza e modalità d’impiego;
– L’impiego pratico di tutti i presidi in interventi complessi.
II SUPPORTO VITALE AVANZATO CON ATTREZZATURE SPECIFICHE
(2 ore totali + 8 pratica )
Il supporto vitale avanzato;
– Le attrezzature particolari utilizzate nel supporto vitale avanzato;
– Definire i protocolli operativi del supporto vitale avanzato;
– Sapere applicare, sotto controllo del medico, i protocolli internazionali del supporto vitale avanzato ed operare in èquipe secondo modalità adeguate;
– Esercitazioni per simulazione.
PROBLEMATICHE DEL SOCCORSO IN SITUAZIONI SPECIFICHE SOCIO-SANITARIE
(1 ore – teoria)
Titoli:
Riconoscimento delle evenienze specifiche:
a) psichiatria,
b) tossicodipendenza
c) alcoolismo
Approccio mirato al paziente
Normative vigenti
I MEZZI DI SOCCORSO
IGIENE E PREVENZIONE NEL SOCCORSO E SULLE AMBULANZE
(1 ore )
conoscere le caratteristiche tecniche dei mezzi di soccorso;
– identificare le problematiche relative alla trasmissione interumana di malattie infettive durante le attività di soccorso;
conoscere le procedure necessarie al mantenimento dell’igiene ambientale dei mezzi di soccorso.
PREVENZIONE ANTINFORTUNISTICA
(2 ora teoria)
La prevenzione antinfortunistica negli interventi di soccorso;
– Le norme di comportamento e le procedure necessarie alla prevenzione degli infortuni durante il soccorso.
L’ INTERVENTO A SUPPORTO DELL’ELISOCCORSO
(2 ore teoria)
I ruoli ed i compiti dell’elisoccorso;
– La tipologia del servizio;
– I criteri per la scelta e messa in sicurezza delle zone di atterraggio;
– Sapere utilizzare correttamente i mezzi di comunicazione:
a) ambulanza > centrale 118 > elicottero
b) ambulanza > elicottero
– I fattori di rischio nell’intervento in appoggio all’elisoccorso.

Già molto attiva da
qualche tempo, con le elezioni del 3 ottobre si è costituita la Delegazione Onav di Grosseto che porterà avanti, nei prossimi anni, attività, eventi e momenti di approfondimento legati al mondo vitivinicolo.
Un’attività che sarà presieduta dalla Delegata

Claudia Bizzarri coadiuvata da 9 Consiglieri. «Ci aspetta un lavoro importante per la promozione del vino anche sul nostro territorio. La nostra sarà un’attività capillare – prosegue il neo delegato Claudia Bizzarri – nel e per il territorio attraverso eventi, momenti di approfondimento, degustazioni, corsi e qualsiasi altra iniziativa abbia a che fare con il vino e con la cultura del buon bere». La Delegata ha ringraziato tutti gli associati e i Consiglieri ed ha richiesto il massimo impegno per la riuscita degli eventi e del prossimo Corso Assaggiatori Vino in partenza il 28 Ottobre 2019 all’Hotel Airone a Grosseto, che già vede iscritti appassionati ed operatori del settore nonchè giovani che vogliono operare nel mondo del vino e dell’enologia. Per informazioni grosseto@onav.it
I nuovi membri del Consiglio sono:
Daniela Ricci, Martina Cecchelli, Paola Passiatore, Tatiana Savina, Marina Ceccarini, Filippo Paoletti, Fausto Tenerini, Lauren Coppini, Giada Castelli, tesoriere Francesco Vivaldi.

