Poste riapre molti uffici nelle frazioni, Zero a Scansano, 3 domande al Sindaco

Ancora una volta sono costretto a tornare sull’argomento del pagamento delle pensioni,  per sottolineare l’incomprensibile divisione che si è creata con l’abbandono dei bisogni della popolazione anziana delle frazioni da parte di chi fu eletto per curare gli interessi della popolazione di tutto il Comune.

Mentre leggiamo in continuazione di Sindaci soddisfatti (parzialmente) per la riapertura di alcuni uffici postali delle loro frazioni (l’ultimo ieri sera, il Sindaco di Arcidosso che annuncia la riapertura per giovedì 2 dell’ufficio postale di Stribugliano), Baccinello, Montorgiali e Murci sono figli di un dio minore, visto che nessuna comunicazione arriva.

Siamo fermi ad un’unica comunicazione in merito: il 25 marzo il Sindaco di Scansano annunciava su FaceBook di “aver agito correttamente ed essersi mosso tempestivamente” con una lettera inviata al Prefetto il giorno prima …  gli altri Sindaci maremmani avevano iniziato a fare lettere, proteste e articoli fin dal 14 marzo, dieci giorni prima della lettera “tempestiva” del nostro Comune.

Gli abitanti di Baccinello, Montorgiali e Murci vorrebbero sapere:

  1. Quali atti precedenti 24.3 sono stati fatti per rappresentare non “i possibili disagi” ma l’assoluto e ingiusto disagio di chi abita anche ad oltre 25km dall’unico ufficio postale aperto?
  2. Cosa ha fatto o pensa di fare il Comune dopo essere stato completamente ignorato da Poste Italiane?
  3. Perché il Comune non si è fatto parte attiva organizzando almeno servizi per il ritiro della pensione degli anziani delle frazioni?

La stampa negli ultimi giorni ha dato ampio risalto ai “ripensamenti” di Poste con la riapertura di molti uffici postali di frazioni maremmane a Roccastrada, Manciano, Gavorrano, Civitella Paganico, Cinigiano, Santa Fiora, Castel del Piano, Massa Marittima …. (nella maggioranza comuni con meno abitanti e meno estesi di Scansano).

Solo Scansano zero uffici aperti nelle frazioni.

La popolazione ha diritto a spiegazioni e -vista la disponibilità dimostrata altrove da Poste Italiane- le spiegazioni non possono che venire dal Sindaco di Scansano e, per favore, non parliamo di “creare divisioni in questo momento” cerchiamo di essere trasparenti e di occuparci dei bisogni dei Cittadini più deboli, proprio in questo momento.

Pasquale Quitadamo
Consigliere comunale

La distribuzione per i comuni maremmani dei fondi da spendere subito per distribuire aiuti alimentari a chi ne ha bisogno.

E’ importante che l’Amministrazione comunale definisca criteri chiari e trasparenti, procedendo celermente all’erogazione nell’interesse delle famiglie bisognose. Auspichiamo inoltre che nell’elenco degli esercizi su cui spendere i buoni spesa si tengano in considerazione le piccole attività ed i negozi di vicinato di tutto il territorio comunale.

Nella tabella i comuni della provincia di Grosseto:

  • 2a colonna numero abitanti
  • 3a colonna: importo derivante dalla  ripartizione in base alla popolazione
  • 4a colonna: importo derivante dalla ripartizione  in base alla differenza tra il reddito pro capite e il reddito medio nazionale.
  • 4a colonna: importo totale

29.3.2020: Firmata l’ordinanza per 400 milioni a comuni per aiuti alimentari. La quota di Scansano

E’ stata firmata dal Capo della Protezione Civile Angelo Borrelli l’ordinanza che stanzia 400 milioni ai comuni per distribuire aiuti alimentari a chi ne ha bisogno e fissa la quota spettante a ciascun comune italiano.
Ora è importante che l’Amministrazione comunale definisca criteri chiari e trasparenti, procedendo celermente all’erogazione nell’interesse delle famiglie bisognose. Auspichiamo inoltre che nell’elenco degli esercizi su cui spendere i buoni spesa si tengano in considerazione le piccole attività ed i negozi di vicinato di tutto il territorio comunale.
Il testo finale ripartisce il contributo per ciascun comune con i seguenti criteri:
    • L’80% del totale, 320 milioni, viene ripartito tra le amministrazioni in base alla popolazione,
    • Il 20%, 80 milioni, viene distribuito in base alla differenza tra il reddito pro capite e il reddito medio nazionale.

I comuni  possono distribuire i 400 milioni stanziati dal governo per l’acquisto di buoni spesa utilizzabili per l’acquisto di generi alimentari o per comprare e distribuire direttamente generi alimentari e prodotti di prima necessità.

Nel testo non viene specificato l’importo dei buoni spesa.

L’ufficio dei servizi sociali di ciascun comune individua la platea dei beneficiari: viene data priorità a chi non sia già destinatario di altro sostegno pubblico (come il reddito di cittadinanza).

Per l’acquisto e la distribuzione dei beni ci si può avvalere di enti del terzo settore.

I comuni possono anche destinare all’acquisto di generi alimentari i fondi derivanti da eventuali donazioni, che possono confluire su conti correnti bancari appositamente aperti.

Per quanto riguarda il riparto per le risorse di solidarietà alimentare, a Scansano spettano:

    • per la quota in base alla popolazione 23.199,64€ (sulla base di 4.376 abitanti)
    • in base alla differenza tra il reddito pro capite e il reddito medio nazionale 11.178,90€
Per un totale complessivo di 34.378,55€

Cliccare qui per scaricare la ordinanza completa, con la distribuzione delle quote per tutti i comuni italiani

Pubblicate in Gazzetta Ufficiale le regole per la sospensione dei mutui 1a casa per lavoratori dipendenti e autonomi

Nota del Ministro dell’Economia e delle Finanze

A seguito della firma del Ministro dell’Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto che integra il regolamento del Fondo di Solidarietà  per i mutui per l’acquisto della prima casa. I titolari di un mutuo contratto per l’acquisto della prima casa che siano nelle situazioni di temporanea difficoltà previste dal regolamento possono beneficiare della sospensione del pagamento delle rate fino a 18 mesi.

In seguito all’emergenza Covid, l’operatività del fondo  è stata estesa: ora vi possono accedere anche i lavoratori dipendenti in cassa integrazione per un periodo di almeno 30 giorni e i lavoratori autonomi che abbiano subito un calo del proprio fatturato superiore al 33% rispetto al fatturato dell’ultimo trimestre 2019”.

Inoltre, per tutte le ipotesi di accesso al Fondo non è più richiesta la presentazione dell’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) ed è stato previsto che il Fondo sopporti il 50% degli interessi che maturano nel periodo della sospensione. Per ottenere la sospensione del mutuo, il cittadino in possesso dei requisiti previsti per l’accesso al Fondo deve presentare la domanda alla banca che ha concesso il mutuo e che è tenuta a sospenderlo dietro presentazione della documentazione necessaria.

Per quest’ultima occorre fare riferimento alla modulistica che è stata aggiornata e semplificata rispetto alla precedente ed è disponibile da lunedì 30 marzo sul sito internet del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Cliccare qui per il testo integrale
https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/03/28/20A01918/sg

 

 

Sospensione dal lavoro o riduzione dell’orario di lavoro

  1. sospensione dal lavoro per almeno 30 giorni lavorativi consecutivi;
  2. riduzione dell’orario di lavoro per un periodo di almeno 30 giorni lavorativi consecutivi, corrispondente ad una riduzione almeno pari al 20% dell’orario complessivo.

Per gli eventi di cui sopra, la sospensione del pagamento delle rate del mutuo può essere concessa per durata massima complessiva non superiore:

  1. a 6 mesi, se la sospensione o la riduzione orario del lavoro ha una durata compresa tra 30 giorni e 150 giorni lavorativi consecutivi;
  2. 12 mesi, se la sospensione o la riduzione dell’orario di lavoro ha una durata compresa tra 151 e 302 giorni lavorativi consecutivi;
  3. 18 mesi, se la sospensione o la riduzione dell’orario di lavoro ha una durata superiore di 303 giorni lavorativi consecutivi.