In ottobre, in tutte le edicole di Italia si potrà trovare l’ultima incisione di Pietro Bonfilio, pianista scansanese, dedicata all’800 russo.
Il CD è allegato alla rivista di musica più letta e amata dai musicisti del nostro paese, Suonare News. Nella rivista è presente anche una intervista in cui il giovane talento Bonfilio parla di se e del suo rapporto con la musica e con il suo mondo.
In un comunicato, Pietro Bonfilio esprime “Gratitudine infinita a Filippo Michelangeli instancabile promotore e sostenitore di noi giovani musicisti da ormai 25 anni e al direttore del CIDIM Francesco Antonio Pollice per aver creduto in me sin dal primo incontro. Un ringraziamento speciale va a Raffaele Cacciola per la impeccabile produzione al Bartók Studio e a Emanuele Serazio Tecnico Accordatore per avermi messo sotto le mani un FAZIOLI stellare“.
Si seguito la Biografia del nostro concittadino Pietro Bonfilio.
Nato in Toscana (Scansano) nel 1990, si è diplomato con il massimo dei voti al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano sotto la guida del M° Vincenzo Balzani. Ha conseguito un Master in Performance con il massimo dei voti al Royal Conservatoire of Scotland sotto la guida del M° Victor Sangiorgio. Ha partecipato a Masterclass con Paolo Bordoni, Jean-Marc Luisada, Ian Fountain, Giuseppe Andaloro e Lang Lang.
Ha effettuato concerti negli Stati Uniti (New York, Carnegie Hall, NYU e Cornell University Ithaca), in varie città della Svezia, in Germania (Lipsia, Sala Grande dell’Hochschule Felix Mendelssohn Bartholdy) in Scozia (Stevenson Hall e nella Royal Concert Hall per Glasgow Piano Festival), in Romania (Neamt Piano Festival), in Messico (Città del Messico, Centro Cultural Bicentenario), in Thailandia (Bangkok Piano Festival, Siam Ratchada Auditorium, SalasudasiriSobha), in Cambogia (Phnom Penh piano festival, Meta House), in Turchia (Milli Reasurans Hall).
Si è esibito a Milano in particolare nel Ridotto “Toscanini” del Teatro alla Scala, nel Salone Napoleonico del Palazzo Serbelloni, nel Salone delle Cariatidi di Palazzo Reale, nella Sala Puccini e nella Sala Verdi del Conservatorio, nel Salone d’Onore di Casa Verdi, a Villa Litta Borromeo Visconti per la Società Umanitaria, nell’Auditorium Gaber del Palazzo Pirelli per La Società dei Concerti, al Museo Bagatti Valsecchi, per gli Amici del Loggione del Teatro alla Scala per la Fondazione Wagneriana Italiana e alla Palazzina Liberty per la stagione di Milano Classica.
Ha suonato in varie città italiane per importanti istituzioni musicali, tra le altre: Fondazione Toscana Spettacoli, nel Salone Dei Cinquecento di Palazzo Vecchio di Firenze, al Festival Internazionale C.I.M.A. Monte Argentario Toscana, per Como Classica, per i Pomeriggi Musicali a Palazzo Albrizzi di Venezia.
Ha suonato In veste di solista con: Orchestra Sinfonica di Stato del Messico, Orchestra Filarmonica “Mihail Jora” Bacau, Orchestra “Francesco Cilea” Reggio Calabria, Orchestra Sinfonica Città di Grosseto, Milli Reasurans Orchestra Istanbul.
Vincitore di vari concorsi pianistici nazionali e internazionali, tra gli altri il XXV Ibla Grand Prize, XII Concorso Internazionale Monterosa Kawai, XX Concorso Internazionale Riviera della Versilia, II Concorso Nazionale Agimus Firenze, XI Concorso Nazionale Riviera Etrusca di Livorno, V Concorso Nazionale Lissonum Giovani Interpreti di Lissone, IX Concorso Internazionale Nuovi Orizzonti di Arezzo.
Vincitore della Borsa di Studio Internazionale Richard Wagner Festival di Bayreuth 2014.
Il Corriere della Sera, Repubblica, La Nazione, Suonare News, hanno scritto di lui lodevolmente.
Il TG1 RAI e Suonare News gli hanno dedicato servizi e interviste. Ha suonato in diretta per Rai Radio 3 come ospite nella trasmissione “Piazza Verdi” e per Radio Classica per la trasmissione il “Pianista”.
Dal 2012 è il direttore artistico di Morellino Classica – Festival Internazionale di Scansano Toscana. (www.morellinoclassicafestival.com)
A Giugno 2017 è stata pubblicata la sua prima incisione per Brilliant Classics dedicata al compositore russo Dimitri Kabalevsky.