Ferma restando la durata massima complessiva di 18 mesi, la sospensione puo’ essere reiterata, anche per periodi non continuativi, entro i limiti della dotazione del Fondo.

Il richiedente deve allegare all’istanza di accesso al Fondo:

  1. copia del provvedimento amministrativo di autorizzazione dei
    trattamenti di sostegno del reddito,
  2. o la richiesta del datore di lavoro di ammissione al trattamento di sostegno del reddito,
  3. o la dichiarazione del datore di lavoro, resa ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, che attesti la sospensione e/o riduzione dell’orario di lavoro per cause non riconducibili a responsabilita’ del lavoratore, con l’indicazione del periodo di sospensione e della percentuale di riduzione dell’orario di lavoro.

La sospensione del pagamento delle rate del mutuo non comporta l’applicazione di alcuna commissione o spesa di istruttoria ed avviene senza richiesta di garanzie aggiuntive.

Per l’accesso al Fondo non e’ richiesta la presentazione dell’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE).

Lavoratori autonomi e liberi professionisti

L’ammissione ai benefici del Fondo e’ concessa ai lavoratori autonomi e ai liberi professionisti che autocertifichino ai sensi degli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000 di aver registrato, nel trimestre successivo al 21 febbraio 2020 e precedente la domanda ovvero nel minor lasso di tempo intercorrente tra il 21 febbraio 2020 e la data della domanda qualora non sia trascorso un trimestre:

Un calo del proprio fatturato medio giornaliero nel suddetto periodo superiore al 33% del fatturato medio giornaliero dell’ultimo trimestre 2019, in conseguenza della chiusura o della restrizione della propria attivita’ operata in attuazione delle disposizioni adottate dall’autorita’ competente per l’emergenza coronavirus.

Per lavoratore autonomo si intende il soggetto la cui attivita’ e’ ricompresa nell’ambito dell’art. 1 della legge 22 maggio 2017, n. 81.

Per libero professionista si intende il professionista iscritto agli ordini professionali e quello aderente alle associazioni professionali iscritte nell’elenco tenuto dal Ministero dello sviluppo economico ai sensi della legge 14 gennaio 2013, n. 4 e in possesso dell’attestazione rilasciata ai sensi della medesima legge n. 4 del 2013.

Cliccare qui per il testo integrale
https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/03/28/20A01918/sg

 

La Pesca Sportiva Scansanese a sostegno dei bisognosi

Comunicato della APS Scansanese Tibertini

In questo difficile momento, che ci vede costretti a rinunciare alle nostre passioni più grandi, la pesca e le gare, abbiamo deciso di stare vicino alla nostra comunità pertanto destineremo interamente il contributo che ci ha gentilmente concesso la Sezione Soci Unicoop Tirreno di Grosseto, a sostegno delle nostre attività, all’acquisto di generi alimentari di prima necessità che consegneremo a persone bisognose del Comune. Ora ci organizzeremo con le autorità competenti per avere i necessari permessi, considerato le giuste restrizioni attuali, e poi partiremo. È un momento difficile! Insieme ne usciremo!In questo difficile momento, che ci vede costretti a rinunciare alle nostre passioni più grandi, la pesca e le gare, abbiamo deciso di stare vicino alla nostra comunità pertanto destineremo interamente il contributo che ci ha gentilmente concesso la Sezione Soci Unicoop Tirreno di Grosseto, a sostegno delle nostre attività, all’acquisto di generi alimentari di prima necessità che consegneremo a persone bisognose del Comune. Ora ci organizzeremo con le autorità competenti per avere i necessari permessi, considerato le giuste restrizioni attuali, e poi partiremo. È un momento difficile! Insieme ne usciremo!

Grazie!

Anche a Scansano, protocollo di intesa tra Unicoop Tirreno ed Auser per la consegna della spesa a domicilio per i soggetti bisognosi

Anche a Scansano Unicoop Tirreno in collaborazione con l’Auser Scansano ODV è pronta a partire con la consegna della spesa a domicilio per i soggetti bisognosi. Un aiuto concreto in un periodo difficile

L’Auser individuerà sul territorio le persone bisognose di assistenza (anziani, persone in quarantena ecc…), si potrà avvalere per anticipare le spese di un fondo cassa messo a disposizione fa Unicoop Tirreno e riceverà da Unicoop Tirreno un contributo per ogni spesa consegnata.

Il servizio riguarda tutto il territorio del Comune di Scansano ed è dedicato alle persone bisognose.

Chi ha necessità, può telefonare al Presidente dell’Auser di Scansano, Carlo Pellegrini (340 570 9138), comunicando la lista della spesa che verrà poi recapitata al domicilio del/della richiedente (in tutto il Comune). Il servizio è completamente gratuito, il/la richiedente alla consegna della spesa dovrà corrispondere solo il costo della spesa, come documentato dallo scontrino che verrà consegnato.

Persone non autosufficienti o in condizioni tali da non poter uscire da casa per pregresse patologie, persone impegnate in servizi di emergenza. Sono questi i principali destinatari del Protocollo d’Intesa sottoscritto da Ancc-Coop (l’Associazione Nazionale Cooperative di Consumatori), ANCI (l’Associazione Nazionale Comuni Italiani) e il Dipartimento della Protezione Civile. Un Protocollo teso a favorire i servizi di consegna
a domicilio della spesa nelle diverse realtà territoriali, individuando come destinatari appunto le persone più vulnerabili. Si tratta di un Protocollo che si articola in semplici linee guida di volta in volta adattabili alle singole realtà locali.

La macchina della solidarietà di Coop si muove anche a fianco del personale sanitario che opera in prima linea. Coop mette a disposizione della Protezione Civile il know how commerciale della sua filiale di Hong Kong e per questa via dona agli ospedali un primo ingente quantitativo di dispositivi medici che arriveranno la prossima settimana. Il valore di questa operazione consiste nell’aver individuato una fonte di approvvigionamento di materiali difficili da reperire in maniera continuativa e da far arrivare nel nostro Paese. Ciò è possibile grazie al fatto che Coop è l’unica catena nazionale ad avere una sua società di acquisti (Coop Far East) a Hong Kong con oltre 30 colleghi. Tramite questo canale privilegiato di reperimento, Coop è tra le prime imprese ad avviare le forniture di materiali sanitari o di quant’altro necessario, per il propriopersonale e per le autorità pubbliche italiane.

27.3.2020, ore 18: Cerimonia religiosa con Papa Francesco. Dove seguirla e il Libretto della Cerimonia

Questa sera alle 18, Papa Francesco presiederà una  preghiera di supplica per chiedere la fine della pandemia. In piazza il Crocifisso di San Marcello al Corso davanti al quale pregò il Papa qualche giorno fa, avviandosi a piedi per Via del Corso a Roma.

La preghiera prevede anche l’adorazione del Santissimo Sacramento e la Benedizione eucaristica che sarà impartita Urbi et Orbi.

Si potrà seguire la Cerimonia religiosa  tra l’altro sui canali TV2000, Rai1, La7.

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24.3.2020: Pensioni, riapertura parziale degli uffici postali a Santa Fiora e altrove … E SCANSANO? – Una nota

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Ancora un Sindaco in difesa dei diritti dei più deboli, è quello di Santa Fiora che ha (quasi) risolto il problema del pagamento delle pensioni. Il  Sindaco  comunica (oggi 24.3, alle ore 14) di aver ottenuto una attenuazione delle chiusure degli uffici postali, per poter procedere al pagamento delle pensioni in modo (quasi) normale. E’  sicuramente una soluzione poco soddisfacente ma un grosso passo avanti rispetto alle inaccettabili posizioni delle Poste.

Notizie analoghe di ripristino temporaneo di un livello di servizio “meno peggiore” per il pagamento delle pensioni arrivano da altri comuni maremmani (es. Roccastrada).

Complimenti ai Sindaci di Santa Fiora, Roccastrada ed agli altri che si sono battuti in questi giorni per contrastare la sciagurata decisione delle Poste.
Torniamo a Santa Fiora (e Scansano), questa è la situazione con le informazioni comunicate ai cittadini fino a questo momento:
    • Santa Fiora: un ufficio postale aperto tutti i giorni, 2 uffici postali riaperti per un giorno per il pagamento delle pensioni, 1 ufficio postale rimane chiuso.
    • Scansano: un ufficio postale aperto 3 giorni alla settimana, 3 uffici postali chiusi
Scansano ha il 70% di abitanti in più rispetto a Santa Fiora (4.346 contro 2.545 abitanti), è un comune oltre 4 volte più grande (274 contro 63kmq) e si ritrova con 1/3 degli uffici postali e molto meno della metà di giornate di apertura delle Poste per il pagamento delle pensioni (3 giornate contro 8).

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Oggi (24.3, alle 17, alcune ore dopo la comunicazione di Santa Fiora), il Comune di Scansano ha riportato la lettera delle Poste in cui si conferma per Scansano la riduzione della apertura dell’ufficio postale di Scansano da 5 a 3 giorni e la chiusura senza deroghe di tutti gli altri uffici postali del comune(Baccinello, Montorgiali, Murci).

La pubblicazione è senza alcun commento o accenno di protesta per un disservizio che mette a repentaglio anche la salute dei cittadini che saranno costretti a lunghe trasferte in auto (anche 30km) e a lunghe file.
Ricordiamo che a Baccinello, Montorgiali, Murci, anche con le passate riduzioni dei giorni di apertura, le Poste si sono ben guardate negli anni di installare un Postamat.
Il Calendario pianificato dalle Poste, prevede il pagamento per lettera dell’alfabeto:

calendario su 6 giorni

calendario su 3 giorni

 

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ma l’ufficio di Scansano è aperto solo 3 giorni alla settimana (vedasi cartello qui a sinistra, fotografato oggi alle 24.3 alle ore 17) … quindi a Santa Fiora (2.545 abitanti) si pagheranno le pensioni in 8 giornate di apertura (6+1+1), a Scansano (4.346 abitanti) in 3 giornate.
Quanta Polizia ci vorrà per regolare le file che inevitabilmente si creeranno?

Questa è la situazione al momento della scrittura di questa nota (24 marzo, 23.59).
Spero con tutto il cuore che ci sia solo un ritardo di comunicazione da parte del Comune di Scansano e che la comunicazione delle Poste di riapertura (parziale) si sia fermata distrattamente su qualche scrivania (lo sapremo domani mattina), continuo ad augurarmi che gli uffici di Baccinello, Montorgiali e Murci possano riaprire almeno per un giorno per il pagamento delle pensioni e che l’ufficio postale di Scansano possa essere aperto per tutti i 6 giorni del calendario che è stato pubblicato anche dal nostro Comune.
Spero che alla”generazione punto di riferimento per i più giovani” (gli Anziani, secondo il Presidente Mattarella) sia risparmiata questa ulteriore prova, considerando anche che sono di gran lunga le persone più esposte ai peggiori conseguenze del Covid-19.

Spero.

Pasquale Quitadamo
Consigliere Comunale Scansano

24.3.2020: Dichiarazione del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella

«Quest’anno, con grande rammarico, non sarà possibile incontrarsi, nel giorno del 76° anniversario, al Mausoleo delle Fosse Ardeatine per ascoltare, insieme alle loro famiglie e con sempre uguale commozione, i nomi dei martiri.

Desidero, con la medesima intensità manifestata nella cerimonia annuale, esprimere loro affetto, vicinanza e ricordo.

L’eccidio delle Ardeatine ha costituito una delle pagine più dolorose della storia recente del nostro Paese.

I valori del rispetto della vita e della solidarietà che ci sorreggono in questo periodo, segnato da una grave emergenza sanitaria, rafforzano il dovere di rendere omaggio a quei morti innocenti.

Eventi così atroci, frutto della volontà di sopraffazione e del razzismo, continuano a richiamarci ai valori fondamentali della memoria, della pace, della solidarietà.

La libertà e la democrazia sono state conquistate con il sangue di molti per evitare che ne fosse sparso ancora in futuro. Al termine di quegli anni terribili, segnati dalla dittatura e dalla guerra, l’unità del popolo italiano consentì la rinascita morale, civile, economica, sociale della nostra Nazione.

La stessa unità che ci è richiesta, oggi, in un momento difficile per l’intera comunità».

Roma, 24/03/2020

21.3.2020: Primo elenco delle attività ritenute essenziali e che continueranno il loro servizio.

Nel suo discorso, il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha annunciato il blocco in tutto il territorio nazionale di ogni attività produttiva che non sia indispensabile per produrre beni di prima necessità o strategica al momento.

Questo l’elenco – in bozza – delle attività ritenute essenziali e che continueranno il loro servizio.

  • coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali, caccia e servizi connessi
  • pesca e acquacoltura
  • industrie alimentari
  • industria delle bevande
  • fabbricazione di altri articoli tessili tecnici ed industriali
  • fabbricazione di spago, corde, funi e reti
  • fabbricazione di tessuti non tessuti e di articoli in tali materie (esclusi gli articoli di abbigliamento)
    confezioni di camici, divise e altri indumenti da lavoro
  • fabbricazione di carta
  • stampa e riproduzione di supporti registrati
  • fabbricazione di coke e prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio
  • fabbricazione di prodotti chimici
  • fabbricazione di prodotti farmaceutici di base e di preparati farmaceutici
  • fabbricazione di articoli in gomma
  • fabbricazione di articoli in materie plastiche
  • fabbricazione di vetrerie per laboratori, per uso igienico, per farmacia
  • fabbricazione di prodotti refrattari
  • produzione di alluminio e semilavorati
  • fabbricazione di apparecchi elettromedicali (incluse parti staccate e accessori)
  • fabbricazione di altri strumenti per irradiazione ed altre apparecchiature elettroterapeutiche
  • fabbricazione di macchine per l’industria della carta e del cartone (incluse parti e accessori)
  • fabbricazione di strumenti e forniture mediche e dentistiche
  • riparazione e manutenzione di attrezzature di uso non domestico per la refrigerazione e la ventilazione
  • riparazione e manutenzione di apparecchi medicali per diagnosi, di materiale medico chirurgico e veterinario, di apparecchi e strumenti per odontoiatria
  • riparazione e manutenzione di macchine per le industrie chimiche, petrolchimiche e petrolifere
  • riparazione e manutenzione di trattori agricoli
  • riparazione e manutenzione di altre macchine per l’agricoltura, la silvicoltura e la zootecnia
  • riparazione di apparati di distillazione per laboratori, di centrifughe per laboratori e di macchinari per pulizia ad ultrasuoni per laboratori
  • riparazione e manutenzione di aeromobili e di veicoli spaziali
  • riparazione e manutenzione di materiale rotabile ferroviario, tranviario, filoviario e per metropolitane (esclusi i loro motori)
  • installazione di apparecchi medicali per diagnosi, di apparecchi e strumenti per odontoiatria
  • installazione di apparecchi elettromedicali
  • fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata
  • raccolta, trattamento e fornitura di acqua
  • gestione delle reti fognarie
  • attività di raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti; recupero dei materiali
  • attività di risanamento e altri servizi di gestione dei rifiuti
  • installazione di impianti elettrici
  • installazione di impianti idraulici, di riscaldamento e di condizionamento dell’aria (inclusa manutenzione e riparazione) in edifici o in altre opere di costruzione
  • installazione di impianti per la distribuzione del gas (inclusa manutenzione e riparazione)
  • installazione di impianti di spegnimento antincendio (inclusi quelli integrati e la manutenzione e riparazione)
  • manutenzione e riparazione di autoveicoli
  • commercio di parti e accessori di autoveicoli per la sola attività di manutenzione e riparazione di motocicli e commercio di relative parti e accessori
  • commercio all’ingrosso di carta, cartone e articoli di cartoleria
  • commercio all’ingrosso di articoli antincendio e antinfortunistici
  • trasporto ferroviario di passeggeri (interurbano)trasporto ferroviario di merci
  • trasporto terrestre di passeggeri in aree urbane e suburbane
  • trasporto con taxi
  • trasporto mediante noleggio di autovetture da rimessa con conducente
  • trasporto di merci su strada
  • trasporto mediante condotte di gas
  • trasporto mediante condotte di liquidi
  • trasporto marittimo e per vie d’acqua
  • trasporto aereo
  • magazzinaggio e attività di supporto ai trasporti
  • servizi postali e attività di corriere
  • servizi di informazione e comunicazione
  • attività finanziarie e assicurative
  • ricerca scientifica e sviluppo
  • traduzione e interpretariato
  • servizi veterinari
  • servizi di vigilanza privata
  • servizi connessi ai sistemi di vigilanza
  • attività di sterilizzazione di attrezzature medico sanitarie
  • pulizia e lavaggio di aree pubbliche, rimozione di neve e ghiaccio
  • altre attività di pulizia nca
  • attività dei call center
  • amministrazione pubblica e difesa; assicurazione sociale obbligatoria
  • istruzione
  • assistenza sanitaria
  • servizi di assistenza sociale residenziale
  • assistenza sociale non residenziale
  • attività di organizzazioni economiche, di datori di lavoro e professionali

21.3.2020: Testo e Video dell’annuncio del Presidente Conte di nuove misure restrittive per contrastare la diffusione del Covid-19

Non voglio minimizzare.

È la crisi più difficile per il paese dal Secondo dopoguerra. Le immagini che vediamo ci rimarranno per sempre nella memoria. La morte di così tanti cittadini è un dolore che si rinnova di giorno in giorno: non sono numeri, ma persone.

Le misure sin qui adottate richiedono tempo affinché mostrino i loro effetti, dobbiamo rispettarle con fiducia. Sono misure severe, ne sono consapevole ma non abbiamo alternative. In questo momento dobbiamo resistere, soltanto in questo modo riusciremo a tutelare noi stessi e le persone che amiamo. Il nostro sacrificio di rimanere a casa è minimo rispetto al sacrificio di altri concittadini negli ospedali e in luoghi cruciali, c’è chi rischia molto di più come medici, infermieri, forze dell’ordine, uomini e donne delle protezioni civili, commessi, farmacisti, autotrasportatori, uomini dell’informazione. Sono uomini e donne che non soltanto stanno andando a lavorare ma compiono un atto di amore nei confronti dell’Italia intera.

Oggi abbiamo deciso di compiere un altro passo, chiudendo in tutto il territorio nazionale ogni attività produttiva che non sia indispensabile per produrre beni di prima necessità o strategica al momento.

Abbiamo lavorato tutto il giorno per stilare una lista dettagliata di tutte le attività di primaria necessità. Continueranno a rimanere aperti i supermercati e di generi alimentari e di prima necessità: non abbiamo previsto nessuna restrizione sui giorni d’apertura dei supermercati, mantenete la calma, non c’è ragione di fare code. Rimarranno aperte anche aperte farmacie, parafarmacie, poste, banche, assicurazioni e assicureremo i trasporti e le attività concesse. Al di fuori delle attività necessarie consentiremo soltanto il lavoro smart-working e le attività produttive rilevanti per la nazione.

Rallentiamo il motore produttivo del Paese ma non lo fermiamo.

È una decisione che si rende necessaria oggi. L’emergenza sanitaria sta sfociando in emergenza economica ma lo Stato c’è, il Governo è qui. Prenderemo misure per rialzarci quanto prima. La nostra comunità deve stringersi a protezione della vita. Le rinunce che vi sembrano un passo indietro domani ci permetteranno di prendere la rincorsa per tornare in piazze, fabbriche, uffici, tra le braccia dei famigliari.

Lo facciamo perché amiamo l’Italia, uniti ce la faremo.